Arrow/Telefilm

Recensione | Arrow 5×14 “The Sin-Eater”

Salve a tutti! Siamo ancora una volta qui a parlare di Arrow. Decisamente un episodio più in linea con lo show questa settimana, e forse anche per questo più godibile.

Le tre grazie delinquenti

Per questo Star City va così male… se i poliziotti si fanno fregare da delle delinquenti così facilmente. Ho trovato davvero ridicolo il modo in cui le tre – Liza Warner, China White, Carrie Cutter – siano fuggite, ma pazienza, sorvoliamo.
Devo dire di aver visto l’episodio di oggi con molti pregiudizi… vedere la presenza di Cupid in una delle still rilasciate negli scorsi giorni mi era bastato per pensare che l’episodio sarebbe stato pessimo, a causa delle volte passate in cui è comparsa, ma mi sono sbagliata. L’episodio mi è piaciuto e le tre donne hanno avuto un’utilità, oltre che a dare a Oliver qualcosa da fare.
I motivi – perlopiù venali – che hanno spinto le tre donne a massacrare decine di persone mi interessano poco, anche perché lo show stesso ha lasciato poco spazio alla cosa, ma è invece il passato che ritorna e l’assumersi le colpe altrui il vero centro dell’episodio.
Per il primo punto, è stato interessante che lo show si ricollegasse a qualcosa successo anni fa e ai fatti della quarta stagione. Tutto ha una conseguenza, quindi anche se Quentin ha già pagato abbastanza per aver collaborato con Damien, lo stesso le sue azioni passate vengono riprese e si trasformano in una simil-vendetta, oltre che la scusa di una ex poliziotta per trucidare gente.
Però, come giustamente la mia adorata Thea ha detto, bisogna pagare per i propri peccati, non per quelli degli altri, quindi, sul secondo punto, mi è piaciuto che Quentin sia riuscito alla fine a non incolparsi per le azioni di Liza, così come Oliver si è assunto la responsabilità per la morte di Malone, cosa che ha portato buone e cattive conseguenze (ma questo lo vediamo meglio dopo).

 

 

La mela non cade troppo lontana dall’albero

Questo episodio, grazie alla visita di Oliver presso la presunta mamma di Prometheus, pare confermare che i sospetti del team Arrow sull’identità del Big Bad di quest’anno siano giusti. Nonostante questo, non sono ancora del tutto convinta. Non ci hanno ancora mostrato chi ci sia dietro la maschera di Prometheus, quindi potremmo ricevere qualche sorpresa. Secondo me, ci sono due possibilità: Prometheus è davvero figlio di quella donna, ma al momento si nasconde sotto un altro nome, quello di qualcuno che conosciamo; oppure, Prometheus e quella donna si conoscono, ma non sono madre e figlio, e quindi il cattivo è un altro (probabilmente, anche in questo caso, qualcuno di nostra conoscenza). Questa è la mia ipotesi attuale.
Comunque, tornando alla presunta mammina, anche questa qui ha qualche problema mentale. Capisco che il marito sia stato ucciso malamente, ma dai! Stanno morendo decine di persone per colpa di Prometheus, gente che non c’entra minimamente!
[Non c’è da vantarsene, ma questa cosa mi ricorda mostruosamente la seconda stagione di Scream Queens. Quando imparerà la gente a lasciar perdere la vendetta e dedicarsi a qualcosa di più costruttivo? Magari il voodoo.]
Intanto, dato che è tutto meno che scemo, Prometheus continua a mettere i bastoni tra le ruote ad Oliver, da dietro le quinte. Prima gli scatena contro la polizia, a causa dell’uccisione di Malone – che ingenua io a pensare che la sua morte servisse solo per mettere zizzania tra Oliver e Felicity. Cosa non accaduta, tra l’altro –, e poi gli rovina la carriera di sindaco, mettendolo a rischio di perdere la poltrona. Penso che il bello di questo cattivo sia anche questo… da quanto visto finora, non penso sia molto forte fisicamente, ma lo è intellettualmente. Il suo modo di agire non è particolarmente violento – beh, insomma… – però sta riuscendo lo stesso a portare via a Oliver tutto quello che ha, rovinandogli l’esistenza giornaliera e notturna.
Oliver sarà anche riuscito ad arginare il prima problema con la polizia semi-confessando, ma la seconda stoccata di Prometheus è decisamente andata a segno.

Tale madre, tale figlia

 

Vi dirò: ho sudato freddo quando Susan chiede a Oliver se è Green Arrow e lui risponde sì senza battere ciglio. In quel secondo ho fatto in tempo a chiedermi se fossero già così avanti che lui le svelasse tutto tranquillamente, se lei in fondo non fosse così male proprio perché prima di rovinargli la vita gliene parla (è come se uno ti mandasse un bigliettino per avvertirti che ti pugnalerà alle spalle, carino da parte sua, no?) e anche se lui non fosse impazzito del tutto. Si possono pensare molte cose in un secondo.
Invece… Oliver aveva solo trovato un modo facile e veloce per fermare il problema, solo che ormai è troppo tardi per farlo. Per quanto mi riguarda, Thea ha fatto benissimo a fare quello che ha fatto.
È vero che chiedere a Oliver se è Green Arrow prima di pubblicare l’articolo poteva essere una prova della sua buona fede, ma ciò non toglie che la giornalista ha fatto il possibile per avere tutte le prove necessarie per il suo articolo, e un piccolo tentennamento alla fine non cambia niente, ho ben pochi dubbi che avrebbe messo a breve Oliver alla berlina. La scelta di Thea è stata drastica, ma è inutile trattare Susan come un’anima innocente. Se scegli di seguire una pista “difficile” devi mettere in conto il fatto che qualcosa potrebbe andare storto. Ma pensava sul serio che nessuno abbia mai scoperto l’identità di Green Arrow prima di lei? E a molti di loro è andata peggio…
Sì, Susan ha perso il lavoro, ma alla fine è stata una diretta conseguenza del voler andare fino in fondo con quella notizia. Ha giocato e ha perso, è la vita.
Oliver è stato un po’ ipocrita – evitiamo di ricordare cosa faceva a chi scopriva la sua identità… –, però sebbene non sia d’accordo con il suo sottovalutare la situazione, ha ragione a dire che Thea, in questo episodio, ricordava molto Moira Queen. Naturalmente le due sono lontane mille miglia dall’essere la stessa persona, ma Thea ha cercato di proteggere Oliver come la stessa Moira avrebbe fatto. Quello che scelto di fare non sarà stato giusto, ma non provo grande pietà per Susan, è adulta e doveva capire in cosa si stava cacciando.
Inoltre, sperando con tutta me stessa che questo non metta a rischio – di nuovo! – la vita di Thea come fu per Moira, attendo di vedere sviluppata questa storia, visto che la nostra Queen, di nome e di fatto, finalmente ha ottenuto una trama personale degna di chiamarsi tale.
[Bonus: Cara giornalista, potevi almeno cercare di essere una sfida più impegnativa e non farti umiliare da Felicity usando 1234 come password (e, credetemi, non è strano, conosco gente che usa psw così…).]

Russia

Dato che sono una curiosona, sono andata a googlarmi Sin-Eater. È verso che un Sin-Eater è quello che si prende i peccati degli altri come se fossero suoi – tema dell’episodio e in generale della stagione –, ma non solo! La cosa buffa è che tale nome compare sia nell’universo Marvel sia quello DC (e anche in film e altre robe). Comunque, visto dove ci troviamo, dire che quello DC calzi meglio, che sarebbe un demone extraterrestre con varie capacità.
A parte questo, procedono gli ultimi passi della vita di Oliver come compare di Bratva prima del fatidico ritorno a casa. Anche qui c’è stato un rimando all’assumersi le proprie responsabilità e al non avere scelta, oltre che dei parallel con il presente.
Belli i flashback, però il cliffhanger sulla sorte di Anatoly è un po’ inutile, visto che sappiamo essere vivo e vegeto nel presente, comunque vedremo come si risolverà la situazione.

Varie ed eventuali: 

– Thea: “Ero impegnata a portare fuori la spazzatura.” Dio, la amo.

– Sono una brutta persona, ma mi ha fatto ridere Oliver che dice di essere in contatto con Green Arrow… mi ha fatto pensare a Paperino che sostiene di essere il miglior amico di Paperinik. Meno male almeno che Oliver non ha scelto Olivik come nome da eroe. Per non parlare di Green Arrow che ripete le stesse parole di Oliver… ma vuole proprio farsi beccare? Perché non fa un comunicato stampa, già che c’è?

 

– Credevo che Dinah avesse già assunto ufficialmente il ruolo di Black Canary (sebbene ancora il costume non l’aveva indossato negli scorsi episodi), invece lei non si sentiva pronta. L’ho trovata una cosa carina che non volesse imporsi in quel ruolo e giusto che sia stato Quentin a darle una sorta di benedizione.

– Lo spazio personale… questo sconosciuto.

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3 thoughts on “Recensione | Arrow 5×14 “The Sin-Eater”

  1. E io che per i Sin-Eater mi ero fermata alla descrizione che ne fa Anatoly, forte della mia conoscenza sulle antiche usanze scozzesi!
    Comunque sia, SPERO che Prometheus sia qualcuno che conosciamo, almeno c’è più gusto!
    E per Susan sono pienamente d’accordo con te. Non ho capito cosa voleva fare, lei dava per scontato che Oliver non le avrebbe risposto in maniera sincera, ma se l’avesse fatto? Dubito si sarebbe tenuta per sé un tale scoop!

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  2. Quando Oliver le risponde con quel ” si ” secco , diretto, e veloce ci sono rimasto malissimo. Per poi essere smentito e inchinarmi davanti il genio degli autori.In quel secondo ho pensato che Oliver si sentiva debole e scoperto, e visti i problemi con la polizia poteva tornarli utile questa confessione, non so…. quante cose si possono pensare in un solo secondo 😀

    Episodio molto bello, che tira fuori ” vecchie glorie ” ma che lo fa con criterio .
    Bellissima la morale su cui e’ incentrato l’episodio.

    Sono molto soddisfatto del ruolo di Prometheus , diciamo che era difficile pescare dal mazzo un cattivo che potessere tener testa a Deathstroke, Damien Darkh o Ras al Gul…
    Pero’ funziona, la trama appassiona noi spettatori, come hai ben detto la sua guerra non e’ fisica ma mentale , e Oliver la sta perdendo .

    Non toccatemi Thea! Ha fatto benissimo, ha agito gestendo la cosa. Oliver non l’avrebbe mai fatto e avrebbe creato un ulteriore problema.

    Molto bella la scena finale dove Dinah ribadisce piu’ volte di non voler prendere il posto di Laurel, diciamo che si sta facendo apprezzare dal pubblico ( da me sicuramente ) e non sta vivendo l’entrata nel team come se fosse un semplice rimpiazzo

    Io pero’ voglio rivedere Thea con quel cappuccio rosso ❤
    anche se ormai credo che quei tempi siano andati..

    # Charlie

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  3. Date più spazio a Willa/Thea pls!!!
    Non ne sbaglia una! Adoro!
    Peccato che la battuta sulla spazzatura tradotta sia venuta una ciofeca, praticamente le hanno completamente cambiato il significato facendola parlare di pubbliche relazioni 😑
    Quindi grazie infinite per la gif 🙏
    Mchan

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