Roswell New Mexico/Telefilm

Recensione | Roswell, New Mexico 1×09 “Songs About Texas”

Cari pelati,
io non ho parole per questo splendido episodio. Non si tratta di averci fatto immergere in una vasca piena di ricordi, ma poprio la portata di emozioni che sono scaturite. La direzione di Shiri ha fatto fare a questo reboot un salto di qualità. Per me al momento resta il più riuscito. Non basta solo trasportare una storia già vista nel presente attualizzandola, ma proprio ricreare quei sentimenti che custodiamo nel cuore da anni. Roswell, quasi capostipide del sci-fi teen, ha portato sul piccolo schermo emozioni molto forti con i suoi personaggi adolescenti. Amore, Diverso e Fiducia erano i messaggi cardine, che forse in una società come la nostra, fortemente disillusa, sarebbero potuto risuonare lontani, come un miraggio, ma a quanto pare l’Amore funziona ancora.

Max, Micheal, Liz e Maria si ritrovano tutti insieme fuori Roswell per conoscere una famosa guaritrice dai poteri quasi alieni. Nel frattempo in città, Alex viene fermato dalla collega di Max che vorrebbe allearsi con lui contro suo padre…

Conclusioni:

…and I don’t want the world to see me ‘cause I don’t think that they’d understand. when everything’s made to be broken, i just want you to know who I am.

  • Iris: a puntata iniziata mi sono proprio domandata quando ci sarebbe stato un vero avvicinamento tra Liz e Max. C’era stata, nel primo episodio, molta tensione che poi è andata scemando nel tempo con il caso di Rosa e poi la riabilitazione di Isobel. Liz non è quella che ricordavamo e Shiri con le sue direttive ce lo ha chiaramente spiegato. Ora Liz è adulta, disillusa, non si fida di nessuno, crede che le persone non nascano buone e se ha allontanato Max non è per quello che ha saputo o ha fatto, ma perchè era l’unico in cui ha sempre creduto. Mi ha toccato questo dialogo, poichè a modo suo ha voluto spiegare il significato di questo reboot: un WF nel caso in cui Max e Liz ai tempi del liceo non si fossero poi così avvicinati. Liz finalmente è stata non solo sincera, ma chiara. Abbiamo capito perchè fosse così schiva, a volte anche arrabbiata e insicura. Jeaniene non è Shiri, o semplicemente questa Liz è la versione attuale della vecchia. D’altronde la prima dalla sua parte aveva la spensieratezza dei 16anni e un grande ottimismo. La seconda è stata già tanto segnata. E forse, ora, riesco anche ad immedesimarmi in questa versione più recente.
    I Go Go dolls in sottofondo a incorniciare lo splendido bacio tra un Max all’inizio sorpreso e una Liz slanciata, proprio lì, dove l’alieno bruno si è confessato per la prima volta, è stato perfetto. Come lo è stato anche il secondo bacio, nella grotta coi bozzoli, dove Max bacia per primo Liz e le/ci mostra tutto il suo amore. Max è buono e Liz lo sa, lo vede, ora lo può sentire. Nathan Parsons riesce sempre ad interpretare il suo personaggio con naturalezza e ci risulta facile amarlo, sia quando passa le sue giornate a leggere alla sorella Frankestein o rivela il suo desiderio di migliorare il proprio potere per “salvare” le persone.

  • Il ritorno del quartetto storico: Shiri Appleby ha avuto il merito di aver potuto attingere senza difficoltà al primo Roswell, proprio perchè lo ha vissuto. Il risultato è ottimo. C’è un ritorno del quartetto originale, anche se i rapporti non sono ancora saldi, anche se non sono quelli di una volta, anche se non ci è chiaro quanto fossero intimi ai tempi del liceo, anche se questa volta in un motel non ci finiscono Michael e Maria, ma Liz e Max. L’amicizia tra Michael e Maria mi piace, e anche il fatto che siano finiti a letto insieme. Questo è il nuovo Michael, e finalmente sta uscendo allo scoperto. Certo, il rapporto che ha con Alex è diverso ed ho trovato anche corretto che lo stesso Alex ci abbia spiegato la natura della loro relazione in un raptus di coraggio: chimica pura, qualcosa di cosmico. Come ho detto, in passato questo reboot ha avuto il difetto di interessarsi troppo poco alla caratterizzazione dei suoi protagonisti, e questo ha reso più difficile l’immedesimazione. In quest’ultimo episodio i confini sono stati meglio delineati, anche se Maria risulta ancora un po’ vuota, nonostante la toccante storyline della madre malata, desumerei, di Alzhaimer. Quel che mi ha fatto spuntare un sincero sorriso sul volto, proprio come un tempo, è stata la tempistica adoperata: casuale. Ognuno era concentrato sulla propria missione, ma le loro strade si sono incrociate. Era effettivamente la vecchia filosofia di Roswell. Perciò ho apprezzato che le scene non fossero state forzate: le ragazze incontrano i ragazzi allo show della guaritrice fasulla, Alex viene fermato per eccesso di velocità dall’agente. L’unica nota stonata è la presenza di Kyle ovunque, in laboratorio, nel covo segreto dei Manes,…

  • Trio improbabile: non credevo che Jenna, il partner sul lavoro di Max, avrebbe avuto vita lunga. Ha quasi assunto un ruolo più significativo del sergente maggiore Manes, allontanato malamente dalle scene. La sua alleanza con Alex è improbabile, ma almeno dà la possibilità di passare tda un personaggio all’altro informazioni di una certa rilevanza. È improbabile questo schieramento, ma almeno consente di dare un ruolo più definito ai personaggi che non sono nè carne, nè pesce e nè alieno. E anche battute decenti, quasi taglienti come quelle del vecchio Kyle.
  • Questione di equilibrio: i due schieramenti sono ben bilanciati, ed hanno concesso ai personaggi di far emergere i loro sentimenti, oltre che un lato forse oscuro (?) di Noah. Tuttavia se le emozioni finalmente scaturiscono, la trama orizzontale è in pausa da un po’. Al momento sappiamo che Rosa era la figlia dello sceriffo Valenti, che nella casa dei nonni la aiutava con la riabilitazione; Rosa probabilmente aveva scoperto il segreto di Isobel che poi è stata trovata con le tre ragazze morte. C’è stato un altro alieno tra i deseri che è morto proprio all’arrivo dei tre alieni; ci sono 14 casi di omicidio con una strana impronta, tutti segnalati da un medico mai esistito… per cui, c’è davvero a Roswell un quarto alieno che non è ancora uscito allo scoperto? E chi dato che il resto del cast non lo abbiamo minimanete conosciuto?
    Anche se io ho un sospetto… una certa dottoressa, le cui ricerche hanno molto interessato Liz…

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Ringraziamo: Roswell, New Mexico ItalyCrazy Stupid Series |  Serie Tv News | I love telefilm & film ∞ | Quelli delle Serie TVFilm & Serie TV

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