Supernatural/Telefilm

Recensione | Supernatural 13×01 “Lost and Found”

Buongiorno cacciatori e benvenuti alle porte della tredicesima stagione! Molti di voi accaniti lettori si staranno chiedendo ‘come mai non ci sono gli articoli sulla seconda parte della dodicesima stagione?’, vi rispondo subito: mi ha fatto pena. Ok, allora per chi ha iniziato a seguirmi adesso, informo che sono una ragazza che mette anima e cuore in tutte le serie (e le otp) che segue, ma questa volta non ci son proprio riuscita. Il motivo principale è uno e porta il nome di una donna: Mary Winchester. ‘O mio dio non sei felice che la loro famiglia sia di nuovo (o almeno in parte) unita!?’ No, non sono felice. La morte di Mary è stato il motivo scatenante di ben 13 stagioni e non possono tirarla fuori (SENZA SPIEGARCI IL MOTIVO) perchè sono a corto di idee e vogliono creare un secondo filone narrativo mamma-centrico… è un po’ come se in Teen Wolf facessero resuscitare il cadavere che Scott e Stiles hanno trovato nel bosco, o se in Game Of Thrones non accusassero Tyrion dell’incidente avvenuto a Bran. E poi diciamocelo seriamente: Supernatural è una serie con dei personaggi principali (positivi) maschili, le uniche donne che abbiamo visto come principali (e attenzione dico principali, e considero Jody come secondaria) erano demoni (vedi Ruby) o sono ormai morte (vedi Rowena o Charlie); non per accusare la serie di misoginia ma si sta bene senza donna (e lo sta dicendo una femminista convinta). Detto questo direi che possiamo iniziare con il commento vero e proprio del primo episodio della seconda parte di questo arco narrativo.

Ci eravamo lasciati con uno degli episodi più controversi di tutta la vita della serie: Sam a faccia a faccia con il figlio di Satana, che porta il nome di Jack, Mary intrappolata nella breccia insieme a Lucifer (grazie al cielo Mark Pellegrino è tornato) e Dean inginocchiato di fianco a Castiel morto. Si, è successo davvero: hanno provato a ucciderlo gli angeli, i demoni, i trickster, Raffaele, i Leviatani e ogni creatura immaginabile, e alla fine ci è riuscito Lucifer, prima di essere risucchiato nella breccia. La scena della sua morte mi  ha fatto un po’ sorridere tra le lacrime: sappiamo bene che Castiel non è molto sveglio ma, cavolo, dare le spalle a una breccia dove può entrare e uscire chiunque, e dove è appena entrato il diavolo in persona, non mi sembra proprio una mossa da maestri. Tutto questo davanti agli occhi di Dean… lo vogliamo ricordare agli autori che noi fan abbiamo un cuore!! non potete far morire uno dei personaggi più amati e al tempo stesso distruggere una delle otp più belle mai esistite. Mi aspetto una lapide con scritto ‘qui giace la Destiel, ship regina dell’Inferno e del Paradiso (e anche del Purgatorio)’. 

Dean trova (non si sa in quale modo) la forza per lasciare il corpo del suo amato per andare a vedere che sta facendo Sammy in casa, e con la stessa grazia di Isabella quando chiede a Phineas e Ferb ‘che state facendo?’ (da leggere con la sua voce irritante) interrompe, sparando colpi di pistola a destra e a sinistra, il tentativo di dialogo con il piccolo Jack, che (ricordiamolo) appena uscito dall’utero ha già vent’anni. La piccola creatura allora si spaventa e scaraventa i due fratelli contro il muro, con un effetto di Slow Motion che Matrix levate proprio, e li manda in prognosi riservata quanto basta alla trama di proseguire.

Piccolo Jack infatti esce dalla casa e si reca in un fast food d’asporto, a tema piratesco, nudo come mamma l’ha fatto e inizia a chiedere alle sagome dei pirati in cartone se sono suo padre. Potevano far passare casualmente di lì un cosplay di Darth Vader o fare il fast food a tema Star Wars, sarebbe stato un crossover epico! I due ragazzi che lavorano dal pirata stanno facendo una battuta molto divertente su un piatto del menù che porta il nome di ‘quarto di manzo senza culo’ oppure di ‘fruculato’ e non si immaginano neanche di dover servire il figlio di Satana. Il bel cameriere Jack è anche casualmente il figlio dello sceriffo della città che accorre sul posto. Jack finisce così in centrale per essere schedato essendo la prassi per ogni ragazzo nudo che si presenta nel bosco. Il ragazzo spaesato inizia a orientarsi nel nuovo mondo (ricordiamo che è nato da solo tre ore più o meno) e fa amicizia con il figlio dello sceriffo, il giovane e bellissimo Clark… che ora vi faccio vedere e vi deve venire in mente (se avete visto la serie rivelazione di questa primavera ovvero ‘Riverdale’) a cavallo di una moto con un giubbotto di pelle in spalla…

 

Comunque i due ragazzi diventano amici e scoprono che in realtà Jack aveva soltanto fame e non di anime o sangue ma di dolci, più nello specifico di torrone. Nella centrale succedono cose strane: luce che sfarfalla e sbalzi di temperatura e scopriamo che Jack è raggiunto e torturato dalle interferenze della radio degli angeli, messa in moto dagli angeli sparsi per il mondo tutti alla ricerca della prole di Satana. La nuova coppia di migliori amici viene raggiunta da Sam e Dean, ripresisi dalla botta alla Matrix, e decidono di stendere il giovane Jack con un teaser. Al suo risveglio viene rinchiuso in una cella insieme a Sam, al quale rivela che suo padre ha un nome simile a Castiel, mentre lo sceriffo interroga Dean. Il cacciatore esausto racconta tutta la verità sulla sua vita e su quella del fratello e lo sceriffo gli crede quando entrano nella centrale 4 angioletti armati fino ai denti. Lo scontro diretto avviene tra Dean e una prostituta incontrata poco prima, mentre Sam è alle strette, in cella, circondato da due angeli che vogliono uccidere Jack. Sam gli fa da scudo credendo nel fatto che in realtà non è cattivo e nel far ciò le prende da un angelo di passaggio che è grande quanto un armadio.

Nell’altra stanza Dean è alle prese con la prostituta che nel frattempo ha ferito il giovane Clark (noooooooooooooooooooooooooo). La donna gli sbatte in faccia la realtà che nessuno potrà riportare in vita Castiel, nemmeno il nuovo figlio di Satana e Dean sopraffatto dalle emozioni la lascia andare nella stanza dove si trovano suo fratello e Jack. Una volta lì l’angelo attacca Jack e lo trafigge con una lama angelica e subito dopo viene uccisa da Dean. I due sono spaventati per il giovane che al contrario sta bene e non sanguina nemmeno. L’unica cosa è chiamare l’ambulanza per salvare il giovane Clark.

I ragazzi decidono di portare Jack al bunker per tenerlo al sicuro, ma non prima di salutare i propri amici. Jack saluta sua madre e Dean suo marito… ehm Castiel, e rivela a Sam di aver provato a pregare Dio/Chuck ma che non ha ricevuto risposta e adesso io dico: si può fare una scena del genere a inizio stagione?! No, la risposta è no… perchè vedere Dean piangere è un evento unico e affidato a occasioni sconvolgenti, e trascina inevitabilmente tutti i fan al consumo illimitato di fazzoletti. Quindi non dico altro su di lui e su questa scena, ma lascio alcune gif che ne esprimano il dolore.

Bene, vi lascio al vostro dolore. Ci sentiamo settimana prossima con la puntata 13×02 ‘The Rising Sun’, qui sotto il promo. Prima di lasciarvi vi invito a mettere mi piace a Parole Pelate, se non lo avete fatto, e poi a passare dalle nostre pagine affiliate.

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