A Discovery Of Witches/Telefilm

Recensione | A Discovery of Witches 1×02 “Episode 2”

Tutto ebbe inizio con l’assenza e il desiderio, tutto ebbe inizio con il sangue e la paura, tutto ebbe inizio con… la scoperta delle streghe.

Salve pelati amanti dell’occulto, proseguiamo con la visione di questa interessante scoperta telefilmica prodotta da Bad Wolf e Sky One con Teresa Palmer e Matthew Goode.

La curiosità sulla resa di questa saga fantasy è alta come le aspettative, ma il terrore che 8 episodi non siano sufficienti e trasformino il tutto in un completo disastro, è anche maggiore. Il primo libro della trilogia, All Souls Trilogy, della Harkness è piuttosto corposo, ben 600 pagine circa e al momento “strizzarle” in meno di 10 puntate mi sembra un’impresa con non tantissimi margini di successo. Però l’ultima mezz’ora dell’Episode 2, è stata proprio quella che mi ha fatto ben sperare per le prossime. D’altronde A discovery of witches non è la prima trilogia a dover essere compressa per passare attraverso i nostri schermi.

Mentre Matthew raggiunge il suo amico demone Hamish per schiarirsi le idee, Diana è da sola ad Oxford ad affrontare le richieste dello stregone Knox…

Commento:

Come ho accennato poc’anzi, sono stati gli ultimi 30 minuti a salvar”mi” la puntata. Non che mi sia annoiata, ma questa commistione tra presentazione di tutto il cast e attrazione improvvisamente scoppiata tra i due protagonisti, mi ha confusa. Abbiamo agito su 3 fronti ancora una volta: Matthew con l’amico demone, forse in Scozia (?), che esplicita i suoi dubbi su Diana; Diana alle prese con l’insistenza dello stregone Knox, che le rivela le sue intenzioni con l’Ashmole 782, la sospetta presenza di tante altre creature in biblioteca (di chi saranno quegli stivali rossi che si sono meritati un’inquadratura più lunga?!) e i vampiri di una Venezia abbastanza deserta con l’ossessionata dal nome Matthew, Juliette Durand, il creatore e padre della vampira, Gerbert, e l’ancora più misterioso vampiro Domenico. Ribadisco, so che il tempo a disposizione è poco, ma A discovery of witches è una storia complessa e ogni volta riversare nell’episodio una marea di personaggi, fa si che non si metta il giusto accento sulle cose come la diversità delle specie e come Knox voglia usare l’Ashmole 782 per distruggere i vampiri. Sicuramente la storia non essendo più solamente dal punto di vista di Diana, deve mostrarci anche i retroscena del resto del cast, ma alla fine dei 45 minuti mi rendo conto che solo 2-3 scene mi sono davvero rimaste impresse in testa e nel cuore. Come ad esempio le bellissime inquadrature veneziane, però, se mi interrogaste su cosa effettivamente sia poi successo, a prescindere dalle scene salienti ricordo con maggior vigore il ricongiungimento tra Diana e Metthew. La risposta è semplice: quella scena costituisce un inizio, il resto sono ancora dettagli sparsi, pezzi di un puzzle, che dobbiamo mettere da parte e tirar fuori al momento opportuno.

(vi giuro che su qualsiasi ponte di Venezia c’è una folla incredile di turisti anche alle 6 del mattino!)

Giusto o sbagliato questo procedimento, sono del parere che si dovrebbe fare un passo alla volta, chiaro e deciso. Se l’Episode 1 si fosse unicamente incentrato su Matthew e Diana, senza Miriam, senza Knox, ecc., o comunque con loro scene fugaci, giusto per creare tensione, l’attrazione dei protagonisti sarebbe stata più evidente e di conseguenza tutto il resto sarebbe venuto da sé con naturalezza.

Parto dal finale. Per me la puntata è iniziata esattamente dallo scambio reciproco di sguardi tra i due protagonisti sulla scala dell’alloggio del professore di biochimica. Lei sollevata e lui tra il sorpreso e il terrorizzato. Siamo un po’ lontani dalle pagine del libro, prendiamone atto, e forse spaesa di più che dopo un solo episodio lui abbia già sentito una forte attrazione tanto da prendere delle distanze, tuttavia è Diana a cercarlo. Le modalità sono differenti, il fine è sempre lo stesso. Da questo momento ho ritrovata la Diana Bishop dei libri: sospettosa, meno credulona e anche più riservata e diffidente. È stata ritratta troppo ingenua inizialmente, verso Gillian, Knox che con due frasette sulla defunta madre l’ha conquistata in 2 secondi… e dov’era quella forte volontà di essere “normale”, umana, scacciando con prepotenza la magia?

Questa volta tuttavia ho meno complimenti su Matthew l’attore. Apprezzo sempre che lui sia la voce narrante che come un Luca Ward british, ci accoglie nel nuovo episodio di ADOW, accompagnato sempre da splendide inquadrature paesaggistiche. Nonostante ciò le sue scene iniziali sono state… Meh. A prescindere dalla poca profondità che è stata data alla sua fuga, minimizzata con un paio di dialoghi dell’amico demone sulla pericolosità dell’attrazione che il vampiro prova per la strega, qualche altra informazione sulla loro specie, e una una caccia al cervo che oramai deve essere presente in qualsiasi serie o libro sui vampiri, Goode non sembrava poi così convinto di quello che faceva. In particolar modo nel primo piano durante la caccia. Questa parentesi si è mal integrata col resto delle scene. E forse è proprio la cronologia sconnessa tra libri e serie non ha aiutato. Clairmont si allontana da Diana, dopo che lui l’aveva messa spesso in guardia, protetta in biblioteca da molti occhi indiscreti, e questo aveva favorito un avvicinamento di lei. La troppa vicinanza, l’intimità nata anche con la lezione di yoga, lo fanno “fuggire“, qui, dopo una sniffatina al maglione di lei.

Diciamo che Goode, si è ripreso magnififamente pian piano fino al bacio finale che credo abbia fatto tremare più di qualche gamba oltre quelle di Diana.

Se dovessi tirare le somme, nel complesso non boccerei l’episodio, anche se le mie parole hanno mostrato il contrario. Mi sento intrigata, e la conoscenza di Hamish e i suoi discorsi sulla specie, il comprendere che Matthew ha rapporti con altre creature oltre i suoi simili, la scoperta di Diana che dietro le troppe informazioni di Knox ci fosse Gillian, e il tentativo di controllo dello stregone sulla strega, sono stati tutti elementi che hanno contribuito, oltre alla nascita di un amore proibito. Ma ribadisco, troppi fronti aperti, c’è bisogno di ricongiungerli al più presto.

Ultima nota. Per quanto riguarda la CGI non sono completamente soddisfatta, i vetri infranti dal potere di Diana contro Knox erano abbastanza ridicoli.

Prima di lasciarvi vi invito a mettere mi piace a Parole Pelate, se non lo avete fatto, e poi a passare dalle nostre pagine affiliate. Ed Infine un grande grazie alla nostra Amigdala per la grafica.

Ringraziamo: A Discovery Of Witches Italia – Serie TV | Serie Tv News | Gli attori britannici hanno rovinato la mia vita | I love telefilm & film ∞ | Telefilm obsession: the planet of happiness | Crazy Stupid Series | Blends of Scotland, Ireland, UK: Ladies’ perfect Tea

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