Telefilm

Recensione | Will & Grace 9×03 “Emergency Contact” & 9×04 “Granpa Jack”

Buon pomeriggio, pelatini,

Scusate il ritardo, sono pessima nell’organizzare i miei impegni, ma ehi, guardiamo al lato positivo, doppia recensione di Will & Grace!

Partiamo subito con il terzo episodio: “Emergency Contact”:

In quest’occasione, Will viene lasciato un po’ da parte, ma è per una buona causa: finalmente ci viene data qualche spiegazione sul colpo di spugna che ha cancellato l’intero finale della serie. In particolare, ci viene dato qualche dettaglio in più sulla fine del secondo matrimonio tra Grace e Leo.

Il pretesto per riportarlo nella serie è una visita dal ginecologo di Grace, che rivela la possibilità che la donna abbia il cancro. Per fortuna che il tutto si è risolto in un nulla di fatto, perché a parte il fatto che è una storyline già vista e rivista, siamo solo al terzo episodio e questo è un argomento troppo pesante, accidenti!

Comunque, per colpa di Karen, Leo è ancora il suo contatto di emergenza, e quindi Grace si ritrova il suo ex marito di fronte proprio in un momento di grande debolezza per lei.

Proprio come Grace, nemmeno io sono mai riuscita a perdonarlo per averla tradita, e non ho nemmeno perdonato gli sceneggiatori per aver rovinato il personaggio di Leo al punto che ora la vedo dura accettare un eventuale riavvicinamento tra loro due.

Leo ci prova anche a starle accanto, ma lei lo respinge e preferisce appoggiarsi a Will, come sempre. Abbiamo già deciso che Leo non ci piace, quindi possiamo anche ammettere che non ha tutti i torti: l’amicizia tra Will e Grace è ai limiti della simbiosi, non deve essere facile accettare che ci sia una terza persona nel tuo matrimonio, quindi può essere che il loro rapporto abbia rovinato il suo matrimonio con Grace.

Detto questo, la loro amicizia è il cuore della serie, e, per quanto possa risultare triste, allentarla per fare spazio ad un nuovo – o vecchio – amore rischierebbe di intaccare il motivo stesso per cui la serie funziona tanto bene.

A distrarci da questa scelta impossibile arrivano Karen e Jack in nostro soccorso, occupati a modo loro ad aiutare dei ragazzini, Jack insegnando loro a recitare e Karen prendendosi cura di una ragazza alle prese con il suo primo ciclo. Di nuovo, Karen può fare la dura quanto vuole, ma alla fine dei giochi rimane uno dei personaggi migliori della serie. Lo sviluppo del suo personaggio è stato bellissimo da vedere e io tengo le dita incrociate che agli sceneggiatori non venga in mente di provare a rovinarmela.

        

Passiamo ora al quarto episodio, “Granpa Jack”:

Se possibile, questa puntata alza ancora la barra per la stagione. Confesso che mi ci è voluto un attimo per riprendermi dallo shock della scoperta che il titolo non era una metafora, ma che Jack è proprio diventato nonno. Mi ero quasi dimenticata di Elliott, ma a quanto pare gli sceneggiatori no, visto che l’hanno fatto diventare grande, sposare ed addirittura avere un figlio.

Quindi Jack è proprio nonno, e non di un neonato, ma di un ragazzino già alle soglie dell’adolescenza! Non vi sentite un po’ più vecchi anche voi? Perché io sì e non sono sicura che mi piaccia questa sensazione.

Elliott si è trasferito in Texas e si è sposato in una famiglia conservatrice, e questo ha causato una comprensibile rottura del suo rapporto con Jack, ma offre anche alcune opportunità per fare battute alle spalle dei texani.

Vista questa premessa, credo fosse abbastanza scontato che Skip fosse gay – o almeno un po’ troppo effeminato per i gusti della famiglia, che ha quindi deciso di mandarlo in un campo di correzione, gestito dalle due guest star dell’episodio, Jane Lynch e Andrew Rannells.

Ci vuole una considerevole quantità di coraggio per affrontare un argomento del genere in una sit com, soprattutto in un solo episodio da una ventina di minuti, ed infatti gli sceneggiatori hanno deciso di mantenersi sul più leggero positivo, con Will e Jack che vanno subito alla carica per salvare il nuovissimo membro della loro famiglia allargata.

Certo, Will ne approfitta per baciare Andrew Rannells, ma Jack ne esce come il vero vincitore, perché il discorsetto che fa a Skip mi ha fatto venire la pelle d’oca. Così come Karen, c’è tantissimo dietro la facciata superficiale di Jack, ed è sempre molto apprezzato quando gli sceneggiatori se ne ricordano e decidono di riportarlo alla luce.

E Jack si merita anche il lieto fine che ha avuto, con Skip ritirato dal campo da suo padre, che poi va a fare pace con Jack. Forse è vero che mi ero dimenticata di Elliott, ma Jack no, ed è bello vederli riavvicinare, anche se per ora è solo un primo passo e potrebbe non durare.

In tutto questo, le nostre donne sono occupate, perché Karen sta cercando di convincere Grace a rimettersi in gioco e trovare un nuovo compagno. A modo suo, certo, ma lei sta cercando di fare del suo meglio, anche se ad andarci di mezzo è il nuovo dipendente della Adler Design, di cui non mi ricordo il nome, perché quando mai me ne ricordo uno, ma in ogni caso Karen si dimostra un’ottima amica e spinge Grace nella direzione giusta.

E alla fine, Karen ha ragione, come sempre. Il (secondo) divorzio da Leo l’ha ovviamente ferita molto, ma è tempo che Grace si rimetta su piazza, che sia lei che Will si meritano il lieto fine o almeno qualche momento di felicità.

E anche per oggi è tutto, ma prima di lasciarvi vi invito a mettere mi piace a Parole Pelate, se non lo avete già fatto, e noi ci risentiamo la settimana prossima!

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