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Parliamone | La ‘bomba’ della prima puntata di American Horror Story: Apocalypse

comunicazione di servizio, quindi, ATTENZIONE: questo articolo contiene spoiler sulla prima puntata di AHS, ma non sarà una vera e propria recensione, ma più che altro un momento per sfogare tutti insieme la gioia nel rivedere Sarah Paulson, Billie Lourd e tutti gli altri di nuovo insieme, per riprenderci dal finale super deludente della settima stagione e per capirci qualcosina di tutte le teorie che girano sul web.

 

Buonasera pelati, siamo qui oggi riuniti per celebrare il ritorno di Evan Peters e compagnia nella prima puntata dell’attesissima ottava stagione di American Horror Story, con il sottotitolo di Apocalypse.

Un ritorno veramente con il botto – okay sì, è una battuta un po’ macabra ma non saprei come altro definire questo ritorno se non che in questo modo, dicevo – che ho apprezzato in tutti i quaranta minuti di puntata: niente mi ha deluso ma sappiamo bene che a Ryan Murphy ogni tanto si fa prendere la mano verso fine stagione, riuscendo a rovinare la maggior parte del lavoro annuale… quindi è ancora decisamente troppo presto per elogiare l’intera serie.

La puntata inizia con i meravigliosi nuovi capelli ossigenati di Evan Peters nei panni di Mr Gallant, seducente parrucchiere di LA, alle prese con un caschetto ribelle di Leslie Grossman (vi ricordate la pazza vicina di Cult?! Mamma mia, non la sopportavo proprio), che quì è una giovane influencer in crescita, sempre accompagnata dalla sua assistente personale Billie Lourd, più bella che mai.

Subito si assiste alla presentazione dell’evento che cambierà il mondo. L’apocalisse di Murphy è manifestata da una paura reale (e purtroppo possibile ai giorni nostri) nei panni di un missile nucleare diretto su Santa Monica. L’annuncio di evacuare la città viene mandato via sms a tutte le persone presenti in città, per poi essere ripetuto anche da telegiornali e emittenti radio, con messaggi strazianti di addio da parte degli operatori che non riusciranno a sali propri cari. Tutto è terribilmente reale e, devo ammettere, che la paura di essere sterminati per colpa di qualcosa gestito dalle grandi potenza mondiali un po’ di brividi me li ha messi, quasi più della canzoncina di Asylum.

Coloro che si salveranno da questo disastro nucleare ovviamente saranno i ricchi o coloro che sono definiti ‘viola’, come il giovane Timothy, strappato dalla sua famiglia (poi inevitabilmente uccisa) poiché in grado di mandar avanti la specie con il suo DNA definito idoneo.

Velocemente si passa a due settimane dopo l’esplosione con la deportazione (perché questa è una vera e propria deportazione) di Timothy e Emily, altra ‘viola’, che vengono condotti in un clima di desolazione, nebbia e decisamente morte, in una roccaforte definito Avamposto 3, gestito dall’Organizzazione, e al cui vertice direttivo troviamo Wilhemina Venable, la regina Sarah Paulson.

Troviamo nell’avamposto un clima medioevale con candele per fare luce, vestiti pomposi e membri della servitù, definiti ‘grigi’. Le regole dell’avamposto sono ovviamente rigide e ai presenti è vietato uscire. Prevedibilmente nella sala da pranzo troviamo gli altri che avevamo trovato all’inizio, salvatisi grazie all’aereo privato di Coco. Insieme a loro ci sono anche Joan Collins, nei panni della nonna di Evan Peters, Adyna Porter, la reporter di Cult che qui è una famosa presentatrice, Dinah Stevens. La cena consiste in un cubetto gelatinoso che contiene tutte le risorse per sopravvivere al meglio e restare in salute. E allora voi penserete “beh, non c’è niente di male a mangiare dei cubetti per sopravvivere” e l’avevo pensato anch’io finchè non ho capito che loro sono lì per un motivo, e che saranno sicuramente cavie per qualcosa di più grande, architettato da questa organizzazione. Ogni tanto però i cubetti sono alternati da pasti variabili come uno spezzatino di uomo… uno degli ospiti si rivela essere infetto e dopo un’accurata pulizia, viene ucciso senza pietà e servito come cena agli ospiti. Nonostante la rivelazione dell’identità della carne Nonna Gallant non si arrende e continua il suo pasto, anche dopo la smentita della Venable sul fatto che la carne sia in realtà di pollo.

Insomma andando avanti veloce troviamo la coppia di ragazzi innamorata, evento vietato con pena la morte, qualche indizio lanciato qua e là come la canzone ripetuta nel salone principale e l’arrivo di uno dei personaggi più attesi e forse centrali della stagione: Michael Langdon.

L’Anticristo ha fatto il suo ingresso nell’Avamposto con la notizia che altri tre dei bunker sono stati abbattuti e vi devo dire che io non l’avevo riconosciuto! Diamine ho dovuto leggere qualche articolo online per capirlo e appena saputo, ho letteralmente saltato sul divano… vi prego ditemi che non sono stata l’unica a non capirlo. Insomma pensavo fosse un pezzo grosso, un Volturo probabilmente, ma non che fosse IL pezzo grosso… sono un caso irrecuperabile…

 

Detto ciò traiamo conclusione un po’ su tutta la baracca. Se il mondo è stato distrutto e si sono salvati solo i ricchi o chi comunque faceva parte dell’Associazione, come questa adorabile seviziatrice qui a fianco (->) (Kathy Bates, una grandissima attrice) dove sono tutti i protagonisti di Murder House e Coven che ci avevano promesso quest’estate con il grande crossover? Beh, la risposta è semplice: i primi sono fantasmi e quindi già morti e anzi, ormai sono liberi dal vincolo di restare nella casa, perché anche quella è saltata in aria, mentre le seconde sono streghe, credete

davvero che non abbiano fatto una magia per salvarsi o comunque teletrasportarsi chissà dove? Certamente rivelare tutto nella prima puntata sarebbe stato un bello spreco, non avrebbe lasciato quel senso di dubbio esistenziale che lascia ogni puntata di AHS. Sappiamo per certo che i personaggi torneranno con gli stessi volti e che quindi avremo di nuovo Jessica Lange come Signor Langdon, Evan Peters come Tate che incontrerà di nuovo la sua dolce Violet (Taissa Farmiga), e la stessa Sarah Paulson come la medium Billie della prima stagione e Cordelia di Coven. E sempre a questo proposito, come faranno le streghe morte in Coven a tornare in vita in questa nuova apocalisse, che non siano mai realmente morte o che siano rinate con la morte dell’intera umanità?

Certo, una presenza dei fantasmi è già stata resa presente nella (prima) scena di nudo di Timothy… e dico prima conoscendo bene gli sceneggiatori… e ciò non ci fa che sperare in un nuovo attesissimo triangolo Timothy-Tate-Violet

Vi lascio la striscia di ringraziamenti e vi invito a mettere mi piace a Parole Pelate,se non l’avete ancora fatto.

Ringraziamo: American Horror Story ITALIA | ≈ Emma Rose Roberts. | Serial Lovers – Telefilm Page | Serie Tv Mania | Film & Serie TV | Serie Tv News | – Telefilm obsession: the planet of happiness – | I love telefilm & film ∞

Ed Infine un grande grazie alla nostra Amigdala per la nuova grafica.

P.S: cercatevi il promo della 8×02 che è bellissimooooo.

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