Game of Thrones/Telefilm

Recensione | Game Of Thrones 7×06 “Beyond The Wall”

In verità, in casa HBO Leak is the enemy, visto che la mazzata che gli hanno dato quest’anno è stata di proporzioni colossali: gli spoiler pubblicati mesi fa su Reddit si sono rivelati tutti, ahimé, reali, e adesso non riescono nemmeno a rilasciare normalmente gli episodi perché in un modo o in un altro finiscono online prima del tempo.

(Comunque, a quanto pare è uscito prima l’episodio e poi il titolo, che non era Death is the enemy bensì Beyond The Wall. Mi dispiace, WordPress non corregge le anteprime, ormai dobbiamo tenercela così).

Comunque, quest’anno niente temutissimo episodio 9 nel quale succede di tutto, ma diciamo che questo se l’è cavata bene raccogliendone l’eredità: azione e ansia hanno trovato il loro spazio, in un episodio che mi ha ricordato vagamente l’ottavo della quinta stagione, quello che ha innestato in Jon la consapevolezza dell’arrivo degli Estranei. Se dobbiamo aggiungere una lode, poi, non ci siamo limitati ad assistere a una “sanguinosa” battaglia tra morti e viventi, ma abbiamo ottenuto anche una nuova e importante informazione che potrebbe aiutare i nostri eroi nella battaglia finale.

Tuttavia, per quanto questo episodio mi sia piaciuto, non salvo tutto: le scene a Grande Inverno tra Sansa e Arya per me sono inutili e senza senso. Non smetterò mai di ripeterlo: so che per molti Sansa è un personaggio inutile mentre, al contrario, Arya è degna di lodi perché si discosta totalmente dallo stereotipo della damigella in pericolo che invece impugna le armi e va a cercare vendetta, ma come si fa a schierarsi dalla parte di Arya in una faida basata sul nulla? Da quando è tornata a Grande Inverno Arya non ha fatto altro che rendersi inquietante e accusare Sansa di cose compiute anni e anni fa. Per me, se proprio aveva voglia di metterle i bastoni tra le ruote, avrebbe dovuto confrontarla e chiederle spiegazioni su quella lettera; così invece la vediamo semplicemente muovere accuse e minacciare. Accuse di cosa, poi? Di godersi lo stato di Lady di Grande Inverno? Finalmente lo ha ammesso anche lei: Jon non avrebbe vinto se non avesse contattato lei i Cavalieri della Valle. E nonostante questo, nonostante questo ruolo le piaccia e le si addica, il suo primo pensiero è sempre Jon: ha lasciato il Nord, eppure fa in modo che i Lord non gli voltino le spalle, e non teme che possano accusare lei di tradimento per via della lettera, tutt’al più teme che questa voce faccia perdere a Jon il suo esercito. Per come stanno le cose, Sansa è stata anche troppo gentile ad aspettare un po’ prima di decidere di fare qualcosa, quando si è sentita con l’acqua alla gola e ha capito che le minacce di Arya non erano uno scherzo. E no, non la giudico nemmeno per aver chiesto consiglio a Ditocorto, perché su chi altro potrebbe fare affidamento? Jon non c’è, Bran non pervenuto, Brienne è una combattente e al massimo le suggerirebbe di archiviare tutto come gelosie tra sorelle. A Podrick?
Io capisco che vogliano sottolineare come le due siano sempre state e siano adesso diverse. Arya ha visto Ned morire e ha iniziato un lungo cammino che l’ha portata a diventare quella che è oggi, una ragazza capace di assumere qualunque aspetto e votata alla vendetta. Sansa ha dovuto imparare a fare buon viso a cattivo gioco per sopravvivere, ha capito che tutto ciò al quale credeva da bambina era falso, una nuvola di fumo, e ha dovuto imparare a costruire una nuova se stessa, a mentire rimanendo fedele ai suoi ideali. Sansa sopportava le angherie quasi con il sorriso sulle labbra, e persino Tyrion rimase ammirato dal modo in cui riusciva a farlo, a nascondere odio e risentimento dietro un Io amo Joffrey più della mia vita e gli sono fedele, qualcosa che secondo lui le avrebbe permesso addirittura di sopravvivere a tutti loro. Come dimenticare Sansa che, all’ennesima battuta del suo re su Robb, davanti alla testa di Ned su una picca, ribatte a tono Forse sarà lui a portarmi la tua, e poco dopo, col labbro spaccato dalle percosse di Ser Meryn, pondera addirittura se ucciderlo anche se questo le costerà la vita. Sansa non è più fedele ai Lannister di quanto lo sia Arya. Sansa, da quando Ned è morto, ha agito solo ed esclusivamente per salvarsi la vita. Certo, è rimasta in attesa che qualcuno la salvasse, balia delle vicende che l’hanno portata prima a sposare Tyrion e poi a finire tra le mani di Ditocorto. Ma non si può di certo dire che sia inutile e che non sia cambiata. Semplicemente combattere e farsi strada a suon di colpi non è da lei. E quando dice che Arya non sarebbe sopravvissuta a quello che ha passato lei, pur non sapendo quello che ha passato la sorella minore, è vero: Arya non se ne sarebbe stata zitta a subire, non avrebbe accettato di stare a guardare Joffrey che canzona i resti di suo padre, lei avrebbe contrattaccato – anche allora, persino quando non ne aveva le capacità – e sarebbe morta nel tentativo. Allo stesso tempo, Sansa non è un personaggio “fisico” e non avrebbe retto l’addestramento che ha avuto sua sorella. Le due si completano a vicenda, e non capisco perché invece di coalizzarsi non facciano altro che cozzare l’una sull’altra: forse, come due pezzi di un puzzle, devono solo trovare il lato giusto e incastrarsi. Devono imparare che non sono nemiche solo perché diverse.

La battaglia a Nord è stata giostrata molto bene, a partire dalle scene con la nebbia – e l’arrivo dell’orso con tanto di infarto dello spettatore – fino al momento in cui il nostro E(stranei) Team rimane al centro del lago ghiacciato, circondato dai morti e in attesa di una battaglia che ha tutte le premesse di essere persa in partenza. Tralascerò il miracolo che ha intercorso affinché Gendry raggiungesse di nuovo la Barriera per spedire un corvo che si è praticamente teletrasportato a Roccia del Drago, altrimenti non avremmo più nessuno di cui parlare.
Abbiamo avuto qualche scambio tra i vari personaggi: Gendry si trova in una missione suicida e non può nemmeno lamentarsi, venendo punzecchiato da tutti; Tormund vuole fare bambini con Brienne; Jon e Jorah hanno parlato di Jeor, dando vita a un momento tutto sommato toccante con Jorah che ancora una volta pensa ai suoi sbagli commessi e riconosce, seppur non per il sangue, un degno successore del padre in Jon; Beric è forse riuscito a riassumere in poche righe quello che ci aspetta, forse il vero senso principale dello show: Combatto per la vita. La morte è il nemico. Il primo nemico… e anche l’ultimo. Il nemico vince sempre, ma intanto dobbiamo combatterlo. E questo riporta a galla un pensiero che forse ci ha attraversati tutti, da un paio di stagioni a questa parte: che forse non è poi così importante chi alla fine siederà sul Trono di Spade, perché non è soltanto questa la battaglia che vediamo e viviamo. A questo punto forse è più importante sapere chi vivrà abbastanza a lungo da vedere il regno che verrà. E che sorpresa sarebbe scoprire che alla fine moriranno tutti e sarà il Night King a sedere sul trono? Ovviamente non ci credo nemmeno io. Però proprio come Daenerys dobbiamo aprire gli occhi e giudicare quale sia il vero nemico.
E a proposito, dicevo che in mezzo alla battaglia abbiamo scoperto un dettaglio importante: morto uno degli Estranei, tutti i morti che ha riportato in vita tornano… beh, morti. Uccidine uno, ne ucciderai anche migliaia. Quindi non è importante quanto corposo sia il suo esercito di morti che camminano, perché la soluzione è sempre lì a portata di mano.
Già. Peccato che questo Re sappia difendersi piuttosto bene. Anche troppo.
Ammettiamolo: quando guardiamo un film/telefilm, posso uccidere tutti…ma non toccate gli animali. Che sia un cane, un gatto, un coniglio, una lucertola, quando uno di questi ci lascia le penne dentro moriamo un po’ anche noi. E credo di essermi sentita così quando il Re ha ucciso Viserion. Credo di aver avuto la stessa espressione che avevano Tormund, Jorah e tutti gli altri che hanno assistito a questo triste spettacolo, e spero che non me ne vogliate se dico che ci sono rimasta persino più male di quando sono morti i vari metalupi perché, se lì entrava in gioco la sfera emotiva – chi non voleva bene ai metalupi? – qui abbiamo di fronte uno degli ultimi tre draghi esistenti a Westeros che perisce. Forse ora noi spettatori ci siamo abituati alla loro presenza, ma se ci pensiamo bene per quasi tutta la prima stagione dello show i draghi erano estinti. La loro sola presenza è quasi un miracolo. E non lo so, pensarci e assistere alla sua morte rende tutto ancora più grande. Più importante. Più devastante.

Quindi, siamo davanti a uno dei rari casi in cui io sono sinceramente e completamente dispiaciuta per Daenerys. L’ho criticata durante l’episodio: Tyrion ha anche in questo caso ragione, perché è vero che Daenerys non ha ancora conquistato il trono e potrebbe anche non farlo mai, ma un erede ci vuole. Sono rimaste soltanto lei e Cersei, e se qualcosa accadesse alla nostra Mhysa, chi guiderebbe i Dothraki che hanno fatto tutta questa strada solo per lei? Chi contrasterebbe Cersei? Chi porterebbe avanti i suoi ideali? Se Dany morisse, coloro che la seguono cosa potrebbero fare? Allearsi con Cersei nella vana speranza che lei non li uccida tutti dopo averli marchiati come traditori? Secondo voi potrebbe perdonare Tyrion? È ovvio che chiunque con un briciolo di spirito di sopravvivenza pensi anche a questo. E tutta la storia Jon Snow non è innamorato di me e poi fa la depressa davanti al fuoco pensando a coloro che l’hanno amata e poi si son persi per strada non mi va ancora giù – anche se, ci tengo a precisare che per me non è fanservice. Nei libri un po’ meno, ma nella serie mi pare evidente che le loro strade si sarebbero dovute incrociare prima o poi. Certo, speravo che il romanticismo sarebbe rimasto fuori, ma non possiamo essere sempre accontentati – ma anche qui, era inevitabile. In più sì, lei è una regina diversa ma finora si è comportata praticamente come qualunque sovrano avrebbe fatto, quindi spesso e volentieri vorrei prenderla e urlarle non dire che vuoi prendere il trono senza uccidere se poi hai intenzione di farlo fare a Drogon, perché è la stessa cosa. Dì piuttosto che momenti disperati richiedono azioni disperate. Nessuno ti giudica se vai in battaglia e uccidi i tuoi nemici, ma se di fronte a sudditi leali li poni di fronte a due opzioni (o con me o bruciati) e questi hanno i loro motivi per preferire la morte, sforzati. Oppure, ripeto, uccidili e basta, ma poi non ti lamentare se Tyrion ti guarda male.
Ecco, no, io non volevo lanciarmi alle critiche pure, giuro, ma lo sapete già che non è in cima alla lista dei miei personaggi preferiti. Però tutto questo è servito per dire che negli ultimi dieci minuti lei è riuscita a spezzarmi il cuore, merito anche di Emilia che è stata proprio brava: lei non ha perso solo un drago, ha perso uno dei suoi figli, gli unici che potrà mai avere. Questa frase è importante perché serve a mostrare a Jon quanto abbia perso lei pur di salvare lui e gli altri, e forse nasconde qualcosa in più se un domani Jon dovesse decidere di avanzare altre pretese nei suoi confronti. Da quando è giusta a Occidente, Daenerys ha vissuto ogni scenario possibile: non ha agito, e ha perso Dorne e Alto Giardino. Andando in battaglia contro i Lannister ha rischiato che Drogon venisse ucciso e ha perso comunque dei potenziali alleati. Andando a salvare Jon Snow, però, ha subito la perdita più grande. Sembra quasi che, qualunque cosa faccia, non riesca ad ottenere una vittoria completa.

Tuttavia, questo gesto “altruista”, questo suo desiderio di salvarlo e il non essersi comunque pentita di essere corsa a Nord nonostante tutto, le è valsa la fedeltà di Jon. Forse è tutto un po’ frettoloso, ma capisco che il nostro ex Re del Nord volesse dimostrarle che capisce, che comprende la grandiosità del suo gesto e vuole ripagarla dopo la sua promessa di combattere con lui gli Estranei. Mi chiedo solo: che ne penseranno i popoli del Nord? E Sansa? E se dopo tutta la fatica per metterli insieme e riunirli, adesso questo li spezzasse nuovamente? Per me non è mai stata una questione di orgoglio: per me Jon voleva restare un Re perché questo era il modo migliore di proteggere il suo popolo, cosa che ha sempre messo al primo posto. Forse adesso è giunto il momento di unire le sue forze a Daenerys, ma capiranno?
Credo che lei non se l’aspettasse, comunque. Credo che ormai avesse accettato la sua testardaggine, il suo essere inamovibile su questo punto, e che l’avesse accettata e anzi l’apprezzasse. E forse è solo una mia impressione, ma sembra anche che entrambi abbiano paura di affezionarsi l’uno all’altra, anche se ormai la frittata è fatta.

Comunque, per concludere: ovviamente non bastava farlo fuori. Gli Estranei hanno resuscitato Viserion, rendendolo un…drago di ghiaccio, credo. Ed è anche peggio di ucciderlo. Qualcuno dice che è giusto così, che Daenerys con tre draghi sbilanciava la bilancia e adesso è tutto più equilibrato: sì infatti, Daenerys ha tre draghi e in effetti finora non ha mai perso.
Dico solo che ha sempre portato solo Drogon con sé. Per una volta che anche Viserion e Rhaegal avevano un ruolo, uno muore. La prossima volta tutti a casa.

Varie ed eventuali:

-“è troppo basso per me”.
Che scusa è? Ma poi queste discussioni davanti a Tyrion? PRONTO?? Delicatezza.

-Ciao Assicurazione sulla vita di Beric Dondarrion, ci mancherai.

-Ciao Zio Benjen, meritavi di più. Più screentime e meno sacrifici. No ragazzi seriamente, questa morte mi ha presa male.

-Brienne si sta dirigendo ad Approdo del Re da Jaime e io urlavo GRAZIE SANSA e CIAO TORMUND.

Insomma, adesso manca solo un episodio alla fine di questa stagione. Cosa vi aspettate? Io spero solo di riprendermi dal lutto. Vi lascio come sempre promo e ringraziamenti (tante grazie alle mie affiliate, comunque, che non hanno spoilerato nonostante il leak) e vi invito a mettere mi piace a Parole Pelate. Noi ci ribecchiamo la prossima settimana, e… avete paura che dopo il finale di stagione non avrete più nulla da guardare? Noi abbiamo la soluzione: Parole Pelate ha organizzato un nuovo giveaway! Per saperne di più cliccate qui.

Pare proprio che Cersei e Jon si troveranno faccia a faccia. Si accettano scommesse su chi salterà prima al collo dell’altro…

Ringraziamo: Game of Thrones Italia – Il Trono di Spade | » Addicted to Emilia Clarke | But you can be my forest love, and me your forest lass. Arya&Gendry | Casa Stark – L’inverno sta arrivandoGame Of Thrones – Al gioco del trono o si vince o si muore | Game of Thrones ITALIA | Jon Snow the bastard Italia | Jorah Mormont Italia | Kit Harington & Richard Madden Italian Page | Ladies Of Winterfell // Stark Sisters | Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco – Ita | ~ Le migliori frasi de “The Game Of Thrones” ~ | Lena Headey Source. | Mai, mai dimenticare chi sei – Game of Thrones | Nikolaj Coster-Waldau Italia | Nikolaj Coster-Waldau Resource. | Team Mormont | Team Sansa | You will fly « Bran Stark Source | Serial Lovers – Telefilm Page | Serie Tv Mania | Film & Serie TV | Serie Tv News | Because i love films and Tv series

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6 thoughts on “Recensione | Game Of Thrones 7×06 “Beyond The Wall”

  1. spero che le sorelle Stark stiano fingendo per fregare Littlefinger e batterlo al suo stesso gioco. Ad Arya non è parsa alquanto sospetta la facilità con cui è entrata nella stanza di Littlefinger? conoscendo come lui sia fatto? e poi punto sulla morte dell’uomo nel finale, se ci pensiamo nessuno dei personaggi cardine è ancora morto.

    Resto dell’idea che Daenerys poteva andare a salvare Jon anche solo con Drogon, ma un drago doveva perire quindi il sacrificio spettava a Viserion anzi, c’è mancato un pelo che the night king beccasse pure Drogon!

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  2. MA QUANTO È FIGO IL PROMO? Anche se non ho capito chi scende dalla barca buttandosi in ginocchio…

    A parte questo: as usual ti quotissimo anche se mi sta proprio sullo stomaco la storia tra Jon e Danaerys. Voglio proprio vedere se lei la prende con tanta facilità il fatto che lui sia il reale erede al trono, anche prima di lei. Voglio proprio vedere.

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  3. La jonerys a me piace come coppia anche se un po forzata(anche se diciamocelo, io non avrei saputo fare di meglio e non so voi). Secondo me finiranno o morti entrambi o muore solo daenerys. Sarà una cosa tragica. A me andrebbero bene anche vivi entrambi basta che non diventy una cosa trash

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    • Forzata a me non sembra, secondo me hanno avuto questa attrazione istantanea… il problema è che ormai coi tempi non ci siamo più, non si capisce se sono passati mesi settimane giorni xD

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