A Series Of Unfortunate Events/Telefilm

Recensione | A Series Of Unfortunate Events 3×03 e 3×04 “The Grim Grotto”

Siamo sempre più verso l’assurdo andante. Ora i nostri protagonisti si trovano su un sottomarino di VFD e ti viene da pensare che se questi avevano un sottomarino, e un quartier generale gigante e una squadra di persone colte e intelligenti, come hanno fatto a finire tutti in fuoco e fiamme.

Ma è questa la tristezza della lotta del male contro il bene. Anche se i malvagi sono ignoranti, maleducati e poco svegli, non giocano secondo le regole e questo dà loro un grande vantaggio.

Il narratore ha dato il meglio di sé con le digressioni sulla grammatica e sulla semantica. Come sempre questi momenti extra-diegetici sono super interessanti, peculiari e mantengono comunque il ritmo della narrazione. Solo la spiegazione del ciclo dell’acqua l’hanno tirata corta, ma nel libro era molto più bella.

Scenografie del sottomarino pazzesche! Le ho trovare molto curate nei dettagli e anche i costumi da marinai molto belli, così come le tute subacquee.

Ritroviamo il nostro amico ottimista Phil della segheria ed è una gioia vedere una faccia conosciuta in questo mare sconosciuto (letteralmente). Dà un po’ di tranquillità ai nostri orfani, che si trovano a dover gestire la personalità estremamente forte di Fiona.

Questo mette in disaccordo i due fratelli e li fa avere posizioni opposte ai loro caratteri. Klaus, che di solito è quello riflessivo che sta sui libri, vuole agire senza conoscere tutti i fatti; Violet, che è l’inventrice e lavora con le mani, vuole fermarsi un momento e capire la situazione prima di agire.

In queste puntate vediamo meglio la crudeltà di Olaf perchè ora è solo, anche Esmé cerca di sopraffarlo e di prendere il controllo, e quindi se prima risultava ridicolmente cattivo, ora risulta proprio spaventoso perchè sembra che non abbia più niente da perdere.

Esmé, Olaf e l’adorabilmente irritante Carmelita formano una strana famiglia disfunzionale che ribalta il concetto di legami familiari basati sull’affetto e il rispetto reciproco.

Gli effetti grafici non sono dei migliori, c’è da dire questo, però non lo sono mai stati in questo telefilm. E questa volta i paesaggi marini e il fondo del mare erano molto difficili da rappresentare. Se la sono cavata dai.

Esmé come sempre spettacolare, particolarmente nell’outfit da Medusa, con le unghie e il trucco coordinati!

Anche in queste due puntate vediamo il lato umano di Hooky, che salva ancora una volta Sunny e i suoi fratelli, ma non riesce a staccarsi dal Conte Olaf. E’ interessante come l’unico membro della truppa di Olaf che ha mostrato un minimo di pietà e di bussola morale è anche l’unico che non lo ha abbandonato, proprio perchè è l’unico che che conosce il senso di lealtà. Questo però lo porta a essere comunque sulla strada sbagliata.

La sua figura è una metafora del fatto che buone intenzioni non sempre portano alla buon strada e che un buon carattere deve essere coltivato con persone che ti portano a buoni comportamenti, altrimenti le buone qualità vengono usate per il male.

E noi scopriamo infatti che lui faceva parte di VFD e ha compiuto delle terribili azioni per ragioni nobili.
E quindi qual è la linea che separa il bene dal male? Non ci è dato sapere ed è questo il bello di questo telefilm. Sembra che ti dia una distinzione netta tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, all’inizio, ma poi capisci che in realtà ti spiega quanto la vita sia confusa e quanti errori gli essere umani, anche i più nobili, commettono. Però ti insegna anche che non si deve mai demordere e cedere alla malvagità, ma continuare a lottare per i buoni valori.

In questi episodi vediamo il narratore parlare dei suoi fratelli e vediamo un lato più emotivo del suo carattere, solitamente così razionale, stoico e descrittivo. Tutto l’episodio parla di amore fraterno e del fatto che si compiono anche azioni non nobili per la propria famiglia, come Fiona e Fernald. Chissà cosa hanno fatto i fratelli Snicket gli uni per gli altri e se sono sempre rimasti nobili e fedeli a se stessi?

Stupenda la scena finale in cui abbandonano il signor Poe per avventurarsi in un mondo sconosciuto. Tutto quello che i Baudelaire hanno sempre voluto dal giorno dell’incendio era tornare alla normalità con i loro genitori, mentre ora non vogliono più una vita ordinaria ma voglio delle risposte a tutti gli interrogativi che sono nati durante le loro disavventure. E Kit Snicket forse può finalmente darglieli.

Non vedo l’ora di scoprire qualcosa in più su Kit, che ha fato poche apparizioni ma sempre tutte molto d’effetto e interessantissime.

Ma ora passiamo ai voti:

Trama: 10/10

Regia10/10

Lacrimometro/Divertometro10/10

Nota di merito: il costume di Esmé

Overall: 10/10

Sylvie

Prima di lasciarvi vi invito a mettere mi piace a Parole Pelate, se non lo avete fatto, e poi a passare dalle nostre pagine affiliate.

Ringraziamo: Serial Lovers – Telefilm Page | Serie Tv Mania | Film & Serie TV | Serie Tv News | I love telefilm & film ∞

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...