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The Top | Le cinque scene più commoventi dai Classici Disney

La gente si mantiene giovane usando creme, tecniche che prevedono l’uso del ghiaccio, fa esercizio, mangia sano, dieta detox e roba simile; io mi mantengo giovane guardando i Classici Disney almeno una volta a settimana.

Tuttavia, nonostante alcuni di essi li abbia proprio “consumati” a furia di guardarli, ci sono certe scene che ancora oggi, sulla soglia dei 28 anni, mi fanno piangere come una bambina, e voglio condividerle con voi perché l’allegria va sempre condivisa.

Quindi, prima di cominciare, un paio di premesse: tengo conto dei Classici, i lungometraggi d’animazione prodotti dalla Walt Disney Animation Studios, e non i vari sequel o i film prodotti insieme alla Pixar; la classifica è assolutamente personale, siete liberissimi di non condividere le mie scelte e anzi, in tal caso, lasciate pure un commentino per farmi sapere quali sono le scene che voi considerate più commoventi.

Naturalmente, il post contiene SPOILERRRRRRR….
Purtroppo non ho trovato tutte le scene in italiano, alcune sono in inglese… ma se le conoscete già, poco importa. Se invece non le conoscete scappate ed evitate di rovinarvi la sorpresa del film se magari volevate vederlo.

5- Big Hero 6.
Le morti di Tadashi e di Baymax.

Su Big Hero 6 ho scritto già un Movienight per consigliarvelo, perché è proprio bello. Il problema è che quando lo vidi non sapevo che avrei pianto tutte le mie lacrime per ben DUE VOLTE durante la durata del film. Sembrava un film divertente, la sfiga aveva già colpito il protagonista (Hiro vive con la zia perché i suoi genitori sono morti quando era un bambino) perciò ero relativamente tranquilla.
Invece no. Invece Hiro doveva perdere pure suo fratello, un dramma che ancora non riesco a superare, perché Tadashi era un personaggio così puro, e la sua morte avviene per motivi così crudeli che a volte mi domando, mentre lo guardo, sotto l’effetto di quale droga fossero gli sceneggiatori mentre decidevano di ucciderlo per salvare quello che poi si rivelerà essere il big bad del film. Oltre il danno la beffa, esatto. Non solo il ragazzo si sacrifica, ma lo fa per salvare il cattivo, che non si mostra minimamente colpito da quello che il suo gesto ha causato. Nemmeno un briciolo di rimorso, anzi, quasi gli dà dello stupido per essere rientrato nel palazzo in fiamme nel tentativo di salvarlo.

Purtroppo la scena in italiano non riesco a trovarla, ma in inglese è comunque dolorosa quindi ve la piazzo qui.
Comunque, a livello di trama, la morte di Tadashi era necessaria (credo) per permettere a Hiro di esprimere tutto il suo potenziale e soprattutto affezionarsi a Baymax. Baymax è un robot, certo, ma per il ragazzino diventerà un vero e proprio membro della famiglia. Come dimenticare quest’altra scena bellissima (e commovente, ma che ve lo dico a fare?)

E siccome Hiro non aveva già subito abbastanza traumi nella sua vita, ovviamente alla fine, quando tutto sembrava ormai risolto, Baymax percepisce la presenza della figlia di Callaghan in ipersonno, e decide di andarla a salvare con Hiro. Ma la sfiga è sempre dietro l’angolo, il dolce robot viene danneggiato e l’unico modo che ha per salvare i due ragazzi è… sì, sacrificandosi per entrambi. Quattordici anni e già guardate quante perdite. La beffa, anche qui, è che Baymax muore per salvare la figlia del nemico. Non che Abigail dovesse pagare per le cattiverie del padre, però ammettiamolo, sono stati dei sadici.

“Non posso disattivarmi finché non mi dici che sei soddisfatto del trattamento”.
No, non puoi disattivarti fin quando questa scena non mi farà piangere tutte le mie lacrime. Infami.
Comunque, dopo tutte queste tribolazioni il film finisce bene, ma il viaggio è stato doloroso. Bello, ma doloroso.

4- Rapunzel.
Rapunzel incontra i suoi genitori.

Non so, questa scena probabilmente fa piangere solo me, ma vi giuro che a volte non riesco nemmeno a guardarla.
I genitori di Rapunzel non dicono una parola per tutto il film. A stento sospirano ogni tanto, vittime di un dolore immenso qual è perdere la figlia in fasce e dopo diciotto anni, nonostante tutto, sperare ancora di rivederla per quanto possibile.
Di questa scena mi piace tutto. Mi piace che il soldato si limiti a spalancare la porta e annuire, senza dire nulla, e che re e regina capiscano subito che cosa vuole dire, come se per loro quella fosse l’unica notizia che stessero aspettando. Il timore con cui la mamma di Rapunzel si avvicina a lei e la tocca con delicatezza, quasi temesse di vederla sparire di nuovo, e il modo in cui si sorridono, così simile, che innegabilmente rivela il loro legame di parentela. L’abbraccio finale.
Solo a parlarne mi salgono le lacrime agli occhi, ve lo giuro.

3- Koda Fratello Orso.
Kenai decide di rimanere un orso per stare con Koda.

Ragazzi, questo film ha diversi momenti emozionanti (la morte di Sitka, quando Kenai rivela a Koda di aver ucciso la sua mamma) e divertenti (tutto il resto), ma ci sono quei minuti finali che per me sono devastanti in tutti i sensi. Dopo aver visto questi due orsi legare, con Koda che aspetta la sua mamma e Kenai che non vede l’ora di liberarsi di lui, è devastante pensare che potrebbero separarsi per quello che ha fatto l’ex ragazzo ora orso. Poi tutto si sistema, solo per vederlo tornare umano… e Koda? Koda ha tanti amici, ma un solo fratello, ed è così tenero e carino che è impensabile lasciarlo solo, per chiunque. Denai capisce che Koda ha bisogno di Kenai più di lui, e poi non importa l’aspetto, loro saranno sempre fratelli, e questo è un messaggio bellissimo.
Il problema arriva quando i tre – Kenai orso, Denai e lo spirito di Sitka – si abbracciano e poi l’immagine si sposta su Koda, che nonostante tutto alla fine riesce a ritrovare, seppur per poco, la sua mamma.
E giù di fiumi di lacrime.

2- Mulan.
Mulan torna a casa.

Ragazzi io AMO Mulan. Mulan è coraggiosa, forte, e condivide con noi il desiderio che ogni figlio ha: quello di rendere orgogliosi i propri genitori. Ma come tutti, non sempre ci riesce, e quindi lei cosa fa? Salva la Cina.
Grazie Mulan per aver elevato gli standard.
Comunque, un po’ scontato, ma non riesco mai a trattenere le lacrime quando Mulan torna a casa piena di doni da parte dell’Imperatore, e suo padre se ne frega e l’abbraccia perché capisce che è lei il più grande dono e onore che potesse ricevere. Ed è un momento bellissimo perché non sempre i genitori si rendono conto di quanto la loro approvazione sia importante per noi, e dopo aver passato tutto quello che succede nel film, e sentire infine quelle parole, per Mulan deve essere stata la più grande delle ricompense. Anzi, l’unica ricompensa che lei desiderasse, perché non accetta i doni per sé ma per suo padre, per renderlo orgoglioso, senza sapere che già lo era… solo che non era molto bravo a farglielo capire. Comunque, prima di vedere la scena incriminata, voglio postarvi anche questa:

Perché? Perché anche questa è bellissima. Non mi fa piangere, al contrario, mi fa sorridere come una scema, quindi eccovela qui.
E per concludere, il finale:

Io, persona matura:

Bene, prima di dirvi qual è quella scena che più in assoluto mi fa piangere come una bimbetta di due anni (sì, perché effettivamente finora vi ho detto che queste scene le guardo con distacco e maturità…) vorrei fare delle menzioni d’onore a quelle scene che mi emozionano, ma non quanto quelle citate oggi:

-Red e Toby, nemici amici.
Ragazzi non mi dite che nessuno piange quando la signora Tweed è costretto ad abbandonare Red nella foresta per salvargli la vita? O quando Roby si frappone fra il vecchio amico e il fucile del padrone per salvargli la vita, e alla fine i due sono costretti a dirsi addio per sempre? Eppure, rimarranno sempre amici, perché se lo erano promesso e anche se la vita li ha costretti a separarsi, due cuori non possono essere divisi dalle circostanze, quando ci si vuole bene.
(Per non parlare della mamma che si sacrifica a inizio film, che per me batte la morte della mamma di Bambi #UnpopularOpinion)

-Lilo e Stitch.
L’ho visto per la prima volta un paio di anni fa (sì lo so, in ritardissimo) e mi sono innamorata. Come in tutte le famiglie, i membri che la compongono non vanno sempre d’accordo, combinano guai e dicono cose che non pensano veramente, ma le parole di Stitch nel finale riassumono perfettamente quello che significa “famiglia”:

-Il Gobbo di Notre Dame.
L’ho visto per la prima volta da piccola, e per anni l’ho odiato per la scena in cui Quasimodo viene offeso e colpito dalla folla che capisce che la sua non è una maschera ma il suo vero volto. Giuro, per anni e anni non sono più riuscita a guardarlo, invece ora lo capisco meglio e lo apprezzo, per il messaggio che trasmette, il disegno e tutto il resto. Ma questa scena continua a essere un pugno nello stomaco:

E quindi eccoci qua con la scena di un Classico Disney che più in assoluto mi fa disperare ogni volta. Sarò banale, ma è…

1- Il Re Leone.
La morte di Mufasa.

“Lunga vita al re”. Probabilmente aver visto questo film a quattro anni, quando inizi a comprendere cosa sia la paura di perdere i genitori, mi ha irrimediabilmente segnata. Ricordo di non aver creduto alla morte di Mufasa perché non potevo credere che in un cartone per bambini uno dei personaggi potesse morire, e invece…
Comunque, non ho parole per descrivere la scena: tutto è straziante, a partire dalla caduta di Mufasa passando per Simba che lo implora di svegliarsi e poi chiede aiuto, e infine si accuccia accanto al padre morto come per sentirlo vicino un’ultima volta. Senza contare la crudeltà di Scar che gli scarica addosso tutta la colpa, nonostante non sia stato Simba a causare l’incidente.
Comunque io amo incondizionatamente il Re Leone, è il mio Classico preferito in assoluto, quindi potrei citarvi tutto il film e spiegarvi perché ogni singola scena mi fa venire le palpitazioni, ma questa… questa mi fa proprio male fisico:

Per non lasciarvi su questa nota dolente, vi metto il finale perché è bellissimo e mi fa sempre battere il cuore di ottimismo perché, anche quando sembra tutto perduto, le cose si possono ancora sistemare:

E insomma, vi giuro che mentre scrivevo questo articolo ho pianto.
Fatemi sapere, se vi va, quali sono le vostre scene preferite dai Classici Disney, quelle che vi fanno piangere, arrabbiare, sorridere, e perché. Alla prossima!

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