Petra/Telefilm

Recensione | Petra 1×03 “Messaggeri dell’oscurità”

Una puntata molto più macabra e disturbante rispetto alle precedenti, dove il crimine su cui i nostri personaggi sono chiamati a investigare assume una direzione ancora più personale. Tutto comincia con un’intervista TV di Petra, che la porta ad avere una certa risonanza mediatica e di conseguenza a ricevere messaggi d’ammirazione. Ma non tutti la contattano con buoni propositi, dato che l’ispettrice comincia a ricevere dei peni in barattolo, asportati con precisione chirurgica.

Tra la voglia di indagare di Petra e il disgusto un po’ malcelato di Monte, che fin dal primo episodio si è dimostrato di stomaco più delicato (perdonate il gioco di parole) della protagonista, i due riescono a farsi assegnare il caso nonostante lei sia personalmente coinvolta. E sembra complicato trovare anche solo una pista da cui cominciare, dato che gli indizi che arrivano dalle varie parti sono contrastanti: prima si pensa a qualcuno che vuole fare del male a Petra, tanto che il dipartimento decide di assegnarle una scorta, poi si passa a credere invece che qualcuno stia cercando di chiederle aiuto, seppur in modo decisamente inquietante. Ma è solo quando arriva a Genova un poliziotto da Mosca – che sta indagando su una setta religiosa che si sta lasciando dietro una lunga scia di sangue – che i pezzi del puzzle prendono ad incastrarsi con un senso.

Parte così la caccia all’uomo, il capo senza scrupoli di questa setta che vede nell’evirazione l’unico modo per non cedere al peccato. Un uomo che con le sue idee estreme riesce a plagiare facilmente le menti di ragazzi giovani e fragili e che avrebbe continuato ad agire indisturbato se uno di loro, uno studente di medicina artefice delle evirazioni, non si fosse pentito e avesse cercato di mettersi a contatto con Petra. Come vedete, quindi, un episodio decisamente più crudo e violento dei primi due, che culmina col rapimento di un altro giovane poliziotto e parte della scorta di Petra.

Oltre al lato crime, rimane comunque interessante vedere il diverso approccio che hanno i due protagonisti al caso in questione e di conseguenza a tutto quello che rappresenta, dal sesso alla religione. Trovo che sia un vero peccato che la prossima sia già l’ultima puntata. Era una serie che, con qualche episodio in più, avrebbe potuto esplorare davvero bene temi diversi, alla luce di sguardi così diametralmente opposti.

Ma del resto, meglio una conclusione progettata che un brodo allungato.

Con questo è tutto, ma prima di lasciarvi vi invito a mettere mi piace a Parole Pelate, se non lo avete fatto, e poi a passare dalle nostre pagine affiliate.

Ringraziamo: Serie Tv News | Film & Serie TV | La dura vita di una fangirl | I love telefilm & film ∞ | Telefilm obsession: the planet of happiness | Serie tv Concept | Serie TV: la mia droga

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...