Telefilm/This Is Us

Recensione | This Is Us 3×02 “A Philadelphia Story”

Buongiorno pelati, mi scuso in anticipo con voi per avervi fatto credere che questa terza stagione sarebbe stata più soft dal punto di vista emotivo… mi rimangio tutto! Gli sceneggiatori sono sempre più malvagi e dopo un primo episodio riguardante il primo appuntamento da favola di Jack e Rebecca (di cui non ci hanno mostrato il seguito), ecco i primi mesi dopo la dipartita di Jack. E quindi come ci aveva battuto in faccia l’episodio dell’incendio, così ci sbattono in faccia una Rebecca distrutta, un Kevin alcolizzato a 16 anni, una Kate che si dispera nei biscotti e un Randall pronto ad andare al college.

Beh, finalmente una bella notizia per i Pearson, o almeno così credevo. La soddisfazione di vedere un proprio figlio entrare in un’università prestigiosa quanto la Howard riempie il cuore di Bec di orgoglio, mentre per i suoi fratelli diventa solo motivo di invidia e quasi odio. Io l’ho interpretata così, poi ditemi voi (anche in un commento se volete): è come se Kev vedesse nell’entusiasmo di Randall un abbandono della figura del padre, cioè per Randall non è successo niente o comunque sta soffrendo meno male poiché adottato. E questo ricordare a Randall di non poter continuare la discendenza originale dei Pearson sarà continuamente presente nella puntata, così come il comportamento schivo di Kev nei confronti del fratello, che porteranno Randall a chiamare l’università per rifiutare l’offerta, pur di restare con la sua famiglia in un momento così terribile. Ma non disperiamo perché tutto ciò porterà inevitabilmente all’incontro con Beth. Veniamo però anche a sapere che Kate non ha mai inviato la seconda traccia musicale per il provino alla Berkle, e grazie al cavolo, era Jack che credeva nel suo sogno, ora che lui è morto, per fora che non vuole più provare a entrare. Ricordiamo che in tutto questo, Rebecca sta cercando una nuova casa in cui trasferire la sua famiglia, e le continue frasi pronunciate da un Milo Ventimiglia fuori campo fanno malissimo.

È comunque un grande giorno per il numero 1 ovvero è il giorno della prima del film di Ron Howard. La grande occasione finalmente è arrivata e Jack non è lì per vederlo recitare. Non l’ha mai visto recitare. È questo uno dei grandi rimpianti di Kev tanto che lo porterà a sognarlo anche la notte prima della Premiere. Alla Premiere ci sarà tutta la sua famiglia, ma non la sua ‘compagna’ Zoe, che ancora non vuole ufficializzare la relazione. Si ammorbidirà però, permettendo a Kev di andarla a prendere all’aereoporto, di ritorno da un viaggio di lavoro. Piccoli passi che però incoraggiano il maggiore dei Pearson a credere in questa nuova prospettiva amorosa.

Nel mentre passiamo ai drammi di Kate e Toby che hanno iniziato la terapia della fecondazione in vitro.

Mi piace questa linea di continuare a mostrare vari modi per diventare madri ed è anche sensata la motivazione di Kate di non adottare un bambino: “sono l’unica che può tramandare i geni di papà” dice a una Rebecca terrorizzata per la sorte della figlia. E le preoccupazioni di Kate sono giuste perché il peso di Kate in questi casi può essere un problema con conseguenze anche mortali. Ma di questo se ne è parlato già nello scorso episodio, ciò che viene fuori qui è invece la motivazione per cui Rebecca durante l’adolescenza di Kate non ha mai nominato i problemi di peso della ragazza. Anche qui la motivazione è corretta: dopo la morte di Jack, Rebecca non voleva diventare la madre cattiva e creare problemi ulteriori nei suoi figli. Diciamo che gli ha lasciato fare più o meno quello che volevano, non che non gli dicesse mai di no, sia chiaro, solo su alcune cose non metteva bocca. Devo aggiungere però che sono un po’ preoccupata per Toby: da quando non prende più gli antidolorifici ha degli strani comportamenti e non vorrei si ripetesse un mid season invernale come quello di due anni fa.

Ah mi sono scordata una parte dolcissima! Randall decide di portare Deja in un centro ricreativo, nel quartiere dove abitava William (suo padre), di una comunità nera per far sentire più a suo agio la ragazza. Responsabile di questo centro è Chichi, una ragazza nigeriana con una figlia, Sky, che diventerà poi amica di Deja. Chichi, come vediamo nel flashback, è stata introdotta nella comunità dallo stesso William e la piccola Sky ha fatto, diciamo, da sostituta di Randall. A volte mi dimentico quanto è stato dolce William nella sua vita. è uno di quei personaggi che vorrei veramente incontrare.

Insomma niente, la puntata finisce con tutti seduti al cinema a vedere il film di Kevin, e un primo piano su Randall a cui è stato ripetuto ancora il mantra del ‘tu non puoi trasmettere di geni di papà.’ Ma attenzione la prossima puntata mostrerà finalmente una parte di Jack che tutti aspettiamo di vedere: la guerra in Vietnam. Non vedo l’ora arrivi! Intanto, vi ricordo di mettere mi piace alla nostra pagina Parole Pelate, e di passare alle nostre affiliate. Inoltre un ringraziamento a Amigdala per la nuova grafica.

Ringraziamo: This is Us – Italia | Because i love films and Tv series | Serie Tv News | Film & Serie TV | I love telefilm & film ∞ | Telefilm obsession: the planet of happiness | Crazy Stupid Series

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...