Skam/Telefilm

Recensione | Skam 4×04 “Allah Would’ve Loved You”

Julie Andem si diverte a farci soffrire, non c’è altra spiegazione.

L’amicizia tra Sana e Noora è sempre stata una delle mie preferite: ho avuto modo di apprezzarla fin dalla prima stagione, e ancora di più nella seconda. Quindi non posso che essere contenta del fatto che il loro rapporto sia stato esplorato ancora di più in quest’episodio. Sana si è presa l’incarico di far dimenticare William a Noora – che finalmente le ha spiegato quello che è successo a Londra prima che lei tornasse in Norvegia. È tristissimo pensare che non ci sia più futuro per i Noorhelm, ma concedetemi di dire che William non si è comportato affatto bene nei confronti di Noora, giudicandola per non aver avuto il coraggio di testimoniare contro suo fratello. Anche io sono stata delusissima nello scoprire che Nikolai – il personaggio peggiore non solo di questo telefilm, ma della storia della televisione per quanto mi riguarda – non abbia subito le conseguenze delle cose orribili che ha fatto, ma è comprensibile che Noora non se la sentisse di testimoniare contro di lui, dopo quello che ha passato. Per fortuna Sana si mostra comprensiva con lei, e le propone di uscire in una zona diversa di Oslo, dove si trova perlopiù la comunità musulmana, per conoscere nuovi ragazzi.

Anche lei ha sicuramente bisogno di distrarsi, e vuole cercare di dimenticare Yousef. Ma chiaramente non basta leggere articoli su internet e rimuoverlo dagli amici di Facebook (addirittura, Sana!?). Era prevedibile che l’avrebbe rivisto ben prima di quanto volesse, e infatti a fine puntata la chiama per chiederle aiuto con Elias, che è ubriaco fradicio e quindi non proprio nelle condizioni di presentarsi a casa dai suoi genitori. Dopo averlo lasciato a dormire nell’appartamento di Noora – che sia un possibile accenno a una relazione tra i due? – Yousef insiste per accompagnare Sana a casa.

 

In realtà i due finiscono per passare molto più tempo insieme del previsto: prima giocano a basket – adorabili – e si prendono un po’ in giro a vicenda, poi hanno una conversazione molto profonda sull’islam e il motivo per cui Yousef ha smesso di praticarlo. Vederli interagire in quel modo mi ha scaldato il cuore e ha reso tutto ancora più difficile, perché ogni settimana mi trovo a shipparli di più, pur sapendo che sarà difficilissimo che si possano frequentare. Continuo a sperare che trovino il modo di stare insieme nonostante i loro credo differenti, ma non sono così sicura che ci sia una soluzione per questa situazione. L’imprevedibilità delle storyline fa parte delle qualità di Skam. Però ho bisogno che tutta questa sofferenza alla fine sia ripagata con un bel finale – possibilmente una rappacificazione tra Even e Yousef e un doppio appuntamento Yousana/Evak? Lasciatemi sognare in grande.

Il confronto tra Yousef e Sana sulla fede è stato molto costruttivo. Entrambi hanno delle opinioni validissime, e ho apprezzato molto i loro discorsi. Yousef si è fatto decisamente amare ancora di più quando ha detto che si è allontanato dalla religione perché ha visto che tipo di problemi ha creato a Even, che si è sentito inadeguato per la propria omosessualità a tal punto da tentare il suicidio.

  

Qui devo aprire una grossa, enorme parentesi, perché sono ancora sconvolta. Mi aspettavo che la storia di Even fosse drammatica, ma scoprire che in passato ha tentato di togliersi la vita è stato un colpo durissimo. Mai mi sarei immaginata che Mikael e gli altri avessero interrotto ogni rapporto con Even per via della loro omofobia. È orribile immaginare in che tipo di situazione si sia trovato Even, quando ha realizzato di provare dei sentimenti per il suo migliore amico ed è stato rifiutato. La lettura del Corano non ha fatto altro che peggiorare le cose, e davvero non posso neanche pensare a come dev’essersi sentito, considerando anche la sua salute mentale. Non ho mai desiderato così tanto poter entrare fisicamente nell’universo di un telefilm per abbracciare un personaggio. Adesso tutto l’arco della terza stagione acquista un altro significato: anche Even ha dovuto affrontare non pochi ostacoli prima di riuscire ad accettarsi, e non ha avuto il sostegno dei suoi amici più stretti, come l’ha avuto invece Isak. Ed è davvero bellissimo che dopo il rifiuto pesantissimo di Mikael e il resto della sua compagnia, abbia finalmente trovato qualcuno che lo ama e lo accetta per quello che è.

  

Prima di lasciarvi vi invito a mettere mi piace a Parole Pelate, se non lo avete fatto, e poi a passare dalle nostre pagine affiliate.

Ringraziamo: Skam Italia | Skam Addicted ITA | Serial Lovers – Telefilm Page | Serie Tv Mania | Film & Serie TV | Serie Tv News

 

Annunci

2 thoughts on “Recensione | Skam 4×04 “Allah Would’ve Loved You”

  1. Dopo quest’episodio veramente importante e profondo che trascende i personaggi in sé, non posso dirmi che felicissima che la scelta di questa stagione sia ricaduta su Sana.
    Per il resto, concordo in pieno con te su tutto quanto quello che hai detto.

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...