Roswell New Mexico/Telefilm

Recensione | Roswell, New Mexico 2×03 “Good Mother”

Ben ritrovati pelati,
terzo episodio e finalmente guadagniamo un attimo di tranquillità, che sia stata la presenza di una vecchia conoscenza a rimettere sui binari questo reboot?
Abbiamo riconquistato un filo logico che sta indirizzando le varie parti sulla propria strada, sperando che la meta sia uguale per tutti. Perchè il punto debole di questa serietv è sempre stata l’eccessiva distanza fra i vari personaggi, che agiscono insieme sulla scena, ma non sembrano avere un così vero legame, se non a parole.

(Quello che io penso quando guardo un episodio di Roswell)

Ritornando in città, Jenna, l’ex collega di Max, si imbatte nella mamma di Maria nel bel mezzo del deserto. Maria, che sta vivendo un momento di felicità con Michael, viene a scoprire tutto o quasi su Rosa, trovandola nel suo locale…

Conclusioni:

  • No Maria’s scream, no party: l’effetto nostagia non è stato richiamato solo da un volto amico ben noto, ma anche dalla reazione di Maria alla verità. Concentrandoci finalmente su poche storyline alla volta, si è riusciti a dare più credibilità ai singoli personaggi oltre che chiarezza alla loro caratterizzazione. Questa Maria resta sempre un po’ sottotono, interessante, ma non troppo, hippie, ma con i piedi per terra il giusto. Tuttavia è proprio nella sua reazione alla vista di Rosa e ancor di più nello sfogo con Liz che si è visto meglio chi sia. O fialmente l’abbiamo vista. Simpatico il parallelismo con la Maria di Maljandra che corse urlando a squarciagola per la strada quando Liz le rivelò tutto. Più realistica sicuramente questa reazione che ha mostrato la fragilità di una donna che si fa forza se la mamma un po’ “smemorata” viene data per dispersa, ma che teme di diventare come lei. Questo timore non le fa odiare la madre con cui ha un ottimo rapporto. È una piccola sfumatura che se la si percepisce ci fa capire quanto in questa Maria ci potrebbe essere di più. E finalmente la sua sfuriata con Liz, mette in luce le vere mancanze della serie. Che razza di amica è stata Liz nei confronti di Maria? Vorrei precisare che per me la colpa di Liz non sta nel fatto di non averle detto la verità, ma di aver ignorato l’amica fin da quasi la prima stagione se non per una bevuta o nel coinvolgerla nelle questioni aliene per interesse. Per il resto: Maria chi?
    Non mi sento ancora di commentare la relazione Maria-Michael che al momento si basa su una calma piatta rassicurante forse per il ragazzo che ha anche confermato la mia intuizione sulla sua scelta, la relazione con Alex era non solo fisica, ma principalmente tossica.

  • Flashback: dopo i tristi flashback della sesso scorsa, dove un cast trentenne ha dovuto rivestire i panni molto stretti degli adolescenti (prassi negli anni passati, ora meno), questa tecnica di racconto non è stata affatto sfruttata. Nessuna scena di Isobel e Max da bambini, qualcosa che riguardasse lo schianto, ancor meno sulla vita coniugale di Isobel e Noah che avrebbe potuto meglio mostrare come l’aliena sia stata manipolata per anni. Giusto per quanto concerneva Rosa abbiamo avuto dei dovuti chiarimenti visivi, ma per il resto solo racconti di tempi passati e alle volte nemmeno quelli. Finalmente sappiamo qualcosa sullo schianto! E il nostro collegamento è la mamma di Michael.
    Tralasciando la scenetta della tenda aliena pescata direttamente dal 1999, da dove questa serie proprio non vuole uscire, la presenza di Jason Behr (il primo Max Evans) ha catalizzato la mia/nostra attenzione, non facendomi notare tutte quelle falle di sceneggiatura che vanno dalla fuga aliena nel deserto con un camion pieno di capsule, allo scontro con  i soldati a colpi di ultrasuoni. Quello che non funziona è la casualità con cui avvengono le vicende.
    Nonostante la mia severa critica, sono felice di aver fatto questo salto nel passato, perchè quello che manca è proprio un collegamento alieno in tutta questa vicenda. Ma soprattutto un collegamento con la mamma di Maria, perchè ho il sentore che quell’uomo che ha soccorso la madre di Michael e l’altra aliena abbia a che fare con la sua famiglia.

  • Double Max: Rosa ha le visioni di un Max morente, Isobel di un Max in piena forma e dalla chioma ribelle. Le scene che riguardano l’aliena algida sono tra le più importanti, perchè portano avanti una trama mal gestita all’inizio che si è salvata in calcio d’angolo sul finale. Si parla di aborto, umano o alieno che sia non importa. L’argomento, seppur toccato frettolosamente, è lo stesso per tutti: si parla di libertà di scelta o di non essere abbandonati anche quando siamo noi stessi i primi a farlo. Isobel si sente ed è sola in uno paese che ha impedito alle cliniche private di essere di aiuto. In questo stato di solitudine vede Max, forse con le sembianze che aveva al suo matrimonio. Non è chiaro all’inizio se si tratti di visioni o di un vero collegamento tra i due fratelli, anche perchè non è mai comparso a Isobel da quel che ne sappiamo. Nonostante ciò, tutto il loro dialogo ha un sapore amaro, perchè si sente la disperazione, anche dietro una battuta, della ragazza. Finalmente abbiamo anche noi un contatto coi lei, riusciamo ad essere empatici, e quado lo sceriffo Valenti viene con le sue insinuazioni, non facciamo che provare rabbia perchè vorremmo che la lasciasse in pace. A soccorrerla, tramite Max, sarà Liz. Ed ecco che nella confusione degli episodi passati tutto diventa chiaro: Isobel era gelosa o arrabbiata perchè Liz aveva riguadagnato una sorella e lei perso un fratello. Tuttavia è proprio il salvataggio di Liz a far capire a Isobel che non è sola e non lo è mai stata. E l’abbraccio finale era quallcosa che aspettavamo da un po’, forse per entrambe.

  • Lost Liz: anche se simpatico il siparietto con Jenna, è totalmente inutile. È inutile far aprire Liz con un personaggio secondario che magari dopo questo episodio sparirà ancora. Talmente presa dalla sua missione da disinteressarsi di tutti, le persone che sono care a Max, ma anche le sue: Rosa. Di nuovo allo sbaraglio. Di questa Liz a volte appare come un miraggio quella passione che caratterizzava il suo predecessore, e perciò, dietro un sorriso caloroso, risulta fredda o spesso fuori luogo. Si circonda di mille persone, ma alla fine non ha contatti con nessuno. Spero che sia una sensazione dovuta al momento di assenza di Max.
    In questa puntata però finalmente Liz si riconnette con Isobel, Rosa e anche con Maria. Forse con le tre principali storylines che ci porteranno a Max. Ed è un grande traguardo in quanto è un personaggio debole da solo, forte soprattutto con Max.

Good mother (Jann Arden), molto alla lontana, cerca di riportare una connessione tra il passato alieno e il presente attraverso tre madri, una che credevamo di conoscere, un’altra che non ha preso coscienza di esserlo (stata), e l’ultima che è ancora un mistero. Nessuna è migliore dell’altra, hanno solo una storia da raccontarci.

P.S.
Che spreco usare Jason così…

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Ringraziamo: Roswell, New Mexico ItalyCrazy Stupid Series |  Serie Tv News | I love telefilm & film ∞ | Quelli delle Serie TVFilm & Serie TV | Serie tv Concept

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