Arrow/Telefilm

Recensione | Arrow 7×06 “Due Process”

Bentornati dal nostro arciere in catene preferito!
Finalmente un episodio omogeneo, con tutti i personaggi, quasi tutti (povero Oliver), che collaborano, anziché sparsi in giro per la città. È stato un bell’episodio, anche se continuano a starmi antipatici i soliti noti, d’altronde è difficile trovare lo show in cui si amano tutti i personaggi e Arrow non rientra in questa categoria, soprattutto non negli ultimi tempi.

Felicity e le palle al piede

Per quanto io riponga una grande fiducia in Felicity e lo abbia sempre fatto, ho passato gli ultimi dieci minuti ad aspettarmi che Diaz si liberasse in qualche modo. Magari sarebbe fallito il piano di far esplodere tutto, ma catturarlo? Ora, ad appena il sesto episodio? Alla fine, mi sbagliavo (per ora) e Diaz è rimasto ammanettato alla stazione di polizia di Star City con l’FBI in arrivo per arrestarlo, gettarlo in cella e buttare via la chiave, ma è evidente che la cosa sia solo temporanea. Non può essere tutto così semplice.
Felicity e soci lamentosi sono stati bravi a far fallire il piano di Diaz, ma per forza ci dev’essere qualcosa sotto, una sorta di piano B, perché resto convinta che Diaz si sia fatto catturare apposta o qualcosa del genere. Non posso e non voglio credere che nonostante il dopaggio a cui si è sottoposto sia stato arrestato così facilmente. Da quello che abbiamo visto nelle scorse puntate, dovrebbe riuscire a spezzare le manette come se fossero di burro; Diggle, che ha lottato contro di lui, dovrebbe essere stato schiacciato come una sardina… e invece niente, lottavano alla pari (c’è da chiedersi che gente assumevano alla Bratva per essersi fatti sconfiggere come niente da una sola persona), poi un colpetto in testa ed ecco a voi la fine del grande cattivo. Vi pare possibile? Assolutamente no, altrimenti non avrebbe avuto senso mostrarci la nuova forza fisica di Diaz.

 

A parte questo, è stato bello vedere finalmente collaborare tutti allo stesso scopo, anziché vedere il team diviso e ognuno per i fatti suoi. La scena iniziale, in cui si rendono conto che Felicity ha collaborato praticamente con tutti a loro insaputa, è stata senza prezzo. Sarebbe tutto perfetto se non fosse per il solito fastidio, quel trattare Felicity e le sue decisioni guardandole dall’alto al basso. Tipo Diggle, che ha pure il coraggio di dire che Felicity l’ha messo da parte, quando è stato lui a farlo. Lui voleva fare le cose a modo suo escludendo completamente Felicity ed è per questo che i due hanno preso strade differenti, ora non può recriminare questa decisione. Diggle, che ti è successo? Sono affranta nel vederti così!

Oliver e mai fidarsi delle acque chete

Brick: “Non ci sono uomini innocenti qui dentro.”
Aka, ho capito come sarebbe finita appena ho sentito questa frase.

È dalla premiere che lo dico, non bisogna fidarsi di Stanley.
Nell’episodio di oggi ha finito per tradirsi, rendendo chiaro che non è la candida anima che diceva di essere. Si vedeva che era tutta scena fin dall’inizio, comunque. Troppo allegro, debole e indifeso… proprio il genere di persona che istiga l’istinto di eroe di Oliver e che lo avrebbe portato a fidarsi.
Ora però un piccolo spiraglio di sospetto si è insinuato nella mente di Oliver, peccato solo che non se lo sia tenuto per sé. Onestamente il riferimento al coltello di Turner che Stanley non poteva sapere era così evidente che non necessitava di essere sottolineato per il pubblico. Per Oliver sarebbe stato meglio tenersi il sospetto e indagare con maggiore discrezione, fino a che non avesse avuto tutti gli indizi e avesse potuto smascherarlo.
Il problema di tutta questa storia è questo: era troppo evidente che Stanley nascondeva altro. Ce lo hanno presentato subito come qualcuno di cui dovevamo fidarci a prescindere, che avrebbe portato un po’ di luce nella storia di Oliver durante la sua permanenza in prigione, però allo stesso tempo era tutto così facile che doveva per forza esserci del marcio, qualcosa da poter essere usato per scatenare un colpo di scena.
Colpo di scena che alla fine non è visto che lo aspettavo da mesi.
Un po’ di mistero resta. Non sappiamo cosa ha in mente di preciso Stanley, per chi lavora. Potrebbe essere anche lui correlato a Diaz, oppure è una cosa a parte e vuole l’aiuto di Oliver per riuscire a farsi scagionare (ovviamente, a questo punto lo ritengo assolutamente colpevole di quello di cui è accusato), oppure… e se fosse il Big Bad di quest’anno? Sì, è piccolo e indifeso e Oliver potrebbe rivoltarlo da parte a parte prima che io abbia finito di dire “a” però magari nasconde qualche dote nascosta. Di sicuro non la super intelligenza perché si è fatto beccare come un pollo. Forse è solo fumo negli occhi ed è stato mandato in prigione da qualcuno per controllare Oliver.
Le possibilità sono molteplici, speriamo in qualcosa di un po’ originale e inaspettato.

Future!Star City

 

Bla bla – Felicity è morta – Bla bla – era impazzita ed è diventata cattiva – Bla Bla – non era più quella di un tempo…
Il futuro resta interessante, il fatto che il povero William debba ascoltare Miss Incompetenza riferire quello che crede di sapere su Felicity no.
Felicity potrebbe essere cambiata? Sì e no. In questo episodio tutti hanno cercato di rimarcare sul fatto che Felicity non è più quella di un tempo, ma le uniche persone che guarda caso hanno detto cose sensate sono Anatoly e Black Siren. Da una parte abbiamo Anatoly che capisce in che situazione sia Felicity con Diaz a piede libero e la mette a confronto con Oliver che era stato costretto a fare cose che non gli piacevano a causa delle circostanze; dall’altra abbiamo Black Siren che è riuscita a trovare un altro modo per usare Diaz che non sia ucciderlo, preservando l’anima di Felicity. Capisci che gira male quando i tuoi nemici/amici sono persone degne di maggior fiducia dei tuoi veri amici. 
Ora, io non ho tutta la fiducia che ha Black Siren nell’FBI di Arrow, però se questo aiuterà Oliver ad essere un uomo libero, ne varrà la pena, almeno lei stata davvero cercando di aiutare e di redimersi. Non è la vecchia Laurel (per fortuna) e non lo sarà mai, ma sta diventando un personaggio molto più apprezzabile di chi giudica a distanza e quanto a fatti non produce molto. Mi sta piacendo un sacco il suo rapporto con Felicity, pure se Oliver non approva (per buone ragioni). Quando alla fine le dice che in questo modo Oliver sarebbe stato liberato, avrei quasi voluto che si abbracciassero per festeggiare quello che avevano raggiunto insieme, checché ne dicessero tutti gli altri.

Tornando a questo oscuro futuro, è vero che Felicity si sta spingendo un po’ oltre il suo limite, prende decisioni difficili, però non è la cattiva della situazione. Cerca di fare del suo meglio in una situazione estrema e null’altro. Non posso credere che a un certo punto arriverà al punto di non ritorno come Dinah e gli altri siano convinti che sia accaduto. E che alla fine sia pure morta per questo (e Oliver dov’è in tutto questo?).
Forse questo è un futuro distopico (come continuo a sperare) e quindi alla fine nulla di tutto ciò accadrà, ma resta il fatto che ci dev’essere una spiegazione dietro qualsiasi azione Felicity abbia compiuto in questi vent’anni, sicuramente qualcosa di diverso da quello che tutti credono, perché nessuna persona che lascia vecchi segnali positivi come l’allenamento di Oliver come password o la pianta che stava nel covo, sarebbe diventata l’opposto di quello che è. Insomma, team del futuro, cercate di avere un po’ di fiducia in più nella vostra vecchia amica.

Varie ed eventuali: 

– Gli occhi di Green Arrow 2.0 mi sono famigliari. Purtroppo ho sentito che è stata spoilerata la sua identità per sbaglio dalla rete, anche se… non so, non era quello che mi aspettavo e nemmeno quello che ho percepito in questo episodio.

– Sto diventando troppo sospettosa (forse). Ero convinta che il lasciare vivo Anatoly con l’intento di finirlo in seguito significasse che a un certo punto della puntata lui avrebbe tradito il gruppo a causa di Diaz, invece è filato tutto liscio e ora Anatoly è diretto alle Maldive. Forse era una cosa troppo scontata.

– Black Siren, sei tra i personaggi che tollero maggiormente al momento, ma… pensavi sul serio che dicendo in tribunale “L’FBI non ha mantenuto la parola di catturare Diaz, bisogna liberare Oliver” potesse funzionare come difesa?
Oliver è dentro perché era Green Arrow e perché mentre lo era ha commesso reati tra cui l’omicidio, non perché l’FBI ha promesso di catturare Diaz. Non bisogna essere avvocato per capire che una difesa del genere non sta in piedi manco per sbaglio.

– Ritiro tutto quello che ho detto due recensioni fa sullo shippare William e Zoe, trovategli un ragazzo simpatico piuttosto. Lei è tutta suo padre, in altre parole sopportabile quanto lo sfregarsi il viso con la carta vetrata.

Prima di lasciarvi vi invito a mettere mi piace a Parole Pelate, se non lo avete fatto, e poi a passare dalle nostre pagine affiliate. Ed Infine un grande grazie alla nostra Amigdala per la grafica.

Ringraziamo: Arrow • Oliver & Felicity • | Felicity, you αre remαrkαble. | Arrow & The Flash | Arrow e The Flash | Serie TV: la mia droga | Because i love films and Tv series | Serie Tv News | Film & Serie TV | I love telefilm & film ∞

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