Prison Break/Telefilm

Recensione | Prison Break 5×01 “Ogygia”

Nuova stagione, nuova prigione, vecchie facce.

“Con la vostra mano, conoscerete la gloria della vostra progenie e il nostro mondo sarà reso giusto in eterno.”

Farò una piccola premessa miei cari prisoners, Prison Break l’ho guardato interamente e per la prima volta l’anno scorso grazie sempre a Santo Netflix. Infatti pare che sia stato proprio lui a ridare vita a questa serie del 2005, inserendola nelle sue scelte e permettendo a degli eretici, come me (chissà cosa facevo in quegli anni!), di scoprirla o ri-scoprirla. E così dopo sei anni possiamo goderci una quinta stagione di 9 episodi con il ritorno dei pelati più affascinanti delle prigioni americane e non: i fratelli Scofield. In onda dal 4 Aprile in America canale Fox.

Sette anni dopo l’ultima evasione e la morte di Michael,  Lincoln riceve da T-Bag delle prove che suo fratello sarebbe ancora vivo e si troverebbe imprigionato ad Ogygia, nello Yemen. Qui pare sia conosciuto come il famigerato terrorista Kaniel Outis, che avrebbe lavorato per l’ISIS. Dopo che Lincoln ha informato Sara, che si è risposata con Jacob, degli indizi, partirà con C-Note per lo Yemen. Nel frattempo T-Bag, riceverà da un misterioso benefattore di nome Outis una nuova mano.

Conclusioni:

Informo subito i nuovi lettori che sono solita, dopo delle brevi premesse (qualche sclero per cominciare) e un riassunto ridotto all’osso (d’altronde sappiamo cosa sia successo) di procedere subito con un’analisi dell’episodio, anche perché sono ben sei anni che stiamo senza i fratelli Scofield, e ne abbiamo di cose da dire.

“La libertà ha un prezzo,

sono morto sette anni fa

ho lasciato un fratello,

una moglie,

un figlio,

ma i morti parlano

se ascolti.

Sono lì con te,

provano a contattarti

cercando di dirti qualcosa

perché non tutte le morti sono uguali.

Alcune sono vere,

alcune sono una storia,

la domanda è

credi alla storia?

L’uomo che è morto

era chi credevi che fosse?

I morti parlano se ascolti.”

Prima di iniziare ci viene fornita una carrellata dei momenti più salienti, principalmente della prima stagione, che è la Stagione, forse perché il creatore della serie pensa che noi fan ci siamo dimenticati tutto o forse volevano solo mettere il dito nella piaga e ricordarci quanto tutto questo ci sia mancato. Sicuramente con la conferma/ritorno dell’attore protagonista: Wentworth Miller, l’effetto sorpresa non c’è stato. La trama di per sé ci è apparsa subito chiara, una altra fuga! Ma Prison Break è questo e perciò non me li sarei aspettati di vedere tutti felici e contenti che combattono ora il crimine, come è iniziata così deve finire. Le parole iniziali di Michael sono piuttosto chiare, è vivo e ci sta dicendo qualcosa. Ma cosa? Ed ecco che arrivano tutti quegli indizi, quei giochetti che solo Michael può creare. La cosa che mi ha stupita è che la prima persona contattata è T-Bag. Ora, ne sono morte di persone e detenuti, sarà che Robert Knepper recita perfettamente il ruolo di un assassino-stupratore, ma non mi sarebbe dispiaciuto vederlo scomparire qualche stagione fa. È un personaggio che mi inquieta e mi fa buttare costantemente un occhio alla porta nel caso in cui io voglia scappare. Certo, tra tanti buoni: Sucre, C-Note, Lincoln, qualcuno doveva pur mantenere la sua anima cattiva e depravata; mantenere l’equilibrio, l’ordine naturale delle cose, ma non vi nego che mi piacerebbe che almeno in questa stagione ottenesse quello che si merita. Naturalmente mi fido di Michael (e chi non lo farebbe, ma lo avete guardato bene in faccia?!), e come disse in The Final Break una cosa che si può fare è fidarsi di T-Bag, perché farà esattamente quello che ti aspetti (nel male soprattutto). Quindi se Michael-Outis-Nessuno-Nobody gli ha fornito questo nuovo arto meccanico, è perchè gli servirà ai suoi scopi. Anche se ci noto un accenno di mitologia greca, paragonandosi Michael all’eroe dal grande intelletto Odisseo… perciò T-Bag sarebbe lo sciocco Polifemo che si farà intortare dall’eroe greco? Vedremo.

Presuppongo anche che la scelta di indirizzare a T-bag la foto con il messaggio da decifrare non sia puramente per il proprio tornaconto, ma perché non voleva forse pesare sui propri cari che ormai dovrebbero essersi rassegnati. Mi è dispiaciuto vedere Lincoln fare dei passi indietro rispetto al finale precedente, non che fosse andato molto avanti (forse c’era più che altro la speranza di una nuova vita migliore), ma vederlo ogni tanto saldare qualche debito non sarebbe male, anche magari innamorato. Ma al momento questo non è possibile perché vive con il fantasma del fratello morto (?). L’incontro finale tra i due è stato…non ho parole. Lincoln era già pronto a crollare sin dall’inizio dell’episodio, ma si è trattenuto anche nell’abbraccio agli abiti tirati fuori dalla tomba. Per un momento ho creduto davvero che Michael non fosse lui (un terzo fratello?), ma il terrorista Kaniel Outis; quegli occhi freddi e disinteressati che per un attimo si chiudono per prendere respiro, mi ha momentaneamente rasserenata. Non abbiamo avuto un abbraccio fraterno, ma al più presto lo avremo. Certo la nuova storyline di Michael-terrorista è forse tra le più delicate da trattare dati gli ultimi eventi che ci riguardano da vicino e non: guerre civili in Oriente, attacchi terroristici in Occidente, forse si prospetta una delle più belle trame fino ad ora anche per il cambio di scenario, lo Yemen, Sana’a.

Qualcuno ha cancellato la storia di Michael e probabilmente vuole fare altrettanto con Lincoln e Sara, ma chi è? Governo? Altri nemici? Al momento mi sembrano due imbranati quelli visti sullo schermo (orecchio mangiucchiato e ciuffo platinato) dotati di armi ultra tecnologiche però. Uno tenta di far andare fuori strada Lincoln facendolo precipitare con l’auto in un fiume (contro un albero avrebbe fatto più danni), l’altra non solo lascia in vita Jacob, ma con tranquillità si fa vedere in faccia da tutti (dilettante). A questi mancano le basi.

A prescindere da ciò, la Tancredi, oltre a non essere invecchiata, non delude mai, sempre sangue freddo e pronta ora a difendere con una lucida razionalità il piccolo Michael. Non poteva che essere la degna compagna di Scofield. Non è ancora chiara la sua posizione in questa nuova situazione. Si è risposata, ma si merita una vita tranquilla, quindi nulla da recriminarle, Jacob mi sta persino simpatico, ma secondo me a breve farà una brutta fine. Il punto è…che se la tempesta ritorna, sarà la stessa? Interessante dialogo madre-figlio in cui viene posto l’interrogativo principale: se Michael è ancora vivo, cosa farà Sara? Noi non avremmo dubbi, ci butteremmo addosso tipo Koala.

Naturalmente non possiamo non notare che il giovane Michael non solo ha il temperamento pacifico e controllato del padre, ma è estremamente arguto nelle affermazioni che fa, oltre ad essere di una dolcezza incredibile.

Per concludere non posso non citare i vecchi volti che si sono affacciati in questa quinta stagione. Sucre ritorna brevemente con le sue battute e C-Note con la sua saggezza. Il primo spero di rivederlo ancora e per più tempo, è molto bella la sua genuinità, il secondo spero che ci aiuti ancor di più anche con questa Sheba che già voglio shippare con qualcuno. Insomma, vogliamo accasare tutti questi uomini?

Il ritorno dei detenuti di Fox River c’è stato e non mi ha delusa. Un primo episodio carico di tensione che non ci ha tuttavia ancora fatto scaricare quella nata in seguito alla scomparsa di Michael. Si parte con un bel 7 e con tanta curiosità del seguito.

E voi, cosa ne pensate di questo ritorno con tanti nuovi tatuaggi? Ma soprattutto perché Wentworth è sempre così bello?

“Prima di lasciarvi vi invito a mettere mi piace a Parole Pelate, se non lo avete fatto, e poi a passare dalle nostre pagine affiliate.”

Ringraziamo:  Prison Break Italia: Prigionieri della propria identità |  Wentworth Miller Italia | Wentworth Miller- Michael Scofield Italia | Serial Lovers – Telefilm Page | Serie Tv Mania | Film & Serie TV | Diario di una tv series addicted | Serie Tv News | I Love Film and Telefilm | And. Yes, I love telefilms and films ∞

 

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