Arrow/Telefilm

Recensione | Arrow 6×11 “We Fall”

Ecco, questo è l’Arrow che voglio! Ottimo episodio! Volevo i cattivi più attivi e che finalmente spaventassero la città come si deve? Beh, l’ho ottenuto!
Andiamo subito a parlarne (anche se scoprirete che mi sono fatta troppi film mentali complicati per questo episodio).

“La vendetta è un piatto che fa gustato freddo… ma pure con il portafoglio rigonfio di contanti!”

Prima di Natale, Cayden ci aveva raccontato come desiderasse vendetta per suo figlio, che Oliver aveva ucciso.
Finalmente, ci viene svelato qualche dettaglio in più, che la cosa è avvenuta circa un anno fa e che questo fantomatico figlio si è preso una delle frecce di Oliver al posto di un altro. In realtà, da una parte speravo ci dicessero subito tutto, perché non vedo l’ora di scoprire se Cayden si sbaglia sul serio oppure se c’è altro sotto. Su questo punto, però, mi lascia perplessa il fatto che, un hacker come lui, non abbia indagato il più possibile su qualcosa di importante come la morte di suo figlio e che ci sia la possibilità si sia sbagliato (potremmo pure arrivare a parlare di errore di scrittura e spero di no).
A parte questo, sul momento mi sono cadute le braccia che Cayden abbia chiesto dieci milioni di dollari come prima cosa, mi aspettavo più qualcosa sul livello di chiedere a Oliver di gettarsi da un palazzo oppure di dichiarare a tutto il mondo di essere Arrow. Poi mi sono resa conto che è in linea con il suo modus operandi. Mi spiego, prima si è procurato quello che gli serviva per poter sferrare l’attacco, e ora sta facendo la stessa cosa. Il crimine costa, in particolare quando hai tanti cattivi da gestire, e non penso sia possibile tenerli buoni dicendo: “Oliver Queen mi ha ucciso il figlio, mi aiutate a vendicarlo?” Ognuno dei cattivi ha sicuramente i suoi motivi per odiare Oliver, ma avranno sicuramente anche delle motivazioni in più. La grossa cifra di denaro potrebbe essere anche per questo, oltre che per far fare una brutta figura a Oliver facendolo scendere a patti con i terroristi.
In ogni caso, che io stia divagando troppo o meno, è stata una buona idea che Cayden prendesse di mira tutti i dispositivi con accesso a internet (cioè tutto, di questi tempi), e che in questo modo riuscisse a scatenare il panico e tenere la città sotto scacco, al punto che alla fine Oliver ha dovuto cedere. Bene anche che ci sia stato il rimando a quando Cayden ha fregato Felicity per poterla bloccare poi in questo episodio impedendole di eseguire le sue magie elettroniche.

“Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio.”

Partendo da presupposto che non mi aspettavo affatto che Vince stesse facendo il doppiogioco con Cayden e sono rimasta davvero colpita da questa rivelazione, possiamo sul serio fidarci di lui?
Potrebbe essere vero, e allora mi aspetto che il suo doppiogioco venga scoperto in tempo zero e direi ucciso se non fosse che questo ha la pellaccia dura. Realizzazione semplice, ma efficace.
Ma mettiamo per un momento che questo sia un finto doppiogioco, che, a seguito della lite con Dinah perché lo aveva scoperto, lui abbia architettato tutto questo piano per rientrare nelle grazie di Dinah (non letteralmente, credo). È vero, suggerisce al Team 2 (tornerò ad insultarli non appena torneranno a farmi arrabbiare) i posti dove Cayden colpirà e fa fuori uno dei suoi, ma anche questo potrebbe essere parte del piano. Pensateci, onestamente trovo più importante guadagnarsi la fiducia del team rivale per poi fregarlo meglio in seguito, magari in un momento cruciale, e il sacrificio di un compagno inutile (a proposito, anche se si è fatto avanti durante la battaglia finale per salvare Rene, non è detto che il suo tradimento sia venuto a galla, perché gli altri erano distratti e chi l’ha visto è defunto) e qualche informazione che alla fine non ha cambiato nulla nel risultato sono ben poco per un cattivone. Dicendo così probabilmente mi aspetto troppo dagli autori, elevo le mie aspettative, però ammetto che una cosa del genere mi piacerebbe.
Per il momento, mi accontenterò di dire: “Woooah, che sorpresa! Vince è dei nostri!”
Vedremo…

“Chi ben comincia è a metà dell’oper… ah, no.”

Il team 2 (mi rifiuto di chiamarli NTA, onestamente) ha sicuramente ottenuto dei buoni risultati , però questo a casa mia si chiama vincere facile, visto che Vince si è offerto spontaneamente di dare informazioni e loro si sono solo dovuti presentare al momento giusto; senza contare che lo stesso Vince ha salvato Rene, perché in caso contrario il team, dopo appena una settimana, si troverebbe già con un componente in meno.
Come se tutto questo già non li rendesse abbastanza patetici, ai loro primi giorni, Curtis ha già nascosto loro qualcosa, ma a quanto sembra tenere le cose nascoste va bene se non è Oliver a farlo (sì, lo so che la situazione è diversa, ma se si comincia già così…).

“Non dire le bugie, Pinocchio, che ti cresce il naso.”

Oliver ultimamente non fa che scusarsi, anche se stavolta era davvero nel torto. Sebbene costretto dalle circostanze e dalla sua stessa promessa, non è stato giusto far credere per più di un mese a William che Oliver fosse al sicuro nelle soli vesti di sindaco.
La cosa si è risolta come mi aspettavo. Mi è piaciuto che William abbia mostrato un lato coraggioso e che sia tornato indietro a salvare il bullo (e pure il bullo non ha abbandonato William fino a che non è arrivato Oliver, bene!), però era piuttosto prevedibile che William si sarebbe reso conto che la città ha bisogno di Oliver Queen e che sarebbe ritornato su i suoi passi. Comunque carino che si sia già affezionato a Felicity come matrigna.

Varie ed eventuali: 

– Quella volta in cui non muore la solita comparsa e io che lo stesso che rispondo con: “Chi?”

– Odio i buchi di trama, sul serio, però onestamente avrei preferito che gli autori scordassero che a Diggle piace fare Arrow e che volesse tornare a farlo appena sarebbe stato bene. Quel momento è arrivato, ma Oliver è tornato in prima linea, e questo futuro scontro o almeno problema su questo argomento avrei preferito evitarlo con tutte le scarpe.

– La scena con Felicity che parlava mentre la battaglia infuriava è stata strana, mi aspettavo quasi che come le ultime parole famose Oliver si facesse male, ciò non toglie che il suo discorso è stato bellissimo.

Come sempre, vi invito a mettere mi piace a Parole Pelate, se non lo avete fatto, a guardare il promo del prossimo episodio e poi a passare dalle nostre pagine affiliate.

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3 thoughts on “Recensione | Arrow 6×11 “We Fall”

  1. e se c’entrasse Chase con la vendetta di Cayden? quello farebbe danni pure da morto mica no!
    ci hanno detto che il figlio di CJ è morto un anno fa e Chase già era a Star City, mentre Oliver era a Hub City a reclutare Dinah, lo stesso giorno in cui il ragazzo è stato ucciso! ergo impossibile sia stato lui.
    sospetto…e se fosse stato proprio Prometheus ad uccidere Owen come parte del piano?
    lo ha ammazzato di proposito per poi incastrare Oliver fabbricando false prove da consegnare poi a Cayden.
    o questo o è stato uno del team di CJ!

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