Grey’s Anatomy/Telefilm

Recensione | Grey’s Anatomy 13×15 “Civil War”

“Civil War”…mai titolo fu più azzeccato. Al GSMH è in corso una vera e propria guerra, sono tutti contro tutti e la situazione invece che migliorare, peggiora. Mi chiedo quando si arriverà davvero a toccare il fondo e soprattutto per cosa stiano combattendo visto che alla fine nemmeno Richard, ovvero il diretto interessato, sembra più così convinto. Ma Andiamo con ordine.

Come nelle migliori guerre della storia, il nucleo del conflitto è un affare di famiglia. La disputa fra Eliza e Richard è diventata uno scontro fra Avery e non so quanto mi piaccia questa piega. Per come si sta evolvendo la situazione, sembra che Jackson e sua madre avessero bisogno di un pretesto per litigare, di un avvenimento che li portasse a scontrarsi per riequilibrare il rapporto conflittuale che hanno sempre avuto. Ad un certo punto, guardando l’episodio, ho avuto l’impressione che la sostituzione di Webber fosse davvero solo un pretesto, soprattutto per Jackson. Era come se volesse ristabilire il suo ruolo di “Avery in carica”, come se volesse dimostrare di essere lui l’esponente della famiglia che prende le decisioni. Quello che conta. Il pezzo grosso. Ha sempre sofferto molto questa sorta di sudditanza nei confronti di Catherine e credo che ora sia arrivato al limite. Solitamente non sono d’accordo con mamma Avery, ma questa volta trovo che abbia ragione. Jackson se ne sta lì a fare il maschio alpha nel tentativi di dimostrare chissà cosa a chissà chi. Parla, si arrabbia e sbraita ma in concreto non fa nulla. Ha deciso che questo cambiamento non gli va a genio, ancora di più ora che sa che l’idea è stata di sua madre, e si oppone strenuamente senza fermarsi a ragionare. Non si pone una domanda nemmeno quando lo stesso Webber adotta il metodo Minnick. Perché si, dai, lo ha fatto. Se volete possiamo prenderci in giro e pensare che Richard abbia insegnato come ha sempre fatto ma non è così. Ha agito esattamente secondo il metodo di lavoro che Eliza sta cercando di insegnare agli strutturati e indovinate? Ha funzionato. Di nuovo. Per come si è concluso l’episodio mi sembra che questo possa aver fatto riflettere Richard, cosa che non è assolutamente successa con Jackson. A questo si aggiunge anche il rapporto con April che sta pericolosamente colando a picco. Un’altra volta. Voglio dare il beneficio del dubbio a Jackson. Voglio credere che ci sia di più e che in fondo abbia i suoi motivi per comportarsi così ma, ora come ora, mi viene da pensare che la Kepner abbia pienamente ragione su di lui. Sembra davvero un bambino geloso. Un fratello che si sente messo in disparte. Il preferito della maestra che ad un certo punto diventa come gli altri solo perchè è arrivato qualcun altro. Purtroppo traspare solamente questo dal suo comportamento. Sembra che sia geloso del rapporto fra April e sua madre perchè ha paura che la sua ex-moglie lo sostituisca. D’altro canto, però, non apprezzo moltissimo nemmeno il comportamento di Catherine. Non so se stia cercando di valorizzare April, se voglia farla arrivare a capo dell’ospedale per manipolarla e avere un’alleata al vertice o se voglia solo separarla da Jackson ora che si stanno riavvicinando; fatto sta che non mi piace il suo comportamento e non mi fido di lei. I trascorsi mi impediscono di vedere del buono nelle sue azioni, sono sempre portata a credere che abbia un secondo fine. Catherine non fa niente per niente, se si impegna così, è perchè ha uno scopo.

Visto che tutto questa idilliaca situazione non era abbastanza, ora ci si mettono anche Nathan e Alex. Effettivamente c’era un disperato bisogno di due medici che si mettessero in competizione fra loro e battibeccassero nei corridoi come due liceali davanti agli armadietti. Non mi è piaciuto particolarmente nessuno dei due ma Riggs è stato peggiore, soprattutto perchè crede di aver ragione. A mio parere non ha ragione, è solo stato fortunato. Il cuore sarebbe potuto non arrivare in tempo e il bambino avrebbe potuto reggere l’intervento proposto da Alex; ci sono troppe variabili per decidere chi dei due avesse scelto la tecnica migliore. Ciò che mi lascia perplessa è il quasi totale disinteresse nei confronto del bambino. Karev e Riggs sono stati i due classici galli nel pollaio. E ovviamente se ci sono due uomini che litigano come due ragazzini, allora ci deve essere anche una donna a completare la fiera del ridicolo. Meredith si trova così “contesa” fra il suo migliore amico, la sua persona, quello di cui prenderebbe le difese a prescindere, il suo sostegno, il suo tutto e…Nathan. Già, lui che ruolo ha nella vita di Meredith? Chi è? Questo tentativo di rendere per forza epico ciò che li unisce, io non lo comprendo. Questo tormento che vogliono far trasparire a tutti i costi e questi ostacoli insormontabili che sembrano frapporsi fra loro, io non li vedo. C’è qualcosa fra Meredith e Nathan che va oltre il sesso, questo mi sta bene. Ma non c’è nulla che giustifichi le reazioni spropositate di Riggs. Meredith si è aperta con lui, almeno in parte, ma non la conosce. Non sa nulla di lei. O almeno non sa abbastanza per scattare in questo modo e per dirle, in sostanza, che lui resterà ad aspettarla. Mi spiace ma no, è troppo presto per avere queste scene fra due che non hanno un rapporto vero e proprio. Di Derek Shepherd ce n’è uno solo e non mi sembra il caso neanche di tentare di ricreare qualcosa di simile a quella che è stata la storia fra lui e Meredith. Nathan può anche andar bene, ma non così. Non se il loro percorso deve continuare a scimmiottare malamente una storia epica già raccontata.

Intanto Amelia piano piano sta tornando in ospedale e mi auguro di rivederla un po’ di più. Comprendo le necessità della gravidanza di Caterina, ma tutta questa situazione con Owen è arrivata ai limiti del ridicolo. Amelia passa il tempo ad evitarlo perchè non se la sente di vederlo e di parlargli, quando si trovano perchè il suo senso del dovere supera ciò che prova, è lui a non volerla intorno. Lei però resta, continuando a non parlarci. Lui prova ad affrontarla, a darle una sorta di ultimatum. Mette giustamente in dubbio il loro matrimonio mentre lei si comporta come se lui fosse un folle ad avere questi pensieri. Cara Amelia, per Owen e per noi che non viviamo nella tua testa, non è così ovvio che tu voglia ancora essere sposata con lui. Scappare e nascondersi dietro al non essere pronti alla discussione, non significa essere sposati. La cosa più assurda, però, è che Amelia sul finale capisce di dover parlare con Owen ed è quasi pronta a farlo ma Maggie la dissuade dal farlo. Anche tu, Maggie, hai le pigne in testa? Sono ottocento episodi che devono parlarsi, lei finalmente si convince e tu che fai? Le dici che non è il caso, almeno non in quel momento. No ma certo, ha perfettamente senso. Facciamo passare due o tre anni e facciamo soffrire Owen ancora un po”, Per quanto io comprenda le paure di Amelia e il suo percorso, questo atteggiamento inizia a stufarmi. Ok aver bisogno di tempo e spazio, ma ora comincia ad essere troppo.

Arriviamo all’unica mezza gioia di questo episodio: Arizona ed Eliza. Quanto sono belle. Starei ore a guardarle mentre si sorridono e si scambiano sguardi d’intesa oppure mentre Eliza parla in polacco e Arizona, pur non capendo niente, non vede l’ora di ascoltarla ancora. Loro sono una ventata d’aria fresca e di positività in mezzo alla confusione e alla tensione. Il loro rapporto, che si sta sviluppando piano piano, è qualcosa in cui entrambe si possono rifugiare per prendere una pausa dalla “guerra civile”. Il fatto che si addormentino l’una vicina all’altra è un gesto semplice e delicato, ma allo stesso tempo importante. Denota quanto si sentano tranquille l’una in presenza dell’altra e quanto, vedendosi, siano in grado di allontanare tutte le cose negative intorno a loro. Peccato che la pace sia durata molto poco visto che Richard le ha scoperte. Temo che ora Arizona possa allontanarsi, per una sorta di lealtà nei confronti del suo amico, tanto che già era disposta a mandare all’aria l’appuntamento con Eliza. Spero vivamente di sbagliare.

Per questa settimana è tutto. Ci leggiamo dopo il prossimo episodio completamente Japril-centrico (Japril The Movie – Il Ritorno).

Voto 6.5/10

Promo e ringraziamenti

Ringraziamo: Camilla Luddington e Justin Chambers. ღ | Un’Unica Passione: Grey’s Anatomy | Jessica Capshaw fan | Jessica Capshaw Italia | I’m addicted to Grey’s | We love Alex e Jo | Jessica Capshaw e Sara Ramirez | Calzona Fan | Grey’s Anatomy is a lifestyle | Grey+Sloan Memorial Hospital | Grey’s Anatomy. | Viviamo a Seattle | Grey’s for Life | Grey’s Anatomy is our McDreamy | Il nostro Mondo si chiama Grey’s Anatomy | Kate Walsh & Caterina Scorsone | Giacomo Gianniotti Italia |  Grey’s My Only love | Noi, Greysanatomizzati | Serial Lovers – Telefilm Page | Serie Tv Mania | Serie Tv, che passione  | Film & Serie TV | Diario di una tv series addicted | Serie Tv News | Crazy Stupid Series | ❤ Telefilm / Fiction ❤ | – Telefilm obsession: the planet of happiness –  |

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6 thoughts on “Recensione | Grey’s Anatomy 13×15 “Civil War”

  1. Arizona ed Eliza insieme al micro cuore trapiantato sono state la cosa più bella di questa puntata. L’unico problema sono state le loro facce. In realtà quella di Arizona non mi ha stupita, ma quella esasperata di Eliza mi ha preoccupato tantissimo 😱

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    • Mi consola non essere la sola a non aver sopportato nessuno tranne Arizona ed Eliza. In realtà a me la faccia di Eliza non è sembrata esasperata ma preoccupata drl fatto che le avessero scoperte e che questo possa mettere in difficoltà Arizona. Mi sembrata più una faccia da “oh ca**o” Piuttosto che una da esasperazione

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      • La prima sì era sconvolta. Ma sei ci fai caso quando vede la faccia distrutta di Arizona scuote la testa e se ne va con aria di “Ma chi me l’ha fatto fare” il terrore 😭😭😭

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        • Si ho presente cosa intendi ma io l’avevo interpretata in modo diverso. Per me se ne va perchè non sa cosa dire e perchè sa già che adesso sarà tutto più complicato. Non mi sembra il tipo che si pente di ciò che fa. Mi sembra abbastanza convinta di voler provare ad uscire con Arizona a prescindere dalla situazione dell’ospedale. Poi non so, staremo a vedere fra un paio di settimane (il prossimo episodio credo sia solo sui japril).

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          • Anche secondo me Eliza non è una che si pente però non so… Lo guardo da troppo per non preoccuparmi…
            E devo aspettare due settimane per sapere cosa succederà per colpa di quei due -.-

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          • Ci dobbiamo preoccupare di sicuro. Però non so se più di Arizona o più di Eliza. E’ andata bene per due episodi, ora inizieranno i problemi. Si guarda, non sto facendo i salti di gioia nemmeno io all’idea di un episodio tutto sui japril, soprattutto per come è ora Jackson

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