Outlander/Telefilm

Recensione | Outlander 3×04 “Of Lost Things”

Oh, where have you been, my blue-eyed son?
Oh, where have you been, my darling young one?

Me la sono presa comoda, è vero. Ma esco dalla visione di una serieTV tragica e l’idea che dopo la 3×05 dovremmo fare una pausa per il successivo episodio, ha creato in me un blocco “visivo“. Perdonatemi Outlanders, perchè io al momento non ci riesco dato che questa fino ad ora è la mia puntata preferita.

È stata una puntata singolare. In alcuni momenti grasse risate, altri dolci, altri ancora molti nostalgici. Ma non la stessa nostalgia mista a rassegnazione degli inizi, una nuova, sempre profonda, dal sapore di speranza.

Siamo tornati al 1968, Claire con Brianna e Roger cercano informazioni su Jamie non ottenendo grandi successi. Contemporaneamente nel 1756 Jamie inizia il suo impiego da stalliere presso il benevolo Mr. Dunsany, facendosi chiamare Alexander MacKenzie. La figlia più piccola dei Dunsany, Geneva, promessa in sposa ad un uomo più grande, ricatterà Jamie affinchè vada a letto con lei. Da questa unione nascerà Willie, che una volta lasciato alle amorevoli cure di Lord Grey e la figlia maggiore dei Dunsany, Isobel, vedrà Jamie-Alexander lasciarlo per fare ritorno a casa.

Conclusioni:

(MORTA)

  • You can watch me if you like-Traduzione: un altro così ben fornito dove lo trovi?: Geneva, anche per la brevità di tempo, è stata molto ammorbidita sullo schermo. Nelle poche scene comunque è riuscita ad apparire insopportabile come ce la aspettavamo, coerente, ma meno bisbetica, con quel carattere apparentemente forte e viziato. In un primo momento ho maledetto la lunga scena intima che la vede convoilta con Jamie, volendo arrivare direttamente alla spiegazione del Rosso sul desiderio e l’amore (Jamie Freser professore di anatomia e filosofia!), però poi mi son detta che come ci siamo dovuti sorbire Claire zumbare con Frank, dovevamo sopportare anche questo. Un po’ di nudo per ciascuno. È forte il contrasto tra la scena in camera da letto e tutte quelle prima che vedono Hannah James (Lady Geneva Dunsany) a cavallo, o nelle stalle che sfacciatamente cotringe Jamie-Alexander ad andare a letto con lei perchè non vuole perdere la verginità con un “nonno“. La prima è sensuale e anche dolce a modo suo. Si è sentita meno palese la costrizione da parte di Jamie, ma il messaggio che era sotto minaccia è comunque arrivato seppur blandamente. Onestamente mi ha maggiormente disturbata Claire con Frank, qui almeno i patti erano chiari: Geneva voleva essere in intimità con uno come Jamie, che poi intendesse uno coi suoi bicipiti o il suo temperamento, non ci interessa, già la motivazione di volerlo mi è più che valida (la mia è invidia). Più che rabbia, il suo personaggio mi ha fatto quasi pena, il suo dispotismo in realtà nascondeva come una donna anche del suo rango si sentisse in prigione (le parole di lady Isobel “una prigione è sempre una prigione” valevano per tutti, anche per il suo amato John). Accetta le ricchezze del futuro marito, ma non lui. È nel suo stile. Mi ha suscitato varie emozioni, ma soprattutto mi ha regalato delle sane risate che non facevo da un po’ con Outlander.

  • Brianna e Roger-la coppia che non scoppia: ne ho lette di tutti i colori su Sophie Skelton: non è brava, non è riccia, non ha gli occhi chiari, ecc. Onestamente da quel poco che si è vista, io direi che come attrice è acerba, ma tutto questo disastro lo trovo eccessivo. Bree dovrebbe essere giunonica a detta della Gabaldon perchè ricorderebbe il padre. Tra lo scrivere, l’immaginare e il vedere c’è di mezzo… un viaggio temporale. Nel mio immaginario una donna giunonica non è poi così femminile, e pensarla possente fisicamente come Jamie mi fa rabbrividire. È stata scelta un’attrice slanciata, dai lineamenti non troppo pronunciati e le hanno appioppato una bella tinta rossa. Nel complesso l’aspetto esteriore può funzionare. Ma c’è chi si è lamentato che non è riccia. Credo che sia semplicemente una scelta estetica dovuta alle mode degli anni 60. E se qualcuno tira fuori la questione occhi e lentine, sappiate che le lenti colorate spesso danno dei risultati falsati (ricordate Harry Potter e sua madre?). Il risultato finale con Sophie è più che sufficiente, sembra la figlia di Jamie e Claire, sulla recitazione invece concordo con molti che fino ad ora è apparsa solo viziata, e non me ne vogliate ma Geneva mi ha fatto un’impressione migliore. Questa Bree è carente caratterialmente. Roger dovrebbe essere a suo confronto più incisivo o passionale e invece appare intimorito da questa rossa dalle gambe lunghe. La versione di Richard Rankin però a modo suo, più pacata, dolce  e timida funziona (forse sarà il suo accento a renderlo affascinante?), ma io questo bacio con Brianna me lo sono quasi dimenticato. Al momento la chimica tra loro la vedo bassa, o più che altro la nascita del loro rapporto mal sviluppata. Per entrambi però trovo l’accanimento sui dettagli esagerato.
  • Beep Beep: ho trovato la prima metà dell’episodio davvero frettolosa. Molti gridano al miracolo, al ritorno del grande Outlander, ma Outlander non se n’è mai andato, sono le tematiche a dettar legge spesso e volentieri, e diciamocelo L’amuleto d’ambra e Il ritorno non erano così coinvolgenti come i primi o più che altro erano storie che già dalle prime pagine sapevi come sarebbero andate a finire. Però posso dire con gioia che con questa terza stagione sto ritrovando quella passione della coppia, seppur a distanza, che nella seconda era latitante. Unica pecca che rintraccio della stagione passata. Detto ciò però in questa sto riscontrando un fastidio non da poco. La fretta nel montaggio. Ora mi direte che è difficile condensare tanti avvenimenti in 4-5 puntate, ma sono dell’idea che potevano esser meglio distribuiti. Sono ancora appesantita dall’episodio passato dove ci siamo sorbiti tutto il decorso del matrimonio tra Clare e Frank fino alla morte di quest’ultimo, quando nella 3×02 potevamo beccarci meno sesso e magari qualche discussione in più. E qua mi direte che proprio quell’episodio serviva a mettere in parallelo le sfere intime di Jamie e Claire dopo essersi lasciati. Il punto è proprio questo, che ogni episodio è stato costruito con una struttura ad hoc e un paragone base da seguire nelle due epoche, ma alle volte questa struttura ha risentito dell’inumerevole peso degli eventi. Nella 3×04 ho trovato quesi fastidioso il salto temporale dei primi 20 minuti, passavamo da Claire a Jamie con scene dalla durata di 1-2 minuti. Tutto troppo psichedelico, e non siamo nemmeno negli anni 70.

  • Figli sparsi nel mondo e nel tempo: ed è nato Willie (quel bambino, voglio quel bambino… un amore!). Finalmente nella seconda metà della puntata si sono concentrati sull’evento più importante e sul personaggio che aveva più da raccontare: Jamie. Dopo le risate iniziali c’è un momento piuttosto triste, e anche se non viene affrontato con disperazione e lacrime ci pesa sul cuore. Nonostante Lord Grey sia apparso per poco, i dialoghi avuti con Jamie sono stati esaustivi e sinceri. Se prima non vi aveva convinto spero che ora lo abbia fatto. Alle volte penso come Jamie abbia potuto fare quella proposta dati i suoi trascorsi, ma credo che in cuor suo sapesse già che il suo amico non avrebbe accettato e si sarebbe preso cura di suo figlio a prescindere. La parentesi presso i Dunsany la vedo quasi come un piccolissimo riscatto per tutto quello che ha subito e perso. Ora ha avuto qualcuno che nonostante sapesse che è un giacobita, lo ha riconosciuto come uomo, un amico che veglierà su ciò che ha più caro, un figlio, che nonostante non sappia chi sia il suo Mac già lo adora. Certo, le gioie durano poco e se guardiamo il bicchiere mezzo vuoto dobbiamo tener conto che questo è il terzo figlio che Jamie perde e improvvisamente ci sentiamo come lui sulle note di A Hard Rain’s gonna fall dei dei Walk off The Earth (cover di Bob Dylan).
  • Varie stramberie: continuo a credere che la parrucchiera del cast sia in ferie o forse con Claire, Roger e Bree a farsi un whisky. Quel frisè sulla testa di Jamie mi ha distratta più volte, ho continuato a pensare che sembrasse una parrucca. Codino sì, finto riccio, no.                                                                                                                                  Nella fretta iniziale ha fatto la sua comparsa un personaggio tanto bistrattato: Joe Abernathy. Nell’equilibrio di questa terza stagione sto notanto come Claire sia quella che viene quasi sempre rappresentata completamente sola, quando invece ha avuto l’amicizia e poi il supporto di questo collega. Ritengo che a breve vedremo la sua apertura, ma il povero Joe, con le sue fugaci apparizioni non ha mai lasciato il segno facendo presagire che in futturo avrebbe anche lui avuto un suo ruolo.                                                                                                                       Il ritorno delle perle. Ma non vi è salita la nostalgia a mille? A me si è stretto il cuore.

Per chiudere  vorrei dire che questa stagione è un crescendo di emozioni. Le prime puntate non sono meno belle rispetto a queste ultime più movimentate. Ognuna ha il proprio peso, significato. Seguono il percorso interiore dei nostri protagonisti. È una stagione più intima.

Ringraziamo: Sam Heughan Italia | Outlander Italia | Outlander Italy | Outlander, il Mondo di Jamie & Claire – The Italian Fangroup | Caitriona Balfe Italian Fans | Sam Heughan Italian Fans  | Sassenach. | La dura vita di una fangirl | – Telefilm obsession: the planet of happiness – | Serie TV Mania | Serial Lovers – Telefilm Page | Film & Serie TV  | And. Yes, I love telefilms and films ∞ | I Love Film and Telefilm | Serie Tv News

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2 thoughts on “Recensione | Outlander 3×04 “Of Lost Things”

  1. Puntata meravigliosa! L’ho già vista due volte per essere sicura di non perdermi nulla.
    Inizio con Jamie che obiettivamente ha dominato la puntata sia per i minuti a lui dedicati che per gli avvenimenti in sé. Io lo ripeto, questo ragazzo (Sam) ha una potenza espressiva nello sguardo che mi lascia senza parole, lo adoro in ogni scena, anche con Geneva che vabbè diciamocelo è solo una ragazzina viziata che ha approfittato della ghiottissima occasione che le si è presentata.
    Con Willie, favoloso… è l’unico figlio che sa di poter mai vedere crescere e rinuncia persino alla Scozia per lui… ma ovviamente le sue gioie non potevano durare troppo, sia mai che sto ragazzo si goda un po’ la sua prole…. tra un aborto, uno nato in un altro secolo e l’ultimo illegittimo è una vera tragedia…
    Claire, questa volta ho iniziato a capirla di più, è devastata dalla smania di trovare Jamie per poter tornare da lui, ma questo significherebbe abbandonare la posizione di medico che ha conquistato con tanti sacrifici e soprattutto abbandonare Brianna, proprio adesso che stanno ricucendo il loro rapporto. Io ho letto quasi tutti i libri, quindi ci sono tante riflessioni che fa la protagonista che ovviamente sullo schermo non possono essere mostrate, ma ti assicuro che per lei non è affatto facile prendere questa decisione.
    Avrà bisogno di un supporto esterno e potrà contare sul suo amico Joe.
    Roger e Brianna…. che dire, ho già detto che ho letto i libri, quindi so tutto quello che succederà tra loro due… che ci sia un flirt è già evidente, ma dovremo penare parecchio per vedere qualcosa di più e già dai vari sneak peek sulla prossima puntata vediamo come lui sia innamorato perso, mentre lei fa di tutto per respingerlo e trattarlo male. Ma povero Roger!! E’ quel misto tra scozzese strafigo e orsacchiotto (senza quegli orribili abiti anni 60 però), come si fa a non volergli bene!
    Non spoilero nulla, ma questo corteggiamento non sarà affatto una passeggiata per lui!
    Lui è il mio secondo personaggio preferito della saga (dopo Jamie ovviamente), e per ora l’abbiamo visto fin troppo poco per i miei gusti… spero davvero che nelle prossime puntate gli daranno più spazio. Concordo con te sul fatto che la relazione tra lui e Brianna è stata sviluppata molto poco e spero che lo faranno nella seconda parte della stagione. Mi rendo conto che a chi non conosce la storia possa non essere arrivato il giusto pathos della situazione… io ovviamente non aspettavo altro che questo primo bacio!!
    C’è tanto materiale su cui lavorare nelle prossime puntate, perché una volta che Claire sarà tornata da Jamie a Bree non rimarrà più nulla della sua famiglia e avrà davvero tanto bisogno di Roger, anche se da brava testona Fraser quale è (checché ne dica lei) farà un po’ fatica a rendersene conto.
    Lunghissimo commento come sempre, ma amo troppo questa storia e non riesco a trattenermi! Non vedo l’ora di vedere la prossima, dove ho la sensazione che il focus tornerà su Claire e il suo viaggio interiore e non.

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    • Mi fa sempre piacere leggere i vostri commenti lunghi o corti che siano 😊 è ciò che amo del fandom di Outlander, la voglia di parlare.
      Il bacio tra Brianna e Roger è passato un po’in secondo piano, perché come coppia sono stati mal sviluppati, aggiungiamoci pure che non li vediamo dalla passata stagione, e il guaio è fatto. Per il resto, sì, sicuramente il prossimo episodio sarà incentrato su Claire. Come ho detto ogni puntata ha una struttura precisa, oggi Jamie, domani Claire.

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