Grey’s Anatomy/Telefilm

Recensione | Grey’s Anatomy 13×21 “Don’t Stop Me Now”

The secret is out! Sembra una frase da promo di Pretty Little Liars ma fa niente, andiamo avanti. Dopo mesi e mesi di tentennamenti, progressi e ripensamenti, finalmente in questo episodio viene affrontato il triangolo amoroso alla base di questa stagione. Meredith ha deciso di dare una concreta possibilità alla storia con Riggs, nonostante non sappia nemmeno lei come definire il loro rapporto in questo momento, e di conseguenza decide di parlarne con Maggie, lanciandosi in improbabili prove di discorsi a cui il povero Alex assiste con infinita pazienza. È quasi comico vedere Meredith in paranoia in questa situazione mentre è stata molto più risoluta quando lui rischiava di andare in prigione. La Grey sarà anche cresciuta ma l’incapacità ad affrontare certe conversazioni con serenità, le è rimasta. Tutta questa agitazione, però, si rivela inutile infatti basta un semplice gesto di Nathan durante una conferenza, per fare in modo che Maggie capisca tutto da sola. Da qui in poi inizia un confronto che sarebbe dovuto avvenire all’inizio di questa stagione e non adesso. Si sarebbero evitati molti problemi ma, d’altronde, sappiamo che Meredith Grey non sarebbe Meredith Grey se non si complicasse la vita. È difficile scegliere da che parte stare perché le ragioni di entrambe sono più che valide. Da una parte abbiamo Meredith che non se l’è sentita di dare una delusione alla sorella e dall’altra abbiamo Maggie che vede la propria fiducia tradita dall’unica persona, esclusa Amelia, che davvero le resta. A difesa di Meredith si può dire che fino allo scorso episodio nemmeno lei era convinta di volere una storia con Riggs quindi perché avrebbe dovuto essere egoista e precludere qualcosa a Maggie in virtù di una possibile relazione su cui nemmeno lei era pronta a scommettere? Certo, non è stato un comportamento particolarmente coraggioso quello della Grey, ma non è nemmeno così difficile da comprendere e possiamo essere sicuri che abbia agito in buona fede, con l’unico scopo di proteggere la sorella. Poi si è aggiunta la morte della madre della Pierce e quello non sarebbe di certo stato il momento più opportuno per affrontare l’argomento. Dall’altra parte, però, c’è Maggie che ha tutto il diritto di pretendere sincerità da sua sorella. Meredith avrebbe potuto parlarle mesi fa, avrebbe potuto evitarle tante paranoie e soprattutto avrebbe potuto essere più matura da questo punto di vista. È evidente che il problema per Maggie non sia la storia fra i due ma il fatto che Meredith non sia stata sincera con lei. Lo sappiamo che per la Pierce la famiglia è tutto. Lei è quella che ha cercato di tenere unite Meredith e Amelia, lei è quella che ha sempre creduto più di tutte in questa sorellanza quindi è comprensibile che ci sia rimasta male. Alla fine è davvero difficile stabilire chi delle due abbia ragione ma forse è così complicato perché non è davvero necessario farlo. L’importante è che Maggie e Meredith non rovinino il loro legame e il finale dell’episodio fa ben sperare in questo senso. Meredith non si è arresa con Maggie perché, dopo tredici stagioni, forse ha imparato che, se le persone costruiscono dei muri, essi vanno abbattuti e non cementati ulteriormente. Allo stesso modo, la Pierce non si è chiusa nella sua rabbia e nella sua delusione ma le ha lasciato lo spazio per avvicinarsi piano piano. Diciamo che forse, e dico forse, per una volta la situazione si è risolta in modo semplice senza troppi drammi. Speriamo che sia effettivamente così e di non dover assistere ad ulteriori discussioni su un argomento riguardo il quale, alla fine, c’è ben poco da dire. Meredith ha sbagliato e lo sa ma a lei interessa Nathan e lui ricambia. Maggie in tutto questo c’entra poco e nulla e la sua infatuazione per Riggs è stata autoalimentata. Lui non le ha mai dato modo di pensare nulla, questo bisogna di riconoscerlo.

Sembra che le rappacificazione non siano finite qui, infatti, anche Catherine e Webber si sono riavvicinati. Lei ha miracolosamente ammesso di aver sbagliato e a lui sono bastate tre semplici parole per lasciarsi andare e sciogliersi un po’ nei suoi confronti. Non è assolutamente chiusa qui la faccenda ma hanno fatto un primo passo verso la riconciliazione. È probabile che non andranno mai d’accorso su quello che sta succedendo in ospedale e che Richard sarà sempre risentito per il fatto che lei lo abbia, in un certo senso, destituito senza dirglielo, ma devono imparare che questo non può intaccare il loro matrimonio. Quello che succede in ospedale deve restare in ospedale. I problemi sul lavoro devono essere messi via insieme al camice quando si torna a casa. Entrambi devono imparare a distinguere Catherine e Richard dalla Dottoressa Avery e dal Dottor Webber. Non possono lasciare che i loro scontri professionali si riflettano sul loro matrimonio. È una cosa difficile per entrambi ma devono riuscire a farla. Ne va del loro futuro e della loro felicità.

A quanto sembra questo era proprio l’episodio dei ricongiungimenti, tanto che persino Owen e Amelia sono riusciti a ritrovarsi per qualche secondo. È stato solo un abbraccio, un momento durato giusto il tempo che l’ascensore facesse un piano, ma è stato comunque qualcosa. Qualcosa di importante e di intenso. Il modo in cui Owen l’abbraccia e la stringe senza chiederle niente e quello in cui lei si aggrappa a lui, hanno riportato alla luce un po’ di quell’amore che li unisce e che, da qualche tempo a questa parte, si è perso per strada. Amelia ha avuto un crollo probabilmente perché la storia della paziente le ha fatto pensare che sta sprecando del tempo, tempo prezioso che non ritornerà e che sta perendo un’occasione, quella di essere felice con l’uomo che ama, che non tutti hanno. Senza contare che ha avuto a che fare con l’ennesimo caso di gravidanza e questo non deve aver contribuito alla sua stabilità emotiva. Il punto, però, è che Amelia ha avuto un crollo ed Owen era lì a prenderla al volo impedendole di cadere. Questo significa qualcosa. Deve significare qualcosa. Questa situazione indefinita tra loro si trascina veramente da troppo tempo, è il caso di arrivare ad una conclusione perché è straziante vederli così. Owen è ormai l’ombra di se stesso e Amelia è in un perennemente sul punto di scoppiare. Nessuno dei due sta traendo giovamento da questa pausa, anzi. Stanno continuando a farsi del male per niente.

E anche per questa settimana siamo arrivati alla fine. Prima di lasciarvi vi invito a mettere un like alla nostra pagina Parole Pelate, se non lo avete fatto, e poi a passare dalle nostre affiliate.

Voto 7/10

Promo e ringraziamenti

Ringraziamo: Camilla Luddington e Justin Chambers. ღ | Un’Unica Passione: Grey’s Anatomy | Jessica Capshaw fan | Jessica Capshaw Italia | I’m addicted to Grey’s | We love Alex e Jo | Jessica Capshaw e Sara Ramirez | Calzona Fan | Grey’s Anatomy is a lifestyle | Grey+Sloan Memorial Hospital | Viviamo a Seattle | Grey’s for Life | Grey’s Anatomy is our McDreamy | Il nostro Mondo si chiama Grey’s Anatomy | Kate Walsh & Caterina Scorsone | Giacomo Gianniotti Italia |  Grey’s My Only love | Noi, Greysanatomizzati | Serial Lovers – Telefilm Page | Serie Tv Mania | Serie Tv, che passione  | Film & Serie TV | Diario di una tv series addicted | Serie Tv News | Crazy Stupid Series | ❤ Telefilm / Fiction ❤ | – Telefilm obsession: the planet of happiness –  |

 

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