Telefilm/The Flash

Recensione | The Flash 5×07 – 5×08 – 5×09 “O Come, All Ye Thankful – What’s Past is Prologue – Elseworlds Part 1”

Bentornati cari speedsters! Oggi recensione speciale, perché non parliamo soltanto degli ultimi episodi del 2018 ma ci addentriamo anche nel crossover, l’evento più atteso per i fan della DC televisiva.

O Come, All Ye Thankful è stato l’ennesimo episodio volto a sottolineare quanto Iris sia innamorata di Barry e si preoccupi per lui ogni volta che va in missione, ma non batte ciglio quando scopre che il marito nel 2024 sparirà per non tornare più.
Ovvio.
Ora, accetto come sempre tutto, e siccome siamo a dicembre e non mi va di sparare sulla croce rossa ho deciso di sorvolare sull’orticaria che mi è venuta vedendo Iris improvvisamente in ansia e con le lacrime agli occhi quando è da quattro anni che, non dico non batte ciglio, ma guarda quasi serenamente il marito rischiare la vita. Alla fine credo che quando l’universo ti dice che starete insieme per sempre in tutti i luoghi e in tutti i laghi te ne fai una ragione e te ne sbatti se tuo marito ogni tanto becca un pugno o finisce per sei mesi nella Speed Force. Tanto prima o poi tutto si risolve – grazie agli altri, ma poi il merito va a te “misteriosamente”. A questo ci sono già abituata e so già che molti penseranno “eh ma tu non hai visto Iris preoccupata perché non ti piace il personaggio, ma lei è sempre in pensiero per Barry”. Per carità, possibile, e infatti non è nemmeno questo quello che mi ha più infastidito dell’episodio.
Quello che mi ha fatto veramente arrabbiare, è stato sentire Nora cercare di convincere suo padre a smettere di essere Flash per salvarsi la vita e non sparire nel futuro. Ora, essendo una figlia io stessa, capisco il desiderio della ragazza di salvare suo padre… ma non puoi farlo proponendogli di diventare una persona normale, quando non lo è e non può esserlo più, e soprattutto non dopo aver rotto le scatole per quattro episodi dicendo che tua madre ti ha privata dei poteri “per il tuo bene”. E tu Barry Allen non puoi quasi quasi farci un pensierino: Ronnie, Martin, Laurel, sono solo alcuni dei nomi degli eroi che nei vari show ci hanno lasciato. Loro sono degli eroi e si sono sacrificati per il bene superiore: sapevano a che cosa andavano incontro quando hanno deciso di indossare il mantello o la maschera o quello che è, e lo hanno sempre fatto a testa alta. Barry poi ci arriva, ma quel momento di indecisione gli ha fatto perdere punti. Credi che Ronnie non avrebbe preferito vivere la sua vita da sposato con Caitlin piuttosto che morire nel vortice che si è aperto dopo la scomparsa di Thawne?
E non sto giudicando il fatto che lui ci abbia fatto un pensierino, attenzione. Giudico il fatto che, dopo cinque anni, non abbia trovato il modo di far capire a sua figlia che sì, rischia la vita ogni giorno e ogni giorno potrebbe essere per lui l’ultimo, ma è una sua scelta. Ha dei poteri ed è suo dovere proteggere chi non ne ha, perché ha scelto questa strada.


Che poi diciamo che il discorso, posto in quel modo, suonava molto come “Caitlin, Cisco e Ralph possono pure rischiare la vita, tu no” ma vabbé.

What’s Past Is Prologue

Il centesimo episodio non è stato affatto male. In realtà credevo che questa stagione sarebbe stata inguardabile, invece mi sbagliavo e ne sono contenta.


Questo è stato un viaggio nel passato che, tuttavia, secondo me apre nuove porte per gli episodi futuri.
Dopo aver scoperto la vera identità di Cicala e aver trovato un modo per sconfiggerlo, tutti stavano già esultando senza ricordare che il nostro nemico doveva avere per forza qualche altro asso nella manica, perché siamo a stento a metà stagione e figurati se potevamo sconfiggerlo così – anche se Diaz in Arrow potrebbe creare un brutto precedente. No, non mi piacciono i nemici che vengono riciclati, specialmente quelli senza carisma e senza senso – ma in realtà con questo viaggio nel passato abbiamo ancora una volta ribadito che la vera nemesi di Flash è e resterà sempre Eobard Thawne.
Nonostante siano passati anni lui continuerà a tormentarlo. La morte di sua madre ne è la prova concreta, ma basti vedere come si trasforma Barry in sua presenza, persino quando assume le sembianze “amichevoli” di Harrison Wells. E mi aveva già insospettita vedere Thawne rimuginare sul fatto che sappia già di non tornare a casa, almeno non nel futuro che stiamo vivendo. Una mente geniale come la sua potrebbe mai apprendere una notizia di questo calibro e non fare nulla? Secondo me lo rivedremo presto.
E sulla scena finale, nella quale Nora va a visitare quello che potrebbe essere Eobard con la faccia di Wells o, perché no, Sherloque, potremmo speculare quanto vogliamo ma tanto non avremo risposte. Non subito, almeno. Ci sono così tante spiegazioni, tutte ugualmente plausibili, che non saprei da quale cominciare. Ma mi fa piacere sapere che la piccola Nora (che, a proposito, in un’altra timeline si chiamava Dawn) forse nasconde ancora qualche scheletro nell’armadio. Spero che sia bello grosso.

Elseworld Part 1

L’episodio crossover, devo ammetterlo, mi è piaciuto. A parte tutti i soliti riferimenti Westallen che avrei evitato perché ancora più fuori luogo del solito, mi è piaciuto perché ha tutti gli elementi del primo crossover che avevo tanto amato.
Ci sono Barry e Oliver, coloro che hanno dato inizio a tutto, che affrontano il loro rapporto e che cosa significa per loro essere un eroe: uno fa affidamento su tutto ciò che di bello ha nella sua vita, l’altro l’esatto opposto. Entrambi non sono mai riusciti ad assumere i panni dell’altro perché è questo ciò che li rende speciali: il loro essere incompatibili eppure legati dallo stesso obiettivo, salvare i loro cari e la loro città. Immagino che da questa esperienza, alla fine, li troveremo cambiati ma in meglio: forse Barry imparerà ad accogliere quel briciolo di oscurità che serve sempre e che lui ha sempre evitato come la peste, mentre Oliver si riprenderà da questi mesi difficili passati in carcere che gli hanno fatto muovere decisamente troppi passi indietro, e ricorderà che essere un eroe non significa sempre e solo affidarsi alla rabbia e all’odio, ma a volte bisogna combattere per chi amiamo (e farlo col sorriso).


Kara e Clark sono un po’ di contorno, ma va benissimo anche così. L’episodio è divertente, pieno d’azione, davvero non trovo niente da ridire. A parte che AMAZO è stato sconfitto un po’ troppo in fretta, ma non è il villain principale, quindi va bene. L’episodio è anche abbastanza introduttivo, sappiamo chi ha causato lo scambio tra Barry e Oliver ma non sappiamo perché, e ti lascia sicuramente con la voglia di saperne di più.
Forse mi ha fatto storcere il naso solo la rapidità con la quale i ragazzi del Team Flash hanno capito che Barry e Oliver non stavano mentendo, e non hanno battuto ciglio dopo.

Varie ed eventuali:

Dai, persino Oliver schifava le coccole Westallen. Ma sììì, fatelo dire un altro paio di volte ad Iris che Barry come Oliver non è il suo tipo per farci ridere di più quando cinque minuti dopo “ascolta la voce del suo cuore”. Ho capito, siamo in un film Disney.

-Barry che usa sempre la stessa frase per conquistare Iris. Immagino che pure lei faccia facepalm ogni volta che la sente.

-Non vedo l’ora di vedere di nuovo John Wesley Shipp nei panni di Flash: chissà come la prenderà Barry, scoprendo che l’ennesimo uomo col volto di suo padre, su un’altra terra è addirittura Flash come lui.

-Barry vestito da Green Arrow fa la sua figura.

-La canzone di Smallville quando appare la fattoria dei Kent… fantastici. Crossover nei crossover.

-Pollici in su per Lois Lane che mi conquista in ogni versione esistente, e per Barry che colpisce Oliver con le sue frecce usando il suo trucchetto. In generale promuovo tutte le scene con loro due, sono state fantastiche!

-Batwoman e Gotham City: I’m ready.

-Ralph che “non è nemmeno martedì”. Lo adoro.

-Questo episodio è pieno di Easter Eggs: il Flash anni 90, Stargirl, Ray, un Green Arrow molto simile a quello della serie Smallville, la Ivo Robotics (Ivo come il tizio che appare in Arrow nelle prime stagioni), e… sicuramente me ne sfuggono tantissimi. Sapete elencare quali? Fatelo qui sotto!

Da Central City è tutto. Vi lascio agli ultimi due episodi del crossover e, ovviamente, vi do appuntamento al 2019… ma prima di lasciarvi vi invito a mettere mi piace a Parole Pelate, se non lo avete fatto, e poi a passare dalle nostre pagine affiliate.
Ed Infine un grande grazie alla nostra Amigdala per la grafica.

Ringraziamo: You make me emotional, Grant Gustinϟ | Arrow e The Flash | Danielle Panabaker Daily ϟ | Arrow & The Flash | Serie Tv News | I love telefilm & film ∞ | Serie TV: la mia droga

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