Film/Telefilm

Recensione | A Star is Born

Premessa doverosa: non sono amante dei film romantici. Salvo poche eccezioni, non è proprio un genere che fa per me. Questo film però mi incuriosiva parecchio. Una collaborazione tra due personalità dello spettacolo che di primo impatto non hanno nulla in comune. Bradley Cooper, qui attore protagonista e regista (per la prima volta), un bravissimo interprete per troppo tempo relegato a ruoli da “eterno bello”, ma che qualche anno fa ha dato una vera e propria svolta alla svolta alla sua carriera con il film Il lato positivo, dimostrando a critica e pubblico che sotto quel bel faccino si nascondeva soprattutto un buon attore. Poi Stefani Germanotta, in arte Lady Gaga, cantante e icona pop dallo stile trasgressivo e anticonvenzionale, tanto da suscitare più di una volta polemiche e controversie. Poteva venirne fuori un vero e proprio pasticcio, invece l’accoppiata Cooper-Gaga è la cosa più riuscita dell’intera pellicola. I due attori hanno avuto il coraggio di mettersi a nudo, sperimentando uno stile completamente nuovo per entrambi.

Andiamo con ordine. Innanzitutto, una puntualizzazione. Ho sentito alcune persone lamentarsi del fatto che la trama sia banale, una lovestory vista e rivista. Si tratta di un’ovvietà, in quanto A Star is Born è il terzo remake di E’ nata una stella, film del 1937, a cui seguirono la versione più celebre con l’immortale Judy Garland nel 1954 e un’altra ancora con Barbra Streisand nel 1976. A Star is Born è quindi una rivalutazione in chiave moderna di una storia che, sebbene non più originale e innovativa, ha ancora molto da dire. In breve la trama. Jackson Maine è una star del rock, dipendente da alcol e droghe. Una sera, dopo un suo concerto, si dirige in un night club e qui vede esibirsi Ally, una ragazza dalla splendida voce. Rimasto folgorato dal suo talento, Jackson la invita ad un suo concerto e Ally, inizialmente parecchio titubante, si esibisce con lui. I due si innamorano, nonostante la loro relazione venga spesso ostacolata dall’alcolismo di lui. In seguito alle sue esibizioni insieme a Jackson, la ragazza viene subito notata e ha sempre più successo, mentre Jackson, al contrario, comincia la sua lenta e inesorabile discesa…

Una storia che quindi sarebbe potuta essere una brutta copia delle apprezzatissime versioni precedenti, ma che ha saputo cogliere nel segno in tanti modi. Prima di tutto, come già accennato, i due attori principali. Bradley Cooper è come al solito bravissimo: espressivo e molto credibile nei panni di una star del rock in declino. Inoltre, mai avrei creduto che l’attore sapesse cantare così bene! Ho letto da qualche parte che, all’inizio, Cooper non voleva esibirsi ma che, dopo averlo sentito cantare, è stata proprio Lady Gaga a convincerlo. Infine, è anche un discreto regista. A Star is Born costituisce la sua opera prima, ma Cooper si mostra subito abile dietro alla macchina da presa. Mi sono in particolare piaciute le inquadrature durante il primo concerto di Ally e Jackson.  Veniamo però ora alla vera e propria stella della pellicola: Lady Gaga. La cantante non solo ci regala perfomances canore da brividi, ma si dimostra un’attrice bravissima. Intensa, ecco la definizione perfetta. Lady Gaga ha interpretato questo ruolo con corpo e anima, spogliandosi per una volta del suo trasgressivo personaggio: si è messa a nudo, ci ha mostrato una parte di se stessa più delicata e semplice. I due attori/cantanti insieme sono davvero una coppia stupenda.

In tema di interpreti, menzione per Sam Elliott (che io ricordo principalmente per Il grande Lebowski), che qui impersona il fratello maggiore del protagonista, che si prende cura di lui con una pazienza e un amore fraterno quasi commoventi. A Star is Born affronta infatti la difficoltà dei rapporti umani, che siano legami familiari o relazioni amorose. Ci dimostra come spesso certe persone, nonostante ci vogliano bene, possono essere quasi tossiche per noi, frenando la totale affermazione del nostro Io. E’ proprio questo che accade nel film. Ally ha un talento immenso che desidera comunicare al mondo, ma è in qualche modo ostacolata dal marito debole e alcolista. Cooper trasmette questo messaggio alla perfezione, senza retorica.

Un altro punto forte della pellicola sono senza dubbio le emozionanti canzoni. Segnalo in particolare la potente “Shallow” ( a mio parere la migliore ) e “Always remember us this way“, cantate da una Lady Gaga, lo ribadisco, davvero immensa. Spero che più di uno di questi brani venga candidato agli Oscar!

Non si tratta di un film perfetto, ad esempio la parte centrale risulta abbastanza lenta, ma di una pellicola forte e commovente. Una storia d’amore emozionante che non smette di stancare grazie al suo realismo e alla sua attualità. Per quanto mi riguarda, sono nate due stelle! Bradley Cooper, ormai un artista completo. Lady Gaga, splendida cantante e ottima attrice.

DUE SCENE TOP (ovviamente SPOILER ALERT! )

  • Il primo concerto di Ally/Lady Gaga. Stavo per commuovermi ascoltando la stratosferica voce di questa donna. Una sequenza da brividi.
  • Il suicidio di Jackson. Delicatamente girato:  commovente, ma non melodrammatico.

Allego il videoclip di Shallow!

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Ringraziamo: Citazioni film e libri | I Love Film and Telefilm | I love telefilm & film ∞ | Because i love films and Tv series

 

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