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Parliamone | La seconda stagione di Slasher, ovvero Dieci Piccoli Indiani con il sangue

Ho visto la prima stagione di Slasher lo scorso anno e, sebbene non sia un capolavoro, mi è piaciuta, aveva parecchie idee interessanti e ha peccato giusto nella rivelazione del killer.
Quando Netflix ci ha tenuto a farmi sapere che stava per approdare sui loro schermi anche la seconda stagione, non mi sono di certo fatta pregare e me la sono bingewatchata piuttosto in fretta, in particolare visto che il trailer aveva stuzzicato la mia attenzione.
Però… si poteva fare meglio. La prima stagione era secondo me migliore, a cominciare da cosa legava gli omicidi (il fascino dell’utilizzo dei sette peccati capitali e anche l’ingegno su come venivano eseguite le varie condanne), dal fatto che la vicenda avvenisse in una città e quindi c’erano una valanga di sospetti agli occhi delle vittime, e che la protagonista fosse costretta ad una serie di confronti con l’assassino dei suoi genitori per scoprire chi stava ammazzando tutta quella gente. Questi, secondo me, erano le idee più interessanti che componevano la prima stagione, che l’ha resa interessante da guardare.
Ora, non sto di certo dicendo che la seconda stagione dovesse ricalcare la prima, anzi ho apprezzato che l’ambientazione fosse diversa, che questa volta le vittime fossero colpevoli quasi tutte praticamente della stessa cosa, ma un conto è cambiare tutto facendolo bene, un altro facendolo un po’ così e così.
Tanto per cominciare, riesco a sentire distintamente Agatha Christie che si sta rivoltando nella tomba. Questa seconda stagione strizza troppo l’occhio a Dieci Piccoli Indiani (di cui ho letto il libro e visto una valanga di adattamenti televisivi), sarebbe stata una cosa più “carina” se qualche personaggio avesse fatto una considerazione in proposito (per esempio, il film “La Babysitter”, da poco anch’esso approdato su Netflix, fa una battuta sul fatto di assomigliare come impostazione a “Mamma ho perso l’aereo”. Ed era vero, quindi è stato bello che si facesse dell’autoironia sulla cosa). In più, non solo vi siete “ispirati” a Dieci Piccoli Indiani (che ironia che l’adattamento televisivo del 1965 di questo libro sia anch’esso ambientato in una montagna molto, molto fredda), cari autori, ma l’avete anche fatto male, rendendo i personaggi una manica di idioti.
Continua a morire gente – e poi, onestamente, quasi sempre litri di sangue e basta? Non vi veniva in mente nulla di più ingegnoso di farli morire come nella prima stagione? – e nessuno che si ponga la domanda fatidica: wow, siamo lontani dalla civiltà e fa freddo da morire, chissà dove si nasconde il killer che è un essere umano e deve sopravvivere pure lui? Sarà mica uno di noi? Ma no, sarà di sicuro nei boschi a cibarsi di bacche e ad allenarsi come miglior pupazzo di neve.
Ad un certo punto ci arrivano, ma quasi alla fine, il che è assurdo.
Inoltre, se l’avessero smessa di separarsi o andare in giro da soli ogni cavolo di secondo, sarebbero sopravvissuti, ma ehi, come ho detto l’intelligenza non sta di casa qui. Ve lo giuro, ogni volta c’era qualcuno che diceva: “vado a prendere questo” – “vengo con te” – “no, tranquillo, vado da solo”, beh, poi non stupirti se avrai un incontro ravvicinato con una strana motosega a forma di spirale.
Dieci Piccoli Indiani era studiato a tavolino, il killer si era preparato il piano nel dettaglio e aveva realizzato tutto in fretta, perché una trama del genere non può essere portata avanti per un arco temporale troppo lungo. Qui, invece, gli autori hanno reso di proposito i personaggi stupidi, così che la trama potesse andare dove volevano loro, vale a dire un tizio che può continuare ad allontanarsi dal gruppo, tagliare fili del telefono, togliere carburante dai mezzi e fare a pezzi la gente.

Sebbene abbiano tirato un po’ troppo la corda con la trama, piegandola al loro volere, anche la seconda stagione ha qualche punto positivo.
Per esempio, sebbene di base lo show abbia il problema che in linea di massima sai chi sta per morire perché i flashback dell’episodio si basano su di lui (Dead of Summer aveva una struttura simile), ammiro come abbiano svicolato il problema cercando di mescolare costantemente le carte, facendone morire alcuni prima e altri dopo. Alcuni flashback erano un po’ una noia, ma ehi, non si può avere tutto, infatti il ritmo era piuttosto serrato e non permetteva in linea di massima di annoiarsi.
La cosa migliore di questa stagione, però, rimarrà sempre la rivelazione del killer, che è geniale (e con questa uscita sono riusciti a farsi perdonare la mezza delusione della prima stagione). Com’è avvenuto il tutto è qualcosa che non sarei mai riuscita ad immaginarmi, qualche indizio c’era, ma era davvero difficile riuscire a capire quale fosse il bandolo della matassa. Ottimo anche il finale, che è stato davvero sconvolgente ed è riuscito anche a mettermi i brividi, ad un certo punto.
Insomma, tra alti e bassi, per merito soprattutto di un finale davvero riuscito, anche questa seconda stagione potrà farsi ricordare positivamente. Eh sì, ragazzi, si dice sempre che l’importante non è la meta, ma il viaggio, ma un finale brutto o bello può cambiare in maniera radicale l’opinione di un’opera, e il modo in cui resta nei nostri ricordi. Non voglio dire che se l’opera fa schifo, poi un buon finale la fa improvvisamente diventare un capolavoro (e viceversa), ma ha di certo un suo peso, e questa seconda stagione di Slasher ne è la prova.

Varie ed eventuali (con spoilerini piccini):

– Ma Ty, il cui vero nome del suo personaggio era Benny, come il suo precedente ruolo in Supernatural, era fatto apposta o no?

– La scena in cui la tizia non moriva mai era così trash che pure il genere trash è rimasto sconvolto. Io capisco la prima volta, perché volevano trasformare la vicenda meno in un incidente (misto ad una sfortunata serie di eventi e decisioni) e più in un omicidio, ma ad un certo punto mi sembrava più di guardare Assassinio sull’Oriente Express, in cui la vittima viene uccisa con un colpo a testa. Oppure una strana rappresentazione di Acchiappa la Talpa, in cui mancava solo un presentatore che dicesse: “non ha ancora abbastanza buchi nel cranio, avanti un altro!”.

– Non mi piace tanto come abbiano gestito la questione della pistola. Nessuno dei personaggi sembrava avere un minimo di senso di autoconservazione. Per esempio, tu, pezzo di idiota che a tratti mi stavi pure simpatico, hai la pistola e il killer davanti a te che vuole investirti e non spari? Ma che problemi hai? E perché la pistola non faceva che saltare di mano in mano, fossi stata nella proprietaria, non mi sarei fidata manco della mia ombra.

Voto: 7/10

Livello di sangue: 15/10

Rivelazione killer: 10/10

Prima di lasciarvi vi invito a mettere mi piace a Parole Pelate, se non lo avete fatto.

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4 thoughts on “Parliamone | La seconda stagione di Slasher, ovvero Dieci Piccoli Indiani con il sangue

  1. ciao ili ti aspettavo xD tante ne ho da consigliare su questo genere(beh meno trash e meno slasher ma con serial killer da acchiappare comunque),mi sono fatta una cultura…farò una lista dopo…
    sulla stagione,anche qui la pensiamo uguale,è inquietante xD,tranne che gli attori la sceneggiatura e il doppiaggio sono da galera,secondo me. ma sarà che mi aspettavo qualcosa di piu’serio,e mi hanno spiazzato. personaggi cretini veri,a confronto quelli dei film che tanto vengono perculati sono dei geni luminari. ma serial killer,sangue,rivelazione finali sono ottimi. hanno giocato con i clichè,si puo’ dire…devo prepararmi per scream 3,a sto punto,ma già con tyler posey nel cast è un punticino d’oro.

    dicevo,la lista..consiglio serie tv nordiche,oltre che britanniche,ma anche certi film (la babysitter devo vederlo) che sono meravigliosi,per il loro genere.
    film: lake bodom(svedese mi pare),fritt vilt(cold prey) la trilogia; the limehouse golem(inglese,uscito mo);il guardiano invisibile(spagnolo).
    serie tv: what remains(inglese),bron broen the bridge(nordica),the kettering incident(misto tra twin peaks e xfiles),100 code(svedese),the five(inglese),i testimoni(francese),e c’è mo absentia che vale la visione. queste vanno viste,sono stupende.
    per lo slasher puro ho pescato qualcosa di anni 80: rosemary’s killer,killer party,non aprite prima di natale,e tanti sono correlati li trovi .per le serate leggere xD….

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    • Eheh, ovviamente non potevo farmi mancare un articolo sulla nuova stagione di Slasher. xD

      Seh, la recitazione non era il massimo, ma ho visto di peggio e non ci ho fatto molto caso. Per il doppiaggio non posso parlare perché su Netflix l’ho vista in sub ita, mentre per la sceneggiatura è pessima, ma questo l’ho detto.
      In effetti sì. Pure io mi aspettavo qualcosa di diverso, anche perché la prima stagione aveva tutto un altro tono e aveva tirato fuori un sacco di buone idee, e realizzate anche decentemente.

      Su Scream 3 non so che aspettarmi. Sono arrabbiata perché non hanno concluso la storia della seconda stagione con la rivelazione del primo killer, ma, accidenti a me, adoro il genere, quindi la guarderò comunque. Mi chiedo come sarà Tyler Posey nel ruolo, che già sto vedendo in Jane The Virgin (come dire, non vedo solo slasher xD).

      La Babysitter io l’ho visto praticamente un attimo dopo che è uscito e fa ridere. Cioè, non si prende sul serio. E’ trash, ma un trash piacevole, quindi mi sono divertita a vederlo. Gli altri me li segno, quando avrò voglia di vedermi qualcosa sul genere, saprò cosa vedere.
      Grazie del commento!

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      • anche io vedo un po’ di tutto,ma lo slasher è una passione forte xD . si su scream hanno concluso proprio male,lasciato li’ in sospeso,urto di nervi (a sto punto,era il padre di emma per davvero,gliela dò io la conclusione). c’è anche mindhunter di david fincher(seven,zodiac)che merita,per la maratona di halloween xD . uh wolf creek,anche,mini-serie tratta dal film xD .ciauzzzz!

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        • Sono d’accordo con te. Guardo un sacco di generi diversi, ultimamente ho visto un sacco di drami/movie asiatici, però il genere slasher, in particolare quando devi capire chi si nasconde dietro gli omicidi, ha quel qualcosa che tiene incollati.
          Sono tutti buoni consigli, grazie. 😀

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