Film

Recensione | Strange but true

Strange but true ambisce fin da subito, ponendo delle domande allo spettatore che ritorneranno nel finale, come chiusa della narrazione che unisce thriller, dramma familiare e quel tipo di teen movie legato ai cliché del ballo scolastico. Saper manipolare lo spettatore affinché creda e formuli delle ipotesi è di per se la giusta direzione nel thriller, poiché significa averlo coinvolto nella storia che deve disorientarlo per l’intreccio complesso, non per una costruzione fallace che contiene altri film oltre Strange but true, alcuni persino di buona fattura.

Diretto da Rowan Athale, la pellicola narra di Melissa, giovanissima ragazza incinta che si presenta nella casa dove abitano la madre e il fratello del suo ex ragazzo. Quest’ultimo pur scomparso da cinque anni a causa di un incidente stradale, è riuscito a mettere incinta Melissa, tuttavia la gravidanza si è manifestata molti anni dopo. Può essere vero o la ragazza nasconde un segreto? La madre e il fratello dell’ex ragazzo deceduto di Melissa, non credono inizialmente alla sua versione e difatti indagheranno per saperne di più. Se già così vi potrebbe sembrare assurdo, la vicenda prenderà delle derive esilaranti che freneranno quell’empatia genuina in grado di coinvolgerti nel fulcro della storia.

Come già accennato nel primo paragrafo, Strange but true contiene diversi film al suo interno, a causa di una pessima gestione dei generi cinematografici inseriti: la vicenda da teen movie che lega la venuta di un figlio a un evento tragico poteva essere molto interessante, difatti le parti migliori della pellicola, sono proprio quelle in cui si manifesta questa storia adolescenziale colma di cliché ma pur sempre efficace. Nel dramma familiare è molto evidente la tematica dell’elaborazione del lutto, come reagiscono i vari componenti della famiglia, chi si allontana dalla propria casa e affetti, chi è deluso perché non ha un fratello con cui condividere la vita in un’altra città. Invece di scegliere e approfondire questi aspetti, trattati a volte anche con una buona scrittura, si cerca di unire malissimo queste tematiche e fare un film ridicolo nel finale che ti delude ancora di più, sapendo il potenziale della pellicola. 

Prima di lasciarvi vi invito a mettere mi piace a Parole Pelate, se non lo avete fatto, e poi a passare dalle nostre pagine affiliate. Ed Infine un grande grazie alla nostra Amigdala per la grafica.

Ringraziamo: Because i love films and Tv series | Film & Serie TV | La dura vita di una fangirl | I love telefilm & film ∞ |Citazioni film e libri

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