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News | Suits: Patrick J. Adams parla della sua decisione riguardante la serie

Patrick J. Adams è pronto per il suo prossimo lavoro.

Dopo sette stagioni in Suits, l’attore nominato ai SAG Awards lascia ufficialmente il legal drama di USA Network.

L’attore, che ha interpretato Mike Ross per più di 100 episodi nella serie creata da Aaron Korsh, uscirà secondo i suoi terminii quando la stagione sette si concluderà quest’anno. Gli otto episodi finale andranno in onda a partire dal 28 marzo.

“Non capita spesso di incontrare qualcuno che ti cambia la vita e questo è esattamente quello che Patrick ha fatto,” ha raccontato Korsh a The Hollywood Reporter. “Mi ha cambiato la vita in meglio A Suits siamo una famiglia, sul set e fuori. E anche se Mike Ross e Patrick Adams volteranno pagina, per quello che mi riguarda, faranno sempre parte della mia famiglia.”

Adams parla in esclusica a THR su quando ha capito il momento giusto per lasciare, la decisione silente con Markle (che interpreta la futura sposa di Mike e ha il suo matrimonio reale da preparare) e cosa gli riserva il futuro.

Cosa ti ha convinto a lasciare Suits?

Sette stagioni (in realtà otto anni) lontano da casa e da mia moglie [Adams ha sposato l’attrice di Pretty Little Liars Troian Bellisario nel dicembre del 2016] e la pressione. Ho iniziato a pensare di lasciare alla fine della prima parte della stagione sei, dopo che Mike è stato rilasciato di prigione. Dal punto di vista della storia ero un po’ insicuro su cosa c’era ancora in serbo per lui. Durante il processo, Mike ha giurato che se avesse potuto continuare a praticare legge, avrebbe dedicato il suo tempo e le sue energie alle persone sottorappresentate e non alle grandi imprese. Non ero sicuro di come avremmo potuto inserire questo aspetto del suo carattere nella serie. Aaron Korsh e io ne abbiamo parlato e siamo giunti all’idea di Harvey (Gabriel Macht) che offre un accordo che avrebbe permesso a Mike di continuare a lavorare nello studio così da avere accesso alle risorse e a svolgere più casi pro bono. Questo ha creato un’interessante settima stagione. E sono fiero di come è stata fatta questa stagione.

Quando hai capito che la stagione sette era quella giusta?

A metà stagione. Quando abbiamo iniziato a parlare di rinegoziazione dei contratti (per la stagione otto e oltre) mi sono preso un momento. Tutti erano eccitati all’idea ma io mi sono fermato e mi sono detto “Devo pensarci di più, perchè mi prenderà altro tempo e altro dalla mia vita e cosa c’è ancora da raccontare?” Quando ho riflettuto sul lavoro che stavo facendo, Mike stava diventando un avvocato a tutti gli effetti. È tanta strada da quando l’abbiamo incontrato per la prima volta, quando era un genio che fumava e senza alcuna prospettiva reale. Ho pensato che abbiamo fatto molta strada e ora Mike sta lavorando per diventare un avvocato ed è fidanzato con la donna dei suoi sogni e ha tutti i mezzi e le opportunità per fare quello che vuole. Avevo questa voce nella mia testa che mi diceva che ormai abbiamo raccontato la sua storia e che se Mike fosse rimasto più a lungo sarebbe stato solo un altro semplice avvocato in televisione. E non sembrava giusto per lui. E non sembrava neanche giusto per dov’ero io, nella mia vita. Ho iniziato a parlare con Aaron e abbiamo deciso che la mia partenza aveva un senso, per quanto triste e spaventosa fosse. È sembrata la strada da seguire.

Eri preoccupato di sconvolgere i fan?

C’è sempre questa paura di deludere in qualche modo i millioni di fan nel mondo, anche quando il tuo unico motivo è quello di onorare il lavoro fatto negli ultimi sette anni. Solo perchè qualcosa finisce per me non significa che la serie non possa andare avanti da sola. Non è il caso mio di continuare a farne parte.

Di che genere erano le tue conversazioni con Aaron? Era sorpreso?

Quando è diventato realtà, abbiamo avuto questa bella conversazione lunga tre ore, nella quale abbiamo parlato di come sia fare un lavoro di cui essere fiero e di come lasciare andare qualcosa che è stata una parte importante della tua vita. Abbiamo discusso di come preferiamo vedere Mike andarsene e come rendere giustizia a tutto. Aaron e io abbiamo passato sette anni a lavorare su questa cosa ed era una vera possibilità di salutarci in questo capitolo della nostra relazione.

Tu e Meghan avete parlato della vostra partenza?

Con Meghan, molte cose non sono state dette. Meghan ha questa parte pazza della sua vita che sta per iniziare adesso. In qualche modo, Meghan e io eravamo i più vicini perchè eravamo i più giovani del cast e entrambi siamo arrivati con poca esperienza. Siamo cresciuti insieme nella serie. C’era questa sensazione naturale che la fine fosse arrivata per entrambi. Senza parole e abbiamo semplicemente goduto gli ultimi episodi girati insieme. Entrambi sapevamo che non saremmo ritornati. Questo ha reso le nostre scene più speciali. Abbiamo avuto un bellissimo periodo. Abbiamo riso tanto. Anche le cose che forse ci avvrebbero reso frustrati, sono diventate le cose su cui riderci sopra e comparare su come le cose siano diventate pazze.

Mike e Rachel si uniranno in matrimonio nella seconda metà della sagione sette. Senza spoilerare, avranno la loro favola a lieto fine? Non sono molti gli attori che sono usciti da una serie con un finale felice.

Molte volte, quando gli attori lasciano le serie, una pistola viene usata in tribunale o qualcosa del genere. Senza spoilerare troppo, penso che Mike e Rachel sono due personaggi evidentemente innamorati e fatti l’uno per l’altro e disposti a tutto per preservare la loro relazione. È capito che le mie sensazioni sul lasciare Suits e quello che stava succedendo nella via di Meghan hanno creato l’opportunità dove non c’era bisogno di forzare qualche conflitto o separare Mike e Rachel. Ci ha permesso di proseguire con ciò che il futuro riserva a Mike e Rachel, tenendoli insieme.

Sarà un matrimonio felice?

L’unica cosa che posso dire è che dovreste guardare l’episodio 16.

Visto il fidanzamento di Meghan e dove si trovano Mike e Rachel mentre si avvicinano al loro matrimonio, ci sarà qualche accenno al suo fmatrimonio reale?

No. Aaron ha sempre attivamente evitato qualsiasi tipo di commento sulla vita reale. Ha sempre voluto tenere i due mondi totalmente separati. Le persone possono trarre le loro conclusioni e paragoni. L’ultima stagione di Suits è stata veramente speciale nel modo in cui non abbiamo lasciato trapelare niente nel nostro mondo.

Lo show è stato ufficialmente rinnovato per la stagione otto. Saresti disposto a tornare in qualche modo in futuro?

Ho salutato Mike e Suits, ma non chiudo mai alcuna porta. Quando arriverà il momento, se mi sembrerà la cosa giusta da fare, potrei essere aperto alla possibilità di tornare. Ho amato e apprezzazo ogni momento nella serie e gli ultimi sette anni sono stati alcuni degli anni più impegnativi e trasformazionali della mia vita. Ho un grande debito verso tutto il cast, la crew, tutti a USA Network e ai produttori di Hypnotic e Universal Cable Productions. Se ci saranno le condizioni ideali per far ritornare Mike per un addio pù sentito, è una cosa che potrei fare. Ma, se tutto va bene, sarò troppo impegnato per poterlo fare davvero, e dovrò capire come risolvere la cosa.

Cosa stai progettando adesso?

Al momento, sono interessato nel prendere una pausa. È bello essere a casa. È bello stare con Troian, i nostri cani e prendersi del tempo per capire come voglio proseguire la mia carriera. Recitare, come ho sperimentato negli ultimi sette anni, ti porta via molto tempo. Devo essere sicuro che la prossima cosa che farò, sia qualcosa di mio, nella quale restare e investire senza contare la lunghezza del progetto. Ci sono un paio di storie che sto cercando di sviluppare e di ottenere. Ma il lavoro dietro la macchina da presa mi affascina. Dopo sette anni nella serie mi sento in grado di prendere un ruolo più da leader e rendere le cose fatte.

Sei interessanto nel firmare un accordo generale?

Sto valutando tante offerte e sto cercando di capire cosa fare. I progetti nei quali sono interessato sono molto specifici, così sto imparando come trovare una casa per i progetti e qual’è il processo per trovare gli showrunner e produttori giusti. Ma per il momento è come essere tornati bambini. È divertente. Sembra come un nuovo inizio.

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