Once Upon a Time/Telefilm

Recensione | Once Upon A Time 6×12 “Murder Most Foul”

Bentornati, eccezionalmente per questa settimana in mia compagnia, con le recensioni di Once Upon a Time!
Episodio tutto sommato tranquillo, senza infamia e senza lode, che mette in pausa la trama principale del futuro di Emma e la minaccia di Gideon e ci catapulta direttamente nel cuore del rapporto tra i personaggi.

Da una parte avevamo Hook e David, impegnati a scoprire che cosa fosse accaduto realmente al padre del secondo. In realtà non avevo completamente realizzato quanto fosse importante per lui scoprire la verità, anche perché diciamocelo: tra Emma che rischia di morire e Snow addormentata, i problemi all’uomo non mancavano di certo. Allo stesso tempo, Hook si prepara ad affrontare qualcosa di terribile: l’ansia da prestazione. Ha deciso di voler chiedere la mano di Emma, ma David è letteralmente il Principe Azzurro, come fai a competere con la perfezione?
Le loro interazioni mi sono piaciute molto: David sembrava aver perso se stesso, in questa caccia ai fantasmi, e quell’ultimo confronto con il padre adottivo è stato davvero potente, anche se credo che nessuno di noi abbia creduto veramente che sarebbe andato fino in fondo uccidendolo. Ha concentrato tutte le sue frustrazioni, la sua paura di non riuscire, il suo dolore, contro suo padre e questo lo ha portato ad avere una reazione eccessiva. Lui ci ha dimostrato che puoi anche essere un esempio da seguire, l’uomo perfetto, il Principe Azzurro: questo non ti esime dalla paura di non riuscire a portare a termine i tuoi obiettivi. Non ti impedisce di avere paura di non riuscire a salvare le persone che ami. David nonostante tutto è umano e ha le stesse paure di Hook, ed è questo ad averli avvicinati oggi. Perché Hook sa cosa voglia dire avere paura di fallire, è proprio così che si sente ultimamente, inadeguato, e proprio questo gli ha permesso di aiutare l’amico a non compiere l’errore più grande della sua vita: David poteva anche essere furibondo e sul punto di spezzarsi, ma uccidere re George? Lo avrebbe cambiato per sempre. Molto bello il paragone tra suo padre, che ha resistito alla tentazione e ha lottato per essere un uomo all’altezza del piccolo David, e quest’ultimo, che ha resistito contro il desiderio di vendicarsi per lui e i suoi cari.

 

 
Hook invece ci ha insegnato che non importa quanto tu possa impegnarti per cambiare, non importa quanto tu debba aspettare per avere la parvenza di una gioia: prima o poi finirai sempre per prenderla lì dove non batte il sole.
L’amicizia tra Hook e David è proprio bella. E quando Hook gli chiede la mano di Emma, quasi timoroso ed emozionato, sono riusciti a strapparmi un sorriso. Diciamolo chiaramente: se guardate la scena senza audio, sembra quasi che stia chiedendo la sua, di mano. Perciò dovevo aspettarmi che qualcosa si sarebbe messo in mezzo… e che cosa, se non la rivelazione che è stato in realtà Hook a conferire al padre di David il colpo mortale? Quando August dà le pagine al pirata nella speranza che sia lui a restituirle a David, ho cominciato a sentire puzza di bruciato. Perché questa scena? Perché non restituirle direttamente al diretto interessato? Perché Hook ha duecento anni eppure ricorda tutti quelli che ha ammazzato, quando io non ricordo nemmeno che ho mangiato ieri?
Insomma, questa è una cosa grossa. Non sarà facile da superare. Immagino che Hook, preso dai sensi di colpa e dopo aver passato almeno un episodio a domandarsi se non sia meglio tacere, confesserà tutto a David, con tutte le conseguenze del caso. Certo, Re George non è affatto cambiato al contrario di Hook, ma basterà questo, basterà a David sapere che il pirata non è più la stessa persona che era in passato, per passarci sopra e non aspirare alla sua vendetta contro di lui? O possiamo pensare che la sua amicizia con David ha i minuti contati? E non voglio neanche pensare a Emma (anche se lei è quella che mi preoccupa meno).

Mentre i due giocano a fare gli investigatori, Regina si occupa di Robin. Com’era prevedibile, anche grazie all’aiuto di Snow, Regina ha capito che quello che si trova davanti avrà pure la sua faccia, ma non è il suo Robin. Io comunque sono perplessa: la settimana scorsa ci dicevano che forse una parte dell’anima di Robin è in lui, solo per smentirci oggi? A cosa dobbiamo credere?
A niente. Secondo me è ancora troppo presto, sia per accoglierlo a braccia aperte sia per puntare il dito contro di lui. Dobbiamo capire che questo Robin non è l’eroe che conoscevamo, è una persona che non ha conosciuto l’amore e che ha colto l’opportunità di cominciare una vita nuova in un luogo completamente diverso. Non possiamo biasimarlo, né possiamo biasimare Regina per aver sperato che lui potesse essere l’esatta copia del suo amore perduto. Se davvero in lui c’è una parte del vecchio Robin, prima o poi verrà fuori.
Ovviamente pronta a smentirmi c’è stata quella scena super sospettosa in cui prende il cofanetto che Regina ha definito potente. Che cosa ci sarà al suo interno, e perché lui l’ha rubata?
Promosso anche il rapporto Snow-Regina. Proprio come quando Regina doveva decidere se dare una possibilità a Robin o meno, anche oggi è stata Snow a consigliarle cosa fare. Certo, per Regina è stato più difficile stavolta darle ragione non solo perché è dura ammettere di avere torto ma soprattutto lei sperava davvero di aver ritrovato il suo uomo, ma non è detto che con il tempo le cose non possano cambiare. Non posso e non voglio credere che abbiano preso Robin, un personaggio fantastico, lo abbiano trasformato in un cretino, lo abbiano ucciso in maniera ridicola, lo abbiano fatto tornare praticamente da zero, e solo per renderlo un traditore… a questo punto era meglio lasciarlo morto e sepolto.

Varie ed eventuali.

-Rumple ha finto di aver richiesto un capello come pagamento, quando in realtà ha aiutato gratis il padre di David avendo rivisto se stesso in lui: un padre alla ricerca del figlio, che cerca di ripagare ai propri errori. Ammetto che mi è piaciuto.

-Zelena che non ho più capito se è dalla parte dei buoni o dalla parte dei cattivi, e ormai appare solo per bussare a casa di Regina e urlarle contro Robin non avrà la mia bambina, quando presumibilmente a Robin della figlia di un altro non importerà poi granché. Ma un ruolo vero no?

-Scena più bella parte 1: Regina che riassume a Robin 2.0 la vita di Robin 1.0 e deve dirgli che lui ha avuto una figlia con sua sorella. Il plot twist che non si aspettava.

Robin: Ho una figlia? E con chi, con te?
Regina: Quasi. Con mia sorella. Ma tranquillo, niente di serio.

-Scena più bella parte 2: Hook e David che preparano la pozione e girano letteralmente in senso antiorario.

-Che carino Baby David.

-Comunque io per un assurdo momento ho pensato che Hook guardando l’immagine del padre di David avesse riconosciuto in lui un suo parente e che questo lo rendesse imparentato con Emma…

Dead men tell no tales. See what you did there. Furboni.

E bon, credo che sia tutto. Come sempre vi lascio promo e ringraziamenti e vi do appuntamento alla settimana prossima!

Ringraziamo: Emilie de Ravin » Italian Fans. | Swan Mills family. | Once Upon A Time | Once Upon A Time ϟ | Once Upon A Time su SubsFactory | Regina Mills / The Evil Queen Italia La Bella e La Bestia | Serial Lovers – Telefilm Page | Serie Tv Mania | Serie Tv, che passione  | Film & Serie TV | Diario di una tv series addicted | Serie Tv News | Gli attori britannici hanno rovinato la mia vita | Crazy Stupid Series | ❤ Telefilm / Fiction ❤ | – Telefilm obsession: the planet of happiness – | British Artists Addicted | La dura vita di una fangirl 

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