Riverdale/Telefilm

Recensione | Riverdale 1×04 “The Last Picture Show”

Bentornati! Un po’ in ritardo rispetto al solito, ma eccoci di nuovo a Riverdale, con un episodio che, ahimé, non ha svestito il nostro Archie (un episodio senza gli addominali di Archie è un episodio sprecato… scherzo. Più o meno) ma sicuramente ha rivelato segreti ben più importanti.

Voglio iniziare questa recensione riportandovi l’ultimo tweet di Cole Sprouse che, proprio come il suo Jughead, dimostra di essere sempre sul pezzo:

Grazie, Cole.

Io sospettavo già che ci fosse dietro qualche verità tragica, che la Grundy fosse fuggita da qualche ex violento e che per questo avesse cambiato nome e tutto il resto, ma questo non ha fatto altro che rendermela ancora più antipatica. Non riesco a provare empatia per lei, soprattutto dopo aver sentito che Archie ha venduto una delle sue chitarre per regalarle l’archetto. Improvvisamente lui è diventato un ragazzo troppo dolce per essere vero, e tutte le volte che negli scorsi episodi lei gli sussurrava soavemente possiamo stare insieme solo se tu non dici alla polizia che quella mattina eri al fiume e hai sentito uno sparo improvvisamente diventano ancora più pesanti da digerire. Fino alla fine Geraldine ha fatto la vittima, quando lei per prima avrebbe dovuto imporsi e non permettere che le cose tra lei e Archie diventassero così complicate. Ricordiamo che è una persona presumibilmente adulta, al contrario di Archie, e nemmeno il passato tragico è una giustificazione per il suo comportamento. Semmai, questo dovrebbe averle reso più difficile avvicinarlo, ma l’occhiata lasciva che lancia ai ragazzi poco prima di partire mi fa supporre che Archie sia piuttosto la regola e non l’eccezione.
Insomma, grazie al cielo pare che ce ne siamo liberati. E potevo anche sentire lontano un chilometro la delusione di Dylan/Fred Andrews che secondo me faceva già sogni di gloria con la prof.

Altro personaggio che comincia a insospettirmi è Betty. E mi piace.
Jughead la definisce la ragazza della porta accanto, e apparentemente è così. Betty è dolce, farebbe tutto per i propri amici e ha passato l’intero episodio a tormentarsi riguardo la situazione nella quale si trova Archie, non per gelosia quanto piuttosto perché sa bene che queste relazioni non vanno mai a finire bene. Ha tirato fuori un lato di sé che non mi aspettavo che avesse, arrivando addirittura a forzare l’auto di Geraldine e usando una forcina per aprire la cassetta segreta della prof (l’ha imparato grazie a Nancy Drew, eh!). E quando sua madre trova la pistola tra i vestiti nel cassetto, legge il suo diario e mette su quella sceneggiata, ero pronta a puntare il dito contro la signora Cooper perché andiamo, è odiosa, sfido chiunque a trovare qualcuno che sia d’accordo con il suo atteggiamento da madre nazista odiosa e con la puzza sotto il naso. E poi, leggere il diario della figlia? Questo è inaccettabile! Ma, anche in questo caso, Betty è riuscita comunque a uscirne a testa alta, mettendo in chiaro una volta per tutte che Archie e Veronica sono i suoi migliori amici e non riuscirà mai a separarli.
Ora però spero di non passare per l’ingenua di turno: non ho pensato neanche per un secondo che potesse essere tutto un piano di Betty. Solo che poi lei scrive nel suo diario:

Caro diario,
l’amore fa fare pazzie e forse qualcosa di ciò che ho fatto era sbagliato, ma forse… forse avevo ragione su qualcosa. Forse la signorina Grundy era in qualche modo pericolosa.

E a quel punto la rivelazione mi ha colpita come un’onda, investendomi e affogandomi. Come ho fatto a non arrivarci prima? Come ho potuto non trovare sospetto che Betty, così sveglia, avesse lasciato una pistola in un nascondiglio così inefficace? Come ho potuto non pensare che lei avrebbe previsto che sua madre sarebbe andata a leggere il suo diario?
Ovviamente non ne abbiamo una vera e propria conferma, ma tutto è sottinteso e lo preferisco. Libera interpretazione. Puoi anche continuare a pensare che Betty sia l’innocente vicina di casa, la ragazza della porta accanto, ma in realtà è così astuta… è riuscita a liberarsi della signorina Grundy e a mettere in riga sua madre in un sol colpo e tutto da sola.
No, Betty non è Polly. Non conosciamo ancora Polly, ma credo proprio che avesse tanto da imparare dalla sorellina minore.

A fare da contorno a questi drammi abbiamo Veronica, Cheryl e Kevin. Veronica non ha avuto molto tempo da dedicare a Betty; nonostante questo, devo ammettere che ho trovato molto eloquenti le occhiate preoccupate che lanciava all’amica. Credo che sia sinceramente affezionata a lei, e mi ha fatto tanta tenerezza. Sua madre invece continuo a non riuscire a inquadrarla, ma mi sembra una che riesce sempre a cadere con i piedi per terra. Trovo abbastanza realistico anche il confronto tra madre e figlia, molto alla non sputare nel piatto nel quale hai mangiato: Veronica tutto sommato è ancora una ragazzina, ci sta che non approvi completamente i modi di suo padre per arricchirsi, ma non si è mai fatta problemi prima che scoppiasse lo scandalo, quando poteva avere tutto ciò che voleva quando lo voleva, quindi non è il momento di fare la criticona. Certo, il fatto che anche sua madre adesso si stia invischiando in questioni tutt’altro che pulite dovrebbe metterla sull’attenti… prevedo drammi. Kudos anche per la sindaca che guardava la borsa con i soldi come Gollum guardava l’Anello.

Cheryl se n’è stata un po’ in panchina ma, per quel poco che l’abbiamo vista, è riuscita ancora una volta a sorprendermi: un minuto prima dice che non avrebbe dovuto ammettere Veronica tra le cheerleaders perché sua madre fa la cameriera, quello dopo si unisce a lei e Kevin al drive in. Proprio come lo sfogo nel secondo episodio, quando solo Veronica la segue e la consola, ci rendiamo conto che nonostante la popolarità Cheryl resta una ragazza sola, una ragazza che fa di tutto per mantenere le apparenze ma che sembra alla disperata ricerca di un’amicizia vera. E qualcosa la spinge inspiegabilmente verso Veronica.

Poi Kevin. Finora era rimasto sempre in disparte, invece oggi si è beccato anche il limone quotidiano. Non c’è nessuna sorpresa, che Joaquin fosse un membro dei Southside Serpent lo si poteva intuire da boh, subito, e il fatto che il padre di Kevin sia lo sceriffo rende tutto più complicato… e cliché… ma che ci posso fare, io sono già stata conquistata. Va bene, fate pure. Avete la mia benedizione.
Comunque, punto anche per la naturalezza con cui Kevin parla di ragazzi con suo padre, seppur per dieci secondi a stento.

Infine, perché nessuno mi aveva detto che il mio Jughead è praticamente un senza tetto?
Comunque, prima di oggi non mi ero accorta di quanto poco conoscessimo del suo passato. Probabilmente, complice il fatto che funge anche da narratore, è entrato subito nella storia e non ci siamo fatti molte domande su di lui. O almeno, io lo guardavo e lo vedevo perfettamente inserito nella trama tanto da non aspettarmi altro, stupidamente. E invece, a poco a poco abbiamo scoperto che ha una sorella, che suo padre lavorava per Fred ma è stato licenziato, e che adesso questi fa parte dei Southside Serpent. Sospettavo che potesse esserci qualcosa di più dietro il suo interesse a mantenere in funzione il drive in, ma addirittura che vivesse lì… Che cosa farà ora? Suo padre comunque non mi piace. Così, a pelle. Se Jug preferisce non avere una casa rispetto al vivere con lui ci sarà un motivo, no? E sua madre, che fine avrà fatto? E la sorella?

Insomma, questa serie mi prende sempre più. L’unico difetto? La questione Jason è stata messa da parte, ma per una giusta causa. Se siete curiosi di sapere che cosa vi aspetta, vi lascio come sempre il trailer del prossimo episodio e vi invito a fare un salto dalle nostre pagine affiliate:

Ringraziamo: Riverdale – Italia | KJ Apa Source. | Lili Reinhart Italia ღ | Serial Lovers – Telefilm Page

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4 thoughts on “Recensione | Riverdale 1×04 “The Last Picture Show”

  1. Bye Mrs. Grundy, you would not be missed! Era uno dei personaggi più odiosi della serie e per fortuna sembra essersene andata. Un cliché vivente, viscida e manipolatrice. Betty, Veronica, Cheryl, Kevin e Jughead mi piacciono sempre di più, mentre mi continua a rimanere anonimo Archie, di cui sinceramente non mi frega assolutamente nulla. Spero anzi che ora che se n’è andata la Miss Betty, Archie e Veronica non finiscano per formare il tanto comune, ed ormai vomitevole, trio.
    Comunque io quando è iniziata la puntata mi sono subito chiesto “Ma Jughead li ha dei genitori?” e poi scopriamo il suo passato, almeno una sua parte, durante l’episodio. Chissà che cosa avrà fatto il padre, che comunque è un super DILF (forse non sarete d’accordo con me ma moooolto meglio di Dylan/signor Andrews).
    Mi piace che comunque anche al mondo adulto venga data più attenzione, così da far scontrare sia i loro drammi con quelli dei Teens.

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  2. io mi chiedo solo una cosa:ma perchè solo io(anzi,credo molte di noi) abbiamo come vicini di casa vecchiette,vecchioni,milf,piccioni e piccionesse….? mai na volta che venisse un archie. o un ryan atwood …o almeno un seth cohen. vita grama…. quoto il dilf migliore,billy loomies rimane billy loomies e invecchia come il vino. ps:il mistero di jason continua,chi avrà messo all’aria la lavagna coi fili rossi delllo sceriffo?

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