Telefilm/The Vampire Diaries

Recensione | The Vampire Diaries 8×16 “I Was Feeling Epic”

Eccoci qua. Siamo arrivati. Dopo otto stagioni, siamo arrivati alla fine di un percorso che, nel bene e nel male, è stato importante per noi: le lotte Stelena/Delena, Klaroline sì Klaroline no, chiudete tutto, no continuate, fa schifo ma perché lo guardo, Matt Donovan deve morire ecc ecc. È finita.

In realtà, a partire da metà episodio ho iniziato a imprecare e prendermela con la Plec, Williamson e chi per loro. Non perché non mi stesse piacendo, tutto il contrario, ma fino alla fine non avevo capito quanto in realtà quello che stavo guardando fosse quanto di migliore potesse accadere.

I’m ready.

Un po’ tutti hanno fatto a gara su chi dovesse sacrificarsi per primo: Bonnie voleva morire per stare insieme ad Enzo e lasciare Elena vivere, Stefan voleva fare ammenda, Damon voleva dimostrare di essere una persona migliore e permettere al fratello di vivere la vita che per secoli gli ha rovinato. Non riesco nemmeno a criticare le decisioni che sono state prese: cioè, siamo sull’orlo della fine del mondo, e Alaric preferisce fuggire piuttosto che provare a combattere. Ci sta: d’altronde non fa Donovan di cognome, dunque non è immortale ed è comprensibile che voglia mettere al sicuro le sue figlie.
Non poteva esserci un’altra conclusione, secondo me: se proprio qualcuno doveva morire (francamente potevano anche mettere KO Katherine un secondo prima che arrivasse il fuoco, quindi tutta questa necessità non c’era), che dovesse essere Stefan era già nell’aria da un po’. Non poteva essere felice, non completamente, perché i sensi di colpa lo stavano soffocando e sentiva il bisogno di redimersi, sebbene tutti continuassero a ripetergli che non era necessario. Doveva farlo per se stesso. Non che sia convinta al 100% di questa decisione: avrei preferito vederlo vivere la sua vita lunga e felice, proprio come non mi va giù che Bonnie sia dovuta andare avanti da sola senza Enzo, ma per una volta credo che sia stata presa la decisione più coerente. E poi c’è l’ultimo minuto, che è riuscito a risollevare un po’ il morale generale.

The Vampire Diaries si è concluso in maniera coerente, e non mi sembra neanche vero di poterlo dire. I rimandi alle stagioni passate sono così tanti che probabilmente è impossibile elencarli tutti, ma ce n’è uno che in particolare è riuscito a strapparmi un sorriso: il titolo, I was feeling epic, arriva direttamente dall’episodio otto della prima stagione. In quell’episodio, Stefan voleva uccidere Damon (quando mai), ma Elena glielo impedì. Lui le domandò perché voleva salvarlo, era un assassino e non sarebbe mai cambiato. Oggi, poco prima di andarsene, lui le ha detto che Damon è cambiato, è un uomo migliore, l’uomo giusto, e non c’era riconoscimento più bello da fare. C’è voluto così tanto tempo, e molto spesso abbiamo perso la retta via, ma alla fine tutto è andato come doveva andare. Un cerchio si è chiuso.

Go.

Altra cosa che ho apprezzato, è stato il continuo tenerci in sospeso con le varie sorti dei personaggi: Bonnie è svenuta per praticamente tutto l’episodio e ogni volta ho pensato Okay, è morta. Ho davvero creduto che il sacrificio di Damon fosse andato a buon fine, tutte le scene sono state montate egregiamente. Ho creduto davvero che Elena fosse sveglia. È stato un continuo sali e scendi di emozioni, davvero, mi è quasi mancato il fiato. Avessero scritto così bene anche le ultime due stagioni…
In più, Elena che non è Elena ma è Katherine… wow. Giuro che non me lo aspettavo. Credevo davvero che fosse lei, che la reunion fosse reale, sebbene vedendo la scena nella sua interezza avevo sentito giusto un briciolo di disagio che ha fatto nascere in me il sospetto, un secondo prima che si rivelasse fondato.

Peace.

Dopo aver trascorso una stagione terrorizzati dall’ipotesi dell’inferno, abbiamo visto quasi tutti ottenere la loro pace. Stefan, in primis, che corre letteralmente verso la luce e trova ad aspettarlo Lexi: non mi aspettavo che potesse esserci proprio lei, però vedendola ho istintivamente pensato ma certo, chi altri sennò? Bonnie non ha potuto stare con Enzo, ma ha deciso di seguire il suo consiglio e vivere a pieno la sua vita. Lei, che per anni ha dovuto combattere per essa, lei che ha sacrificato tutto più volte e quando aveva finalmente trovato la felicità, se l’è vista strappata via barbaramente. Ho più volte pensato che alla fine si sarebbe lasciata andare, che il suo amore perduto l’avrebbe spinta tra le braccia della morte, e invece proprio lui è il motivo principale che l’ha spinta ad andare avanti. La tentazione c’era, era tanta, ma il loro sentimento è stato più forte di questo, segnato da un altruismo così grande che seppure separati credo che li abbia invece uniti per sempre. Bonnie ha l’opportunità di fare tutto – letteralmente, che vi aspettate da una che è riuscita ad annientare le fiamme dell’inferno e a sopravvivere? – e quando morirà dopo aver vissuto potrà riabbracciare la persona che le ha donato tutto questo, la persona che nonostante non fosse lì con lei fisicamente l’ha accompagnata in ogni suo viaggio ed esperienza, che le ha fatto il regalo più grande che potesse farle (scusate, non potevo trattenermi dal fare un’ultima ovazione a questi due). Caroline è l’unica che mi ha lasciata con l’amaro in bocca. Ho sofferto per lei, davvero tanto, perché so che lei ha davvero capito i motivi che si nascondono dietro il sacrificio di Stefan, e questa è la più grande prova d’amore che lei potesse fare. Caroline sapeva quanto Damon fosse importante per Stefan, sapeva che probabilmente l’amore per il fratello sarebbe sempre stato più importante di quello per lei, e lo aveva accettato. Me la sono anche un po’ presa con chi odia questa coppia, perché come fai a odiarli dopo quello che è successo? Poi però siamo caduti nell’ordinario con la lettera di Klaus e la possibilità che ora lei vada a New Orleans, che per me è un no. Non dico che Caroline non possa avere un nuovo amore, in futuro: non è quello che Stefan vorrebbe e né tanto meno lo vorrei io. Ma suonava troppo di fanservice, e mentre io stavo lì a disperarmi per loro quella scena non ha fatto altro che rovinarmi ancora di più l’umore. Mi auguro che anche Alaric abbia trovato a modo suo la pace. Nonostante sia soltanto l’ombra di quello che è stato e lo abbia più volte criticato per questo, è il series finale e se potessi scriverei un lieto fine per tutti. Matt è sopravvissuto e gli hanno dedicato una panchina. Vabbè. Damon ed Elena si sono riuniti solo alla fine, ma è stato comunque abbastanza. Me li immagino vivere la loro vita, ricordando sempre le persone che hanno perso e vivendo anche per loro. Mi immagino Damon che ha dei figli, e racconta loro di Stefan, il fratello che ha tanto odiato ma soltanto perché lo ha tanto amato. Vedo Elena consigliare a sua figlia il modo migliore per scegliere chi frequentare, indecisa tra due ragazzi che la fanno sentire viva entrambi in un modo diverso ma non per questo meno uno è meno importante dell’altro. Perché questo è vero: Elena avrà pure scelto Damon, ma non ha dimenticato di precisare come sia stato Stefan a riportarla a galla quando aveva perso la voglia di vivere. E alla fine, entrambi hanno trovato quello che desideravano alla fine del percorso: la loro famiglia.

Abbiamo rivisto molte facce: in primis Katherine e la sua patetica morte. Perdonatemi, ma è stata lì tutto il tempo a pronunciare frasi fastidiose, a un certo punto volevo darle fuoco anche io. E nonostante questo, va bene così: Katherine è ciò che ha unito Stefan e Damon per anni, era giusto che tutto alla fine riconducesse a lei. Vicky, Tyler, Liz Forbes erano tutti lì, a osservare i loro cari che ottenevano ciò che avevano sempre desiderato, a vegliare su di loro proprio come Enzo, che come ho già detto ha ottenuto il suo lieto fine con Bonnie… anche se non è esattamente il lieto fine che ci aspettavamo. Jo non ha di certo dimenticato la famiglia che le è stata strappata via, e Jeremy Gilbert sembra aver finalmente trovato il suo posto nel mondo. Vi dirò che il ritorno più sorprendente è quello di zia Jenna: a quanto pare, Sara Canning non ha litigato con la Plec come credevo, e ci sarà un motivo se il suo ritorno è l’unico che non avevano spoilerato. Ci tenevano.

I tre momenti migliori:

It’s good to see you, Elena. One last time.

Stefan che si dirige verso l’uscita della scuola/la pace.

…and you’re not gonna stop until my death bearks the compulsion, because I am the big brother.

Damon che soggioga Stefan affinché vada via.

Dear diary, we survived that night…

Gli ultimi cinque minuti. Sono riusciti a trasmettermi una sorta di pace: ero così arrabbiata per la morte di Stefan, mi sembrava quasi forzata sebbene ne capissi la motivazione, ma poi ho visto l’ottimismo con il quale sono andati avanti, tutti, nonostante fossero spezzati, e ho visto Elena ritrovare la sua famiglia mentre Damon ha bussato alla porta di casa e ha trovato Stefan ad aspettarlo. Se ci pensate, se pensate allo spirito dello show, questo è il finale più giusto.

Non è comunque perfetto. Questo episodio arriva dopo due stagioni abbastanza deludenti, dopo tanti alti e bassi, dopo un passo avanti e cento indietro. Ma è una conclusione, e si sa che le conclusioni ci rendono tutti malinconici ed emotivi. Ed è così che mi sento.

And life goes on.

E siamo giunti alla fine. Non è stato facile: negli anni, credo che molti di noi abbiamo pensato di mollare, stanchi di insensatezze e storie riciclate, ma siamo comunque arrivati fino a qui. Immagino che molti non saranno contenti (se volete farmi sapere perché, sono curiosa di sentire anche il vostro punto di vista); io per fortuna lo sono e, visto il senso di vuoto che provo, la disperazione mista a soddisfazione, capisco che nonostante tutto questa serie mi mancherà. Mi mancherà il Phesmatos di Bonnie, l’eterna lotta Stelena/Delena, la dura legge universale Stefan buono Damon cattivo, sentire la gente chiamare Elena Elagna, l’utilità di Matt Donovan, i morti che non muoiono mai…

È stato un viaggio lungo e tortuoso, ma tutto sommato è stato… epico.

Ringraziamo, un’ultima volta: Vampires & Originals | …♥ Le migliori frasi di The Vampire Diaries ♥ … | Bloody Love; | The Vampire Diaries: Una passione | Paul Wesley & Daniel Gillies Italia. | The Vampire Diaries-Italy | Ian SomerhalderღIl Vampiro più bello di TVDღ | » My Dream Is Damon. | Serial Lovers – Telefilm Page | Serie Tv Mania | Serie Tv, che passione  | Film & Serie TV | Diario di una tv series addicted | Serie Tv News | Crazy Stupid Series | ❤ Telefilm / Fiction ❤

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4 thoughts on “Recensione | The Vampire Diaries 8×16 “I Was Feeling Epic”

  1. Mi hai riportato a galla la disperazione di qualche ora fa in maniera egregia.
    Se ci pensiamo, TVD non è certo la serie migliore del mondo, non la consiglierei mai, eppure l’ho continuata a guardare. E il finale è stato in linea, nel senso che ci sono altri series finali più belli eppure… eppure qui c’erano i sentimenti.
    Mi è piaciuto, soprattutto il messaggio che ha mandato, la speranza che anche per noi, un domani, ci sia una luce, una pace, dove rivedere tutti i cari che abbiamo perso.
    E la nota più stonante di tutti, come hai detto anche tu, è stata proprio la menzione a Klaus. Non serviva, non ci stava, non era giusta. E forse lo dico perché non sono affatto fan della coppia, ma… in fondo Caroline aveva perso suo marito, e nel tempo andrà avanti — è pur sempre una vampira —, ma inserire qui Klaus è stato sbagliato.

    Da non Stelena, ho adorato quella scena a scuola. Quello scontro. Nel modo e nel posto in cui Elena lo vede per la prima volta. Bellissimo. Per un attimo ho quasi sperato le dicesse “ti amerò per sempre”.

    Forse appena appena delusa dalla reunion Delena, ma va bene così. Sono insieme. Damon è felice. È cresciuto lui e noi anche, in questi otto anni insieme.

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  2. Devo dire che non sono rimasta troppo contenta dell’episodio. Forse ero troppo in una valle di lacrime per la morte di Stefan, ma nonostante questo ero lucida abbastanza per capire che quello che stavo guardando non rispecchiava esattamente l’idea di “finale epico” che ci avevano propinato da diverso tempo.

    Innanzitutto, la pecca più evidente di tutte: l’incontro tra Damon ed Elena. Io non sono mai stata una grande fan Delena, però era ovvio che per una storia grandiosa come la loro, attori e sceneggiatori avrebbero potuto fare qualche sforzo in più per dare l’idea di questa grandiosità. In molti danno la colpa della freddezza di Damon al fatto che due secondi prima aveva perso il fratello, ma neanche la Dobrev si è sforzata molto di dare un’immagine migliore al suo personaggio proprio in questa scena attesissima fin dal finale della sesta stagione.

    Personalmente ho trovato molto più emozionante il momento in cui Caroline si rende conto che Stefan ha sacrificato sé stesso, è lì che sono partita a piangere e a non fermarmi almeno per i successivi 3 quarti d’ora XD

    Finale terribile per gli Steroline, non meritavano questo matrimonio lampo durato due ore o poco più, sembravano davvero felici insieme e invece fine della storia. La lettera di Klaus mi è sembrata coerente con quanto detto da lui nella quarta stagione, ma ovviamente questa lettera è arrivata in un momento prematuro per poter parlare del famoso viaggetto a New Orleans. Se ho capito bene, comunque, rivedremo Caroline in The Originals, quindi la lettera mi è sembrata sensata anche per questo. In ogni caso, nella quarta stagione io avevo gli occhi a cuoricino per i Klaroline, quindi se in un futuro dovesse succedere, io sarò lì a sorridere per loro.

    Ma la più grande delusione di tutti è per Bonnie. Mi piace il messaggio che ha voluto comunicare alla fine, vivere la propria vita al massimo ecc ecc, però non è adeguato per la sua reale vita su questa terra. Almeno per quanto mi riguarda, i Bonenzo sono stati la migliore invenzione delle ultime due stagioni e se gli autori ci avessero pensato prima, sono sicura che sarebbero riusciti a contendersi il palcoscenico con i Delena. Sapere che Bonnie potrà rivedere Enzo solo dopo morta, mi angoscia parecchio, specialmente per tutto quello che ha dovuto subire lei in tutte queste stagioni.

    In generale, la scena finale mi ha messo ancora più angoscia: vedere tutte quelle facce conosciute che vegliavano sui propri parenti ancora in vita mi è sembrato più un tentativo di voler dare loro gli ultimi minuti di gloria sullo schermo. Tutto troppo veloce e confuso, tra l’altro mi ha lasciata esterrefatta la scena in cui Elena e Damon rivedono i propri cari dopo una vita lunga e felice insieme: ma cosa ci voleva a passare dalla sala trucco di “Tale e Quale Show” e rendere l’idea di essere persone in età avanzata? A parte questo, non ho apprezzato nemmeno il fatto che non ci abbiano fatto vedere qualche particolare della loro vita umana: sarebbe stato più logico ed emozionante, anche in poche scene, mostrare come si è sviluppata la loro vita tra figli, nipoti, parenti, tombole a Natale e mal di testa ricorrenti, come ci ricordano gli Zero Assoluto.

    Ma veniamo al punto interrogativo più grande di tutti i tempi: come avrà fatto dunque Bonnie a spezzare l’incantesimo di Kai e a far tornare in vita Elena senza dover morire di conseguenza? Queste sono le cose che mi fanno innervosire, sarebbe doveroso dare spiegazioni ai fan, non è possibile lasciare le cose sospese a metà (a maggior ragione in una serie di successo come questa), specie dopo che ci hanno triturato le scatole con la storia che non potevano esserci scappatoie, trucchi, bla bla bla, a questo punto immagino cosa sarebbe successo se Bonnie avesse scoperto questa cosa tempo addietro e sarebbe riuscita a vivere la sua vita con Enzo prima che accadesse quello che è accaduto.
    Menzione speciale per la parrucca di Elena, che era assolutamente terribile, anche qui invito la produzione a fare un salto da Carlo Conti.
    Menzione doppiamente speciale a Matt che ha pure meritato una panchina in suo onore. E soprattutto, dopo queste otto stagioni in cui sembrava che dovesse schiattare da un momento all’altro e invece non accadeva mai, possiamo ora ricordarlo come “il ragazzo che è sopravvissuto”. Harry Potter spòstate che gli fai ombra.

    Nonostante ciò, bellissimo l’incontro di Stefan e Damon nell’aldilà, e anche se la puntata non mi è piaciuta per quello che ci hanno voluto mostrare e per come è stata strutturata, sono felice che ognuno abbia trovato la propria pace e che si siano ritrovati in paradiso.
    In generale, potevano pensarci prima e compiere delle scelte più logiche, che potevano rendere maggiormente l’idea di un finale epico.

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    • Allora, in generale condivido tutto quello che dici, però la scena finale l’ho apprezzata molto ed è quella che mi ha risollevato tutto, forse per questo posso dire che l’episodio mi è piaciuto.
      Andando con ordine: i Delena non li ho voluti commentare appositamente perché mi hanno fatto…no, non posso dire nemmeno schifo, perché sarebbe comunque un’emozione e loro due non mi hanno suscitato niente. Io li ho sempre amati e vedere quella loro reunion fredda e sforzata mi ha fatto davvero male.
      Anche io ero Klaroline e infatti non giudico la lettera in sé, ma il momento. Però mi piacevano molto anche gli Steroline, finalmente una gioia per Stefan, ma figurati se poteva durare. Comunque Care in TO non è sicuro al 100%, ma la Plec ha lasciato intendere che ci proveranno 🙂
      Bonenzo…non aggiungo altro. Sono loro che mi hanno spinta a superare due stagioni. Mi fa tristezza saperli separati, ma se proprio così deve essere, so che lui l’aspetta e l’ama e lei vivrà in attesa di ritrovarlo. Mi hanno emozionato più loro e gli Stelena che i Delena…che amarezza.
      E per la storia dell’età avanzata, è stata un’idea di Kevin. Non so io l’ho apprezzata ma ho letto di molti che avrebbero voluto vederli invecchiare.
      Per l’incantesimo OVVIAMENTE figurati se lo spiegavano. Siamo passati dal “okay, dai, Bonnie deve morire” a “Bonnie riesce a superare la maledizione” in due secondi. Avrebbe avuto più senso che Bonnie fosse morta qualche minuti e che questo avesse fatto risvegliare Elena come avevo ipotizzato. Secondo me se Nina fosse riuscita a tornare per due episodi invece di uno, ci sarebbe voluto un doppio series finale.
      La parrucca oscena XD

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  3. Per non parlare di tutto il tempo che hanno dedicato al clan dei Donovan.. Stanno sullo schermo più loro in due episodi che Enzo negli ultimi cinque.. Tutto questo spazio dato a Vicky, mentre Jeremy poveraccio non ha nemmeno due secondi di gloria con la sorella..
    Ma vabè.

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