How To Get Away With Murder/Telefilm

Recensione | How to Get Away with Murder 5×11 “Be the Martyr”

Ciao a tutti voi lettori pelati ed eccoci di nuovo qui a parlare di una delle serie Shondaland più famose, How to Get Away with Murder. Siamo arrivati all’undicesima puntata di questa stagione e la trama si infittisce, anche se una risoluzione sembra ancora molto lontana. Ma cominciamo subito a parlare di quest’episodio!

Inizio dicendo subito che l’episodio non è mi è piaciuto granché. Non succede quasi nulla, se non Nate che, ormai in preda a qualche disturbo alquanto visibile, cerca in tutti i modi di dimostrare che l’aver ucciso Miller non sia stata una grossa, enorme minchiata cavolata dettata da un raptus. Sembra anche che abbia in parte ragione, ma io non credo proprio che sia stato Miller a fornire prove false alla giuria, forse è più probabile che sia stato una pedina nel perfido schema della Governatrice. A proposito, e chi mi segue da tempo lo sa, trovo che questa storia complottista che vede al centro la Governatrice come “White Devil”, fautrice di tutte le disgrazie del mondo, sia davvero noiosa e di una stupidità enorme. Capisco che Scandal sia finito e a Shonda mancava tanto una serie politica e complottista (e nonsense), ma far diventare questa serie, già problematica di suo, una copia di quella ormai andata mi sembra alquanto ridicolo. Ma vogliamo parlare del piano “geniale” di Nate di mentire a l’ F.B.I. e indicare come colpevole la Governatrice? Meglio di no, sennò mi partono i 5 minuti.

Bonnie continua a fare la parte della vittima, quando qua l’unica vittima è palesemente l’unica persona morta, ovvero il suo ex-ragazzo. La donna arriva anche a tentare il suicidio, cercando di soffocare con il gas mentre è chiusa in macchina, ma viene salvata da Frank. Bonnie ora è trattata come una bambina, quando invece dovrebbe essere colpevolizzata, anche perché non è la prima volta che si comporta da pazza squilibrata (Rebecca se la ricorda ancora qualcuno?). Forse l’unico che capisce che la donna non sta bene è Asher, anche se ci arriva solo quando Bonnie gli dice che ha ucciso Miller così, senza chiamare il 911 e solamente per proteggere quell’idiota inutile di Nate. Lo so, sto diventando ripetitivo, ma questa seconda parte sta davvero facendo acqua da tutte le parti.

Forse le uniche cose più importanti che succedono in questa puntata riguardano un altro dei personaggi più inutili di questa serie: Gabriel. Il ragazzo rivela all’agente dell’ F.B.I. che Miller stava investigando su Annalise (sarà vero?), e alla fine dell’episodio lo vediamo in cella mentre chiama Annalise. Capire il perché sia finito in cella sarà sicuramente più interessante di tutto questo episodio ed anche più interessante di tutta la sua storyline fino ad adesso. Ah sì, un’altra cosa che potrebbe andare a movimentare le prossime puntate è il fatto che Tegan stia cominciando a nutrire dei seri dubbi sul caso di Nate, tanto da chiamare l’ispettrice che si sta occupando del caso. Speriamo che anche lei non ci rimetta le penne.

Che altro dire? La puntata gira intorno al caso di Emmett e della sua ex, che era una sua cliente nello studio di Londra, di cui credo che francamente non freghi niente a nessuno. Sia il suo personaggio che la sua storia sono noiosi e vederlo provarci, con la sua faccia da pesce lesso, con la Keating è davvero… assurdo. Laurel è preoccupata che il piccolo Wes abbia assistito a fatti traumatici, mentre Bonnie uccideva Miller (forse un tantino traumatico è), ma poi ingigantisce il tutto davvero troppo e diventa insostenibile, d’altronde le succede spesso. Forse questo le insegnerà a non mollare il suo bambino al primo che passa e a stringere delle nuove amicizie, perché gli amici che ha o sono degli assassini o dei psicopatici (a parte Oliver e Connor, anche se pure Connor non scherza…). Gli altri personaggi risultano non pervenuti e ormai il loro ruolo sembra solo essere quello di rivelare cose a caso (Asher), avere paura di essere interrogati (Connor), fare battutine sarcastiche (Oliver) e lamentarsi (Michaela). Quanto mi mancano le stagioni dove erano loro al centro della storia e non Nate, ripeto Nate, Mr. Muscolo senza cervello, che veniva manipolato da Annalise come un burattino. Speriamo che scompaia presto e che lasci tornare i veri protagonisti della serie a rivestire questo ruolo.

Per oggi è tutto, fatemi sapere le vostre opinioni su questo episodio, anche se la pensate completamente in modo diverso da me. Vi lascio al teaser del prossimo episodio e prima di andare vi invito a mettere mi piace alla nostra pagina Facebook  Parole Pelate, se non lo avete  ancora fatto, e poi a passare dalle nostre pagine affiliate. Ed Infine un grande grazie alla nostra Amigdala per la grafica.

Date un’occhiata al nostro GIVEAWAY in corso e scoprite cosa potreste vincere!

Dal 2019 c’è anche un nuovo gruppo Facebook in cui sarà possibile chiedere suggerimenti, aiuti per i link, discutere di libri e film e serie tv e tutto ciò che più vi aggrada.
Cosa aspettate ad iscrivervi?
IL CIRCOLO PELATO

Tschüss!

Ringraziamo: How to get away with Murder Italia Conrad Ricamora Fans. | • Coliver Shippers • | Shonda Rhimes Italia | Because i love films and Tv series | Serie Tv News | Film & Serie TV | I love telefilm & film ∞ | Crazy Stupid Series | Quelli delle Serie TV

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...