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Fangirliamo | #41 – Pretty Little Liars Edition

Pretty Little Liars è terminato e non potevo proprio non dedicargli una puntata speciale del Fangirliamo. In fondo, tra i tanti misteri e avvenimenti assurdi di questo telefilm, si sono anche create e ricreate tante coppie e amicizie.

  • SHIP OF THE WEEK: Emily e Alison

Prima di scrivere qualcosa su di loro, ho rivisto di seguito le scene Emison delle prime stagione e quelle degli ultimi cinque episodi, non perché non conoscessi a memoria ogni parola, ogni sguardo ed ogni sospiro, ma perché volevo vedere il percorso di sette stagioni racchiuso in pochi minuti e, lasciatemelo dire, è qualcosa di meraviglioso. È quasi troppo bello per essere vero. Pensare che su questa coppia quasi nessuno avrebbe scommesso due lire, anche fino a poco tempo fa, e vedere dove sono arrivate adesso, è qualcosa per cui non trovo le parole. Non so se lo si possa dire di una coppia di fantasia, ma provo un profondo orgoglio nel  vedere il punto a cui sono riuscite ad arrivare. Sembrava impossibile, ma ce l’hanno fatta. Ce l’hanno fatta a ritrovarsi dopo aver passato quasi dieci anni della loro vita a perdersi continuamente. Sono state tante volte ad un passo dall’avvicinarsi davvero, dall’affrontare i propri sentimenti, eppure è sempre mancato qualcosa. Qualcosa che è stato difficile da definire, almeno fino all’inizio della 7B.

“Non baciarmi di nuovo, per favore. Non finché non lo saprai” – Emily (7×11)

Ad Emily è sempre mancato questo: la consapevolezza di meritare di più. Questo è sempre stato il suo problema. Si è sempre accontentata delle briciole che Alison le dava, non per cattiveria ma perché era in grado di darle solo quelle, e non ha mai preteso di più. Il solo fatto che Alison le desse delle attenzione e si avvicinasse a lei per qualche momento, era abbastanza. O meglio, si accontentava perché era l’unico modo per averla con sé, almeno per un po’. Non è un comportamento difficile da capire ma è stato completamente inutile e dannoso per lei. Non è un caso, infatti, che le cose fra lei ed Ali siano cambiate proprio quando lei ha detto basta a questo continuo tira e molla, mettendola davanti ad una scelta. Emily ha passato anni a torturarsi per questo sentimento. Ha avuto delle ragazze ma Alison è sempre stata nel suo cuore, è inutile negarlo. Per lei avrebbe fatto qualsiasi cosa. Quante volte ha mandato all’aria tutto per tornare da Ali? Tante, forse troppe. In un modo contorto e non sempre così cristallino, Alison è sempre stata lo sprone principale per Emily. E, per quanto bello e romantico potesse essere, questo non l’ha portata da nessuna parte. Ha dovuto crescere, farsi male e accettare che Alison, forse, non l’avrebbe mai voluta, prima di poter trovare un equilibrio. Quello stesso equilibrio che l’ha resa una persona tanto forte da riuscire a dare ad Alison la sicurezza per essere se stessa e per lasciarsi andare a quei sentimenti che reprimeva da una vita. Non per niente, anche dopo un anno e la nascita delle loro figlie, Alison continui a ribadirle proprio questo. È stata Emily a darle la forza di essere una persona migliore, la persona che lei ha sempre visto e la persona che Ali ha sempre voluto essere. Emily è il punto fermo di Alison. In un certo senso lo ha sempre fatto capire, ma ora è proprio palese. E se ci dovessero essere dubbi su questo, ricordiamoci sempre che Alison, la regina delle bugie e della manipolazione, ora ha difficoltà a mentire ad Emily, anche solo per nasconderle una proposta di matrimonio.

“Hai sempre visto la parte migliore di me, la persona che vorrei essere” – Alison (4×15)

Questo Alison lo disse poco prima di tornare definitivamente a Rosewwod e, a distanza di cinque o sei anni, continua a ripeterlo. Lo ha detto a Paige quando ha confessato di ricambiare i sentimenti di Emily e di non sentirsi alla sua altezza per tutto il male che aveva provocato in passato, e lo ha detto ad Emily durante la proposta.

“Quando ero nel mio momento più triste, arrabbiato e solitario, tu mi hai amata. Quando ero una persona terribile, tu hai visto un’anima bellissima. Rendi il mondo un posto migliore perché ci vedi il bene e rendi me una donna migliore perché è quello che cerchi” – Alison (7×20)

Il loro intero rapporto si racchiude in questa frase e non perché Alison sia cambiata per Emily. Emily l’amava già prima, l’amava così com’era, con tutte le sue bugie e i suoi giochetti. L’amava e basta. Alison è cambiata perché ha voluto diventare una persona degna di poter stare con Emily. È cambiata perché Emily le ha dato il coraggio e la forza di farlo e perché l’ha aspettata, non è rimasta seduta per dieci anni a fissare il soffitto, ma l’ha comunque aspettata. L’ha riaccolta sempre, dopo ogni sbaglio, dopo ogni discussione, dopo cinque anni di silenzio e dopo l’ennesimo “Non lo so” che le ha fatto più male di uno schiaffo. E lo stesso ha fatto Alison. La verità è che, in un modo che è solo e soltanto loro, ci sono sempre state l’una per l’altra. Si sono perdonate cose imperdonabili, sono riuscite a passare sopra a tutto pur di non perdersi mai davvero e hanno sempre trovato il modo di ricongiungersi. Il loro legame è stato maltrattato in ogni modo possibile eppure è rimasto lì, forse un po’ ammaccato, ma mai davvero spezzato. E tutto questo, per me, è qualcosa che va oltre il semplice innamorarsi. È la prova che, per quanto strano e assurdo possa essere stata il loro percorso, ogni passo che hanno fatto le ha condotte l’una nelle braccia dell’altra perché certi legami sono semplicemente destinati ad essere.

 

 

 

 

 

 

  • FRIENDSHIP OF THE WEEK: Le Liars 

C’è da fare una premessa qui. Il modo in cui vengono considerate le Liars cambia da persona a persona. Per qualcuno sono quattro (Aria, Emily, Hanna e Spencer), per altri quattro+1, nel senso che non considerano Alison come vero e proprio membro del gruppo ma ne riconoscono l’importanza, per altri ancora sono cinque e infine qualcuno pensa che siano sei, poiché reputa Mona una di loro. Io faccio parte da sempre di quelle persone che credono che le Liars siano cinque, un po’ perché non ho mai davvero creduto che Alison fosse morta e un po’ perché è grazie a lei se le altre quattro si sono trovate. Alison ha creato questo gruppo e lo ha riunito con la sua scomparsa. È merito suo se le altre quattro hanno trovato delle amiche su cui potranno contare per il resto della loro vita. Alison ha intenzionalmente creato questo gruppo, unendo persone con determinate caratteristiche – Emily è quella leale, Aria quella compassionevole, Spencer è intelligente e Hanna è quella che più di tutte l’ammirava   – ma, nonostante questa costruzione a tavolino, si può dire che la DiLaurentis ci abbia visto lungo. Ha messo insieme un quartetto solido e compatto che è riuscito a rimanere unito, anche quando non sembrava possibile. Sarà anche stato programmato, ma Alison non avrebbe potuto insegnare loro a volersi bene così come A le avrà anche riunite, ma la scelta di affrontare tutto insieme è stata solo ed esclusivamente loro. Erano destinate a trovarsi e, in questo caso, il fato ha vestito i panni di una biondina irriverente.

“Molti fan volevano che A.D. fosse una delle Liars ma, per me, non aveva senso perché lo show riguarda l’amicizia tra queste ragazze” – Marlene King

Il bello dell’amicizia fra le Liars è proprio il fatto che non sia incondizionata ma che resista a tutto. Non è vero che non sono mai andate l’una contro l’altra o che non si sono mai tradite, ma è vero che hanno sempre trovato il modo di perdonarsi e di tornare più unite di prima. Spencer è stata nell’A-Team, Aria ha mentito sulla sua storia con Ezra e ha collaborato con A.D., Emily ha nascosto per anni una parte di sé perché non aveva il coraggio di essere se stessa e Hanna si è dimostrata egoista un numero infinito di volte, eppure, dopo più di dieci anni, sono ancora tutte insieme, più unite che mai. L’amicizia tra le Liars è perfetta nella sua moltitudine di imperfezioni ed è bellissima perché supera qualsiasi cosa sempre e comunque. In questo senso, Alison è l’esempio più emblematico. È fuggita per non essere uccisa ma ha sempre continuato a tenerle d’occhio, salvando loro la vita più volte. Le ha perdonate per averla creduta colpevole di omicidio, due volte, perché era consapevole di doversi riguadagnare la loro fiducia dopo gli atteggiamenti del passato. Nessuna di loro è una santa e tutte hanno fatto dei passi falsi nei confronti delle altre, ma, alla fine, hanno comunque messo il bene del loro gruppo davanti a tutto. Hanno iniziato questo viaggio insieme e così l’hanno finito, dimostrando che l’amicizia può superare ogni ostacolo.

 

  • SHIP OF THE PAST

Emily e Maya

Per quanto sia sempre stata una sostenitrice delle Emison e per quanto abbia sempre creduto che niente potesse essere paragonato al loro amore (si, anche quando Alison era una stronza manipolatrice, io credevo in loro due), non posso nemmeno negare che la storia fra Emily e Maya sia stata molto bella. Una delle più belle di tutto PLL, a parer mio anche più di certi “endgame comandati”. Emily ha amato profondamente Maya, è stata la prima persona che ha ricambiato i suoi sentimenti e soprattutto è stata fondamentale perché le ha dato la forza necessaria per essere se stessa. Non l’ha aiutata nel senso stretto del termine, perché Maya l’ha lasciata da sola a capire e le ha anche dato un ultimatum quando l’ha vista con Toby, ma è stata importante perché è riuscita a farle superare il male che le aveva fatto Alison rifiutandola. Se Maya non fosse arrivata, probabilmente il segreto di Emily sarebbe rimasto ben custodito tra una pagina e l’altra di Grandi Speranze. Maya non era sicuramente l’amore della vita di Emily e lo dimostra il fatto che Emily per lei non abbia deciso di lasciare tutto e sconvolgere la propria vita, ma è stata importantissima per il suo percorso di crescita. Se Emily Fields è diventata la persona meravigliosa, matura, responsabile e coraggiosa che è, un po’ è anche merito suo. La loro storia è pura, nel senso che è nata in modo semplice e spontaneo ed è questo il suo bello. Quella con Ali è nata da un mix di sentimenti e comportamenti troppo complesso per essere spiegato in poche righe, quella con Paige si è, di fatto, fondata sull’ossessione e sull’amore malsano di quest’ultima per Emily la quale, con lei, ha sempre cercato di accontentarsi, mentre quella con Maya è nata da una sintonia spontanea fra le due. Emily con lei si è sentita accettata e compresa per la prima volta. Non ha avuto paura di mostrarsi per com’era, anche quando la conoscevo da pochissimo tempo, e questo è di sicuro ciò che più ho apprezzato della loro storia. Penso, però, che nonostante questo, tra loro non sarebbe comunque durata, anche se Maya non fosse morta. Maya era uno spirito libero, amava se stessa e la propria indipendenza più di ogni altra cosa. Non era e non sarebbe mai stata pronta per una relazione stabile e duratura perché semplicemente non faceva per lei. A lungo andare, la storia con Emily per lei si sarebbe trasformata in una gabbia e di questo ne avrebbero sofferto entrambe. Emily ha sempre messo l’amore al primo posto. È sempre stato quello a guidarla, sia nel bene che nel male. Maya no. Lei ha sempre scelto se stessa sopra ogni cosa. Non c’è nulla di male in nessuna delle due visoni ma è palese che non siano compatibili, almeno non per un periodo di tempo che tenda al “per sempre”. Si sono amate e molto ma non erano destinate a stare insieme. Hanno condiviso un breve ma importante pezzo di vita, soprattutto per Emily, e va bene così. Non erano l’una il destino dell’altra ma questo non toglie nulla alla loro storia, la rende semplicemente adatta al momento in cui è nata e a quello in cui è finita. Tralasciando la morte di Maya, penso che la storia fra le Emaya si sia conclusa esattamente come doveva andare: Emily, più forte e più sicura di sé, che decide di non scappare e di rimanere a Rosewood perché la sua vita è lì, e Maya che segue il suo senso di libertà decidendo di andarsene perché semplicemente per lei non era più il momento di restare. Penso davvero che il loro rapporto in quel momento non avesse più nulla da offrire ad entrambe e che, portarlo avanti, avrebbe solo rovinato tutto il buono e il bello che l’hanno caratterizzato.

 

Spencer e Caleb

Questa è una di quelle storie che avevano la parola “fine” già scritta ancora prima di iniziare perché non poteva esistere un finale di PLL senza Hanna e Caleb insieme. In realtà per me, ci poteva e forse, visto come sono stati gli Haleb in questo finale, ci doveva essere una conclusione senza questa coppia, ma basta guardare il comportamento a dir cpoco irrispettoso e offensivo che i fan della ship hanno avuto nei confronti di Troian quando Spencer stava con Caleb, per capire che non sarebbe mai potuta succede una cosa del genere (si, per me gli Haleb dopo il salto temporale di cinque anni sono assolutamente e completamente fanservice). Il fatto che la storia fosse già finita prima di iniziare, però, non toglie dignità a quello che c’è stato tra Caleb e Spencer. Forse per la prima volta in PLL, loro ci hanno dimostrato che una relazione può nascere dalla conoscenza reciproca, dall’affinità intellettiva e che non dev’essere per forza basata sul colpo di fulmine. Mi piacevano molto insieme e penso che sarebbero anche potuti durare. Si capivano ed erano sulla stessa lunghezza d’onda. Spencer stava bene con Caleb e si vedeva. Si era davvero innamorata di lui e credeva molto nella loro storia. Caleb non era un passatempo, non era Furey per intenderci. Spencer aveva davvero investito molto in questo rapporto, soprattutto perché aveva aspettato tanto tempo (la scintilla per lei è scattata una notta a Madrid, tre anni prima che tornassero tutti a Rosewood) prima di fare il primo passo. Spencer ha chiesto il permesso ad Hanna, pur non essendo tenuta a farlo visto che lei si stava per sposare con un altro, e si è comportata nel modo già corretto. Spencer, Spencer e Spencer, sto parlando solo di lei…e Caleb?

 

“Caleb, questo è il problema: io ti piaccio ma io ti amo” – Spencer

Ecco, lui è il problema di questa coppia. Per quanto li vedessi bene insieme, era evidente che lui fosse da un’altra parte con la testa e lo è stato ancora di più all’inizio della settima stagione. Caleb non ha mai amato Spencer, lei è sempre stata un tappabuchi per lui. L’ha usata in attesa, anzi nella speranza che Hanna tornasse da lui e, pensate un po’, questa non è nemmeno la parte peggiore. La cosa più brutta è che non ha avuto nemmeno il coraggio di dirle la verità. Non è neanche riuscito ad essere sincero e a dirle che pensava ancora ad Hanna. Lo squallore di Caleb in questa storia rasenta l’assurdo. Piangeva dietro la porta di Spencer, dopo aver baciato Hanna, e quando lei ha tentato più volte di fargli ammettere come stessero davvero le cose, lui ha continuato a negare. Da questo punto in poi, per me, Caleb è diventato uno dei personaggi peggiori di tutto lo show (e Hanna lo segue a ruota). Gli Spaleb sarebbero potuti essere una coppia bellissima, una delle migliori paradossalmente, ma, per come sono stati gestiti, si sono ridotti ad essere solo una squallida parentesi usata per rendere un po’ più tormenta la vita degli Haleb. La storia tra Caleb e Spencer è il perfetto esempio di come una bellissima ship, con tanta chimica e una storia interessante, può essere rovinata solo perché questo cosa non s’ha da fare.

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28 thoughts on “Fangirliamo | #41 – Pretty Little Liars Edition

  1. Sono una fan Emison quindi non posso no condividere il tutto , erano destinate a stare insieme , certo il loro e stato Un percorso difficile e sicuramente avrei cambiato delle cose ma piu Che altro perche anno avuto meno di altre coppie e non so quanto sia stato giusto

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    • Hanno avuto meno delle altre coppie e non è giusto e anche io istintivamente cambierei delle cose. Avrei voluto più flashback per vedere Emily innamorarsi di Ali, più dialoghi, più chiarimenti e riavvicinamenti fatti meglio, però poi ci penso e mi rendo conto che il fatto che siano state così complicate è anche quello che le rende così tanto belle. Un bacio, un abbraccio, uno sguardo…tutto assume un significato diverso e più forte se non si è abituati a vederli. Diciamo che si sarebbe potuto fare molto meglio con loro ma così la soddisfazione è stata ancora più grande. Poter dire di averci sempre creduto dà una certa soddisfazione quando all’inizio sembrava impossibile.

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  2. Anche questo e vero pero e come se abbiano rubato qualcosa a questa storia mi sarebbe piaciuto vedere Emily piu combattiva per questo amore si la amava da sempre ma a sempre lasciato la sua vita nelle mani del destino e poi avrei voluto si parlasse di piu di alison e della sua sessualita

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    • Ah beh questo si. Mi sarebbe piaciuto vedere Em lottare di più per lei e schierarsi dalla sua parte contro tutti, invece è una cosa che abbiamo visto solo in parte e poi davvero avrei voluto vederle parlare di più. Avrebbero avuto un milione di cose da dirsi in tantissime occasioni e invece non abbiamo visto nulla. Il discorso sulla sessualità di Ali in realtà a me è piaciuto. Sarebbe stato troppo facile buttarla sul “Ali ha sempre respinto Emily perché era una ragazza e lei non si accettava”. Sinceramente non mi sarebbe piaciuto se avessero fatto così. Ho preferito di gran lunga vedere Ali ammette di aver respinto Emily perché non si sentiva all’altezza. Sarà che l’ho sempre pensato, fin dalla scena nello spogliatoio, ma penso che questa sia una delle poche cose fatte davvero bene. Insomma io il coming out di Alison non l’ho mai voluto perché non ho mai creduto che per lei il fatto che Emily è una ragazza fosse un probl ma. Poi ci sta che qualcuno possa pensarla in modo diverso.

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  3. Anche io penso ali la abbia respinta per altri motivi e no per che Emily fosse una ragazza ma rimane il fatto Che mancano dei discorsi piu profondi e snche se non e bello mettere etichette Credo che alison non sia lesbica ma bisex per quanto riguarda Emily credo che la abbia difesa molte volte ma falla andare in carcere e stato troppo dura da vedere

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    • Sul fatto che manchino i discorsi profondi siamo pienamente d’accordo. Banalmente quello che Alison ha detto a Paige, avrebbe dovuto dirlo anche ad Emily. Magari con altre parole, ma avrebbe dovuto dirglielo.
      Non penso che sia così brutto mettere etichette in realtà. Nel senso che per Alison non è stato fatto proprio per rimarcare che il problema non era l’orientamento sessuale, ma di per sé non ci trovo nulla di male nel dire che lei è bisex mentre Emily è lesbica. Penso che le etichette siano un problema solo se diventano un limite o se le si vuole imporre a qualcuno, ma in generale non le ritengo una cosa negativa. Io la questione del carcere l’avrei anche accettata se poi ci fosse stato un percorso di riavvicinamento fatto bene e un bel dialogo in proposito. Nel senso, Em è quella che più tiene ad Ali per ovvi motivi quindi quando tutto porta a pensare che lei sia A e Ali continua a non darle risposte, ci sta che Emily abbia la reazione più forte e che sia proprio lei a mettere le prove per mandarla in carcere. Emily è quella più delusa e ferita quindi è quella che fa il gesto più estremo. È brutto da vedere per i fan della coppia ma può avere un senso. Il problema nasce quando non ne parlano e soprattutto quando all’inizio della settima stagione viene fatta più o meno la stessa cosa. A quel punto sinceramente io avrei voluto vedere Emily schierarsi con Ali, più di quanto ha fatto, e non farsi convincere da quella maledetta giacca rossa e da due vaneggiamenti si Alison imbottita di farmaci. Hanno gestito tutto male come al solito.

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  4. Scusate se mi intrometto nella discussione:) dreamer tu parli della 7×1 pero devo dire Che io in quel episidio Ho visto una Emily molto sofferente Che piu volte nel l`arco del l`episodio prova a difendere Ali Le si legge sul volto tutta
    La sofferenza e ovvio Che da una parte abbia dei dubbi perche alcune cose non erano chiare anche quando trova La giacca rossa cmq Le e l`unica Che cerca di far ragionare Le Amiche poi arriva caleb Che ruba La giacca e via

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    • Non ti scusare Giusy, figurati. Si parlo di quell’episodio comunque. È vero che Emily soffre tutto il tempo ed è vero che è l’unica che dà il benedetto del dubbio ad Ali come è vero che la colpa è principalmente di Caleb perché Em non avrebbe mai consegnato la giacca. Mi riferivo solo al fatto che all’inizio dell’episodio lei parte convinta che Ali sia innocente, poi la sente dire certe cose e la sua sicurezza vacilla, tanto più che dice “sono abbastanza sicura che Alison abbia ucciso Cece”. Per carità, in parte capisco perché lo dica, ma avrei comunque voluto vederla convinta dell’innocenza di Alison al 100%. Avrei voluto che per una volta la difendesse a spada tratta senza avere dubbi. Alla fine quella dinamica l’avevamo appunto già vista nella quinta stagione è quando Marlene ha scritto la 7×01 sapeva benissimo che da lì stava iniziando il vero percorso per far mettere insieme le Emison quindi personalmente mi sarebbe piaciuto vedere Emily molto più convinta e decisa nel difendere Ali, tutto qui. Poi la sua sofferenza non la metto in dubbio.

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  5. Si certo capisco se la avesse difesa in pieno sarebbe stato perfetto ma non era molto nel suo stile , e cmq era solo perche io le Ho viste delle differenze dal l`episodio della 5 stagione a questo della 7 , poi io sono molto legata a questo episodio in quanto mi sn convinta Che appunto avremmo avuto il finale Emison (sopratutto se ripenzo alla scena in cui Emily e nella camera da letto Di Alison ) ..piu Che altro le altre sempre pronte a credere Che Alison fosse la colpevole di tutti I loro mali

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    • Si si ma le differenze ci sono perché se nella quinta stagione Emily le va contro, nella settima l’aiuta anche se la crede colpevole. Diciamo che se frega abbastanza perché quello che le importa è tirarla fuori dalla clinica ed è anche l’unica a preoccuparsi davvero per lei. Diciamo che è un (piccolo) primo passo e, con un po’ di fatica, me lo faccio bastare. Le altre sono allucinanti con Alison ma vabbè. Le apprezzo solo perché quel loro comportamento fa risaltare ancora più in positivo quello di Emily.

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  6. In effetti anche io ho pensato che le ragazze tranne Emily abbiano sempre trattato alison con un po di distanza perche come la vedo io loro al principio erano solo fiere di essere Amiche alla ragazza piu popolare del liceo ma di vero affetto lo visto solo in Emily

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    • Prima che Ali sparisse i rapporti erano complicati. Lei oggettivamente non era una santa e non le trattava bene e loro le restavano cmwq vicine per la popolarità e perché Ali aveva questa capacità di attirare a sé le persone. Quando invece è tornata i rapporti non sono mai stati chiariti e sistemati. Se almeno con Emily qualche dialogo c’è, con le altre zero assoluto. Anche questa è una carenza della serie secondo me.

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      • Si lo so che i rapporti non erano buoni ma alison in alcune circostanze a cercato di rimiedare mentre loro secondo me anno sempre preso le distanze.. Ragazze come vi chiamate e quanti anni avete? So che non dobbiamo dare amicizia ma almeno sapere qualcosina io mi chiamo Sarah sono del 91

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          • Questo si,le altre sono rimaste ferme sulle loro posizioni e non hanno fatto un passo verso di lei. Le cose si sono aggiustate un po’ nel finale con Spemcer, con Hanna il rapporto è andato definitivamente a quel paese nella5a e con Aria non si è mai sistemato del tutto. È un peccato perché il gruppo era bello ma vabbè, ce le teniamo così.

            Io Greta e sono del ‘93.

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  7. Allora Giusy e Greta e un piacere conoscervi… Vedo che vi ricordate molti dettagli io anche ma dovete sapere che io ho iniziato PLL solo lo scorso Marzo al principio vedevo 4/5 episodi al giorno poi dopo un po ho rallentato perché non stavo perdendo il filo e alla fine ho finito la serie qualche settimana fa

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    • In parte ti invidio, ti sei risparmiata attese infibite per le Emison. Io l’ho iniziata nel 2010 quindi ti lascio immaginare. I dettagli me li ricordo perché ho visto le loro scene mille volte. Già se mi chiedessi dei dettagli sulla trama delle prime stagioni o sulle altre coppie avrei qualche difficoltà.

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  8. In effetti da questo punto di vista non e stato male ,da un lato a me piace leggere le varie interviste ecc ecc infatti una mia amica che seguiva da prima pretty e una volta mi fece leggere una intervistA di sasha credo vecchia di qualche anno dove diceva che forse (parlava del dopo bacio della 5×5) che crede che alison fosse solo confusa riguardo
    A i sentimenti per Emily e un po mi e dispiaciuto perchr non sapevo come sarebbe finita

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    • Più che Ali, ad essere confusa erano gli sceneggiatori che non prendevano una decisione sulla coppia. Purtroppo o per fortuna le interviste si attengono al momento in cui vengono fatte e non sempre hanno valore.

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