Riverdale/Telefilm

Recensione | Riverdale 2×01 – 2×02 “A Kiss Before Dying – Nighthawks”

Bentornati in quel di Riverdale! Mi scuso per il ritardo, non era mia intenzione accorpare i primi due episodi della stagione, ma ahimé ho avuto una settimana di crisi mistica e questi sono i risultati.

Ma bando alle ciance e veniamo a noi, che è già tardi ancora prima di cominciare.

A Kiss Before Dying

Allora, devo dire che questi primi due episodi mi sono piaciuti molto. Tutta la faccenda di Fred e il post sparo sono stati affrontati benissimo, dando il via a quella che spero sia una nuova sfaccettatura del nostro troppo perfetto Archie Andrews; ho apprezzato tantissimo come ci hanno mostrato Fred che, in coma, sogna il diploma e il matrimonio del figlio, quasi a riprendere la teoria secondo la quale quando si sta per morire si vede tutta la nostra vita scorrerci davanti agli occhi – in questo caso anche quella che avremmo vissuto – e giuro che per un attimo ho creduto davvero che papà Andrews ci avrebbe lasciati… Ma era impossibile, si è salvato e siamo tutti felici.
Ora, l’impatto che avrà questa esperienza su Archie lo stiamo già iniziando a vedere: lui che viveva una vita felice e serena, che è stata sconvolta da questo evento. Inevitabilmente, si è visto costretto a cambiare, crescere (forse) e a essere più impulsivo spinto non dal coraggio o dalla voglia di rendersi utile ma da qualcosa di molto, molto più grave: la paranoia. Ma su questo ci ritorneremo dopo.

A proposito di papà, a Riverdale è arrivato Hiram Lodge. Il suo ingresso nella premiere è stato brevissimo ma di grande impatto. La scena che lo mantiene quasi nell’ombra, il bacio sulla guancia da parte di Veronica che pare non nutrire affatto amore per questo padre così misterioso, il modo in cui Hermione e il marito si esprimono, danno alla scena quasi un’impronta mafiosa. E non credo sia molto casuale.

Terzo papà riportato alla ribalta: papà Blossom. Sì, quello col parrucchino che ha ucciso Jason e che poi si è impiccato. Ma a quanto pare… non è andata proprio così. All’epoca la scena del suo ritrovamento puzzava un po’, e come immaginavamo la mamma di Cheryl ci ha messo lo zampino. Quanto resterà nascosto questo segreto?

Infine, l’Angelo della Morte. Così Pop definisce l’uomo che ha sparato a Fred e che, a fine episodio, a sorpresa uccide la Grundy che ormai raccoglieva boccioli in quel di Greendale. Cosa collega i due omicidi?

Nighthawks

Il diner di Pop è stato rinominato Death Diner ed è sul punto di chiudere dopo la sparatoria, lasciando il pover uomo al verde. Archie è paranoico. Jughead arrabbiato e deluso. Betty non sa che pesci pigliare. Veronica preferirebbe andare a vivere a Roma Sud senza carta di credito né contanti e vivere di aria e ottimismo piuttosto che in casa dei suoi genitori. Il nuovo Reggie ha anticipato Halloween e gira per la città col passamontagna.
Insomma, siamo alla frutta.

Partiamo proprio da Archie: ammetto che, anche se una parte di me sente la mancanza del ragazzo un po’ inutile ma spensierato e tranquillo, sono felice di vedergli avere un ruolo che va oltre l’essere il fidanzato di X o l’amico di Y. L’ho detto anche l’anno scorso: il personaggio ha potenziale anche da solo, la sua relazione con Veronica è un qualcosa in più – le scene con Fred della premiere sono state molto belle e toccanti – ma adesso finalmente sembra fare qualcosa. Comprare droga e pistole non è esattamente la cosa più sana del mondo, ma ha assistito senza “fare nulla” mentre suo padre riceveva un colpo di pistola all’addome e quasi ci restava secco, non posso giudicare. Tra l’altro, e questo per ora lo sappiamo solo noi, sembra che la sua caccia all’assassino sia solo una caccia alle streghe, ma in realtà forse la sua paranoia non è del tutto fondata. Forse è lui il connettore tra le tre morti + un tentato omicidio, forse no, ma rimane il fatto che qualcuno stia effettivamente uccidendo gente a Riverdale e lui ha ragione a insistere che l’uomo venga catturato.
Ovviamente spero al più presto che ne parli con i suoi amici. Veronica gli ha consigliato di vedere qualcuno per parlare di questi suoi problemi d’ansia, però non basta: non deve affrontare tutto questo da solo. Ammiro la sua intenzione di proteggere il padre a ogni costo, ma un sedicenne con una pistola che vede nemici a ogni angolo e fuori da ogni finestra? Non una bella combinazione.

Non è una bella combinazione nemmeno Jughead che cerca di salvare suo padre e per questo si indebita con i Serpents. Adoro vedere lui e Betty che si impongono come eroi della situazione – anche se poi è Betty a risolvere tutto convincendo Cheryl – ma Jughead si è dimostrato ingenuo e suo padre lo sa. Non puoi chiedere aiuto a un serpente – avvocato per di più! – e pensare che questo non abbia un giorno delle conseguenze. E non credo nemmeno che ignorare delle future telefonate da parte di Penny sia un’opzione, perché i Serpents hanno dimostrato di poter trovare chiunque ovunque e in qualunque momento. Penny Peabody avrà pure un volto tranquillo e che ispira quasi fiducia, ma non va sottovalutata. Sono convinta che un giorno si arriverà al confronto e che Jug non potrà tirarsi indietro. Già tremo all’idea di quale favore possa chiedergli.

Madre del millennio!

Betty manda avanti la sua battaglia, intenzionata a salvare quel luogo che per lei conserva tanti ricordi. Ci mette impegno, è furba, non è più la ragazzina innocente, acqua e sapone della scorsa stagione. È persino brava a minacciare Cheryl Blossom – mica una a caso – e in lei sembrano tutt’ora convivere due personalità: quella dolce e gentile e quella spietata che non esiterebbe a diffondere un video orribile su internet pur di ottenere ciò che vuole. E sembra che tutto vada per il meglio.
Poi, come ogni madre che si rispetti, Alice Cooper è sempre lì pronta a ridimensionare i suoi successi e a ricordarle che anche dietro ogni vittoria c’è sempre una sconfitta più grande: in questo caso ha dato più potere ai Serpents, lasciando che la loro presenza a Riverdale fosse tollerata; ha permesso uno scambio di droga nel parcheggio che mercatini regionali levateve; Hiram Lodge è il nuovo proprietario di Pop, e moriamo proprio tutti dalla voglia di scoprire quanto bene prenderà la notizia la nostra povera Veronica.
Insomma, il locale per ora è salvo, ma questa vittoria ha lasciato l’amaro in bocca a più di una persona.
P.s. Che fine ha fatto Polly?

Io comunque adoro Cheryl

Infine abbiamo Veronica alle prese con i suoi diabolici genitori. Ammetto di non aver mai provato molta simpatia per Hermione, ma se possibile Hiram è anche peggio di lei. Sarei curiosa di vedere un flashback della famiglia Lodge ai tempi d’oro, per scoprire se anche prima dello scandalo che li ha colpiti vederli insieme mi provocava i brividi com’è successo vedendo questi due episodi.
Mi è piaciuto molto lo scambio tra Veronica e Jughead. C’è questa cosa che accomuna lei, Jug e Archie, questo rapporto un po’ strano con i padri: Archie ha quasi perso il suo, Jughead sta facendo di tutto per salvare FP nonostante il suo passato, Hiram non ha esitato a “minacciare” sua figlia facendo tutto un discorso sulla lealtà… non va benissimo. Ma nonostante questo la ragazza, sebbene sia cresciuta e sia capace di riconoscere il marcio quando lo vede, nonostante abbia perso l’innocenza che l’accecava all’inizio, ha deciso di dare comunque una seconda possibilità al padre. E sarebbe tutto davvero bellissimo, se non urlasse pericolo da ogni poro.
Mi dispiace per Veronica, perché nella prima stagione l’abbiamo vista difendere a spada tratta suo padre, per poi perdere pian piano la fiducia nei suoi confronti fino a perdere anche un pezzo di se stessa (ricordiamo a tal proposito la scena in cui strappa la collana dal collo) e questo l’ha cambiata inesorabilmente. Nonostante il disprezzo, nonostante non si fidi di lui, è bastata una frase di Jughead per convincerla a fare dietrofront e dare una seconda possibilità ai suoi genitori… seconda possibilità che, dieci secondi dopo, scopriamo avere vita molto breve. Hermione ha mentito, la lettera non l’ha scritta lei per convincere Veronica, e Smithers è misteriosamente sparito. Pover’uomo. La stessa Hermione non sembra più così felice di aver ritrovato la sua dolce metà. Veronica sta vivendo una bugia d’oro e quando questa si infrangerà cosa ne sarà di lei?

Varie ed eventuali:

-Quanto è bello Jughead?

-Secondo voi Archie è solo paranoico o davvero c’è lui dietro queste morti? Posso capire Fred e la Grundy, ma i due ragazzi alla fine come potrebbero essere riconducibili a lui?

-Comunque Riverdale città delle famiglie perfette, proprio.

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Ringraziamo: Riverdale – Italia | Lili Reinhart Italia ღ | KJ Apa & Cole Sprouse Online.Cole Sprouse Addicted. | Serial Lovers – Telefilm Page | Crazy Stupid Series

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One thought on “Recensione | Riverdale 2×01 – 2×02 “A Kiss Before Dying – Nighthawks”

  1. Inizio di stagione molto ben riuscito, anche perché molto più dark rispetto alla precendente.
    Archie per fortuna sta migliorando, anche se continua a ragionare come se avesse il cervello di un criceto rimbambito.
    A me di Frank non importa nulla, anche perché il suo personaggio è abbastanza inutile, ma almeno quello che è successo ha risvegliato il bel ginger boy.
    Jughead sinceramente è un no nel secondo episodio, la recitazione era davvero scarsa, non sembrava lui, e capisco il voler bene al padre, ma diciamocelo che di cose belle non ne ha fatte, anzi.
    Le uniche vere vittime di quello che è successo sono Cheryl (fantastica) e la madre, e capisco molto di più loro che Jughead o Betty, che si pecca addirittura di quello che è un crimine a tutti gli effetti. La svolta più matura di Betty mi piace, ma non se fa una cavolata del genere.
    Veronica odiosa nel primo episodio, ma poi giustamente tornata sui suoi passi, perché io la vorrei troppo vedere nei suoi panni da Mean Girl, circondata dagli scandali e dai segreti della sua famiglia. Hiram ed Hermione insieme sono fantastici, anche io adorerei una puntata sulla vita precedente dei Lodge.
    Hiram poi è l’ennesimo papà figo di questo show, praticamente viva i daddies (altro che Jughead, Archie o Kevin).
    Quando hanno ucciso la Grundy sono saltato dalla sedia! Non perché mi dispiaccia, anche perché ho il vago presentimento che la cara signorina fosse leggermente troppo affascinata dai minorenni, e che magari abbia toccato quello sbagliato.
    Io spero solo che Moose e la ragazza non siano morti, almeno non Moose, visto che dal primo episodio lo voglio vedere con Kevin!

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