Libri/Parliamone

Parliamone | Quando l’amore brucia tra le pagine di un Libro

E ci ritroviamo con questo secondo appuntamento di Quando l’amore brucia… solo che ora confesseremo i nostri personaggi cartacei che ci hanno fatto battere il cuore, innamorare follemente, perdere la testa, piangere con disperazione, sospirare ad ogni loro battuta e desiderare, una volta chiuso il libro, di incontrarli in carne ed ossa..

Come nell’appuntamento precedente, pure questa volta riporterò le testimonianze dello staff pelato in seguito al mio sondaggio. Anche i libri sono ricchi di personaggi che ci trascinano nelle loro storie e senza accorgercene ce ne innamoriamo; uomini, donne, a volte non importa, l’amore sboccia e una volta chiuso il libro ci sentiamo svuotati.

Chi io, VAMPIRETTAFOLLE, ho davvero amato? Mi sono interrogata a lungo, onestamente se leggo un bel libro fino alla fine è perché mi sono innamorata di un personaggio in particolare, di più di uno, della storia…quindi la mia lista è lunghissima. Però poi ho cercato di ridurla se non ad un paio di nomi, ad uno solo almeno. Credo che Sir Edward Fairfax Rochester sia il mio unico nome (e NOVALEE90 concorderà con la “nostra” scelta :”Comunque l’unico, il vero, il grande amore della mia vita è e sarà sempre Edward Rochester perché è sarcastico, un disgraziato, di quelli che ci parli e ti fanno incazzare, ma poi è tipo l’uomo più passionale del mondo). Protagonista del più celebre romanzo di Charlotte Brontë: Jane Eyre, mister Rochester, nonostante il narratore in terza persona, è come se ci venisse presentato sempre tramite gli occhi della giovane educatrice Jane. Per lei sarà la luce alla fine del tunnel, non il premio per un’infanzia piuttosto dura, ma il punto d’arrivo per un felice inizio. Edward è un uomo colto, ironico, che ama il confronto e apparentemente cinico. Dico apparentemente perché nonostante gli scherzi crudeli del suo passato, lui se n’è preso cura non abbandonandolo; ma è un sognatore nascosto, anela l’amore forse più di Jane. Vuole a tutti costi quella piccola dolce creatura quasi ultraterrena perché lo rende vivo tra le mura di quella tenuta che hanno rinchiuso anche il suo cuore. Il mio amore non è nato per la rappresentazione di un uomo brillante, ma forse per il modo in cui ama Jane: imperfetto e perché ha una qualità scomparsa a molti: la pietà, pietà verso la moglie pazza. Alla fine sarà Jane a salvarlo e il loro ricongiungimento è una delle scene d’amore letterarie più alte dell’età vittoriana a mio parere. Rochester è l’anti Darcy, un uomo meno da favola, ma altrettanto completo e affascinante.

“Every atom of your flesh is as dear to me as my own: in pain and sickness it would still be dear. Your mind is my treasure, and if it were broken, it would be my treasure still”.

Prima di passare agli altri pelati, vorrei confessare un altro mio nome (di cui un po’ mi vergogno, ma ammetto di averlo incontrato in fase adolescenziale), simile al primo, ma altrettanto diverso che chissà come, mi ha fatto battere il cuore. Rochester resterà il mio unico grande amore, ma c’è un  mezzo da aggiungere, un altro Edward: Edward Cullen di Twilight (Stephenie Meyer). Non mi sono innamorata di lui perché mi sentivo tanto Bella Swan, l’ho amato proprio perché ho visto oltre gli occhi della protagonista, oltre il lato assurdamente rigido del suo carattere, composto tanto da irritarci, ma capace di amare oltre ogni immaginazione. Un uomo assurdamente generoso ed egoista allo stesso tempo, sacrificherebbe la propria immortalità per tenere legata a sé l’umanità di Bella. Sono consapevole però che non è assolutamente all’altezza di tutti i nomi qui citati, che fanno parte di una letteratura sicuramente più colta, ma al cuor non si comanda.

THE PREVIOUSLY ON THEORY: “Zivago e Lara del Il dottor Živago (Boris Leonidovič Pasternak), perché il loro amore ha superato ogni cosa ed è straziante”.

NORA190:”È una domanda difficile… dunque, dunque, io direi Ethan di ‘La sedicesima luna – Beautiful Creatures’ (Kami Garcia e Margaret Stohl); per quanto odiassi Lena, mi piacevano le sue citazione letterarie dalle poesie e dalle canzoni. Poi direi Percy e Annabeth di Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo (Rick Riordan) per la loro complicità. La loro scintilla è scattata quando cadono nel Tartaro, erano talmente affiatati che sono riusciti a fare l’impossibile.
Sono sicura di avere altri personaggi ma la scelta è talmente ampia che non riesco a scegliere…”

ILI90 :”Beh… premetto che non sono in ordine di preferenza…Quell’ossessionato da caffè di Dante in ‘Uccidi il padre’ (Sandrone Dazieri). Praticamente tutti i personaggi della saga di Percy, ma principalmente Percy, Nico e Leo.
Quel patato tenero di Peeta di Hunger Games ( Suzanne Collins)“.

CRAZYPALLA :”Sansa Stark delle Cronache del ghiaccio e del fuoco ( George R. R. Martin), perché è una ragazza come ce ne sono tantissime e riesce non soltanto a sopravvivere, ma anche a continuare a vivere. Theon Greyjoy perché nella vita non ne ha fatta una giusta, lo sa e si pente. Non si sente padrone di se stesso, sempre costretto a compiacere qualcun’altro. Leo Valdez (Percy Jakson) perché, perché, beh i perché sarebbero troppi. Zeno Cosini di La coscienza di Zeno (Italo Svevo) perché nella vita non ce la fa a farcela”.

“Perciò dissi soltanto:
– Io non so più rassegnarmi di restar solo”.

THIANAMEDEA :”1. Remus Lupin di Harry Potter (J.K. Rowling) perché è un personaggio super complicato, ma cerca sempre di fare la cosa migliore, ed io ho il cuore tenero per quelli che sono buoni e fanno la cosa giusta anche dopo aver sofferto (la morte dei genitori, l’essere lupo mannaro, la morte di James e Lily, il “tradimento” di Sirius, il tradimento di Peter, aver paura di essere amato da Tonks perché troppo grande e troppo lupo, la paura di trasmettere il gene da lupo al figlio…)
Ha tutti i motivi per essere un cattivo, o comunque un non-buono, eppure è uno dei migliori. 2. Konradin von Hohenfels de L’amico ritrovato (Fred Uhlman). Non provo troppa simpatia per Konradin, ma il finale del libro cambia le carte in tavola in maniera rapidissima. Bastano due frasi per farti rivalutare il personaggio, per capire come un ragazzo non è solo la somma delle influenze che lo fanno crescere, ma è la somma degli affetti e delle scelte. È un libro piuttosto vecchio, ma non voglio spoilerare troppo. Comunque anni dopo aver letto il libro, ancora mi vengono i brividi, pensando a Konradin. Soprattutto perché è metà di una storia d’amore fraterno/tra amici fortissima. 3. Danny Boodman T.D. Lemon Novecento da Novecento (Baricco), perché credo sia impossibile non innamorarsene. È una figura complessa, ironica, ma con delle paure grandissime. È un poeta in un testo scritto come se fosse poesia. È un uomo che non incontrerai mai davvero, ma che racchiude tutta l’umanità in sé”.

OATFLOWERBLOG :”1. Ian della saga di Hyperversum (Cecilia Randall), l’ho letta quando andavo ancora alle medie e tutt’ora penso che sia l’uomo perfetto. 2. Peeta Mellark di THG anch’io assolutamente. 3. Mr Darcy di Orgoglio e pregiudizio (Jane Austen), sarò scontata, ma lui non può davvero mancare. 4. Charlie, Sam e Patrick di The perks of being a wallflower ( Stephen Chbosky) – mi sono innamorata della loro amicizia, vale? 5. Achille e Patroclo nella versione di The Song of Achilles (Madeline Miller), ma anche nell’Iliade onestamente – rimane la storia d’amore più bella e struggente di sempre”.

NOTVERYGAIA: “Well, Mr Darcy mi ha affascinato con i suoi comportamenti misteriosi, la sua intelligenza e mi struggevo perché lui finalmente riuscisse a spiegarsi con Elizabeth. Un animo fine da vero gentiluomo. Mentre di Zorro da La maledizione di Capistrano (Johnston McCulley) ha seguito tutto il suo percorso nel libro, dalla nascita alla fine, e mi sono innamorata della sua forza e del suo scopo (in più nella mia immaginazione era appunto quell’attore della serie tv)”.

Credo che l’amore per un personaggio di solo inchiostro sia a volte più intenso di quello televisivo, la scelta di amori può essere vasta, ma solo pochi avranno davvero fatto breccia. La lettura è un arte molto intima, le sensazioni ci vengono date dalle parole e dalla nostra sensibilità, ma le immagini sono solo nostre e queste partono direttamente dal nostro cuore.

Perciò, ora tocca a voi stilare una piccola o lunga lista di amori cartacei… siamo curiosi.

Ringraziamo: (Blends of Scotland, Ireland, UK: Ladies’ perfect Tea solo se il film è UK | Citazioni film e libri

 

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2 thoughts on “Parliamone | Quando l’amore brucia tra le pagine di un Libro

  1. Sicuramente Mr Darcy di Orgoglio & Pregiudizio, ma anche quello di Bridget Jones.
    Owen di Ascolta il tuo cuore di Sarah Dessen. Un adolescente che sa andare oltre l’apparenza.
    E poi Jacob Black di Twilight. Adoro la sua impulsività ed adoro i lupi, per non parlare di come me lo ero immaginato nella mia testa 😛
    Mchan

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