Shameless US/Telefilm

Recensione | Shameless 8×08 “Frank’s Northern Southern Express”

A sorpresa “Frank’s Northern Southern Express” è stato reso disponibile in anticipo negli Stati Uniti così da rendersi l’ultimo episodio del 2017 invece del primo episodio del 2018. Questo ottavo episodio rimane comunque nel clima festivo che circonda l’avvento del nuovo anno sia per chi ha approfittato dell’uscita anticipata, sia per chi ha atteso di tornare dalle vacanze, sia per chi ha deciso di guardarlo inaugurando il nuovo anno.

Da ricordare che in “Frank’s Northern Southern Express” la regista è stata Emmy Rossum (Fiona Gallagher) la quale aveva già diretto la quarta puntata della settima stagione “I Am A Storm” e non si può fare a meno di ribadire che la conoscenza di Emmy dei personaggi e degli attori si rifletta sulla sua regia. Infatti, anche se le storie della puntata non sono state tra le più brillanti di Shameless, le scelte fatte per rappresentarle le hanno rese comunque coinvolgenti.

A proposito di mancanza di brillantezza, la storia meno originale è quella di Carl. Lo sviluppo del personaggio ha subito un forte arresto dall’introduzione di Kassidi. Come già accennato nella precedente recensione, sono riproposti gli schemi che avevano intrappolato altri due Gallaghers, Frank e Lip, attraverso il personaggio di Kassidi che non è altro che un collage di Monica e Karen. Per questo Kassidi risulta una figura posticcia dal confronto inevitabile con due personaggi detestabili ma ben strutturati. Nel mezzo di queste dinamiche già viste, c’è da sperare che almeno l’epilogo sia diverso e che non si debba attendere che Kassidi venga messa fuori gioco da un incidente o da una malattia come le sue predecessore, ma che magari sia Carl a rompere lo schema.

Per contrasto, il personaggio secondario di Sierra ha ritagliato uno spazio abbastanza grande da esplorare un passato terribile dell’assasinio della madre da parte del padre e da ottenere una storia per se stessa, nonostante sia pur sempre legata indirettamente a Lip. O sarebbe meglio dire che è Lip che cerca di legarsi alla sua storia. Per quanto Lip abbia ragione a sostenere che il fidanzato di Sierra dovrebbe dirle di aspettare un bambino da un’altra ragazza, il tempismo conta, soprattutto se si considera ciò che sta passando Sierra. “General rule: their circus, their monkeys” (“Regola generale: il loro circo, le loro scimmie”) è una frase che Lip dovrebbe sempre tenere a mente – e forse non solo lui -. Non a caso è una frase di Barb, il personaggio che si spera diventerà la nuova sponsor di Lip: com’era prevedibile il ragazzo inizialmente non accetta le verità che gli sciorina Barb e cerca qualcuno di più accondiscendente. La concorrenza risulta talmente penosa che Lip è quasi costretto a tornare da Barb, nonostante gli sia molto difficile accettare le sue critiche lucide, ma probabilmente è ciò di cui ha bisogno se impara ad ascoltare.

Lasciando in sospeso i timori e le speculazioni dell’episodio precedente, Ian è indiscutibilmente il personaggio migliore della puntata. La scena che vale il titolo è la gara di citazioni bibliche che viene filmata e caricata su YouTube in questo episodio e che nella realtà è stata caricata sulla piattaforma dalla puntata precedente come clip: una piccola infrazione della quarta parete. La scena è in effetti particolarmente efficace e incanala la dedizione e l’idealismo di Ian in modo costruttivo, anche se inevitabilmente e giustamente insolente, in contrasto con l’aggressività senza scopo degli episodi precedenti.

Debbie continua sulla strada delle conseguenze, agendo in modo sconclusionato: si lamenta di essere al verde e compra tantissimi test di gravidanza quando sarebbe bastato andare subito al consultorio a fare le analisi, come Lip infine le consiglia. Inoltre dopo aver passato l’intera sesta stagione a insultare Fiona perché voleva abortire, quando Debbie era invece contro l’aborto a prescindere dalle condizioni, ora è Debbie stessa che dichiara a un Lip confuso quanto il pubblico di essere disposta a tutto pur di non avere un bambino. Fortunatamente infine sembra non essere incinta, ma dalle foto che si è fatta scattare da uno sfruttato Liam per trovare lavoro come saldatrice è ragionevole temere chi risponda a quel tipo di annuncio. Oltre al lavoro da saldatrice, il personaggio di Debbie sembra aver preso anche l’incoerenza dalla protagonista di Flashdance.

Frank in questo episodio dà un entusiastico via alla sua nuovissima attività di trasporto di persone e medicinali tra gli Stati Uniti e il Canada. Come per tutti i percorsi che intraprende, Frank è efficiente: intrattiene i passeggeri, porta in spalla una dei suoi clienti senza perdersi mai d’animo e infine vende la macchina per comprarsi un furgoncino che gli renda più facile il trasporto. L’impegno di Frank è quasi ammirabile, se non fosse che l’attività intrapresa sia illegale e inoltre Liam viene come sempre sfruttato e poi ignorato quando tenta di contrattare per il misero compenso.

 

Il tema di lancio della storia di Fiona è la possibilità mai considerata di vivere da sola, suggeritole da Nessa e Mel. Proprio mentre Fiona approfitta della libertà di essere sola in una scena di una quotidianità paragonabile a quella della scena da “Il diario di Bridget Jones” in cui Renée Zellweger mima la canzone “All by myself” in pigiama, compare Ford. A proposito di citazioni, in quel momento chi non ha pensato “Mamma mia, here we go again” (Mamma mia, ci risiamo) pronosticando un precipitoso inizio di una scontata relazione tra i due? Le cose sono andate in modo leggermente diverso da ciò che ci si aspettava: Ford rifiuta Fiona perché complicata – chi può dargli torto? – ma alla fine si scopre che Ford ha una certa dose di complessità da parte sua considerando i suoi figli biologici, tra cui quelli futuri di Mel e Nessa. La frase della canzone degli Abba rimane quindi in sottofondo, pronosticando la stessa relazione, anche se con un inizio un po’ meno precipitoso.

Tra Kevin e Veronica continua la dinamica introdotta nella scorsa puntata, ma adesso essa si riflette anche su Svetlana. In effetti è stata proprio Svetlana a innescare il cambiamento nella relazione tra Kev e Vì e ora ne vede le conseguenze. Kevin affronta Svetlana ripetutamente ma, per quanto possa sembrare una vittoria il tentativo di ridimensionare Svetlana, ella rimane pericolosa e il suo risentimento non fa ben sperare.

Shameless ritorna l’8 gennaio 2018.

Ringraziamo: • Emmy Rossum Italia •| Shameless US Italian Page | Serial Lovers – Telefilm Page | Serie Tv Mania | Film & Serie TV | Serie Tv News | Crazy Stupid Series | – Telefilm obsession: the planet of happiness –

Annunci

One thought on “Recensione | Shameless 8×08 “Frank’s Northern Southern Express”

  1. Pingback: Recensione | Shameless 8×09 “The Fugees” | parolepelate

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...