Poldark/Telefilm

Recensione | Poldark 4×08 “Darkness cannot drive out darkness: only light can do that”.

Un episodio che, come capitolo finale ed atto ultimo di una macro-storia, racchiude in sé dei cambiamenti. Alcuni per il meglio, altri senza ritorno e dei quali è così difficile descrivere l’emozione, anche solo riassumerla, mentre ancora il nostro cuore sussulta per l’uno e per l’altro, un alternarsi di gioia e dolore in pochi istanti. Ecco perché, anche questa volta, le parole che arrivano dirette, hanno il suono di una voce ben distinta e che riconoscerete, sospesa nell’aria tra il vento e qualche melodia di un altro tempo e di un altro mondo.

“Perché è così freddo e buio? Io ho paura del buio…non dovrebbe esserci più luce?

Io, sono sempre stata abituata alla luce, a ciò che risplende. Ero capace di illuminare una stanza col mio solo ingresso. Te lo ricordi vero, George? Oh, si, ricordo i tuoi sguardi, e quelli di Francis, voluttuosi che cercavano il mio viso, le mie gote che si aprivano in un sorriso luminoso…ma io avevo occhi solo che per Ross.

Non capivo bene cosa blaterasse zia Agatha dal suo scranno, sempre a rimestare quelle carte, perché vedevo solo fulgore e luce dai candelabri mentre portavo vezzosamente i capelli dietro le spalle. Ed erano i belletti, il risplendere del benessere, della mia gioventù, dell’etichetta e di come ci si comporta a modo…e poi dei bottoni di un uniforme cuciti sul petto e sulla stoffa rossa. Dicevano ‘un uniforme è in grado di rendere un uomo più affascinante’, ed io vi credevo ciecamente. Quell’uniforme che poi ha cambiato tante cose…e le decisioni che sono state prese per me, tempo addietro, come poi io ho preso per altri più avanti.

Ah, come cambia la vita tra buio e oscurità, sai George. Tu segui lo scintillare delle monete, eppure talvolta, proprio la faccia della moneta che posa verso il basso è in ombra, è al buio, e c’è tanto dietro la luce che non possiamo vedere.

L’altro verso. Croce.

 E mi si stringe il cuore nel vedere quante ne abbiamo passate, come dici, e quante ne ho passate.

Ognuno ha le sue colpe, ognuno getta veleno addosso all’altro, non biasimarmi…ma fino a poco fa ti ho sentito urlare in faccia a Ross il tuo odio a cena, così come hai fatto fuggire Morwenna, della quale Dio solo sa che peso porto nel cuore”.

In these times of doing what you’re told    In tempi come questi, in cui ti dicono cosa fare

Keep these feelings, no one knows             tieni celati I tuoi sentimenti, che nessuno sappia

What ever happened                                   Cosa mai è successo

to the young man’s heart                            al cuore di quel giovane?

Swallowed by pain,                                      inghiottito dal dolore

as he slowly fell apart                                  mentre cadeva lentamente a pezzi

 

And I’m staring down the barrel of a 45(*)                           E adesso guardo questa ‘boccetta’

Swimming through the ashes of another life                       nuotando tra le ceneri di un’altra vita

No real reason to accept the way                                         nessuna vera ragione per accettare il modo

things have changed                                                            come le cose son cambiate

Staring down the barrel of a 45                                           guardando ancora questa boccetta.

 

(Shinedown – 45)

(*)il testo fa riferimento ad una pistola, qui liberamente adattata alla circostanza della situazione

“Ho così freddo, però, ti prego stringimi la mano e scaldala ancora. Vuoi dirmi perché ti ho sentito urlare di sotto e ti vedo piangere ora? Non ti ho mai visto così vulnerabile. E perché Ross  è qui, con quel volto attonito e affranto? Io sono ancora qui, con la nostra Ursula, che già tende le mani alla vita e al futuro. Ha già il cipiglio dei Warleggan, e non dovresti mai dubitare di me, di tua moglie.

Sono così stanca, però.

Eppure mi sento così leggera…

Oh, Finalmente un po’ di luce, ecco, che radiosa immagine vedo. Sto forse delirando? Era così tanto che non vedevo quel sorriso sul volto di Morwenna”.

 

Send a message to the unborn child                                 Manda un messaggio al figlio mai nato

Keep your eyes open for a while                                       tieni gli occhi aperti ancora per un po’

In a box high up on the shelf,                                            in una scatola in alto,  sullo scaffale

left for you, no one else                                                     lasciata li per te e nessun altro

There’s a piece of a puzzle known as life                           c’è un pezzo di puzzle chiamato vita

Wrapped in guilt, sealed up tight                                      avvolto nella colpa e sigillato con forza.

 

“Oh, cara cugina, che gioia tu possa tornare alla vita e alla gioia dopo tanto dolore passato. Sai, dicono ci sia una rinascita per ogni ferita che portiamo addosso, e per ogni grande dolore che abbiamo portato dentro, nulla può lacerarci l’anima più di quanto talvolta non lo facciamo noi stesse. Non abbiamo mai visto quanto Drake ti amava, e sì, lo so, le cieche convenzioni al far bene ci hanno spinto in direzione opposta…ora però so’ che si prenderà cura di te, e anche se non potrai perdonarmi è così che avrei sempre voluto vederti. Felice. Ecco perché te lo sto sussurrando ora. Forse però non mi senti nemmeno, tanto il frastuono degli applausi che ti fanno.

Guardali del resto, anche loro. Ross e Demelza. Ne hanno passate forse più di tutti, e per ogni colpo inferto l’uno ha cercato di far risalire l’altro. Incudine e Martello. Anche quando mio malgrado ho provato piacere nell’infierire su di loro. Demelza l’ho sempre invidiata, ma poi ho imparato a capirne il valore, col tempo – forse tardi, troppo. Ha perfino sacrificato se stessa e sua figlia per me. Francis lo aveva capito quanto buono c’era in lei, e anche Ross ora lo sa, ne sono sicura.

Ross sa’ essere un testardo e risoluto uomo di ideali e principi, ma come morirebbe per quegli ideali, così per le sue idee è pronto a combattere…e per Lei. E anche ad ammettere gli errori, quando comprenda di aver talvolta fatto il passo più lungo della gamba. Poche certezze ha avuto in vita sua, ma mai ha dubitato di sua moglie – anche quando non lo ha dato a vedere, anche quando si è trattato di lasciarsi divorare dal tarlo del sospetto. Ed io ho sempre invidiato questo.

Ross ha sempre saputo in cuor suo che Demelza era il suo futuro. Io sono stata il primo amore, un’ideale che ha difeso e mi ha donato tanto. Parte della sua vita. Sapevo però che non avrei fatto parte della sua, lo sapevo fin dall’inizio”.

 

Everyone’s pointing their fingers       Tutti puntano il dito contro di me

Always condemning me                     mi hanno sempre condannato

And nobody knows what I believe     e nessuno però conosce ciò a cui credo.

 

“Forse non avrei fatto ciò che ho fatto se si potesse tornare indietro – più volte mi sono trovata a dire ciò – e non avrei dovuto forzare la natura come da ultimo. Ursula però è bellissima e gioiosa, e Valentine, come lei, avrà l’amore e la protezione di un padre fuori da ogni sospetto.

Perché ora però vi vedo lontani, non siamo forse stati invitati a festeggiare anche noi?

E perché non mi sentite?

Qui c’è un uomo dalle sembianze familiari, e ora cade a terra, e sanguina come se gli avessero sparato. Oh mio Dio, Adderley siete voi? Quale stregoneria è questa, e perché il vostro volto ora è quello del giovane Armitage?”

 

“Non temete del mortal passo che ora s’interrompe
e del freddo che nelle membra vostre irrompe
è solo una condizione passeggera
che muterà presto come il cielo alla sera.

La vita avete donato e tutta voi stessa totalmente
cercavate la luce, forse troppo, e l’avete raggiunta al bagliore imminente
quanti però gli abbagli presi, così come ogni umano
che pensa di toccar il fuoco e brucia poi la mano.

Il fuoco anche io cercavo, e l’ho trovato
non perché invero mai abbia duellato;
se mai l’ho fatto, l’ho fatto con poesia per vincere il cuore
di madonna D. e di quel frammento d’amore.

Mi sono donato anche io, e molto ho rischiato
e non posso dire certo di non aver amato
così per voi è stata la stessa cosa
ma l’amore vero, l’avete detto anche voi, è tutt’altra cosa.

Avete osservato un sentimento crescere e perdurare
tra il fango di una bettola e l’abbaiare di un cane,
e rafforzarsi con ogni schermaglia ed ogni difficoltà
perché ‘è una sguattera’ dicevano, ma è un sentimento che prospererà.

Non rimproveratevi perché ad emularli avete provato anche voi
nel voler raggiungere quel perfetto sentimento che dicono noi,
sia quello che ci porterà soddisfazione, per alcuni ricchezza
ma talvolta l’ultimo valore è solo questione di umana pochezza.

E ora vi ritrovate qui, ma non piangete, non siate affranta
potete vedere nella luce stessa che la strada sarà ancora tanta
e così per la prole che nel sole camminerà finché sarà consentito
non dimenticheranno mai l’amore del cui cuore loro avete nutrito.

Finisce un viaggio, termina un cammino
una segno siete ora nelle sabbie del destino
tangibile però in ciò che resta nell’assenza
sarà il segno vostro nelle future vicende della loro esistenza”.

 

“Spero tu abbia ragione, se questo cammino ancor non è finito. Un attimo ancora e un saluto, mia piccola Orsa, mio piccolo Valentine. La mamma è qui, nel freddo di un mattino e di un alba che mi porta verso le nuvole e verso la luce. Al vostro passo affido il mio, e che non vi sia troppo grave il terreno. Dopo la tempesta dicono torni sempre il sereno”.

Notforyourears

 

Un grazie a tutti voi che avete deciso di condividere con noi le emozioni che questa serie ci ha donato e continuerà a donarci. Se volete farci sapere, per l’ultima volta per questa stagione, se anche voi vi siete emozionati così tanto, lasciate un commento oppure passate sulla nostra pagina social.

Ringraziamo: Crazy Stupid Series | Serie Tv Mania | Aidan Turner Italia | Poldark Italia | Gli attori britannici hanno rovinato la mia vita | Blends of Scotland, Ireland, UK: Ladies’ perfect Tea |Roba da Vittoriani | Eleanor Tomlinson daily | Ross e Demelza Poldark Italia | Aidan Turner Source. | Heida Reed Source.

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5 thoughts on “Recensione | Poldark 4×08 “Darkness cannot drive out darkness: only light can do that”.

  1. Cosa dire? Stagione stupenda e stupendo come hai descritto la presa di coscienza finale di Elizabeth…
    Ho letto questa recensione piangendo, pensando a ciò che lei non vivrà più, ai figli che non vedrà crescere e a quella felicità che ancora una volta ha solo sfiorato senza riuscire a fare sua…
    Grazie come sempre, mi hai emozionata! E al prossimo anno con la S5!

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  2. Sono… incantata, estasiata per la tua sensibilità e per la tua inventiva, grazie.
    L’unico commento che mi sento di fare, dopo averti letto e aver letto Elizabeth è… mi è dispiaciuto per George. Ecco la bravura di chi una brava regia e di ottimi attori.
    Ho letto da qualche parte su Tumblr che Elizabeth è morta per uno stupro di Ross. Mi ha fatto male questa frase perché per certi versi è quasi vero (sebbene non lo giudicassi esattamente tale). Ho paura di vedere quali saranno gli effetti futuri, qualora Dwight si confidasse con l’amico.
    Alla prossima, mia cara.

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