Telefilm/The Walking Dead

Recensione | The Walking Dead 8×14 “Still Gotta Mean Something”

Non pensavo che avremmo mai visto un episodio in cui Jadis sembra quasi una persona normale, e invece toh.

Non pensavo che avremmo mai visto un episodio in cui Negan implora qualcun altro, e invece toh.

Non pensavo che avremmo mai visto un episodio in cui Morgan non sembra uno che ha appena smesso le medicine antipsicotiche e invec- ah, no, niente.

Cominciamo proprio da Morgan, il cui trasferimento in Fear The Walking Dead ormai è sempre più prossimo e sempre più, evidentemente, inevitabile, perché mi pare quanto mai chiaro che questa sua storyline non possa che essere diretta verso altre strade (sia geografiche che temporali).

Morgan, infatti, non ci sta più con la testa. Non che fosse mai stato il più fulgido degli esempi di sanità mentale, ma dopo un periodo – anche abbastanza lungo – di lucidità, ha ricominciato a dare i numeri. Come il bimbo de Il Sesto Senso, anche Morgan vede la gente morta e la cosa non è che gli piaccia più di tanto.

Né, in effetti, piace agli altri personaggi – perlomeno coloro che si sono accorti che Morgan non è proprio 100/100: Carol, infatti, con la scusa di aiutarlo a cercare Henry (marmocchio che lei ritiene sia già cibo per vermi), si avventura con lui fuori dalle mura di Hilltop al solo scopo di tenerlo d’occhio.

Non piace nemmeno allo stesso Henry (che – ehi – allora non era ancora cibo per vermi, anche se ci è andato parecchio vicino) che nella scena finale sembrava abbastanza spaventato da Morgan. Voglio dire, chi cacchio non lo sarebbe stato? Sembrava davvero uno uscito da poco da un manicomio, con quello sguardo da maniaco allucinato. “Ho ucciso io l’assassino di tuo fratello” grazie, meglio mi sento. È pure vero che con quello sguardo da pazzo anche una frase come “Ho piantato le margherite” sarebbe risultata sinistra.

E non piace nemmeno a Rick, che porello sta vedendo il suo amico perdersi in mezzo alla semi-infermità mentale senza poter fare nulla.

Insomma, Morgan sembra entrato in una spirale discendente, ben più grave della sua fase in cui sentenziava come Yoda-Confucio-GrilloParlante-PapaFrancesco sulla sacralità della vita. Quella, almeno, era un’opinione (del cacchio, ma pur sempre un’opinione). Quest’altra è pazzia.

Parlando di matti, o perlomeno di gente che non è mai sembrata troppo equilibrata, abbiamo Jadis. In questo episodio, però, come già menzionavo, mi è sembrata quasi normale. Sarà stata la camicia da boscaiolo, che le dava l’aria di una pratica e concreta, boh, sarà stata l’essere andata vicina a sfracellare la capoccia di Negan, fatto sta che in questo episodio l’ho trovata abbastanza interessante. Soprattutto, mi ha incuriosito la scena dell’elicottero, perché voglio sapere cos’è che lei sa e che noi non sappiamo. Mezzo secondo prima che vedessimo il velivolo, infatti, il suo orologio ha bippato, come se avesse avuto la sveglia puntata proprio per quel momento esatto. Mi viene da dedurre che l’elicottero faccia lo stesso percorso regolarmente alla stessa ora, e infatti lei, consapevole di ciò era (meglio: sarebbe stata, Negan permettendo) pronta a fare dei segnali per farsi soccorrere. Spero che per la fine della stagione il mistero dell’elicottero venga svelato perché io – non conoscendo i fumetti – sono curiosa come una scimmia (sperando che si riveli qualcosa di grosso e non si tratti semplicemente di un sopravvissuto a caso col brevetto di volo).

È stato anche interessante vedere Negan messo in condizione di non fare tanto il gradasso, anzi, l’esatto opposto del gradasso. L’ultima volta che l’avevamo visto in una situazione di simile vulnerabilità, non solo fisica ma anche emotiva, è stato quando era chiuso nel container con Gabriel e otto milioni di zombie fuori. È stato allora che abbiamo scoperto qualcosa sul suo passato, sulla sua famiglia, e così è stato anche in questo episodio. Continuo ancora a sperare in un episodio incentrato solo sulla sua backstory, magari con tanto di flashback del prima.

Infine, un paio di altre questioni varie ed eventuali:

Daryl, Tara e Dwight, il triangolo no, non l’avevo considerato. Cioè, triangolo in senso ovviamente non romantico del termine, ma nel senso che i tre sono ormai in qualche modo legati a doppio filo. E se addirittura Tara, prima, non cercava altro che vendetta nei suoi confronti, ora ha assunto una ben più diplomatica (e, alla luce dei recenti avvenimenti) ben più ragionevole posizione. Poiché la sua ferita non si è infettata, Tara ha intuito che Dwight ha voluto salvarla, così dimostrando che il suo cambio di schieramento è sincero. Daryl, d’altro canto, è assolutamente scettico, e onestamente odierei se facesse di testa sua e uccidesse Dwight, perché quest’ultimo potrebbe rivelarsi una risorsa nel lungo termine.

Tanto più che, insieme a Rosita, Daryl sta pianificando l’uccisione di quel giuda di Eugene. Che Dwight sopravviva allora è, fondamentalmente, una questione di equilibrio cosmico: ne va via uno (Eugene) e ne arriva un altro (Dwight). Ancora, ne va via uno che dai buoni è passato ai cattivi, e ne arriva un altro che dai cattivi è passato ai buoni. Come altro si può chiamare questa cosa se non, appunto, equilibrio cosmico?


Ringraziamo: The Walking Dead-Italy | The Walking Dead ITA | Serial Lovers – Telefilm Page | Serie Tv Mania | Film & Serie TV | Serie Tv News | Gli attori britannici hanno rovinato la mia vita | ❤ Telefilm / Fiction ❤ | Telefilm,Film,Music and More | I love telefilm & film ∞

Annunci

5 thoughts on “Recensione | The Walking Dead 8×14 “Still Gotta Mean Something”

  1. solo io shippo rosita e deryl? dositaaaaa…..e guarda cosa-o meglio CHI- ci vuole per portarlo sotto una doccia xD .(perversioni mode off) e premete quel grilletto,eugene deve morire male anche.
    -l’elicottero potrebbe essere georgie,cioè della sua comunità,ma io spero di no.
    -chissà chi avrà incontrato paparino e caricato in auto.papabili: gregory,sherry la moglie di dwight,la tipa che sa di dwight. morales non lo dice piu nessuno? xD
    -simon saluta paparino.

    ah mi dicono dalla regia che rick si è comportato da bastardo e coglione…mmm ricordatemi di quando vi lamentavate dei prigionieri fatti a hiltopp che potevano scappare e tradire quindi strageeeeee. chi vi dice che anche questi una volta in salvo non avrebbero fatto lo stesso? io neanche del biondino mediatore che sembra buono(e bono) me fido.

    Mi piace

    • Rosita e Daryl? Ma nooooo! Per Daryl l’unica ship è quella rigorosamente platonica con Carol!

      Rick ha fatto benissimo a comportarsi in quel modo, aho, quante altre possibilità dovevano avere quegli stronzi? Potevano fare a meno di scappare, anzitutto. Io del biondino, sarò ingenua, però mi fido, ma sì, diamogli il beneficio del dubbio! L’importante è che sia morto il sobillatore, degli altri non mi preoccupo più di tanto

      Mi piace

      • ma daryl povero non puo’vivere di sola platonia(si dice cosi?) ..consumiamolo! il rapporto dico…con carol no,quindi daje rosita…..
        lo spero,perchè mi stanno partendo le ship a rotta di timone,maggie e rosita meritano un po’ di felicità….

        Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...