Telefilm/The Gifted

Recensione | The Gifted 2×02 “unMoored”

Buongiorno, state bene? avete dormito sonni tranquilli ora che finalmente Lorna ha partorito Dawn? Scherzi a parte, ora che la bambina è nata, purtroppo, non c’è più quel filo di tensione che accomunava le due fazioni, e per favore non mi venite a dire che è Andy perché veramente non c’è confronto.

Bentornati dunque alle recensioni di The Gifted, questa è la seconda puntata “unMoored”. Dicevamo…non so perché ma non ho mai retto particolarmente quel ragazzino: testardo, ‘uomo vissuto’ a 15 anni, nato come personaggio verso cui provare pena e per cui tenere nelle battaglie, mi è finito per essere il ragazzino capriccioso della situazione. Capelli ossigenati a parte, però, in questa puntata si è un po’ riscattato: ha in comune gli incubi con sua sorella e la sua versione non si ferma alla separazione delle mani dei giovani, ma termina con la caduta della ragazza dal tetto (quando Andy guarda giù e non vede il corpo della sorella, ammettete che avete pensato a un’illusione di Wes… no? Solo io? Okay, l’ho pensato solo io). Insomma gli allenamenti risentono di questi sogni e Reeeva non è contenta ed è decisa a ucciderlo, ma retrocede quando Andy si apre con lei rivelandole anche di aver provato a contattarla telefonicamente.

La telefonata fatta alla clinica vede dall’altro capo del telefono un ignaro Reed che ha ancora qualche problemino a controllare i suoi poteri. Dopo una litigata con la moglie (e mamma mia, grazie al cielo si vede poco in questa puntata perchè con le sue motivazioni del “Andy non è mai stato il tuo preferito gne gne gne” proprio non l’avrei retta), Reed litiga anche con sua figlia, affranta dal dolore della perdita di Andy quasi più dei genitori stessi.

E allora mi sono chiesta: fa più male perdere un figlio o perdere un fratello a cui si è legati in modo così intimo (da poteri soprannaturali in questo caso)? E allo stesso modo, trasportando il pensiero a un’altra serie che seguo – This Is Us -, fa più male perdere un marito o un padre? è incredibile come queste due serie che vanno in onda una di seguito all’altra, facciano riflettere più o meno sullo stesso tema. Io non ho trovato una risposta definitiva, ma sono più propensa a pensare che faccia più male perdere un figlio (per The Gifted), perché come prolungamento del proprio essere, e un marito (per This Is Us) perché comunque è stato padre per una decina d’anni mentre marito/ragazzo per almeno una ventina. Ma sinceramente non lo so, è un discorso su cui non si dovrebbe neanche discutere, il dolore è dolore, però le domande sono tutte lecite.

In tutto questo però c’è la nota positiva: John, signori e signore, attacca lo schermo con una forza impressionante e rigorosamente senza maglietta. Ci vengono mostrati gli anni della sua illegalità, di quando vinceva combattimenti clandestini per combattere lo stress post traumatico dopo la guerra. In questo periodo riceve l’aiuto di Evangeline, un avvocato che mi sembra un po’ imparentata con HellBoy, che lo aiuta, lo cura e lo convince a guidare la resistenza. Non era stato ben evidenziato, a parer mio, ma John si sente terribilmente in colpa di quanto è successo ad Atlanta. Piccolo, come ogni eroe che si rispetti si assume la responsabilità anche delle foglie che pesta per strada. Per fortuna c’è Clarisse a tirarlo su di morale, che continua a essere ancora quella che se la sta cavando meglio in quel gruppo! (non riesco a trovare gif della coppia, ma appena le mettono in rete, le spammo a non finire).

Beh, vediamo un po’ che altro succede: le gemelle Frost ricevono l’ordine di uccidere tutte le persone che avevano corrotto o comunque ingannato per avere l’edificio in cui portare Lorna, e vediamo Esme un po’ più tenera del solito, quasi più clemente (sarebbe molto interessante avere una delle gemelle dalla parte dei buoni); ritorna l’agente dei Secret Service con la famiglia distrutta, il buon caro vecchio Jace Turner che SA che il blackout della notte prima è stato creato dai mutanti… solito esaltato, ma che prima o

poi dovrà tornare, spero diventi alleato dei ‘buoni’; poi Marcos si ubriaca da solo sul tetto con la bottiglia che aveva comprato per Lorna per la nascita della bambina e lancia bat-segnali nel cielo… no dai, è stata una scena molto dolce: Marcos sta soffrendo per la lontananza da Lorna e un flashback sull’incontro dei due non fa altro che far soffrire un po’ i nostri cuori per questo Romeo condannato; e infine, Lorna che vede i giochi di luce di Marcos e nel farli vedere alla bambina si accorge che questa è bollente e che probabilmente ha la febbre… uhm che sia il caso di stare anche un po’ con il papà visto che sono stati i poteri dei due a darle vita? Questi dubbi esistenziali…

 

 

Ho concluso! Ci sentiamo settimana prossima con una puntata tutta su Marcos e Lorna, vi ricordo di mettere mi piace alla pagina Parole Pelate, e di passare alle affiliate. Infine un ringraziamento speciale a Amigdala per la nuova grafica.

Ringraziamo:  Serie Tv News | Film & Serie TV | I love telefilm & film ∞ | Crazy Stupid Series

e ovviamente il promo:

 

 

 

 

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