Riverdale/Telefilm

Recensione | Riverdale 2×03-2×04 “The Watcher In The Woods – The Town That Dreaded Sundown”

Cosa dire di questi due episodi di Riverdale? La stagione va avanti, gli intrighi sono tanti, però sento come se mancasse qualcosa, qualcosa che non riesco bene a decifrare. L’anno scorso l’interrogativo principale era Chi ha ucciso Jason Blossom e perché?, ma quest’anno sento come se il mistero vero e proprio stenti a ingranare. Sì, okay, dobbiamo capire chi sia questo boia e perché voglia apparentemente uccidere tutta Riverdale – la parte peccatrice… quindi sì, tutti, dai – e la spiegazione perché Betty mi ha ispirato col suo discorso non mi basta eh. E poi solo io continuo a pensare che sia strano che Fred e i due ragazzi siano stati feriti con delle pistole, mentre la Grundy è stata uccisa diversamente? Non è che ci sono due assassini e ci stanno trollando?

Ma veniamo a noi. Come stanno gestendo i nostri eroi l’ansia di poter essere uccisi in qualsiasi momento in maniera dolorosa da un uomo con un cappuccio in testa? Alla grande. C’è gente che organizza ronde di ragazzi a petto nudo, chi va in giro per i boschi ad attraccare di notte, chi riceve lettere d’amore anonime, chi si fa picchiare dai compagni di scuola. L’unica che non sembra poi così sbandata è Veronica, l’unico lampione luminoso nelle strade buie e piovose di Riverdale, e dimostra che pur senza essere la coppia perfetta, senza lei Archie sarebbe spacciato.

Sto ancora cercando di capire perché Kevin andasse ad attraccare per i boschi di notte, quindi magari su questa cosa ci torneremo più avanti. Però dico che quel momento finale con suo padre, che si sforza di capirlo e lo abbraccia, mi è piaciuto molto.
Cosa ne penso di Archie e del suo tentativo di istituire un gruppo che vigili di notte per la città? Lodevole, ma imperfetto. Capiamo tutti quanto Archie rappresenti la purezza di Riverdale, un telo immacolato che adesso è stato macchiato dal grasso della paura e del complotto, ma come ha potuto anche solo pensare che l’idea di fare un video nel quale minacciava apertamente un assassino a piede libero potesse essere…buona? Tra l’altro, in suddetto video tutti indossavano un cappuccio – e non la maglietta. Perché… boh, non si sa – mentre lui stava lì a viso scoperto. Così la colpa ricadrà su di me e lui vedrà che sono io che lo sto sfidando. Bravo eh. Poi ha avuto anche il tempo di lasciare che la sua vena artistica si impadronisse di lui e si è pure messo a imbrattare i muri a Southside, facendosi tanti nuovi amici che non vedevano l’ora di depilargli la testa con i loro coltellini svizzeri.
Davvero, apprezzo Archie, ma dovrebbe perdere una buona parte della sua ingenuità, perché non ci sarà sempre Veronica a salvarlo e ricucirgli le ferite.

Betty e Jughead sono in rottura. Non sembra, ma è così: Toni è arrivata e ci ha messo trenta secondi a intromettersi, e sembra quasi “giusto” perché in effetti una ragazza come Toni sembra più adatta a lui, nonostante finora si sia dimostrata simpatica come una scarica di diarrea in pieno luglio quando sei al mare in una zona senza bagni pubblici. Mi piace tutto questo? No. Zero. Ma questo passa il convento, ce lo aspettavamo e dobbiamo farci forza e superare anche questa tempesta. Non mi piace che Jughead sia in una scuola diversa da quella dei suoi amici – sono con Alice Cooper, chiudiamola!!! -, non mi piace che questi due si nascondano le cose, non mi piace che Betty si senta in colpa per la questione del discorso della scorsa stagione. Non voglio che il mio Jug diventi un delinquente, né che Betty esca fuori di testa a causa dello stress perché temo proprio che tutto questo servirà a fare tornare in scena la Betty con la parrucca nera.

Poi ci sono anche Veronica e Cheryl: se la prima è perfettamente al centro della storia – pure troppo: vorrei prenderla e portarla al sicuro, perché Hiram e Hermione continuano a non convincermi per niente, soprattutto suo padre, che fa tutto il gentile ma poi vuole solo manipolarla – Cheryl mi lascia perplessa. Ho come l’impressione che sia sempre lì, a osservare e fare battute, ma non sia veramente… nella storia. Sembra quasi una mera spettatrice, e secondo me è un peccato. L’anno scorso la vicenda la riguardava da vicino perché è la sorella di Jason, ma adesso? Che ruolo ha?
Comunque, sul serio, troviamo una nuova famiglia a Veronica. Nemmeno lei sembra fidarsi e anzi, in ogni occasione disponibile mette entrambi i suoi genitori alla prova. Quanto potrà andare avanti ancora tutto questo? Sono curiosa di sapere che cosa accadrà se e quando Hiram si stuferà dei modi della figlia, delle sue continue domande e tutto il resto.

Se dovessi riassumere in poche righe quello che ho provato guardando questi due episodi, direi che trovo la vicenda del Boia abbastanza secondaria – ma forse questo cambierà ora che si è messo in contatto con Betty – e finora non mi importa poi molto di scoprire di chi si tratti. Ci ha tolto di mezzo solo la Grundy…
però trovo ancora interessanti i rapporti tra i ragazzi, le loro famiglie sempre più incasinate, quindi va bene così. Spero che la storia del killer migliori presto.

Come sempre, subito dopo il promo, trovate le nostre pagine affiliate e poi vi invito a mettere mi piace a Parole Pelate, se non lo avete fatto.

Ringraziamo: Riverdale – Italia | Lili Reinhart Italia ღ | KJ Apa & Cole Sprouse Online. | Cole Sprouse Addicted. | Serial Lovers – Telefilm Page | Crazy Stupid Series

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