Teen Wolf/Telefilm

Recensione | Teen Wolf 6×14 “Face-to-Faceless” & 6×15 “Pressure Test”

Buona sera, pelatini,

Sono così arrabbiata che mi tremano le mani. Non volevo guardare tutte e due le puntate di fila, perché conosco il mio pollo e sapevo che almeno una non mi sarebbe piaciuta e me le avrebbe rovinate entrambe, e invece mi ritrovo qui dopo un’ora e mezza di Teen Wolf, senza parole e senza fiato.

Mi ritengo personalmente offesa. Per anni Jeff ci ha fatto sorbire puntate, se non intere stagioni, che a definirle mediocri è un complimento, e poi arriva bello tranquillo e ci tira fuori due episodi come quelli di ieri sera. Meglio tardi che mai, ma poteva anche darci un assaggio prima, no?

Ho finito la 6×14 e stavo morendo, lacrime agli occhi e cuore in gola. Bella, bella, bella, poi ho guardato la 6×15 e al di là di tutta l’ansia, la rabbia per tutto il tempo che Jeff ci ha fatto sprecare quando avrebbe potuto tirar fuori episodi così belli mi ha costretto a spegnere il pc per andare a farmi un giro.

Cominciamo con la 6×14 “Face-to-Faceless”,

che parte benissimo visto che l’uomo ragno si è stufato di tutte le responsabilità che derivano dai suoi nuovi poteri e decide di restituirli al corpo senza faccia, che così è libero di girare per Beacon Hills a terrorizzare la gente.

Scott prosegue per la sua strada di voler essere amico di tutti, e si fa in quattro per organizzare un incontro con Gerard, ma il vecchiaccio gli fa capire chiaramente dove può infilarsi il suo calumet della pace e si presenta con il suo esercito di Baby Cacciatori dal grilletto facile. Per fortuna Scott è l’unico tonto del suo branco, perché Malia e Lydia l’hanno accompagnato per pareggiare un po’ le due fazioni.

So che la Monroe è insopportabile ed è davvero facile odiarla, ma è innegabile che anche la sua fazione abbia un po’ di ragione: sono anni che le persone muoiono come mosche e mentre noi ci siamo concentrati sui protagonisti, il numero dei caduti aumentava, era ora che si dessero una svegliata e si accorgessero che qualcosa non va, che si armassero e provassero a difendersi, anche se poi stanno puntando le armi verso le persone sbagliate, perché noi lo sappiamo che Scott è un cucciolone, ma loro no, loro vedono solo l’ennesima creatura che potrebbe spazzarli via tutti se solo lo volesse.

L’analogia con Superman non funziona più di tanto, perché per quanto ne so io – e ammettiamolo, ne so molto poco – Superman è uno dei pochi supereroi che mi risulta fosse amato dalla popolazione e non temuto, infatti Liam non aveva tutti i torti a volersene rimanere a letto finché non si calmano le acque.

Già gli adolescenti fanno paura di loro, figuriamoci adesso che sono tutti spaventati e fanno branco contro uno solo. Avevo un po’ di speranza che qualche insegnante intervenisse in un chiaro caso di bullismo, ma Melanie – si chiamava così in Queer as Folk, non so come si chiami qui e non mi interessa perché non siamo più amiche – decide di lavarsene le mani e se ne torna sui suoi passi come se non fosse successo niente. Per fortuna che c’è il coach, per ora immune alla psicosi collettiva, che si ricorda di fare il suo lavoro.

E come fa il mio cuoricino a non piangere per Liam, che si lascia pestare a sangue cercando di farsi passare i sensi di colpa per la morte del suo fidanzato di Brett? Ma per una ship che affonda, ne arriva subito un’altra, anche se ci tocca aspettare fino all’episodio successivo.

Concludiamo con Parrish, che per un momento si lascia prendere dalla paura, ma poi si ricorda di essere un Mastino Infernale e interviene per fare arrosto il corpo senza faccia. Ci avevo quasi creduto che fosse morto davvero, ma no dai, la stagione stava andando così bene, era tutto troppo facile.

6×15 “Pressure Test”

Ecco, questo è l’episodio che avevo paura di vedere, perché mi sono detta che se il primo mi era piaciuto così tanto, il secondo mi avrebbe lasciato almeno meh, ma poi mi sono sforzata e ho cominciato a prendermi a calci da sola prima ancora che partisse la sigla.

Theo è tornato – di nuovo – e non è cambiato di una virgola. Il suo primo pensiero è se stesso e la sua sicurezza, infatti Scott & co devono trascinarlo per i capelli nel loro piano, ma va bene così. A noi persone egoiste ci servono dei modelli da seguire e Theo ricopre quel ruolo alla perfezione.

Come ho già detto, per una coppia che scoppia, ne nasce un’altra, e infatti gli sguardi tra lui e Liam non sono di certo passati inosservati. Non dico che mi farebbe cambiare idea sullo spin-off, ma se Jeff si sentisse incline ad averli come coppia principale, io non avrei nulla di cui lamentarmi.

Comunque, non è facile dilatare poche ore di trama in un intero episodio senza doverci buttare dentro un po’ di scene riempitive, eppure Jeff ha dimostrato di potercela fare. Con la stazione dello Sceriffo circondata dai dilettanti allo sbaraglio, abbiamo avuto tutto il tempo per chiederci da che parte stare.

L’atteggiamento di Scott di voler salvare per forza tutti è comprensibile, ma nessuno vuole vedere uno dei protagonisti morire per quelli che sono letteralmente due sconosciuti. E non sto neanche parlando della questione della loro innocenza, perché in tempo di guerra la maggior parte delle vittime sono innocenti. Scott non si è piegato neanche di fronte ai loro occhi blu, ma è umano e la sua sicurezza vacilla. Fa niente che poi sia stata tutta fatica sprecata, visto che i due lupi vengono uccisi lo stesso.

Nolan, il tipo con gli occhi spiritati che ha pugnalato Corey con una penna, ci riprova anche questa settimana a farsi detestare e ci riesce benissimo anche se poi in concreto come cacciatore è una pippa. Chissà se aver rivisto una persona che conosceva darà una scossa al suo nuovo sistema di valori, dato che persino Monroe ha dei dubbi su di lui. Ce la farà a redimersi ai nostri occhi o combinerà qualcosa di più serio ed imperdonabile?

Comunque, il corpo senza faccia è stato lontano per mezz’oretta prima di ripresentarsi dallo sceriffo e farci vedere cos’altro sa fare, tipo convincere le persone a togliersi la vita per la paura. Non si profila un futuro incoraggiante per Beacon Hills.

Una nota più leggera è il ritorno di Deaton, che da vero eroe qual è spunta fuori solo quando c’è davvero bisogno di lui, e infatti in un paio di scene riesce a scoprire con chi abbiamo a che fare: un Anuk Ite, un mostro dalla doppia faccia che si nutre della paura che suscita nelle persone.

A proposito di Deus ex Machina, anche Papa McCall torna a farci vedere il suo bel faccino giusto in tempo per salvare la situazione e convincere Scott a lasciare la città. Ci ho quasi creduto che se ne andassero davvero e iniziavo a chiedermi dove Jeff volesse andare a parare rimuovendo tutti i protagonisti, invece non ce ne dobbiamo preoccupare, se ne staranno nascosti mentre Monroe e i suoi scagnozzi mettono a ferro e fuoco la città e i due Argent risolvono le loro differenze a cazzotti.

 

 

 

 

 

 

 

 

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5 thoughts on “Recensione | Teen Wolf 6×14 “Face-to-Faceless” & 6×15 “Pressure Test”

  1. Io invece devo assolutamente commentare la 14, e poi vedrò la 15.

    A fine episodio posso solamente dire che ormai odio tutti gli abitanti di Beacon Hills e dintorni. La cacciatrice che tira giù una storia “tragica” (ma ringrazia il cielo che sei viva cretina!) e addossa tutte le colpe del mondo a Scott e Co. è una delle cose più odiose che abbia mai visto in TW. Cioè io capisco che sono morti molti innocenti, ma almeno Scott e Co. hanno provato a fare qualcosa, mentre tutto il resto della città non faceva nulla, ed ora si svegliano e dicono “la città è nostra, noi siamo normali voi no, avete fatto uccidere i nostri cari e bla bla bla”. Ma svegliarsi cinque stagioni fa no è?!

    Per non parlare dei ragazzini. Se Liam li avessi fatti fuori tutti (compresa la professoressa) non mi sarebbe dispiaciuto per niente. La scena comunque è stata molto difficile da vedere perché anche troppo reale, e dimostra come ormai tutti noi siamo sempre più spettatori inermi della vita.

    Infine veniamo a Gerard e a papà Argent (non voglio neanche commentare Scott ed il suo “volemose bene” davvero cretino). Mr. Argent si è rincoglionito secondo me, ormai fa solo sguardi da cucciolo smarrito e l’unica cosa che doveva fare, ovvero tenere Gerard Il Pazzo rinchiuso, l’ha toppata, anche lui seguendo la filosofia di Scott del “fate bene fratelli”. Ma ammazarlo come dice Malia no? “Non siamo giustizieri”, ho capito, ma un po’ di spirito di sopravvivenza? A parte che poi sto vecchiaccio probabilmente in realtà è immortale magari, però spero soltanto che schiatti durante le prossime puntate (insieme alla cacciatrice e a tutti gli altri) in dieci devono rimanere in quella cittadina!

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  2. Niente spoiler sulla 15 allora.
    Sinceramente, li odio anch’io, ma come dinamica è così affascinante che tutte le volte mi sciolgo.
    La storia della Monroe è abbastanza tragica, e un po’ la capisco se ha deciso di dare la colpa a Scott, che però è uno solo e al momento aveva altro a cui pensare, tipo impedire che la Bestia continuasse ad uccidere la gente, ma la Monroe non lo sa, non sa cos’hanno dovuto affrontare tutti questi anni e non sa che Beacon Hills esiste ancora solo grazie a Scott e co.
    I ragazzini mi fanno una paura tremenda, gli adolescenti sanno essere davvero crudeli se vogliono, sono stati fortunati che Liam sia riuscito a trattenersi.
    Gerard sta facendo il suo gioco e per ora lo sta facendo bene, mi chiedo se sappia del corpo senza faccia e se cambierà idea una volta capito chi è il vero nemico, anche se in verità ci credo poco, uccidere le creature sovrannaturali è da sempre il suo obiettivo, quindi credo che proseguirà per la sua strada.
    Il mio povero Chris, credo sia ancora confuso dal fatto che esista qualcosa che può fargli così tanta paura, e la famiglia è sempre stata la sua debolezza – sono curiosa di vedere la sua reazione e quella di Gerard quando si ritrovano davanti Kate, però ha ancora qualche episodio per darsi una regolata, e se in TW non posso fidarmi di Chris Argent non posso fidarmi di nessuno.

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  3. Ho visto anche la 15. Hai ragione, sono due delle migliori puntate di quest’ultima stagione (se non di tutta la serie). Monroe è ormai nella mia lista nera, deve morire male. Nolan e quell’altro ragazzino meriterebbero di essere elettrizzati per una giornata buona, ormai i personaggi umani che si salvano ancora da quest’ondata di mattitude collettiva, si contano sulle dita di una mano. Comunque ora io sono curiosissimo di scoprire chi è la bella faccia dell’Anuk-Ite, e scommetto che è qualcuno che già conosciamo.

    P.S. Ma quanto era incapace l’attrice di Lori a recitare? Per fortuna hanno messo fine a quell’agonia, le sue scene mentre cerca Brett sono degne di The Lady.

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    • Allora non sono io che sono impazzita o ho abbassato troppo i miei standard, Jeff si sta davvero impegnando per questo gran finale!
      Gli “umani” che si salvano sono praticamente solo quelli che conoscono creature sovrannaturali, il che, di nuovo, è affascinante come dinamica. Magari sono solo io che ci leggo più di quanto dovrei, ma mi sembra che Jeff ci stia mettendo dentro questioni interessanti da analizzare.

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  4. Ho visto solo la 14 al momento.
    E concordo sul fatto che sia uno dei migliori episodi dell’intera serie.
    Ho finalmente capito cosa ci ha visto di così tanto talentuoso Gerard nella Monroe: la capacità di farsi fare il lavaggio del cervello. No, perché è una delle regole fondamentali di quando si è feriti da creature sovrannaturali e non nascondere la ferita. Lo si fa anche con i succhiotti vuoi non farlo con dei graffi di artiglio mannaro? Vabbè…
    E poi sai che nel liceo ci sono studenti tuoi nemici e lasci in bella vista il manuale del perfetto cacciatore?
    Malia come al solito da vita ai miei pensieri. Gerard sarà pure un umano, ma è anche più mostro dei mostri veri e secondo me non gliene può fregà di meno del fatto che ci sia un mostro spargi paura in città.
    La scena del pestaggio di Liam è stata straziante anche perché molto attuale. La prof poi da sprangate sui denti, ma è di nuovo una realtà vera. I prof tendono a lavarsi le mani di ciò che succede tra gli studenti per questo ci sono atti di bullismo talvolta estremi nelle scuole.
    Mi piacciono le tematiche che si stanno affrontando in questa stagione. Magari è un po’ tardi, però belle. Tardi perché sono circa cinque anni che ne succedono di ogni in quella minuscola cittadina e si sono accorti solo ora che c’è qualcosa di strano.
    Finalmente torna Theo (per la gioia della mia ship con Liam) 😉😜
    Ma Derek e Stiles se li sono dimenticati??? O, come al solito, risolvono il tutto in un episodio solo? E magari pure quello finale 😑😒
    Mchan

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