Grey’s Anatomy/Telefilm

Recensione | Grey’s Anatomy 14×23 “Cold as Ice”

“Io Grey’s lo odio. Lo odio profondamente”. Questo è stato il messaggio che ho mandato ad una mia amica alla fine dell’episodio. Ed è vero: lo odio. Lo odio perchè una puntata come questa è ai limiti della legalità, perchè questo show è come un* fidanzat* che fa l’idiota ma poi si rifà viv* con gli occhi dolci e tu non riesci a sbattergli la porta in faccia, o come un amico che ti fa innervosire ma alla fine non puoi fare a meno di tornare da lui. Lo odio perchè nell’esatto momento in cui inizi a pensare che abbia perso il suo cuore, ti butta in faccia un episodio così dove di cuore ce n’è fin troppo, perchè quando credi che abbia perso la sua anima, te la ritrovi tutta lì sullo schermo e non puoi non vederla. Lo odio perchè ha la capacità di sembrare qualcosa di lontanissimo da te, ma poi gli bastano 40 minuti per farti sentire di nuovo a casa. Lo odio perchè è un po’ come Luke Danes e quando entra nella tua vita, è nella tua vita per sempre. Lo odio perchè anche dopo anni di morti, tragedie e sofferenze comunque non sono pronta a vivere episodi così senza sentirmi devastata, a maggior ragione se arrivano dopo una stagione di quasi assoluta sterilità emotiva. E soprattutto lo odio perchè quando penso di lasciarlo, di abbandonarlo perchè non è più il “mio Grey’s”, lui torna e mi dimostra che potrà anche essere cambiato l’involucro, ma la sostanza è la stessa di sempre e che, nonostante tutto, la serie che ho imparato ad amare tanti anni fa, è ancora lì, magari è sepolta sotto un po’ di cenere, ma c’è. Io Grey’s lo odio perchè la verità è che lo amo troppo e non potrei farne a meno nemmeno se volessi.

Tutto questo per dirvi che io non sono in grado di commentare lucidamente quello che è successo durante l’episodio e non lo voglio fare. Abbiamo parlato tanto in questa stagione di molti temi a cui tengo e sono felice di averlo fatto, ma sono credo che di puntate così non si possa parlare con la testa, non sono fatte per questo. In questi episodi il cervello si spegne e lascia spazio al cuore. E va bene così. Va bene così perchè ogni tanto ci vuole, perchè ne avevamo bisogno tutti dopo una stagione così ideologica e “politica”. Va bene così perchè, alla fine, Grey’s è prima di tutto una famiglia, una di quelle belle tenute insieme soprattutto dai sentimenti, una di quelle in con cui a volte non si va d’accordo am che poi ti riaccoglie a braccia aperte. Questo ovviamente non cancella tutti gli errori fatti nei 22 episodi precedenti, né tanto meno legittima la serie ad andare avanti su questi binari, ma serve a farci tirare un po’ il fiato e a farci capire che non tutto è perduto e che, quando vogliono, gli sceneggiatori sanno ancora farci emozionare.

Al di là dell’ansia e della paura che finisse tutto in tragedia (d’altronde nessuno ci ha abituato alle gioie), ho amato quello che è successo ad April perchè ha permesso di ritrovare tutti i personaggi per come sono davvero e non per gli zombie che sono diventati da un po’ di tempo a questa parte. Ognuno si è  relazionato alla situazione a modo proprio, tenendo fede al rapporto che ha avuto con April nel corso degli anni. Non c’è stato nessuno fuori posto, o troppo in ombra o troppo eccessivo. Erano lì tutti quelli che ci dovevano essere ed erano se stessi. Owen è sempre stato l’ancora di April, quello che la manteneva sui binari e che la riportava indietro nei momenti di crisi e così ha fatto anche questa volta. Proprio come andò a “salvarla” da una vita senza chirurgia e la riportò in ospedale dopo che April fallì l’esame, adesso è andato a recuperarla nel fiume e l’ha salvata di nuovo. Meredith è stata il sostegno del gruppo, quella che non si è arresa, che non ha lasciato perdere, quella che quando c’è una crisi va avanti e fa andare avanti tutti gli altri. Però non l’ha fatto con la freddezza che l’ha contraddistinta durante tutta la stagione. Lo ha fatto a modo suo, senza crollare e senza farsi sopraffare dal dolore. Perché Meredith è questo, è diventata questo grazie a tutto quello che ha passato e volerla diversa sarebbe assurdo. È nata per essere una leader, una di quelle che sostiene il proprio gruppo e lo porta sano e salvo alla fine della tempesta, e anche questa volta lo è stata. Maggie ha mantenuto fede a quel legame stretto ma allo stesso tempo quasi invisibile che ha creato con April in questo periodo. Non mi sono stupita nel vederla cercare disperatamente un ritmo cardiaco e so che non lo ha fatto solo per Jackson. Un po’ per caso e un po’ per necessità, April e Maggie si sono trovate molto vicine negli ultimi tempi, si sono confidate e questo le ha unite tanto. In una certo senso credo che la Pierce si sentisse in debito con April, visto he in fondo è grazie a lei se la sua storia con Jackson esiste, ed il suo incaponirsi nel rianimarla, nonostante tutti gli altri le chiedessero di smette, credo fosse dovuto soprattutto a questo. In quella scena ho visto tanto la parte umana di Maggie e molto meno quella da chirurgo e ho trovato giusto che fosse così. Non tutti i legami sono palesi, ma non vuol dire che non ci siano, e questo è stato un ottimo modo per sottolineare l’esistenza di quello tra la Pierce e la Kepner. Amelia, Alex e Jo sono stati presenti e di supporto ma  sono rimasti nell’ombra e va bene così. Sono tre persone con un cuore enorme ma anche molto chiuse e restie a mostrare i propri sentimenti, quindi una loro reazione diversa sarebbe stata del tutto fuori luogo e out of character. Arizona è tornata ad essere la migliore amica di April, la sua confidente, quella con cui April si sente libera e il suo sostegno, recuperando tutto quello che non avevamo visto durante la crisi della Kepner. Webber è stato il padre di tutti e Miranda il suo sostegno morale, come sempre. Ovviamente la parte più importante è spettata a Jackson, la persona di April. E non perchè siano stati i Japril o perchè si sono amati, ma perchè sono cresciuti stando insieme. Abbiamo visto April diventare, insieme e grazie a lui, una persona più forte, più sicura, capace di superare i propri limiti e le proprie inibizioni, l’abbiamo vista trovare una forza che non pensava di avere e l’abbiamo vista diventare la April che oggi consociamo. Jackson l’ha fatta uscire dal guscio e l’ha aiutata a diventare l’April Kepner che oggi nessuno di noi vorrebbe lasciare. Allo stesso tempo, abbiamo visto Jackson diventare un uomo migliore, crescere e passare da ragazzino viziato a marito fedele e premuroso, padre attento e responsabile e amico su cui si può contare. Lo abbiamo visto anche pregare per April e questa forse è la cosa più bella. Non perchè me ne freghi qualcosa di avere un Jackson cristiano praticante, ma perchè significa che April gli ha insegnato a credere in qualcosa che vada oltre ciò che lui può fare o decidere. April ha dato speranza ad un cinico, ha dato la fede ad un uomo che credeva solo in se stesso, e questo è la cosa più importante che gli lascerà a livello umano. Qualcosa che lascerà anche a tutti noi perchè se c’è una cosa che April ci ha insegnato è credere, credere che esista qualcosa che vada oltre la nostra comprensione, qualcosa a cui aggrapparci nei momenti di difficoltà, qualcosa che è lì per noi nonostante tutto. Lei rappresenta la speranza e la fede, in qualsiasi cosa/entità ognuno di noi voglia credere. E tutto questo non ha necessariamente a che fare con la religione, ma che riguarda l’avere fiducia in ciò che non dipende da noi o dalle nostre scelte. Quindi grazie April, grazie per questa lezione di vita.

Parliamo ora dell’elefante nella stanza: Matthew. Posso immaginare che molti siano arrabbiati per questa scelta, perchè la vedono come una presa in giro o come la totale distruzione di tutto quello che sono stati i Japril, ma io non credo che sia così. Il fatto che ora April si sia nuovamente innamorata di Matthew, non toglie nulla alla sua storia con Jackson. April ha amato Jackson moltissimo e questo non lo potrà mai cambiare niente. Lo ha amato tanto da scappare con lui e mollare sull’altare un uomo che per lei avrebbe fatto di tutto, lo ha amato tanto da decidere di farci un figlio, lo ha amato tanto da riuscire a superare la tragedia che li ha colpiti e lo ha amato tanto da restargli a fianco e aiutarla ad essere felice con n’altra. Lo ha amato e forse lo ama ancora ma questo amore nel tempo si è tramutato. Non è più l’amore romantico, quello dei Japril, ma è un legame indissolubile che la lega a lui e che non verrà mai spezzato, anche se entrambi si sono innamorati di altre persone. Lo sappiamo benissimo che ci sono legami semplicemente destinati ad essere e quello fra Jackson ed April è così, anche se non sono e non saranno più una coppia. È raro, anzi, rarissimo trovare un rapporto così. Se si è fortunati, capita una volta nella vita e loro lo hanno trovato. I Japril esistono ed esisteranno sempre, anche se in un’altra forma. Pensare che il riavvicinamento con Matthew cancelli tutto quello che sono stati, sarebbe come dire che Meredith non possa innamorarsi di un altro perchè in questo modo cancellerebbe ciò che c’è stato con Derek. Ma non funziona così, le persone non vengono sostituite. Le persone si innamorano e le storie a volte finiscono ma non per questo diventano meno importanti. Quello che Jackson ed April hanno provato, rimarrà indelebile per sempre dentro di loro. E poi, se proprio vogliamo dirla tutta, i Japril non sono finiti oggi perchè abbiamo scoperto che lei si è innamorata di Matthew. I Japril sono finiti anni fa quando non sono stati capaci di restare uniti dopo la morte di Samuel. Lì qualcosa si è rotto e nessun ritorno di fiamma è più riuscito a ripararlo. Detto ciò, è ovvio che l’amore ritrovato con Matthew sia funzionale all’uscita di scena (possibilmente felice) di Sarah Drew, ma è anche vero che il messaggio che porta con sé è molto forte e positivo. Dal dolore e dalla totale distruzione di due persone è nato qualcosa di bello. Capisco chi ci è rimasto male, davvero, ma io non avrei saputo immaginare un finale più bello per April, perchè questo è un finale che più di tutti trasmette  speranza.

Siccome non bastava April a farci soffrire, Arizona ha anche deciso di iniziare a dire a tutti che se andrà a New York. Bene, diciamo che se con April un po’ ho tenuto botta, con lei è stata la disperazione più totale. Ho iniziato con le lacrime durante il discorso fra lei e Miranda e non mi ricordo quando ho finito. E sì, lo so che April stava morendo per ipotermia, ma purtroppo per me Arizona è un pezzo di cuore e a quello non si comanda. Più guardo questa storyline e più penso che non sia giusto. Riesco a capire e ad accettare l’uscita di scena di April perchè un po’ è vero che il suo personaggio ha dato tutto, anche se comunque si poteva trovare il modo di mandarne avanti la tarma, ma quella di Arizona non la riesco d accettare. Per me è e resterà una cosa inconcepibile. Soprattutto se penso che deve mollare tutto e trasferirsi per l’egoismo di Callie. Perché sì, tutto questo è colpa sua. Lei non si è fatta problemi a trasferirsi, separando Sofia da sua madre, pur di ricominciare una nuova vita con un’altra persona. Lei doveva vivere il suo grande amore con Penny. Certo, e invece Arizona deve chiudere baracca e burattini e andarsene per i capricci di una figlia che ha deciso di creare in tre episodi tutti i problemi che non ha creato in otto anni. Mi spiace ma è una cosa con cui io non faccio pace. Posso limitarmi a sperare in un finale decente per lei e, in questo senso, il ritorno di Nicole è stato un primo passo perchè almeno Arizona non deve rinunciare al suo lavoro per com’è ora, almeno può portare avanti il suo progetto sulla mortalità delle madri e non fare marcia indietro. Arizona è destinata a fare grandi cose, ancora più grandi di quelle che ha fatto, e mi fa piacere vedere che almeno questa possibilità non le sia stata tolta.

Tutto questo però non bastava e quindi perchè non piazzare anche un bel riferimento a Derek nel finale con Meredith che mette via un altro pezzettino di lui? Tanto ormai giù ci avevate ucciso, che sarà mai una coltellata in più? Devo essere onesta, io questa scelta non l’ho capita. Meredith ha già dimostrato in più occasioni di essere andata avanti. Non è più ferma nel dolore della morte di suo marito né tanto meno il suo ricordo le impedisce di interessarsi a qualcun altro, quindi perchè fare anche questa cosa? Portare la sua cuffietta era un modo per onorarne la memoria, senza che fosse un peso. Era un atto voluto, non dovuto, che non portava con sé alcun dolore, quindi non capisco ili senso di questa scelta. Derek non è un plico di fascicoli di cui ogni tot ne va archiviata una parte. Derek e il suo ricordo sono qualcosa che Meredith si porterà dietro per sempre, a prescindere dalla cuffia con i ferry boat. Ho apprezzato il suo ricordare l’esperienza di quasi-morte e il capire che quello che ha avuto dopo è stato un enorme dono, ma non ho davvero capito il collegamento con il riporre un’altra parte di Derek nel cassetto. L’ho trovata una brutta scelta, ancora di più in un episodio che era già stato molto pesante di suo. La frase finale in voiceover che chiude l’episodio è perfetta in sé ma cozza completamente con quella scena di Meredith che ripone la cuffia. Le cose brutte ci rendono più forti, è vero, ma proprio perchè siamo più forti, è sbagliato eliminare tutto ciò che ce le ricorda, soprattutto se quel ricordo per noi non rappresenta più un dolore, cosa che Meredith ha ampiamente dimostrato. Peccato, brutta chiusura per un episodio che rasenta la perfezione.

Bene, direi che anche per questa settimana ho scritto più che a sufficienza. Vi do appuntamento alla prossima con il finale di stagione e speriamo che vada tutto bene. Prima  di lasciarvi, però, vi invito a mettere mi piace a Parole Pelate, se non lo avete fatto, e poi a passare dalle nostre pagine affiliate.

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8 thoughts on “Recensione | Grey’s Anatomy 14×23 “Cold as Ice”

  1. In merito alla cuffietta probabilmente è uno spoiler per la prossima stagione, e un modo per ribadire che una stagione è chiusa in quella scena solitaria in camera da letto di sera, mi riferisco anche agli addii, perchè gli sceneggiatori di greys sono dei manipolatori seriali. Questa volta l’hanno indovinata.

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    • Può essere ma l’ho trovata comunque fuori luogo. La storia con Derek è già chiusa da un po’, da quando il post-it è finito nel cassetto e non c’è più il tumore appeso al muro. Questo era l’episodio di congedo per April e Arizona, non credo servisse metterci anche questo.

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  2. C’è stata una sollevazione per via dell’allontanamento delle due attrici più solari, basta vedere che dopo lo spoiler di april ferita hanno ripreso quasi un milione di spettatori come ascolto, sono furbi, anche perchè ora che faranno? Non risulta che l’uomo che a ispirato la sardegna possa arrivare oltre ad una situazione di personaggio ricorrente nella prossima stagione. Le due partenti saranno sostituite? Non credo insisteranno con i Jaggie tenuti insieme per puntiglio contro gli spettatori, Carina? personaggio carino rimane o la liquidano stile Minnick che a me non dispiaceva una delle poche cose buone della 13 s. nello spoiler della final sesason non compare. Non sostiuirle lascia un buco ingigantito dalla mancanza di due interpreti maschili liquidati ad inizio stagione. Il discorso Teddy( che io adoro) non ha ne capo e ne coda. Sembra che K.Vernoff durante la diretta della puntata 14×23 abbia ritwatto, April sta bene con chi sta il che mi lascia allibito e mi sembra una sfida verso i suoi spettatori trattati come rivoltosi di strada non come fan che con la loro passione rendono possibile lo show e i faraonici stipendi che da questo buisness derivano. Qui gli contestano lo sviluppo della storyline Di April E Arizona, la soluzione Mattew ci può pure stare ma spiegala e sviluppala, che tempo ce n’era visto il nulla di questa stagione, invece tweet ironici mah, e sopratutto è stata confermata per la prossima stagione perchè se come penso la 16 sarà l’ultima oso sperare che Shonda ci metta le mani anche da Netflix che non è in un altro sistema solare ma nella stessa azienda Abc e Netflix sono della Dysney.

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    • Certo che sono furbi ma non basta un episodio buono a salvare una stagione che non va e questo la sanno tutti. Per la prossima stagione devono cambiare tante cose, questa è la verità. Non servono personaggi nuovi, serve usare quelli che già ci sono. I personaggi maschili belli in Grey’s non mancano (Owen, Alex, Webber, DeLuca), è che non sono stato usati per nulla.
      Carina c’è nel finale di stagione e mi auguro sia il suo ultimo episodio e non perchè non mi piaccia il personaggio, anzi, lo adoro, ma voglio che stia con Arizona e vada con lei a NY.
      A Krista contestano tutto e hanno ragione. Ha gestito male tutte le atoryline e i personaggi e ora è giusto che si prenda le critiche, nei limiti della decenza ovviamente, anche se spesso molti fan non ce l’hanno.
      Il suo atteggiamento verso i fan non mi piace. Si comporta come se fosse Shonda ma non basta gestire Grey’s per essere lei. Shonda il rispetto, l’amore, l’odio e il diritto di rapportarsi ai fan in un certo modo, se li è guadagnati, Krista no. Krista ha preso in mano uno show e lo ha snaturato pensando di poterlo cambiare a suo piacimento. L’unica cosa su cui mi sento di “difenderla” è la storia di Matthew. Non si poteva svilupparla meglio semplicemente perchè non era previsto che andasse così. Del licenziamento di Sarah e Jessica si è saputo verso la fine delle riprese della 14×20. Il ricongiungimento di April e Matthew non era previsto, è palese, è stato inserito all’ultimo minuto solo per dare un’uscita felice ad April. Krista ha sbagliato tanto, direi tutto, ma non questa cosa. Questa davvero non ha avuto il tempo e il modo di farla meglio.
      Per Arizona vale più o meno lo stesso discorso, solo che mentre l’uscita di scena di April sembra almeno decente, quella di Arizona non lo è perchè viene fuori dal capriccio di una figlia, il quale è a sua volta legato all’egoismo di Callie. Inoltre April almeno ha avuto una storyline in questa stagione, Arizona no. Questa è la cosa che personalmente mi dà più fastidio.
      Da accordi presi, Shonfa avra voce in capitolo solo sul finale. Mi auguro però che non siano così stupidii da includerla solo in quello. Vedremo, che faranno. Certo è che le cose devono cambiare già da settembre/ottobre quando ricomincerà la 15a, altrimenti alla 16 ci arriviamo rantolando. Se ci arriviamo.

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  3. Ad inizio episodio si vede Meredith prendere la cuffietta di Derek per metterla in borsa e portarla a lavoro. A fine episodio la riprende e la ripone nel cassetto. Non vedo perché ci si voglia vedere un mettere da parte o un chiudere con il passato. A me è sembrata più la routine di chi è andato avanti nella vita ma che per forza di cose porta sempre il passato con sé, addosso, sulla propria pelle a mò di cicatrici o sulla testa a mò di cuffietta. È ridondante comunque come particolare e sinceramente lo avrei evitato, ma io non l’ho visto come un riporre via la storia con Derek proprio perché ad inizio episodio ci fanno vedere che la prende per metterla in borsa. Chi ci dice che il posto della cuffietta non sia sempre stato quello? Che, calzini a parte, non stia sempre vicino al post-it?

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    • Può essere che sia come dici tu, ci mancherebbe. Ho ammesso di non averne capito il senso della scena quindi sono aperta a qualsiasi interpretazione. Solo che quel gesto così solenne, accompagnato dalle parole finali e dal fatto che la scena venisse dopo che Meredith ha detto che tutto quello che ha avuto dopo l’annegamento è stato un dono, mi ha dato l’impressione di qualcosa di definitivo. Più o meno come quando è stato messo via il post-it. Comunque ci sta tranquillamente che io abbia sbagliato interpretaIone e che ci abbia visto qualcosa di più profondo che non era voluto.

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      • Guarda, sinceramente io mi auguro che tu abbia sbagliato 😊 perché se fosse come dici davvero sottoscrivo ciò che hai già espresso in recensione. Non avrebbe senso un richiamo a Derek in una puntata che – seppure con i difetti fisiologici che si porta dietro essendo stata sviluppata senza un arco narrativo alle spalle – doveva essere tutta dedicata ad April e Arizona. Derek (e Meredith) ha avuto tutta la 12esima stagione! Stagione che, oltretutto, a me era piaciuta.

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        • Anche io spero di sbagliarmi, su questa come su altre cose che ho detto su questa stagione.
          Ormai comunque penso che lo scopriremo nella 15a visto che il finale mi sembra incentrato su altro. Anzi, spero che lo sia.
          La 12a stagione è stata spettacolare. Quanto vorrei che si tornasse a quel livello.

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