Shameless US/Telefilm

Recensione | Shameless 8×10 “Church of Gay Jesus”

A proposito di uno dei due vezzi dell’introduzione alle puntate di Shameless, ovvero la sigla e il riassunto dell’episodio precedente, quest’ultimo è sempre presentato da un personaggio della serie che, senza mezzi termini, insulta lo spettatore perché si dà per scontato che non abbia visto l’episodio precedente, questa volta il pubblico si è preso una rivincita e pare che siano stati i montatori a non averlo visto: il riassunto infatti presentava delle scene che non erano presenti nella scorsa puntata. Da un lato per fortuna che sono comparse almeno nel riassunto perché erano scene che sarebbero servite allo sviluppo della puntata, cioè Vì e Kevin che aiutano Svetlana a trovare un marito ricco mentre nel decimo episodio avevamo solo assistito allo sfogo di quest’ultima e la conversazione tra Nessa e Fiona che ci permette di capire la decisione definitiva di Fiona di trasferirsi. Dall’altro è sempre un dispiacere vedere un errore così evidente nel montaggio e di conseguenza nella trama. Nonostante ciò, la regia ha saputo sfruttare i momenti emozionali della puntata e renderla nel complesso coinvolgente.

Per quanto riguarda Fiona, sebbene per poco, la vediamo nel suo nuovo appartamento, vuoto e quieto. Finché non decide di fare una buona azione e permettere alla famiglia dell’operaio caduto dal suo tetto di stare nel suo appartamento. Infatti, dall’inizio alla fine, la generosità di Fiona viene sfruttata dalla famiglia che restava casualmente parcheggiata al fianco del palazzo anche prima che arrivasse il marito non trasportabile in auto: Fiona permette di usare il bagno alla madre e ai bambini e ha l’illuminazione che potrebbero essere senza tetto (la macchina colma di roba e sempre parcheggiata lì non era sufficiente come indizio?); quando gli viene proposto un posto in un rifugio in due giorni, la dinamica familiare è strana e sembra chiarire che, nella coppia, fosse la madre quella più risentita e a quel punto Fiona gli cede l’appartamento come soluzione temporanea e la famiglia improvvisamente si allarga; infine citano in giudizio sia l’appaltatore sia Fiona per i danni causati dalla caduta. Ciò non era una sorpresa per chi ha visto il promo della puntata, ma  il momento si carica di frustrazione dopo che si è visto quanto Fiona li abbia aiutati. Era prevedibile che a Fiona occorresse un problema da affrontare per la gestione del palazzo, però lo sfruttamento che la famiglia ha fatto della disponibilità della ragazza rende la situazione più complicata e invece della semplice responsabilizzazione di Fiona si potrebbero avere anche altri effetti. La cosa importante è però che Fiona tiri fuori la grinta per uscire dalla situazione e possibilmente riesca a far rimpiangere i responsabili della loro meschinità: è facile essere buoni quando non si hanno problemi, il difficile è non imbruttirsi quando li si hanno.

Piccola parentesi sulla scena di Fiona e Ford all’Alibi in cui la ragazza gli rimprovera di non chiedere mai di lei e lui sfoggia un’inaspettata conoscenza sull’argomento, ma che ha avuto un effetto di déjà vu rispetto alla conversazione telefonica tra Jimmy/Steve e Fiona del pilot in cui lui le dice di conoscerla e parla del suo essere se stessa, familiare?

“Ring the right bell for the right causes, the guilt-ridden pry open their wallets. It’s Pavlovian. Righteousness is very marketable.”

[“Sventola la bandiera della giusta causa e quelli che si sentono in colpa apriranno i portafogli. È un riflesso pavloviano. La virtù è altamente commercializzabile.”]

In modo comico, ma sullo stesso tema rispetto alla storia di Fiona, è Frank con la frase sopra citata (facendo un passo indietro: il senso di colpa potrebbe aver contribuito alla generosità di Fiona, considerando anche il litigio con Ian?). Per il resto Frank è sempre abile con le parole e con gli affari a breve termine: questa volta sfrutta la popolarità di Ian e il lavoro di Liam invece che di bambini cinesi.

Debbie, pur non essendo sullo stesso tema, ha semplicemente replicato l’errore dell’operaio caduto dal tetto e possibilmente lo ha peggiorato. L’incoerenza della ragazza è sempre più evidente mentre passa dal menefreghismo al moralismo fino all’incoscienza con il piede schiacciato da un tubo di metallo: anche questa volta le conseguenze saranno deleterie.

La storia di Carl in questa puntata più che nelle precedenti, quasi fosse un crescendo, sembra essere un prequel su Monica e Frank solo in versione più giovane dato che i genitori di Carl si sono conosciuti quando Frank era già al college. Ciò è sottolineato anche dal fatto che tutta la famiglia sconsigli a Carl di sposarsi con Kassidi perché sarebbe una pazzia, mentre Frank è l’unico che lo incoraggia. Così come quando era successo a Debbie che Frank fosse l’unico a sostenerla, quando uno come Frank ti appoggia, dovresti renderti conto di star commettendo un errore. Infatti proprio quando pensi che non possa peggiorare, Kassidi finge di volersi suicidare per convincere Carl a sposarsi. La cosa ancora più grave è che pare pure funzionare.

Ian dopo il miracolo compiuto nella puntata precedente si butta nel ruolo del profeta e, come scritto nella recensione della scorsa settimana, è confermato che a Ian piaccia essere protagonista. In effetti gli riesce bene, ciò che gli manca è la capacità di gestire gli impegni e finisce per deludere qualcuno, in questo caso i ragazzi dell’incontro sul lavoro di paramedico e, di conseguenza, Trevor.

Lip è stato il personaggio che probabilmente ha avuto lo sviluppo più elaborato. Con la morte di Younes, Lip deve affrontare un momento particolarmente difficile e doloroso, purtroppo non solamente per la sofferenza della perdita, ma anche per le ripercussioni che avrà sull’immagine di se stesso che ha sempre proiettato sul professore. Al funerale c’erano così tante persone che lodavano Younes e raccontavano di come le avesse aiutate dandone un ritratto commovente, ma Lip è rimasto con il professore e sapeva quanto in realtà fosse solo: come lui, aiutava tutti meno che se stesso. L’introduzione del personaggio della figlia è stato intrigante perché ha potuto rivelare un ulteriore punto di vista su un personaggio secondario a cui è stato però facile affezionarsi: attraverso la figlia si scopre un poco di più l’amarezza mista ad ammirazione di vedere il proprio padre essere stato una figura paterna per così tante persone e soffrirne perché per lei invece non ne è stato capace. Inoltre il gesto di portare la lettera di raccomandazione a Lip, nonostante il ragazzo non l’abbia voluta, spero possa permettere di lasciare questo capitolo aperto ancora per un po’.

In questa puntata Kevin e Veronica nell’aiutare Svetlana a sistemarsi hanno regalato una piccola parentesi comica, ma senza sviluppi. Forse la parte più coinvolgente sarebbe stata quella che ci è stato concesso di intravedere nel riassunto a inizio puntata.

Shameless ritornerà il 22 gennaio 2018.

Ringraziamo: • Emmy Rossum Italia •| Shameless US Italian Page | Serial Lovers – Telefilm Page | Serie Tv Mania | Film & Serie TV | Serie Tv News | Crazy Stupid Series | – Telefilm obsession: the planet of happiness –

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