Poldark/Telefilm

Recensione | Poldark 3×04 “A Price We Haven’t Counted On”

Accade sempre, per qualche motivo sconosciuto, che in una storia vi siano due uomini – spesso e volentieri l’uno l’opposto dell’altro. Nonostante le loro differenze, le loro divergenze e le antipatie, c’è una cosa che li accomuna: essere uomini nel senso primordiale del termine. Chiamiamolo anche ‘istinto predatorio’ o ‘affermazione animale’, o meglio, la determinazione del maschio alpha. Due esemplari che si battono il petto l’uno di fronte all’altro per affermare la supremazia l’uno sull’altro.

Certo, ci sono tante implicazioni psicologiche da considerare, così come parliamo di due personalità e personaggi complessi per i loro trascorsi eppure…se togliamo tutto quanto, ci troviamo proprio davanti a questo, per dirla in maniera spicciola.

Non importa se l’intenzione è nobile o malvagia dietro alle azioni dei due, noi siamo spettatori di uno scontro tale per cui poi, per affermarsi l’uno sull’altro, non solo si va allo scontro tra le due parti, ma ci sono anche danni collaterali che spesso non si considerano, non per tempo almeno.

Mi riferisco alla questione della miniera, al sotterfugio che Ross opera come anima battagliera e pro-popolo per la gente affamata della Cornovaglia, non considerando (abbastanza ingenuamente) che George ha dalla sue diversi jolly per cui parte in apparente vantaggio – ma per cui potrebbe perdere la partita a lungo andare. Fortunatamente, o almeno così sembra, il termine della puntata ci lascia sperare diversamente, tuttavia ci fa capire come probabilmente in questo momento Ross si senta molto più un inquieto uomo d’azione che un marito e padre presente, quindi stare a battersi il petto di fronte a George non gli giova per nulla.

Ci sono due momenti, però, nei battibecchi tra i due che secondo me vanno sottolineati, e va apprezzato come sempre il lavoro degli sceneggiatori.

George, sulla strada per Wheal Leasure, appunta Ross dicendogli che è proprio come la sua ex miniera ‘Both full of noise but lacking of substance’, insomma uno smidollato tutto fumo e niente arrosto, tutto rumore e privo di sostanza alcuna. Tale frase potrebbe sembrare qualcosa di senza senso all’atto pratico, eppure quella miniera è il luogo dove è morto Francis, ed è in parte una incarnazione del fair Poldark ormai dipartito e di tutta la famiglia. Il disprezzo di George quindi, neo borghese in ascesa, colpisce non solo Ross, ma sembra sottolineare una mancanza di sostanza in tutta la genìa, e la cosa risuona potente come uno schiaffo in faccia.

Ross, di suo, poco dopo sfrutta un momento propizio per rispondere a tono, e confeziona con un sorrisetto beffardo una insinuazione abbastanza pesante. Al chiedere infatti a George come faccia a dormire tranquillo la notte, Warleggan risponde al massimo della sua sfacciataggine ‘Chiedilo ad Elizabeth’, tuttavia è proprio l’espressione di Ross che ci porta a due interpretazioni.

1 Ross non risponde per evitare lo scontro e si morde la lingua, ma sarebbe troppo comodo – per me- pensarla così.

2 L’espressione di Ross lascia trasparire qualcosa di più, e il fatto che la camera rimbalzi sui volti degli altri e sulla situazione diciamo non chiara dell’ultima nascita in casa Warleggan sembra caricarsi di sospetto anche sulla faccia dello stesso George, che sembra come pentirsi di quel che ha detto perché si è dato una frustata sulle mani da solo di proporzioni bibliche. Siamo poi onesti, in un villaggio rurale si dice sempre ‘il borgo è piccolo e la gente mormora’…vuoi che il sospetto non sia venuto agli interessati e non? Diciamo che la cosa ci ha lasciati un po’ perplessi. Fatto sta che George è e rimane una merda d’uomo, e non c’è altro aggettivo per definirlo. Ottimo quindi il lavoro attoriale dietro al personaggio che solo un King Joeffrey potrebbe eguagliare.

Una merda vera, dicevamo, lui e la sua Venere del male schiava delle gocce d’Oppio. Inutile per Elizabeth infatti farsi venire rimorsi quando vanno a voler incastrare Morwenna per il proprio tornaconto di titoli e prestigio. Tra l’altro, una frase che Morwenna dice proprio ad Elizabeth mi ha fatto riflettere e mi ha portato di nuovo ad un momento della scorsa stagione.

“E’ sbagliato sperare nell’amore per un Matrimonio?” chiede la giovane alla cugina, ed è analogo a ciò che chiese lei Verity quando Liz la bacchettava senza ritegno perché Blamey non era di certo una prima scelta e le era stato sconsigliato come unione da Francis. Ora però, Elizabeth è cambiata (anche se la risposta di cacchio è pressoché la stessa): è possibilmente ancor più frustrata e amareggiata, ma è conscia del suo essere donna muschio al servigio dell’epoca dei matrimoni d’interesse, per cui seppur si faccia venire lo scrupolo finale e rimandi Morwenna a Trenwith, le fa ben capire che di certo non è l’amore che muove il mondo di questi tempi.

Noi, del resto, l’avevamo capito fin dall’inizio che l’amore ha tempi duri, fin da quando Caroline cerca invece di adoperarsi con ogni mezzo e astuzia, un po’ come un abile cortigiana, per avere notizie di Enys, il quale ci appare come un santo in prigione in preda a soprusi e angherie. Il nostro cuore ne soffre, quasi quanto gioisce e poi si dispera per Drake e Morwenna.

La loro unione è stata battezzata dall’acqua del mare e ora sugellata in chiesa, benedetta anche in un certo senso dallo sguardo della vecchia Poldark che però ci lascia intuire come il presagio nefasto sia dietro l’angolo. I due si amano, è evidente, ma la corrente che va a scagliarsi contro la loro barca è forte, e non parte solo da George ed Elizabeth, ma arriva anche da Demelza e Sam.

Sam è preoccupato per l’integrità morale del fratello, mentre Demelza ha timori molto più fondati nel sociale, generati da quella stessa dura realtà con la quale ha dovuto scontrarsi. Certo, stride un po’ pensare che lei ha raggiunto tale posizione (seppur all’inizio senza intenzione) e voglia negare al fratello l’amore. Tuttavia, penso che, nonostante tutto, sia proprio quel senso di voler evitare lui sofferenza ed ulteriori scontri a portarla ad agire cosi, come una eccessiva mamma chioccia.

Ora Demelza è madre per la terza volta, e sa bene che oltre a portare sulle spalle il peso doppio di due figli e di due fratelli, oltre a partorire da sola che nemmeno Wonder Woman, dovrebbe cercare di fare di tutto per evitare conflitti ulteriori tra Nampara e Trenwith. Sappiamo benissimo che non ce l’ha con Morwenna, ma teme quello che lei è come strumento nelle mani di George ed Elizabeth, perché lo abbiamo detto – è una guerra fuori dai confini di Cornovaglia ma è anche battaglia domestica e ‘dinastica’ per così dire. E lei è sempre in prima linea, al fianco di suo marito anche quando come coppia decidono di agire indipendentemente l’uno dall’altro, quando non sono in accordo e quando lo sono.

Del resto George ha già espresso la sua, dallo scranno caldo della sua casa di Truro, quando parlando con Elizabeth afferma ‘How I miss the days when I had him (Ross) at my mercy’. E sì, gli mancano i giorni in cui lo aveva alla sua mercé, ma quella stessa frase nel volto di Elizabeth si colora di un ulteriore nostalgia e voglia di rivalsa anche da parte sua, perché ormai Ross non sembra essere più alla sua di mercé, alla mercé della sua cosina odorosa, e quindi sentendosi anche lei fuori dal raggio d’azione delle lotte, cerca di fare di tutto per tornare ad avere un utilità.

Ciò che non le perdono però, più di tutto il resto, è la faccia da beota che fa quando alla notizia della nascita della figlia di Ross e Demelza, George sprezzante afferma ‘Speriamo siano più attenti con quest’ultima’. Esimia testa di melone, brutta consumatrice agonistica di oppiacei, sottoprodotto della lavorazione del suino…Demelza ha rischiato la vita di sua figlia per assistere TE e la TUA FAMIGLIA. Oh, come è mutevole il destino e come è facile dimenticare chi fa del bene. Prima o poi, però, ti si ritorcerà tutto contro, perché deve succedere cara mia. Deve succedere.

Astio a parte, nonostante ci prudano le mani, aggiungiamo un altro elemento di disturbo al duo del male, nella persona del reverendo Witworth. Se fosse stato possibile aver persona più viscida ancora di Geroge, direi che qui abbiamo toccato vette eccezionali, e devo tuttavia dire che il suo personaggio – per come è portato sullo schermo almeno – ha un che di caricaturale e teatrale che, se da una parte ci porta ad odiarlo, dall’altro ce lo fa apprezzare come il cattivo funzionale alla situazione sciagurata. E’ una maschera da copione, è l’antagonista che serve ed è proprio funzionale all’amore travagliato dei giovani piccioncini.

ogni scarrafone è bell a’ mamma sua

Devo dire che l’attore, oltre ad ingrassare appositamente per il ruolo e a dedicarsi in toto al personaggio, fa un lavoro più che egregio, inserendoci un misto nella caratterizzazione tra l’Erode di Jesus Christ Superstar e Frank’n’Furter del Rocky Horror Picture Show. Di quest’ultimo riprende anche un tipico modo di dire, relativo a una certa antici….pation, quella stessa anticipazione e impazienza che trasmette al sarto che va aggiustandogli il doppiopetto per conquistare il cuore e le grazie della giovane Morwenna.

E dunque, tra truffe svelate, collette e sotterfugi e ripicche a doppia direzione, ci troviamo ancora una volta di fronte ad un trailer che va caricandoci proprio di ‘anticipation’, ma che ci fa anche temere…e tanto.

Cosa ne sarà quindi di Enys? Quanto tornerà cambiato?
Ross all’avventura riuscirà sempre a farla franca?
E Drake?

Calmiamo un attimo le preoccupazioni con lo ‘shirtless moment’ di questa settimana, che almeno ci svela una nuova angolazione di un metodista un po’ imbronciato ma che, sotto alla fronte a pannello, sembra avere una serie di numeri piuttosto discreti. Apperò!

Che il signore ti conservi intonso, alleluja alleluja!

E dunque, detto questo, io come sempre, aspetto i vostri pareri ed i vostri commenti, e se vorrete passare sulla nostra pagina ufficiale, siete più che benvenuti!

-Notforyourears

 

Ringraziamo: Crazy Stupid Series | Serie Tv Mania | Aidan Turner Italia | Poldark Italia | Gli attori britannici hanno rovinato la mia vita | Blends of Scotland, Ireland, UK: Ladies’ perfect Tea |Roba da Vittoriani | Eleanor Tomlinson daily | Ross e Demelza Poldark Italia | Aidan Turner Source. | Heida Reed Source.

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