Telefilm/The Walking Dead

Recensione | The Walking Dead 9×02 “The bridge”

Lo so che è come sparare sulla Croce Rossa, e che non è elegante fare politica su una recensione di The Walking Dead, ma dato che pure noi abbiamo i nostri problemi con i ponti, io ‘sta cosa la devo dì:

questi, pur circondati dagli zombie, riescono a ricostruirne uno, e Toninelli, senza la pressione dei morti viventi, è appena appena capace di mettere una firma su un decreto (ma di scriverlo, il decreto, men che meno) per il Morandi di Genova. Ma vabbè.

(mi domando a questo punto come potrebbero comportarsi, toninellianamente parlando, i nostri sopravvissuti se fossero alle prese, toh, con il tunnel del Brennero)

Il ponte, dicevamo. Chi l’avrebbe mai detto che a lavorare insieme ai Salvatori le cose sarebbero andate in malora in tre decimi di secondo? Chi l’avrebbe mai detto?

Ma insomma, eccheccacchio, i Salvatori che sapete essere cagacazzi teneteli ai ceppi, che poi succedono i casini. Non ho capito se la seconda sirena che avrebbe dovuto deviare la mandria, e che sarebbe dovuta essere azionata da Salvatore Cagacazzo (sembra un nome di persona), non sia stata azionata perché detto Salvatore sia stato negligente, o perché detto Salvatore sia semplicemente stronzo e menefreghista (la prima, dai), fatto sta che il povero Aaron ci ha rimesso un braccio.

Se non altro c’è da dire che alla fine i fan del fumetto hanno finalmente avuto la soddisfazione di vedere un arto superiore amputato. Mi domando se ciò basti a farli smettere di gridare “E allora il piddì le foibe i marò la mano di Rick?”

Ad ogni modo, incidenti di percorso esclusi, l’organizzazione che hanno messo su è notevole. Questa cosa del nuovo mondo sembra quasi un sogno che è possibile toccare con mano, più che una mera utopia. Sono così organizzati che addirittura Enid, dall’oggi al domani, è diventata Meredith Grey.

Mi domando però quanto durerà. Quanto tempo debba passare prima che, cioè, vada di nuovo tutto a scatafascio.

In effetti, il medesimo Salvatore Cagacazzo, detto Justin per gli amici, viene allontanato dal gruppo, e vaga ramingo fino a che non incontra qualcuno, lungo la strada. Si tratta forse di altri Salvatori (di quelli che, apprendiamo, nel corso dell’episodio, si sono misteriosamente allontanati)? Di alieni? Di Toninelli?

Non lo sappiamo. Speculando, però, direi che si tratta dei Sussurratori (praticamente… cosplayer di zombie, gente che scuoia e vaganti e poi li indossa).

Justin però sembrava conoscere la persona in cui si è imbattuto, ma non poi viene violentemente spinto da una parte (spero per essere eviscerato) e si sfuma al nero.

Di certo c’è che qualcuno trama nell’ombra, e in genere queste cose non portano nulla di buono.

Anche Negan ha avuto premura di ricordare a Rick che è solo questione di tempo perché il suo sogno si sgretoli (il che suona evidentemente come un foreshadowing, ma è pur vero che Negan cos’altro può dire? “Sì, Rick, avevi ragione tu, spero che la tua leadership si dimostri più fruttuosa della mia?).

Già il fatto che, tra le altre cose, Rick e Daryl non siano più i Fred & Ginger o i William & Myrna o gli Spencer & Katharine della situazione (leggasi, se non siete ferrati con i sodalizi più ragguardevoli della Hollywood dei tempi d’oro, “affiatati”) la dice lunga. La dice lunghissima.

Il problema è che, secondo me, hanno ragione entrambi. Rick giustamente ha l’occhio rivolto al futuro, e si muove di conseguenza, tenendo lo sguardo fisso sull’obiettivo. La cosa però gli offusca la visione dei dettagli, qui e ora. Daryl, al contrario, ha l’occhio rivolto al presente, ed è più incline a notare le cose che non funzionano hic et nunc. Se non fossero entrambi così maledettamente testardi, si accorgerebbero che la gente ha bisogno di entrambi i punti di vista, contemporaneamente.

Se riuscissero ognuno a comprendere le ragioni dell’altro, punti di forza e debolezze compresi, potrebbero tornare ad essere un grande team, e ciò andrebbe a beneficio di tutti quanti. Temo però che Rick tiri le cuoia molto prima che ciò accada.

(il che mi crea sentimenti contrastanti perché onestamente questa stagione mi sta prendendo, ma il pensiero che di questo passo non ci sarà più una brotp Rick-Daryl mi spezza il cuore)

Un’altra che, per quanto anche lei possa avere un minimo di ragione, deve urgentemente darsi una bella regolata, è Michonne. Non ha torto, anche lei, a ragionare in un’ottica di futuro, ma onestamente mi ha dato abbastanza fastidio il modo in cui, specie alla fine dell’episodio, abbia, implicitamente o meno, voluto fare la morale a Maggie.

La leader di Hilltop ha, al momento, parecchie gatte da pelare (tra cui quella di conciliare il bene della sua comunità con i desideri ricostruttivi di Rick) e l’ultima cosa di cui ha bisogno è farsi venire il dubbio che Gregory meritasse un’altra occasione ancora (ho perso un attimo il conto, ma sarebbe stata la seicentoventottesima, occasione più, occasione meno).

A differenza di Rick e Daryl, che sono ancora ai poli opposti, Maggie incarna già in sé entrambe le prospettive: presente e futuro. E, nei limiti del possibile, cerca di lavorare su entrambi i fronti contemporaneamente. Michonne dovrebbe avere l’onestà intellettuale di riconoscerlo.

In effetti, il suo mi pare un atteggiamento decisamente forzato, perché sa benissimo anche lei che Gregory ha avuto quello che si è meritato. In un mondo diverso, governato da leggi e diritto, benissimo, puoi farti portavoce della funzione rieducativa della pena, ma in questo mondo – nel quale hai vissuto anche abbastanza da capirne le regole di base – tutta questa improvvisa moralità mi suona strana.

Strana anche perché sembra un virus che salta di personaggio in personaggio (l’aveva contratto anche Jesus la scorsa stagione). Posso capire agli inizi inizi (Dale), dove la moralità era ancora la bussola che guidava – o avrebbe dovuto guidare – le azioni delle persone, ma ora? Ora è la cosa che ti fa mettere zizzania, ora è la cosa che ti rende debole. Una volta ricostruito il mondo ci sarà tutto il tempo di pontificare di morale ed etica e filosofia, ma fino a quel momento sarebbe il caso di risparmiarselo.

Varie ed eventuali:

I ritratti della famiglia di Maggie (Glenn compreso). Sigh. Il mio povero cuore.

Finché avrò vita shipperò Carol ed Ezekiel.

Mamma Oca.

Jadis e Gabriel. Eeeeewwww. Cioè, ma seri?


Ringraziamo: The Walking Dead ITA | Because i love films and Tv series | Serie Tv News | Film & Serie TV | I love telefilm & film ∞

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