Telefilm/The Walking Dead

Recensione | The Walking Dead 7×13 “Bury me here”

Un cavallo, un cavallo, il mio regno per un cavallo!

chiedeva sconsolato il Riccardo III di Shakespeare.

Volendo parafrasare un po’, la tagline per questo episodio potrebbe essere “Un melone, un melone, il mio regno per un melone”, che mi rendo conto che non è altrettanto epico, però mica è colpa mia se questo episodio verteva sulla frutta e non sugli equini.

Nella mitologia greca c’era il pomo della discordia, quello per cui Eris – arrabbiata perché non invitata al banchetto – fece litigare tra loro Era, Afrodite e Atena.

(promemoria: alla luce anche di quanto avviene ne La bella addormentata nel bosco, invitare sempre i cagacazzi alle feste e ai battesimi, altrimenti succede il finimondo).

In questo episodio è il melone a fare la parte del leone. Cioè, no, della mela. Ed è Richard a fare la parte di Eris.

Richard, come Eris, aveva escogitato un bel piano: creare una disputa tra i Salvatori e il Regno, costruire una casus belli ad hoc affinché Ezekiel si sentisse finalmente legittimato ad attaccare Negan.

Va da sé che nulla è andato secondo i piani, a partire dalla morte che Richard aveva prenventivato e messa in conto: la sua.

Perché a tirare le cuoia per mano dei Salvatori non è infatti lui – come tutti ad un certo punto abbiamo sperato (perché dai, che piaga che era quel personaggio) – ma Benjamin, che poraccio non c’entrava proprio niente e in effetti all’appuntamento con i Salvatori manco ci voleva andare.

Ma Richard si lascia fermare da questo imprevisto? Certo che no! Anzi, au contraire. Non è che non si senta in colpa o che ne sia contento, chiariamoci, perché sì, si sente in colpa ed è dispiaciuto, ma non ci ha messo molto a trovare il lato positivo nella tragedia.

In che senso? Nel senso che “ehi, diciamo ai Salvatori che abbiamo capito che con loro non si scherza e che dobbiamo rigare dritto, la morte di Benjamin ci ha così sconvolto che non faremo alcuna pazzia, state tranquilli, giurin giurello parola di scout” ma in realtà “muahaha, col cazzo, appena quelli abbassano la guardia zac! li attacchiamo alle spalle”. In effetti, il piano di Richard avrebbe avuto più senso in questi termini: data la superiorità numerica dei Salvatori, un attacco diretto e annunciato sarebbe rischioso, mentre uno di sorpresa, quando meno se lo aspettano (anzi, quando proprio nemmeno se lo aspettano, perché il Regno aveva sempre dato l’idea di aver accettato la sottomissione) avrebbe anche potuto funzionare. Per tipo trenta secondi, ma avrebbe potuto pure funzionare.

Se non fosse che Morgan non ci sta: le idee di Richard – dal creare la scusa per uno scontro a strumentalizzare la morte di Benjamin, al quale peraltro Morgan si era affezionato – sono una gran cazzata. E ben lungi dal portare benefici al Regno, più verosimilmente lo avrebbero portato alla distruzione.

E allora Morgan fa qualcosa di totalmente inaspettato, qualcosa che auspicavo facesse da molto tempo: uccide. Uccide in un contesto diverso dalla legittima difesa: uccide un po’ per rabbia, un po’ per vendetta, un po’ perché era semplicemente la cosa giusta da fare. Richard era pericoloso per l’incolumità del Regno, e andava fermato (tanto voleva già morire di suo, quindi chissenefrega).

Ci sono voluti non so quanti episodi, ma finalmente Morgan mi è piaciuto dall’inizio alla fine. Anche e soprattutto quando dice a Carol la verità su Alexandria, e sulla morte di Glenn, Abraham, Spencer e Olivia. Verità che Daryl le aveva taciuto per protegger quel barlume di umanità che le era rimasto.

Morgan le dice la verità perché la morte di Benjamin è come se avesse finalmente fatto cadere il velo che gli offuscava la vista (e il giudizio): finalmente vede e comprende cosa è necessario fare. Poi vabbè, passa da un estremo all’altro e dichiara di volerli uccidere tutti uno per uno, ma fa niente: intanto, è importante che sia rinsavito (oddio, rinsavito: in effetti a tratti sembra sull’orlo del tracollo mentale), poi c’è tempo per limare i dettagli. Intanto lui lima il bastone, anzi, meglio, gli fa la punta.  Go big or go home.

E, cosa ancora fondamentale, questo cambiamento di Morgan ha conseguenze ancora più straordinarie: ha raggiunto anche Carol.

Ora – finalmente! – anche Carol è pronta a combattere. Li sentite i cori angelici che intonano l’alleujia? Eh, li sentite? Se mai Carol e Negan si troveranno faccia a faccia, sarà un vero e proprio scontro tra titani. Cosa che ormai avverrà nell’ottava stagione, perché a tre episodi dalla fine non c’è tempo per la guerra a Negan, ma ci stiamo decisamente muovendo nella giusta direzione.


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4 thoughts on “Recensione | The Walking Dead 7×13 “Bury me here”

  1. ci vorrebbe alleluja in tutte le forme e in tutte le salse:di robert buckly,della ragazza autistica,di quella che cantava a one tree hill…il titolo per la svegliata di morgan,la musica per la tristezza della morte di benji. ma alla fine…sto gasatissima. carol is back. credo abbia compreso,alla domanda di morgan”vuoi tornare a stare da sola?”che rischia di impazzire piu’isolandosi che stando con gli altri. era ora. ormai il fondo lo aveva raggiunto,non può sclerare piu’di cosi’.

    richard a me piaceva,aveva idee giuste,purtroppo un po’discutibili,ma lo avrei fatto anche io. se non fosse per lui avremmo ancora lo zen-man e la terminator in crio-stasi. quindi grazie richi. io lo immaginavo chi sarebbe morto ma non immaginavo che morgan lo uccidesse. che colpo.
    -le risate quando il capo dei saviors indietreggiava davanti a morgan xD hanno capito che è piu’ pazzo e pericoloso di loro messi insieme. ma che dolori quando coi flashback ricordava duane e la puntata in cui ripuliva la città da solo? lenny james l’ho sempre adorato,mi imbestialiva vederlo calato in quel modo.
    -i meloni che gli davano non erano quelli dell’orto andato a male? ezekiel king of manda-cagotti,o the new lucrezia borgia. epico.
    -il capo della spedizione dei saviors mi pare l’unico normale,o era impressione mia? negan chi punirà?
    -viva le citazioni,ho pianto le quaresime quando a supernatural Dean(jensen ackles)si è presentato con Lucille dicendo”questa papà l’avrebbe adorata”…ci hanno ridato la madre,io rivorrei il padre. jeffrey,sdoppiati.
    felice del tuo ritorno,ale…tutto bene,si?

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    • Comincio dalla fine: grazie, sì tutto bene, ogni tanto non riesco a gestire il tempo ora che sono una donna in carriera XD (quel giorno poi non riuscivo a trovare un file che andasse con i sottotitoli, si era fatto tardi e mi aspettava una settimana impegnativa quindi ho rinunciato addirittura)

      Richard sì, le idee di fondo erano pure condivisibili (sono le stesse di Rick e Maggie, d’altro canto), ma non aveva proprio capito come metterle in pratica (la prima volta voleva sacrificare Carol, poi tutto il casino che ha combinato qua).

      Contentissima che Morgan finalmente si sia svegliato, così almeno il bravo Lenny James può divertirsi a fare lo psicopatico! Ci voleva proprio che tornasse in sé, e con lui Carol. Daje tutta, gli Avengers ora le fanno un baffo!

      Anche a me quel Salvatore in particolare è sembrato vagamente normale, a me piacerebbe che qualcuno di loro si convertisse e passasse dalla parte dei nostri, dici che è possibile? Lui magari ce lo vedo (poi magari è più squinternato di Negan stesso, ma per ora mi ha lasciato una bella impressione)

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      • quando sfonderai,come avvocato,ti chiederò una consulenza: è legittima difesa fare una strage di troll? magari via hacker,oscurarli…scherzo—piu’o meno—
        dei saviors,l’unico che vedo che può passare dai nostri,come fece merle ai tempi…è Dwight. anche perchè una spia all’interno sarebbe utile…come merle ai tempi.
        misà che a fine stagione una tra rosita e sasha ci salutano…ho questo sentore. non vedo l’ora di vedere carol in azione….quanto la amo.

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        • Uahahah, mi specializzo in diritto dei troll di internet, mi piace! Dwight, si, ma anche boh, mi pare comunque un po’ ambiguo. Certo, ora che la moglie se me è andata non c’è nulla che lo leghi per forza a gruppo dei Salvatori, potrebbe in effetti cambiare bandiera tranquillamente (e magari lo fa pure Eugene!!!)

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