Focus On/Rubriche

Focus On | Sam Heughan: quando buon sangue scozzese non mente

Interpretando il personaggio di Jamie Fraser in OutlanderSam Heughan in questi ultimi tre anni ha conquistato milioni di cuori in tutto il mondo e si è guadagnato una fanbase considerevole.

Per Sam non dev’essere stato facile misurarsi con un il ruolo di Jamie, già conosciuto e adorato dai fan fedelissimi della serie di libri di Diana Gabaldon su cui si basa il telefilm. Ma il suo carisma si è dimostrato all’altezza del personaggio, così complicato e dalle diverse sfaccettature, talmente saggio e di larghe vedute da dimostrare più anni di quelli che ha.

Sarebbe facile classificarlo come l’ennesimo attore che piace solamente per il bell’aspetto – che ovviamente è la prima cosa che colpisce di lui, come dire, a meno che non siate ciechi – ma questo ragazzo scozzese è molto di più. Ha ottenuto la parte che gli avrebbe cambiato la vita a 34 anni, e il suo successo potrebbe sembrare improvviso, ma in realtà è frutto di un lungo e impegnativo percorso.

Sam è nato il 30 aprile 1980 a New Galloway, in Scozia, una città così piccola che nella sua classe alle elementari c’erano solo quattro bambini. Ha dichiarato di avere avuto un’infanzia felice, in campagna, dove poteva passare molto tempo a giocare all’aria aperta usando la sua immaginazione per fingere di essere Re Artù o Roberto I di Scozia.

Ha mosso i primi passi verso la carriera d’attore quando si è trasferito a Edinburgo ed è entrato a far parte di una compagnia di giovani attori, innamorandosi completamente del teatro. Di quei primi anni ha detto:

“In uno show di cui facevo parte, c’era una donna… era un’attrice fantastica e una delle sue scene era molto commovente e io avevo l’abitudine di andare a sedermi nelle file laterali circa mezz’ora prima di andare in scena per ascoltarla, e amavo, in un certo senso, il suono delle persone che ascoltavano. C’è qualcosa nel silenzio delle persone che ascoltano o guardano qualcuno… e io amo quel silenzio.”

Nonostante avesse capito molto presto qual era il suo sogno, inizialmente Sam ha avuto non pochi dubbi al riguardo. Gli sembrava difficile e non era sicuro di poter guadagnare molti soldi – e sicuramente non avrebbe mai immaginato di avere l’opportunità di recitare in una serie televisiva americana. Ha attraversato momenti difficili in cui si è sentito particolarmente scoraggiato – colpa di un insegnante della sua scuola di recitazione a Glasgow.

“Mi ricordo che al primo anno, uno dei miei insegnanti mi disse che non sapevo recitare e dovevo lasciare perdere eccetera, e poco dopo ottenni la parte di Romeo in Romeo e Giulietta. Il linguaggio di Shakespeare è fantastico, e onestamente, non hai bisogno di fare niente per recitare Shakespeare. Devi solo pronunciare le parole e le parole hanno un effetto su di te, sull’attore, e ho apprezzato tantissimo quel ruolo e mi ci sono buttato con tutto me stesso e ho realizzato che era quello che bisogna fare ed è ancora quello che faccio quando recito.”

La sua interpretazione nell’opera teatrale di David Grieg Outlying Islands, nel 2002, gli ha fatto ottenere una nomination per un Olivier Award – il premio più importante per il teatro del West End di Londra, in pratica il corrispondente inglese di un Tony.

Ma anche se il teatro è stato il suo primo amore, prima di Outlander aveva già recitato in televisione e sul grande schermo. Ha interpretato il calciatore Andrew Murray nella soap opera scozzese River City nel 2002, girato una serie di spot ironici della birra Tennent’s e ha vestito i panni di un principe nel film per la televisione A Princess For Christmas. Ha ricoperto anche ruoli in Midsomer Murders, Island at War, e nella soap opera della BBC Doctors.

Nel 2010 ha interpretato il ruolo del protagonista nel film First Light, basato sulle memorie di un pilota inglese della seconda guerra mondiale (in cui ha recitato anche Gary Lewis, sua co-star in Outlander), e il ruolo di Alessandro Magno in Young Alexander the Great.

Immagine correlata

Il suo ruolo in Outlander è impegnativo anche per quanto riguarda la parte fisica. Sam ha dovuto impegnarsi molto per cambiare il proprio corpo e assumere l’aspetto di un giovane combattente muscoloso e prestante. Si tratta di una parte che richiede anche molta sicurezza di sé, viste le frequenti scene in cui ben poco è lasciato all’immaginazione.

La parte di Jamie Fraser gli ha aperto molte porte, e non solo per quanto riguarda il lavoro di attore. Sam supporta molte associazioni di beneficenza e ne ha anche fondato una, la My Peak Challenge. Tra i suoi progetti futuri, oltre alle prossime due stagioni di Outlander, c’è la commedia della Lionsgate The Spy Who Dumped Me, in cui reciterà a fianco di Kate McKinnon e Mila Kunis.

CURIOSITÀ:

  • Il suo colore naturale di capelli è il biondo
  • Ha partecipato alle audizioni per Games of Thrones sette volte
  • Non ama parlare della sua vita privata, né delle sue passioni al di fuori del lavoro (si definisce una persona noiosa)
  • Da bambino era in sovrappeso
  • È un fan di Star Trek, Stranger Things, e House of Cards (adora il binge watching!)
  • È fidanzato con Mackenzie Mauzy (Raperonzolo in Into The Woods e Phoebe Forrester in Beautiful)

 

Ringraziamo: Sam Heughan Italia | Outlander Italia | Outlander Italy | Outlander, il Mondo di Jamie & Claire – The Italian Fangroup | Sam Heughan Italian Fans | Sassenach. | Sam Heughan/Jamie Fraser | Jamie & Claire: Outlander. | Everything Outlanderღ

 

Annunci

2 thoughts on “Focus On | Sam Heughan: quando buon sangue scozzese non mente

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...