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San Diego Comic Con | Il panel di Game Of Thrones

Il panel inizia con Kristian Nairn, interprete di Hodor, che per salutare il pubblico dice “Hodor”.

Kristian e Gwendoline Christie pensando che Brienne e Hodor sarebbero stati una bella coppia. Riguardo le attenzioni di Tormund per Brienne, l’attrice che la interpreta pensa che sì, le faccia piacere essere apprezzata da un uomo sia come donna sia come guerriera, ma allo stesso tempo trova tutto strano e comunque per lei non è importante. Quando Gwendoline chiede al pubblico se secondo loro Brienne apprezza le attenzioni di Tormund, molti urlano di sì ma quando chiede se lei pensi a qualcun altro il pubblico risponde “Jaime”.

Alfie Allen dice che è stata una sfida tornare a vestire i panni di Theon dopo aver passato l’inferno con Ramsay ed essere diventato Reek; allo stesso tempo quello che vediamo adesso non è lo stesso Theon che abbiamo conosciuto prima che diventasse Reek e che tra tutte le trame “pazze” il suo arco è stato quello più folle di tutti, per via di quello che ha passato, ma è stato comunque piacevole perché ha permesso di provare empatia per il suo personaggio.

Il cast dice che è molto difficile recitare con Conleth Hill perché non riescono a trattenere le risate, mentre l’attore sostiene che Peter Dinklage è quello che lo fa ridere di più anche se lui non lo sa.

Jacob Anderson, che interpreta l’eunuco Verme Grigio, spera che Missandei e il suo personaggio possano trovare la felicità insieme – per quanto in Game Of Thrones nessuno sia felice – e che pensa abbiano un futuro insieme. Daenerys approverebbe la loro relazione, secondo Jacob organizzerebbe persino il loro eventuale matrimonio.

Secondo Sophie Turner, Sansa all’inizio veniva sicuramente manipolata da Ditocorto, ma adesso è cresciuta. Assorbe, impara e si adatta alle circostanze, ed è diventata brava a giocare tanto quanto lui.

Liam Cunningham non crede che Davos sia un tipo vendicativo come Arya, non ha una lista e non intraprenderebbe un viaggio volto a vendicare Shireen uccidendo Melisandre. Ma se dovesse incontrare per caso una donna con un mantello rosso, probabilmente la ucciderebbe. Solo non le darebbe la caccia, dovrebbe essere casuale.

Nathalie Emmanuel, interprete di Missandei, come Jacob Anderson spera che i loro due personaggi abbiano un lieto fine o comunque l’opportunità di essere felici dopo aver vissuto tante atrocità, perché sono stati capaci di sviluppare dei sentimenti l’uno per l’altra e sarebbe bello vederli crescere.

John Bradley sostiene che il suo Sam sia sempre stato un outsider, a casa quando suo padre non lo ha accettato considerandolo solo una delusione e persino tra i Guardiani della Notte. Solo alla Cittadella ha scoperto un luogo nel quale i suoi interessi possono essere coltivati il libertà, non vengono considerati strani. Eppure è un escluso anche lì, perché per ora gli viene concesso soltanto di fare lavori umili. Gilly e Piccolo Sam sono i suoi rapporti più importanti, e anche se al momento lui è distratto da questa relazione dal migliaio di libri che si trovano nella Cittadella, per lui è comunque più importante essere amato da entrambi piuttosto che essere accettato da centinaia di persone.

Kristian chiede ad Isaac se sente la sua mancanza. Lui risponde di sì, che il set senza di lui è vuoto. Poi gli domanda cosa sia esattamente il Corvo con Tre Occhi, e Isaac risponde che il suo scopo non è ancora stato rivelato ma deve essere importante perché il Night King era il suo nemico giurato. Poi spiega che si tratta nell’ultimo frammento della vecchia Westeros, quella antica, magica, mistica.

“Se diventaste sovrani di Westeros, quale sarebbe la vostra prima legge?”
Gwendoline: Le donne potrebbero diventare cavalieri.
Alfie: La Fratellanza Senza Vessilli non sarebbe bandita così Beric Dondarrion e i suoi potrebbero andare in giro per Westeros a riportare in vita i morti.
Conleth: Il comic con sarebbe gratis.
Jacob: Cuccioli per tutti e sarebbe inventato un attrezzo per creare unicorni.
Sophie: Carboidrati illimitati. “Non so perché, ma so che voglio questo”.
Liam: Vino dorniano per tutti.
Nathalie: Secondo l’attrice Missandei vorrebbe lezioni di lingua per tutti gli abitanti.
John: I maestri dovrebbero pulire da soli i propri letti.
Isaac: Vacanze per tutti gli attori che hanno dovuto girare sempre in luoghi freddi, che quindi potrebbero girare soltanto in luoghi caldi.
Kristian: Renderebbe illegale dover portare qualcuno sulle proprie spalle per tutto quel tempo.

Secondo Gwendoline, Brienne trova la forza di continuare a combattere per le sorelle Stark grazie a Catelyn. Lei è stata il primo esempio di forza in una donna che le è capitato di vedere, e a tal proposito cita la frase you have strenght, not a man strenght but a woman strenght, ovvero tu hai della forza, ma non il tipo di forza che ha un uomo, bensì quello che ha una donna. Da quel momento per lei Catelyn è stata come una bussola morale e ha capito che per essere forte e rispettata non deve per forza seguire un sentiero “mascolino” ma creare il suo stesso cammino. Lei crede che facendo qualcosa di buono per le due sorelle Stark potrebbe portare a un protrarsi di gesti positivi e portare ad altro bene, e riflette ciò che ha fatto Catelyn nelle sue figlie. Non se ne rende conto ma segue un ideale più grande di se stessa.

Alfie dice che lui e Yara, sua sorella, sono eguali ma è lei a prendere le decisioni su dove andare e cosa fare. L’idea di allearsi a Daenerys lo emoziona perché è curioso di vedere dove questo li porterà.

Conleth crede che Varys abbia avuto una concreta reazione simile alla paura alla vista della sacerdotessa rossa, principalmente perché aveva qualche rotella fuori posto.

Jacob è anche un musicista e si ritiene molto fortunato perché è sempre riuscito, almeno finora, a conciliare recitazione e musica perché quando non è a girare può dedicarsi alla musica e viceversa.

Sophie pensa che Sansa ormai non veda più gli uomini come in passato: non è alla ricerca dell’amore ma della felicità, e se prima questa poteva essere ottenuta solo con un uomo dall’armatura scintillante accanto adesso vede amore e uomini sotto una diversa luce. Non si fida di nessuno al momento, che sia un parente o uno sconosciuto.

Liam ama il suo personaggio perché Davos è il classico esempio di persona semplice che si trova a ricoprire un ruolo importante, è una brava persona e soprattutto è fedele e pronta a tutto per dare il meglio di sé per il suo sovrano. Lo apprezza perché è “semplice”, ciò che vedi è ciò che è.

A Nathalie viene chiesto se avrebbe voluto vedere Missandei come Primo Cavaliere di Daenerys. A lei piace questa idea per una questione di girl power, ma crede che Tyrion sia la persona più adatta perché anche se è vero che Missandei è forte e ha attraversato delle brutte esperienze che l’hanno fatta crescere, Westeros per lei è un mondo nuovo mentre Tyrion conosce bene i nemici di Daenerys ed è lui la persona più adatta a guidarla al momento. Lui ha esperienza mentre per Missandei è tutto nuovo.

Secondo John, Sawmell considera Jon Snow come un padre, un fratello, un confidente e un migliore amico. Dopo aver passato la sua vita senza avere una figura maschile di rilievo e aver dovuto abbandonare in maniera crudele la madre, Jon è arrivato e in un certo senso lo ha salvato. Per questo ha salvato Gilly e il bambino, perché si sentiva in dovere di fare per qualcuno quello che Jon ha fatto per lui, perché sapeva quanto sarebbe stato importante. E allo stesso tempo si sente in debito con Jon e vuole combattere al suo fianco, ma poiché non può farlo con le armi è deciso a sfruttare la sua intelligenza, ed è andato alla Cittadella alla ricerca di un modo per combattere gli Estranei per essere di aiuto a Jon.

Isaac adora il potere di Bran, perché lui ormai conosce tutto e non solo, perché può anche rivivere determinati momenti della storia e vederli accadere davanti ai suoi occhi.

“Se potessi riportare in vita un personaggio, quale sarebbe?”
Gwendoline: Hodor (sotto suggerimento dello stesso Kristian) e Catelyn.
Alfie: Khal Drogo (n.d.t. pure io)
Conleth: Catelyn e Hodor.
Jacob: Lui soffre ancora per la sua morte, quindi dice Ned Stark. E Ser Barristan Selmy.
Sophie: Joffrey, perché amava lavorare con Jack Gleeson (alla sua risposta si è sollevato un coro contrariato. Liam Cunningham commenta: era un buon marito. Un uomo molto generoso).
Liam: Shireen. Fa ancora male la sua perdita.
Nathalie: Hodor, perché soffre genuinamente la sua perdita.
John: Robb Stark. E poi vorrebbe che non avessero ucciso Jon Snow, perché per un anno intero ha dovuto sopportare le domande sulla sua presunta morte e se sarebbe tornato. Kristian racconta che a lui l’anno scorso hanno posto la stessa domanda 37 volte e alla fine ha risposto “sai cosa ti dico? Non mi importa”. Il giorno dopo, sul giornale, c’era scritto “Kristian Nairn hates Kit Harington”.
Isaac: I metalupi. E naturalmente Hodor.

Viene chiesto ai partecipanti cosa vorrebbero fare dopo Game Of Thrones.
Sophie sente di non crede di poter partecipare a delle commedie perché apprezza l’oscurità stile GOT. Alfie Allen risponde che è aperto a tutto e che dirigere qualcosa potrebbe essere un’esperienza interessante. Gwendoline dice per favore fatemi fare un musical, in stile Cabaret. Non sa cantare, ma con la tecnologia moderna dice che potrebbero comunque farglielo fare. Isaac vorrebbe partecipare alla versione commedia romantica in musical di Game Of Thrones. John racconta che quando aveva tredici anni ha interpretato Potiphar in Joseph and the Amazing Technicolor Dreamcoat, sebbene non sapesse cantare (e neanche ora) e gli piacerebbe interpretarlo di nuovo. Liam, come Peter Dinklage, crede che il series finale di GOT dovrebbe essere un musical. Conleth vuole riposare, perché ha già fatto tutto. Jacob vorrebbe fare film, di tutto, e ha proposto l’idea di fare uno spin off con protagonisti lui e Podrick. Liam rivela che lo spin off è già stato scelto, e sarà Better Call Davos. Nathalie è aperta a ogni opportunità perché non si sa mai cosa ti può capitare, ma le piace molto scrivere e dirigere sarebbe una bella opzione.

Gwendoline paragona il fandom di Game Of Thrones a quello di Star Wars: Star Wars è qualcosa con il quale siamo tutti cresciuti, quindi è come essere a casa, è questa la sensazione che ti dà. Game Of Thrones va in onda da sette anni eppure grazie alla loro passione (entrambi i fandom lo sono molto) sono riusciti a darne la stessa sensazione di casa.
Sophie crede che tra Sansa e Jon ci sia rivalità fraterna. Lei è brava con le tattiche politiche, lui militari, entrambi dovrebbero capire che possono anche lavorare insieme, ma a causa del sessismo – lei è una donna e quindi dovrebbe starne fuori – è difficile trovare un equilibrio.
Gwendoline sostiene che Tormund non riuscirà a conquistare il cuore di Brienne con le avances, ma che dovrebbe esserci mutuo rispetto e questo si può ottenere solo conoscendosi e non soltanto con gli sguardi e i sorrisi che le rivolge.

Ecco qui il panel completo. Per il trailer mandato in onda e la traduzione, cliccate qui.

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