Grey’s Anatomy/Telefilm

Recensione | Grey’s Anatomy 15×12 “Girlfriend in a Coma”

Buon Natale, Buon Anno e Buon San Valentino. Mi scuso per il ritardo di questa recensione ma certe volte gli esami da preparare hanno la precedenza. Bando alle ciance che delle disavventure di un’universitaria in crisi a voi non frega giustamente nulla, e andiamo a parlare di quello che è successo.

A dirla tutta, sono successe un sacco di cose. O meglio, sono state sistemate un sacco di situazioni e per una volta non ci sono stati drammi o litigi. L’episodio scivola via come scivola via il periodo che va da Natale a San Valentino, riportando Grey’s più o meno in pari con la realtà. Tutto il discorso sul tempo e la sua gestione rendono l’episodio ben costruito e scorrevole. Proprio come viene detto nel voice over di Meredith, il tempo scorre in maniera diversa a seconda di ciò che si aspetta. Ad esempio, per lo spettatore questi quaranta minuti volano, accadono moltissime cose e viene coperto un lasso temporale di circa due mesi ma, allo stesso tempo, si percepisce invece quanto il trascorrere del tempo sia lento per i protagonisti, a partire dalla frustrazione di DeLuca, giustamente stufo di aspettare che Meredith si dia una mossa, per finire con la storia di Garrett e Natasha che ben ci mostra come lo scorrere del tempo possa essere troppo lento quando si aspetta che una persona a noi cara si riprenda e quanto invece possa essere veloce quando ci restano solo pochi attimi da trascorrere con lei.

Parlando del palese triangolo che solo Meredith si ostina a negare, devo dire questa volta chi ne esce male è proprio lei. Sia Link che Andrew hanno avuto un comportamento più che corretto nei suoi confronti mentre non si può dire altrettanto di lei che non si degna di avvisare né l’uno nell’altro quando dà loro buca. Sinceramente da una mamma con un lavoro importante, e quindi da una persona che dovrebbe avere uno spiccato senso di responsabilità, ci si aspetterebbe qualcosa di meglio. Per il resto, tanti complimenti a DeLuca che si dimostra ancora una volta il più intelligente e il più caparbio, ma anche  quello più disposto a scendere a compromessi fra i due. È vero, le fa la ramanzina, la tratta da bambina, cosa che Meredith sta dimostrando di essere con lui, e soprattutto non si lascia trattare come un giocattolo a cui puoi togliere le batterie quando non ti va più di giocarci, ma dimostra ancora una volta di sapere come prenderla e di saper interpretare quello che lei vuoi, andandole incontro. Andrew non si impone, ma la spinge a lasciarsi trascinare da quello che sente. Le organizza un appuntamento romantico sul tetto dell’ospedale, si avvicina ma lascia che sia lei a decidere se compiere o meno l’ultimo passo. DeLuca sa stare perfettamente in equilibrio sulla linea che divide il romanticismo dal corteggiamento invadente. Non si spinge mai oltre e dimostra ancora una volta di aver davvero imparato come comportarsi in queste situazioni. E poi, dai, guadagna duecento punti solo per essersi tolto la giacca e averla data a lei. L’ultimo a cui l’ho visto fare è stato Ryan con Marissa. Speriamo che a loro le cose vadano meglio però

Per una volta, comunque, ho trovato molto molto bella anche la storia dei pazienti che riporta un po’ di cuore in questo show, che ormai è praticamente un teen drama, e ci mostra quanto Alex stia una spanna sopra tutti. L’idea di organizzare il matrimonio di Garrett e Natasha, trovando persino il modo di farli sposare sotto le stelle, è di una delicatezza unica, di cui solo lui è capace. Inoltre è stato un bel modo per riunire tutti i protagonisti che ormai vediamo solo a gruppetti, dato che questo show sembra aver perso la coralità che lo ha sempre contraddistinto. Sappiamo che esistono dei legami fra i personaggi ma non li vediamo mai davvero. Alex è la persona di Meredith ma i due hanno interagito l’ultima volta nel 1934, il rapporto tra Amelia, Meredith e Maggie è completamente sparito così come quello che si stava creando fra gli specializzandi, Miranda e Richard si sono parlati qualche episodio fa e probabilmente lo rifaranno a fine stagione, così come il sodalizio tra Meredith e Jo è scomparso nei meandri di non si sa bene dove. Questa gente lavora da anni nello stesso ospedale, ha vissuto insieme esperienze che la metà di noi nemmeno immagina eppure sembrano non avere nulla in comune. È triste e desolante vederli così, per cui ci voleva questa piccola reunion, anche se è avvenuta in concomitanza di un evento straziante.

L’episodio serve anche a sistemare un paio di situazioni di cui palesemente gli sceneggiatori non avevano troppa voglia di preoccuparsi così ci ritroviamo con Ben e Miranda di nuovo felici con questa benedetta casetta sull’albero finalmente in costruzione, e con Catherine che è tornata in sé per la gioia del marito, che ha provato in tutti i modi a starle vicinino nonostante lei lo spingesse, e del figlio che, invece, si è solo trascinato per la casa limitandosi a guardarla da lontano. Per carità, non che Jackson potesse fare qualcosa perchè i tempi di ripresa dall’intervento quelli sono, ma almeno un po’ di vicinanza e di supporto morale in più avrebbe potuto sforzarsi di darli. A proposito di lui, vorrei proprio sapere se, passata l’emergenza Catherine, qualcuno si ricorderà che la sua storia con Maggie era ormai allo sbando o se si farà allegramente finta di nulla, dando per superata una crisi che non è mai nemmeno stata davvero affrontata.

Sul fronte Levi e Nico tutto bene. La storia procede a gonfie vele e “glasses” è ormai un lontano ricordo che ha lasciato spazio al Doctor Schmitt. Mi è piaciuto molta che il suo coming out, inteso come modo per condividere qualcosa di sé con i suoi colleghi, e mi ha fatto tenerezza il suo ripetere in continuazione la parola “gay”, come se sia aspettasse a tutti i costi una reazione negativa che ovviamente non è arrivata. Caro Levi, per tua fortuna sei capitato nell’ospedale più gay-friendly che possa esistere, dove il capo consiglia persino dei luoghi per brevi e lunghi tête-à- tête. Ce ne fossero di posti così al mondo.

L’unica a cui le cose non vanno bene pare essere Amelia che, nell’ordine, si ritrova con un compagno che ha la delicatezza di un elefante in una cristalleria, che sta vedendo andare in frantumi il suo sogno di diventare madre, che ha scoperto di essere stata raggirata di una ragazzina e che, non dimentichiamocelo, deve sempre gestione quella piccola questione del fatto che Owen e Teddy stiano per avere un figlio. insomma, possiamo tranquillamente dire che lei e Meredith dovrebbero dividersi la corona da reginetta del mai ‘na gioia come Cady Heron e Regina George.

Riguardo il triangolo-quadrato che nessuno percepisce come tale tra Owen, Amelia, Teddy e Tom non mi dilungo più di tanto. Mi limito solo a dire “Hey, it’s snowing”, perché io non me lo dimentico che Owen ha fatto nevicare solo per Teddy in mezzo al deserto. La neve fa parte del loro rapporto, è la loro cosa speciale, sempre e comunque. È una loro tradizione che ha un po’ il sapore del “per sempre”.

Bene, direi che anche per questa volta ho ciarlato a sufficienza. Vi do appuntamento alla prossima.

 

Prima di lasciarvi vi invito a mettere mi piace a Parole Pelate, se non lo avete fatto, e poi a passare dalle nostre pagine affiliate.

I’m in love with Grey’s Anatomy | Passione Shondaland | Un’Unica Passione: Grey’s Anatomy | Jessica Capshaw fan | We love Alex e Jo | Jessica Capshaw e Sara Ramirez | Viviamo a Seattle | Grey’s Anatomy is our McDreamy | Giacomo Gianniotti Italia | Tu sei la mia persona. | Grey’s Anatomy | Alex e Jo.I Jolex Italia | Piumone Popcorn & Grey’s Anatomy | Shonda Rhimes Italia | Because i love films and Tv series | Serie Tv News | Film & Serie TVI love telefilm & film ∞ | Telefilm obsession: the planet of happiness | Serie TV: la mia droga | | Quelli delle Serie TV

Date un’occhiata al nostro GIVEAWAY in corso e scoprite cosa potreste vincere!

Dal 2019 c’è anche un nuovo gruppo Facebook in cui sarà possibile chiedere suggerimenti, aiuti per i link, discutere di libri e film e serie tv e tutto ciò che più vi aggrada.
Cosa aspettate ad iscrivervi?
IL CIRCOLO PELATO

Ed Infine un grande grazie alla nostra Amigdala per la grafica.

 

 

Annunci

2 thoughts on “Recensione | Grey’s Anatomy 15×12 “Girlfriend in a Coma”

  1. Le storyline di Bailey e Karev sono inesistenti, in pratica la stagione gira su due triangoli più che prevedibili e sull’affetto immutato del pubblico che li tiene a galla, mi sembra tutto molto prevedibile, vedi la storia della bimba e su come finirà. Gli specializzandi ormai sono tappezzeria assortita a volte manco parlano.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...