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The Top | Beauty and the Best

Presi dalla frenesia del recente live action (2017) di Bill Condon su una delle fiabe di tradizione europea più amate e conosciute, abbiamo deciso di raggruppare per voi tutti i ramake, serie tv, movies a tema la Bella e la Bestia. Potrebbe non sembrare, ma sono tante le trasposizioni di questa fiaba, molte poco conosciute ai nostri giorni. Qualche discreto successo negli anni 80, per poi arrivare al 1991 col classico Disney, e ritornare agli anni 2000 con titoli più familiari alle nostre orecchie.

Perciò ora stileremo una classifica di gradimento cercando di inserire se non tutte, la maggior parte delle trasposizioni esistenti, il Meglio (Best).

1. Beauty and the Beast – 1991

Al primo posto non può che esserci il primo classico Disney ad aver ricevuto una nomination agli Oscar nella categoria miglior film. Il film animato è diretto da Kirk Wise e Gary Trousdale, con sceneggiatura di Linda Woolverton, musiche di Alan Menken e canzoni di Howard Ashman. La storia si rifà liberamente alla versione di Beaumont, inserendovi l’elemento magico come gli abitanti del palazzo anche loro sotto il maleficio della strega/fata. Nessuno può batterlo, le canzoni sono un cult, Belle un simbolo, la bestia un esempio, il merchandising mai fuori moda; è di grande ispirazione per altri film (Edward mani di forbici), ma soprattutto è difficile superare il Maestro!

2. Beauty and the Beast – 2017

La seconda postazione è meritatissima. Fedele al classico Disney, riprende con più precisione dettagli della fiaba originale, aggiungendovi Condon un personalissimo tocco alle scene, creando un live action vicino e distante al cartone. Il passaggio dal disegno alla carne ed ossa avviene come per magia, rendendo il film più adatto alla nostra realtà, distanziandosi dall’ingenuità tipica di un film d’animazione e inserendovi quella continuità, quel raziocinio tipicamente umano. Un cast fresco (Emma Watson, Dan Stevens, Luke Evans) che rispolvera e rende propria la Favola di un amore oltre le apparenze, sulla conquista delle proprie libertà, e sul conoscere se stessi.

3. La Belle et la Bête – 2014

Niente canzoni per il film francese con Vincent Cassel e Lea Seydoux. Qui non abbiamo un principe punito per la sua arroganza, ma una bestia che nasconde un oscuro segreto. Le immagini più esplicite di un passato largamente vissuto dal principe rendono la storia più ricca, non limitandola al semplice incontro tra Belle e la Bestia. Purtroppo nonostante la scenografia spettacolare e i costumi da invidia (un abito diverso a sera), Belle a volte risulta troppo altezzosa e Cassel…beh, fa spavento anche senza peli di troppo sulla faccia, per non parlare degli strani cane-topo che popolano il castello. Ma il film è bello, l’interazione della famiglia di Belle coinvolgente, i flashback appassionanti, la fotografia magnetica. Una trasposizione riuscita, nonostante il cast un po’ mal assortito, o non completamente affiatato.

4. La Bella e la Bestia, un magico Natale (Beauty and the Beast – The Enchanted Christmas) – 1997

Secondo capitolo di una trilogia disneyana di cui fa parte la Bella e le Bestia. Sicuramente non paragonabile al primo, ma immancabile appuntamento natalizio. La storia però ci racconta quel che il film non aveva potuto fare per mancanza di tempo, come l’incontro tra il principe e la strega/fata. Un episodio a parte che però arricchisce la trama principale. Prende ispirazione dal film del 1946, qui però il ruolo del villain è affidato a Forte, l’organo a canne, che non vuole che il principe torni umano. Inizialmente più che un midquel doveva essere un reale sequel con il fratello di Gaston che tentava di vendicare il fratello, uccidendo Belle e Adam. Per me non è Natale senza il principe che regala a Belle una rosa e a Chicco un libro di racconti.

5. Beauty and the Beast – 2012-2016

È una serie poliziesca della The CW con Kristin Kreuk e Jay Ryan. Si guadagna la quinta posizione perché ha una delle coppie più affiatate (e belle) fra i tanti rifacimenti sulla Bella e la Bestia. Partita col piede giusto, sulle orme della serie anni 80, ma coi potenti mezzi visivi moderni, è riuscita ad unire i vari casi da risolvere di puntata in puntata del detective Catherine con la storia e l’incontro della bestia creata in laboratorio: Vincent. Dopo due prime stagioni ricche di colpi di scena, la trama principale si è un po’ arenata anche perché la coppia si congiunge quasi subito evitando la suspance tipica da telefilm: si metteranno insieme oppure no? Ma la serie è piacevole, coinvolgente e moderna.

6. Once Upon a time – 2011-in corso

In questa serie la Bella e la Bestia non sono i protagonisti indiscussi, anche se la Bestia alias Tremotino è il bad ass più presente sulla scena mai visto. La Belle di Emilie De Ravin è un po’ out of character a inizio serie, troppo pacata, poco combattiva, molto remissiva, ma di stagione in stagione qualcosa cambia in lei anche perché questa bestia, principe non lo è mai stata a mio parere. Sono una coppia che costantemente combatte con il lato malvagio del Signore Oscuro, che di fare il buono proprio non ne vuole sapere. Tremotino ha un passato ricco di avvenimenti, anche perché non interpreta solo la bestia, e questo lo rende molto più a fuoco e interessante di Belle, quasi al contrario della favola originale. Scendono nella classifica solo per i continui tira e molla e perché non hanno una serie tutta loro.

7. La Belle et la Bête – 1946

Versione cinematografica in bianco e nero del regista francese Jean Cocteau con Jean Marais nei panni della bestia e Josette Day nei panni di Belle. È stato fonte di ispirazione per il classico del 1991 e anche per i film avvenire; è il primo ad inserire l’elemento del guanto magico che permette di spostarsi con facilità, ripreso poi nel recente live action sotto forma di libro-gira mondo. Dati gli anni, il film è abbastanza sopra le righe a livello recitativo, per non parlare dei costumi eccessivamente pomposi (la bestia era ricoperta da una pelliccia vera) e del trucco sempre ben curato (ben cinque ore per truccare Marais) anche dopo essersi rotolati nel fango, ma la trama è ben costruita anche con l’introduzione del personaggio di Avenant (Splendore nella trasposizione italiana) interpretato sempre dallo stesso Marais. La sua postazione è tutta guadagnata per il gran lavoro fatto.

8. Beastly – 2011

Adattamento dell’omonimo romanzo di Alex Flinn. Naturalmente è una rivisitazione giovanilistica della Bella e la Bestia. In tempi moderni la Bestia/Kyle/Hunter non è ricoperta di peli (contrariamente al libro), ma di tatuaggi e deformazioni in seguito al maleficio lanciato dalla strega. Parecchie sono le differenze col libro, libro che poi non prende semplicemente spunto dalla favola, ma la riadatta solo ai nostri giorni. Ecco perché Beastly fa parte di questa classifica. Nonostante alcune scene possano sembrare forzate, come un padre che “lascia” la propria figlia ad uno sconosciuto, o affrettate, Alex Pettyfer è una perfetta bestia, arrogante, pieno di sé, ma anche impacciato e poi innamorato. Un teen Bella e la Bestia da vedere.

9. La Bella e la Bestia – 2014

C’è anche una produzione italo-ispanica con Alessandro Preziosi e Blanca Suarez. Una miniserie di soli due episodi ambientata nella Francia del XVII e nel castello di Rivombrosa. Nonostante una buona produzione e un livello recitativo non poi così basso, il doppiaggio è stato uno sfacelo. Gaston viene sostituito da una vendicativa Helene, da sempre innamorata di Leon. La sostituzione riesce, forse un po’ meno l’incisività della Suarez. La serie ha le tipiche tempistiche di una fiction, e qualche richiamo a volte a Jane Eyre con i sinistri rumori nel castello, la presenza di una ex e al Fantasma dell’Opera per la maschera indossata dalla bestia sfigurata. Ma Preziosi ci trascina con la sua rabbia e il suo amore tranquillamente al lieto fine.

10. Beauty and the Beast – 1987-1989

Non posso che non darle l’ultima posizione in classifica. La serie è ambientata a New York nei tempi moderni. Nonostante abbia collaborato come consulente delle sceneggiature George R.R. Martin, la serie è difficile da guardare. Se il film del 1946 può essere giustificato in quanto prodotto dei suoi anni, questo no. La fotografia è pessima, per non parlare del fermo immagine dove sullo sfondo venivano proiettate scene di baci sfocati tra la bella avvocatessa e la bestia-leone, la recitazione è mediocre e il trucco uno dei più brutti fatti alla bestia a mio parere. La serie si è conclusa con la terza stagione e l’abbandono già alla seconda della protagonista. Non mi meraviglio che dagli anni ’80 fino al 2012 non sia stata riprodotta alcuna serie simile.

 

Questa è la nostra classifica pelata, come vi ho già accennato sopra, ci sono tante altre trasposizioni, come un terzo film d’animazione, ma di scarsa grafica, qualche altro film tra gli anni 50-60, per non parlare dei musical e delle influenze sulla letteratura, musica e cultura di massa. Il manga/anime Inuyasha, la canzone Beauty and the Beast di David Bowie ne sono un esempio. Tutti gli adattamenti e le interpretazioni si rifanno alla versione di Beaumont più che di Villeneuve, anche se più lunga e dettagliata, ma molto probabilmente tutto parte dall’antica Grecia, con Apuleio e Amore e Psiche. Il mio consiglio è di rintracciare questo mito e darvi un’occhiata. Letto ai tempi delle medie, posso garantirvi che così ha avuto inizio la magia.

E voi, siete d’accordo con questa classifica? Qual è la vostra, ma soprattutto conoscete tutti gli adattamenti?

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