Poldark/Telefilm

Recensione | Poldark 4×05 “To be strong is weakness”

E’ sempre più difficile esprimere le emozioni al termine di una puntata di Poldark, soprattutto perché la metafora delle montagne russe sembra non essere nemmeno più calzante. E’ un percorso senza sosta che ci porta a stati di soddisfazione al baratro più cupo, e in questo altalenare due sono le frasi che, come scogli, mi hanno permesso di appigliarmi a qualcosa di saldo, la mia terraferma per poter cercare di costruire una recensione e riordinare i pensieri, nell’essere sballottata tra due universi vicini eppure distanti.

Suspicion has no place in a marriage

Questa frase penso sia l’emblema non solo di Poldark da qui alle passate stagioni, ma anche delle dinamiche che, per la vita o per volontà umana, si trovano ad animare le scene tra Nampara e la Londra bene. Il sospetto, quel tarlo che assieme all’invidia consuma George, sembrava digerito, eppure con una bella bestiolina gastrica che scava e corrode, è sempre lì. Inutile che Elizabeth, con le sue parole melliflue, tenti abilmente di raggirare il raggirabile, perché George, per quanto possa aver giocato il ruolo del fesso per buona pace fino ad ora, ha visto certamente che il buonismo – anche fasullo – non paga. Ecco perché la carogna gli sta salendo su di nuovo prepotente, ed anzi, l’atteggiamento di sua moglie lo rende forse ancor più nervoso, visto che proprio il suo giustificarsi così esplicitamente gli fa sospettare che le cose non siano mai risolte.

Mettiamoci anche Adderley che, come un serpente a sonagli, arriva dove bisogna mettere zizzania a profusione. E che Ross, infervorato nell’animo e nello spirito battagliero, per ora non conosce ostacoli.

Il sospetto, del resto, era anche quello che aveva allontanato Demelza e Ross, dove Demelza, consumata dallo stesso sospetto che Ross si recasse da Elizabeth, ricevette poi amara conferma. Ed è sempre il sospetto che nel dolore di Demelza ci sia ancora Hugh, che per Ross è sempre una questione irrisolta.

Del resto, come Demelza stessa dice a suo fratello Drake, lei ha sempre amato Ross, mentre lui ha imparato ad amarla, ma con l’amore e con il costruirsi del sentimento, ovviamente, c’è stato e c’è tanto da sistemare, oltre l’unione carnale di due anime che devono fidarsi e completarsi l’un l’altra, anche dopo i dolori affrontati e che riescono a incontrarsi oramai solo nel talamo nunziale.

Il dolore, poi però, diventa una costante e assume in queste parti di Cornovaglia mille altre forme.

Si dice che, dopo un grande dolore, bisogna essere forti.

Eppure…

To be strong is weakness

…essere forti è anche una debolezza.

Pensateci bene, ed anzi, soffermiamoci su Caroline e su questa frase.

Caroline viene vista come colei che fugge a Londra per annegare in facezie e festini il suo dolore, coi comportamenti frivoli e lascivi, e viene per questo rimporverata, eppure…se Ross in preda alla disperazione si ubriacava come un pazzo (o correva da Elizabeth, ndr) perché Caroline non può farlo? La sua apparente forza mostrata è proprio, a mio avviso, il segnale di quella debolezza alla quale non vuole cedere perché è conscia che, con le prime lacrime, crollerà tutto il suo mondo. Caroline è estremamente onesta, ed anzi, ammette di prepararsi ad affrontare il dolore ma con i suoi tempi, senza alcuna pressione.

Pressione che, mi permetterete, Ross – seppure in presunta buona fede- sembra operare proprio verso Caroline. Posso comprendere sia preoccupato per il povero Dwight e per Caroline stessa, ma perché all’uomo può essere concessa la sbandata, l’andare a prostitute o l’uscir fuori di senno in maniera esplosiva post traumatica e per i grandi dolori, mentre la donna deve essere patronized, proprio patronizzata e sottoposta a giudizio? Altra epoca, certo. Però anche oggi…non si scherza. Caroline è indipendente, è una donna della società, e per quanto contrari si possa essere, metabolizzerà col tempo, forse, anche più amaramente e profondamente di altri. Sicuramente Ross sarà lì se dovrà riprenderla per i capelli, oltre a risolvere col suo solo nome beghe e dispute di borghesia come quelle dello scapestrato nipote Geoffrey-Charles. Tutto suo padre.

E’ vero però che, di contro, così facendo, il più desolato e solo di tutti rimane proprio Dwight, immolato alla causa del giuramenti di Ippocrate e rimasto in trincea con Demelza a sostenersi e sostenere la popolazione in difficoltà. Il grande contrasto visivo è infatti il combattere la povertà dall’alto dei provvedimenti legislativi, e l’altro, sul campo, consegnando ai poveri indigenti generi alimentari e una paga sempre più misera.

Dwight e Demelza, per quanto la ship potrebbe partire da un momento all’altro, sono in realtà due anime sorelle, due compagni di sventura, e seppur si interroghino sulle loro scelte amorose, hanno bisogno l’uno dell’altra e sottolineano le mancanze dei loro partner – quella importante mancanza di considerazione che talvolta può indebolire i rapporti.

Siamo sicuri non sarà così, ma il lavoro da fare è tanto, e gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo.

C’è infatti un’altra dipartita che lascia tutti di stucco ma che va ad esplodere come una bomba in altri equilibri: la morte di Ossie.

Tra l’altro, Adderley non è uguale a Andy Samberg?

E’ un evento che scatena una reazione domino, e dove, per quanto ci si possa interrogare sulle motivazioni di Demelza e se il suo dire del fatto a Drake sia giusto o no, sappiamo benissimo tutti come sarebbe andata a finire, perché per sua stessa ammissione, Drake ha amato sempre e solo Morwenna.

In questo senso Morwenna, dopo stagioni di floscia fluttuanza al vento e romantico sospirare, reagisce ulteriormente ed anzi, quando d’innanzi a George li accusa apertamente di averla rovinata con questa unione che per lei è stata un incubo, ho iniziato a fare la ola davanti allo schermo.

Peccato però, che il trauma in lei sia oramai così profondo e radicato, un anima che si sente ‘sporca’ e ‘corrotta dal male’, e dunque la forza che anche lei mostra apparentemente è la sua debolezza, è frutto di quella debolezza che l’ha logorata, che le fa pensare di doversi chiudere al mondo e a Drake e che causa dolore ad entrambe.

E a noi spettatori.

E se la forza della preghiera, permette al povero Sam di andare avanti a mascella serrata e rodimento di fegato, io mi auguro arrivi un po’ di luce anche per lui. Perché sempre nelle mani del Signore siamo, ma speriamo sempre che non continui ad applaudire, perché qua va schiacciando esistenze come formiche in estate.

Se dunque, senza gioie, ma con la speranza nel cuore, volete farci sapere cosa ve ne è sembrato di questo sofferto episodio, lasciate un commento o passate sulla nostra pagina social.

 

 

Notforyourears

 

Ringraziamo: Crazy Stupid Series | Serie Tv Mania | Aidan Turner Italia | Poldark Italia | Gli attori britannici hanno rovinato la mia vita | Blends of Scotland, Ireland, UK: Ladies’ perfect Tea |Roba da Vittoriani | Eleanor Tomlinson daily | Ross e Demelza Poldark Italia | Aidan Turner Source. | Heida Reed Source.

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