Shameless US/Telefilm

Shameless | 8×01 “We Become What We… Frank!”

La prima puntata di questa ottava stagione è stata, come presumibile, un’introduzione, cioè una pista di lancio per un aereo che deve decollare. È stata una puntata di cambiamenti, azzarderei dire di miglioramenti, ma soprattutto, tra le situazioni che hanno iniziato a cambiare o le situazioni che sono sul punto di farlo, ha lasciato la sensazione di attesa e di potenziale che, però, è ancora tutto da vedere, nel vero senso del verbo: ci sono ancora sette episodi.

Dopo l’amorevole accoglienza di Debbie e un breve riassunto sulla scorsa stagione, la sigla di Shameless dà il via alla première di questa ottava stagione. È Fiona il primo personaggio che inizia la sua storia, quando la nostra beniamina “The Luck You Got” lascia il comando a “Sugar Cane”. La storia di Fiona inizia con la decisione di cambiare vita: chiudere il profilo Tinder e cercare un rapporto che includa conversazioni e interessi in comune. Conviene associarsi a Lip che alla notizia le risponde “Good for you” (“Buon per te”) senza sbilanciarsi, perché, per ora, sono solo parole.

Come una sorta di tradizione o di firma, la scena della colazione in casa Gallagher è fondamentale e, nonostante i cambiamenti nel corso del tempo, la dinamicità e la spontaneità sono sempre presenti. Da questa scena, non a caso, prendono avvio le storie di alcuni dei fratelli Gallagher.

Carl è ancora determinato a seguire pedissequamente la disciplina che gli era stata imposta all’Accademia militare “Disciplina. Impegno. A letto. Luci spente alle 21. Sveglia alle 5.30” guadagnando il soprannome, trovato da Lip, di Sergente York, dal film del 1941 ispirato alla vita di Alvin York, uno dei soldati statunitensi più decorati della prima guerra mondiale. Il lato positivo è che prepara una gustosa e abbondante colazione per la famiglia tutte le mattine, il lato negativo è che la sveglia delle 5.30 non sveglia solo lui. A questo più o meno nuovo aspetto di Carl, si affianca il personaggio che era nella sesta stagione nella vendita della metanfetamina ereditata da Monica e il ragazzino che è nell’acquisto della Jacuzzi. Lo sviluppo del personaggio ha portato a questo mosaico che compone la sua personalità, però, ha perfettamente senso nel contesto in cui Carl ha bisogno di capire chi essere. Dopotutto non è quello di cui raccontano tutte le opere a tema coming-of-age? (Per ciò che intendo con il genere coming-of-age ho scritto una definizione nell’articolo Movienight #25: “[…] genere, etichettato normalmente come “teen movie”, nonostante negli anni l’etichetta sia un po’ sbiadita per il suo uso in accezione negativa causata da snobismo – dopotutto anche Gioventù bruciata potrebbe essere etichettato come “teen movie”-. In qualunque modo essi si definiscano, “teen movie”, “coming-of-age” o, per dirlo in italiano, “di formazione” il loro più grande pregio è appunto la crescita che essi rappresentano.”)

Il contrasto sopra descritto non deve far pensare a un qualcosa di sconnesso o disomogeneo, anzi, Carl è la sintesi di tutti questi aspetti, come esprime nella frase tutt’altro che sibillina a chiusura della puntata:

“America first, motherf**ckers!”

La rivelazione di questo episodio è però Liam che alla settima stagione ha guadagnato una storia tutta sua, anche se collegata a quella di Frank nella scorsa stagione. È Frank infatti che aveva fatto ammettere gratuitamente Liam a una scuola prestigiosa, i cui dipendenti hanno trovato il modo di volgere la circostanza a proprio vantaggio: Liam, che avrebbe voglia di imparare qualcosa, invece viene trascinato più volte al giorno in cortile da sfoggiare ai visitatori della scuola per dimostrare la diversità dell’ambiente. La situazione suscita ilarità in un primo momento, ma la ripetizione dell’ostentazione del povero Liam suscita frustrazione e fa pensare che, a lungo termine, la situazione diverrà insostenibile. In particolare, ci viene fatto notare un disegno di Liam con toni cupi ravvivati solo dal colore rosso sangue che ha superato il campanello d’allarme già da un pezzo: quel disegno è una sirena spiegata e il fatto che non venga notato dimostra che la situazione è peggiore di quanto sembri.

A proposito di situazioni sull’orlo della crisi, c’è Debbie. La ragazza sembra che abbia tutto sotto controllo: la bambina, il lavoro, la scuola di saldatura, addirittura la vita sociale.

La parola chiave è “sembra”: Debbie sta gestendo una equilibrio molto debole e, come suo solito, si illude di avere tutto perfettamente sotto controllo. La sensazione di instabilità non è data da un fatto eclatante, ma da tanti piccoli che, sommati, lasciano intravedere la potenzialità del caos in tutti gli aspetti della sua vita. Al lavoro, nonostante Debbie se la sia cavata bene con una situazione spiacevole che le si è presentata (purtroppo ciò lascia intendere che fosse una delle tante), la piccola Franny è tenuta in una gabbia per gatti; alla scuola di saldatura fa la svenevole con l’insegnante e progetta qualcosa con un suo compagno, ma non ci è ancora dato sapere di cosa si tratti, se non che include un furgone e del materiale da saldatura; infine, per uscire con gli amici affida una Franny urlante a un Neal confuso e blatera istruzioni una dietro l’altra senza dare tempo di elaborare né a noi né al povero Neal.

Ian in questa puntata ha probabilmente avuto il ruolo più pietoso di tutti e la sua collega Sue sarebbe d’accordo. In breve, Ian passa il suo tempo a tentare di riconquistare Trevor che, comprensibilmente, lo ha lasciato dopo la sua sparizione per accompagnare il suo ex, Mickey, al confine con il Messico. Eppure Ian non si dà per vinto e i suoi tentativi rasentano l’imbarazzante. Addirittura, dopo che Trevor gli chiede come se la stia cavando a superare la morte della madre, Ian risponde, finalmente variando il tema e confessando di non riuscire a smettere di pensare a Monica, per poi approfittare dell’occasione per insistere di nuovo a invitare Trevor per un drink. Forse Trevor ha centrato il punto e tutta questa testardaggine di Ian deriva dal fatto che gli dia una sorta di missione da svolgere che lo distragga dal pensare alla madre.

In tema di tentativi di conquista troviamo Lip che, come Ian, prova a inserirsi nuovamente nella vita di Sierra. Anche in questo caso si ha la voce della ragione, come è Sue per Ian, lo è Brad per Lip. Lo sponsor infatti appoggia Lip nel suo percorso di riabilitazione e gli ricorda che tornare da Sierra non farebbe altro che compromettere i risultati ottenuti fino ad ora. Come era prevedibile, Lip non dà ascolto a Brad e si incastra in una situazione tra Sierra e il suo ex Charlie, padre di suo figlio Lucas, che, per un attimo, ha fatto temere una ricaduta di Lip. Invece, inaspettatamente, Lip si reca dalla nostra vecchia conoscenza, il professor Youens e gli ripaga una parte di riabilitazione, con parte dei soldi guadagnati dalla vendita della metanfetamina ereditata da Monica (con il resto aveva pagato una bolletta per Sierra, a sua insaputa). È stato il gesto che ha fatto la differenza nella prospettiva del futuro di Lip che ora, forse, non pare più così inevitabilmente distruttivo (soprattutto se si promuove di nuovo il professor Youens come series regular).

Per quanto riguarda il cambiamento, in questa puntata la prerogativa è di Frank. Il capofamiglia torna da una specie di ritiro spirituale durante il quale ha finito la sua parte di metanfetamina lasciata da Monica e ha avuto un’illuminazione: la morte di Monica per lui è stata una benedizione perché lo ha finalmente lasciato libero dalla sua influenza. Sulla falsa riga di My Name is Earl, Frank ha stilato una lista di torti per cui chiedere perdono e primi della lista sono i suoi figli. I fratelli Gallagher accolgono la redenzione di Frank con sorpresa e una sorta di sopportazione nella convinzione che questo grande cambiamento non sia poi così grande. In effetti Frank, nonostante il cambio di marcia, rimane inesorabilmente il personaggio che conosciamo senza perdere il caratteristico tono tra il comico e il grottesco.

Come già accennato, anche Fiona parla di cambiamento, dopodiché la seguiamo nella sua gestione del palazzo che ha comprato nella scorsa stagione. In questo primo episodio il tutto va ancora meglio di quanto ci si aspettasse, sfiorando quasi l’irrealistico quando i primi due potenziali affittuari rilanciano come fossero all’asta per aggiudicarsi l’appartamento di cui Fiona aveva appena messo l’inserzione. Inoltre, viene introdotto quasi subito il nuovo personaggio, Nessa Chabon, interpretato dall’attrice Jessica Szohr (Gossip Girl) e fin dal loro primo incontro è esplicitato che Nessa sia lesbica, in modo tale da dare il via a speculazione su un eventuale relazione tra le due, dopotutto Fiona aveva parlato di cambiamento, no?

Veronica e Kevin erano i due personaggi che avevano avuto il finale più incerto nella scorsa stagione con il bar sottratto a loro da Svetlana. Fin da questo primo episodio Veronica reagisce: prima si presenta nel bar, ormai ex-Alibi, rinominato Il Paradiso di Putin e inizia una rissa con Svetlana (sembra una reazione violenta, ma in realtà Vì stava contenendo gli istinti omicidi), dopo, avendo assistito a una retata degli agenti dell’immigrazione presso il Patsy’s Pie, denuncia Svetlana e il suo giro di prostituzione. Assistiamo all’arresto di Svetlana, ma davvero Veronica pensa di essere riuscita a metterla fuori gioco così facilmente?

Kevin di giorno si occupa delle gemelle, mentre Vì lavora al Patsy’s Pie, e di notte lavora al night club dove lavorava Ian. Coincidenza vuole che un frequentatore del bar, mentre palpeggia Kevin, si scopre essere un dottore che gli trova un nodulo e gli consiglia un oncologo di fiducia. In questo episodio non si viene ancora a sapere cosa sia la massa che gli hanno trovato durante la visita oncologica ufficiale. L’unica cosa da sperare è che, se avessero affibbiato al povero Kevin una storia sul cancro, almeno la rendano unica e originale come abbiamo visto che la serie sa fare.

Shameless ritornerà domenica 12 novembre.

Ringraziamo: • Emmy Rossum Italia •| Shameless US Italian Page | Serial Lovers – Telefilm Page | Serie Tv Mania | Film & Serie TV | Serie Tv News | Crazy Stupid Series | – Telefilm obsession: the planet of happiness –

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