Date premiere/finali/Telefilm

News | Delucidazioni dal boss di Legion sulla premiere andata in onda mercoledì

Attenzione: la seguente contiene spoiler sulla prima puntata di Legion andata in onda mercoledì.

E’ comprensibile se si è avvertita una certa confusione e se si sono affollate un sacco di domande nella nostra testa dopo aver visto la prima puntata di Legion. Alla fine, anche il protagonista vuole sapere: “E’ tutto vero ?!”

La prima puntata di mercoledì del dramma sui supereroi (basato sui fumetti della Marvel) ci introduce a David Haller, un paziente agitato in un ospedale psichiatrico. Quando una nuova paziente Syd arriva, David si innamora – e viene sbalzato da una forza soprannaturale, quando cerca di baciarla. Improvvisamente, si scambia di corpo con Syd, un’ organizzazione governativa lo interroga, impariamo che David è un mutante con poteri telecinetici, ed è salvato da un gruppo di emarginati … e oh sì, la guerra impazza all’esterno della struttura governativa. Così si può vedere il motivo per cui anche David è confuso.

Per fortuna, abbiamo il creatore Noah Hawley, che ha scritto e diretto il pilot, a spiegare tutto questo per noi. TVLine ha intervistato Hawley per dare un senso al viaggio surreale di David, esplorare le influenze cinematografiche dietro il look distintivo di Legion e avere un’anteprima di ciò che ci aspetta nei prossimi episodi per David e la sua allegra banda di mutanti.

TVLINE | Prima di tutto, posso davvero capire David quando chiede a Syd: “E’ tutto vero? Sei reale?”
[Ride] Sì, ogni volta che si cammina fuori una porta, ti dici, “Dove mi trovo?” Siamo stati in questo ospedale, e improvvisamente siamo in questa sala per interrogatori, e poi sei in una piscina … e poi quando si esce fuori dalla piscina, siamo su questa scogliera folle. Quindi c’è questo senso di “Questo è reale?”, penso sia interessante, questa idea che: “Se qualcosa sembra reale, forse è così importante come se lo fosse realmente”.

Ma la storia d’amore [tra Davide e Syd], fino a quando questa è reale, andremo dovunque. Abbiamo dato al  pubblico qualcosa su cui fare il tifo. Nel momento in cui si parla di show più distopici, dove tutto è buio e non c’è alcuna speranza perché non c’è nessun obiettivo positivo a cui aspirare, è una rottura. Si è a corto di gas con questo tipo di show. Perché il pubblico ha bisogno di sapere, “Perché sto vedendo questo show? Per cosa faccio il tifo?” E non può essere solo un fatto negativo. Non può essere solo la distruzione di qualcosa. Deve essere sulla creazione di qualcosa.

TVLINE | la malattia mentale di David è un grande tema nel pilot. Quindi, la sua più grande battaglia è quella nella sua mente? 
La cosa più pericolosa, quando si ha una grave malattia mentale, è convincere te stesso che non ce l’hai. E si vede dappertutto. La gente prende farmaci, si sente meglio, e poi smette di prenderli. Ed alcuni si crogiolano nell’irrealtà. Ma si convincono così tanto che credono sia reale. Quindi penso che questa parte della storia è importante. Penso che questa idea di combattere il nemico interno è anche più interessante del combattere un nemico esterno. Si tratta di un ragazzo che, per venti anni, è stato addestrato a pensare in un modo, e sta cercando di pensare in un altro modo, ma la sua mente gli si oppone.

Sai, il fumetto degli X-Men è stato chiamato The Uncanny X-Men, giusto? E quella parola che significa “innaturale”, Sigmund Freud ne ha fatto un saggio, che ha il seguente tema principale : Quando le cose familiari operano in modi insoliti, è davvero inquietante. È per questo che le storie dei case-fantasmi sono così spaventose. Perché una casa non dovrebbe farlo. Così abbiamo davvero pilotato la stranezza della nostra storia verso quest’idea.

TVLINE | OK, alcune questioni pratiche e veloci: il manicomio era collegato alla agenzia governativa che interroga David?
No, sono separati. Non è fino a quando non usa i suoi poteri in grande stile – o che Syd lo fa, quando lei si ritrova nel corpo di David – che attrae le attenzioni del governo.

TVLINE | Vedremo di nuovo Aubrey Plaza, anche se Lenny è stata uccisa nel pilot?
C’è una storia, sì. C’è una identità e un mistero connesso. Stiamo esplorando la memoria, e l’affidabilità della memoria. E se per tutta la tua vita, hai creduto di essere malato di mente e si hanno certi ricordi, allora sono la realtà. Ma cosa succede se alcuni di questi ricordi non sono reali? Cosa sei, realmente, e come si fa a capirlo? Ma lei interpreta un personaggio che si evolve. Ed è stata una sfida per [Aubrey], ne sono sicuro, perché avrà pensato: “Aspetta, ho pensato di essere questa persona Lenny, ma ora chi sono?” Non è chiaro, necessariamente, oltre le prime ore, e poi diventa chiaro.

TVLINE | Che dire di quella creatura grottesca che David vede, il Diavolo con gli occhi gialli? Sapremo di più nei prossimi episodi?
Sì, anche in questo caso, è separato dalle informazioni avute nel primo paio di ore. E’ interessante perché è un’immagine così orribile, e sappiamo che significa qualcosa, ma non sappiamo che cosa significa. Come in Twin Peaks, nelle prime immagini di Bob … si vedono delle cose. Ho parlato molto di come, in Mulholland Drive, la scena nel diner (tavola calda) è una delle scene più spaventose mai impiegate in un filmato. E’ alla luce del giorno, si tratta di una conversazione, non c’è niente di spaventoso. Ma c’è qualcosa circa la stranezza, la stranezza della scena. Così l’abbiamo sempre pensata come un’opportunità quella di usare un personaggio della stessa stranezza.

TVLINE | Quella scena della epica battaglia finale: è stata girata tutta insieme?
Sì, è certamente ambizioso per un programma TV. Un sacco di pezzi in movimento, un sacco di prove, un sacco di fortuna … alcuni effetti visivi, ma non tantissimi. Perché la mia sensazione era: quanto più sono realizzabili queste cose, tanto più credibili saranno alla fine. Anche quando vola tutto nella scena della cucina. Abbiamo girato che con un braccio della telecamera ripetibile, ad alta velocità e ad alto frame. Poi abbiamo fatto saltare fuori tutto, e abbiamo girato, abbiamo messo David nella stanza ormai pulita e abbiamo rigirato. E infine abbiamo mescolato le due riprese insieme. E lo stesso con il tavolo nella stanza degli interrogatori. E’ una sfida in un programma TV.

TVLINE | Vedo diversi tipi di influenze in Legion: Stanley Kubrick, Wes Anderson. Quali sono state le tue influenze visive?
Beh, ho voluto che avesse uno stile visivo distintivo, e un umorismo associato. Ma non in modo sarcastico, come raccontato in alcuni fumetti. Più semplicemente: le persone intelligenti sono divertenti, e queste sono persone intelligenti. Inoltre, c’è una giocosità nel genere che sento dovesse essere rappresentata. Che , ovviamente, è presente nel lavoro di Wes. E Kubrick giocava in un modo diverso … c’è una sorta di minaccia nel modo in cui Kubrick utilizza la fotocamera, o [David] Fincher utilizza la fotocamera, nell’inquadratura e nell’ambiente e nell’atmosfera.

C’è questa citazione di Kubrick, che rovinerò sicuramente, ma parla di come il cinema dovrebbe essere più come la musica. Il significato e le informazioni di un brano sono state già sperimentate durante la nostra vita. E’ vissuto emotivamente, ed è vissuto visivamente. Così ho voluto creare qualcosa che fosse più un prodotto di esperienza, e non necessariamente un prodotto di informazione.

TVLINE | E la musica sembra molto british, con gli Who e i Rolling Stones.
E’ un suono musicale molto particolare. Ho detto al compositore un paio di anni fa, che dovrebbe suonare come Dark Side of the Moon. Quindi ha preso quei sintetizzatori patch-cord propri di quell’album.

FX sa quanto sia importante la musica, ha visto il potere che scatena. Siamo stati molto sulla musica della seconda stagione di Fargo, ho aspettato che mi fermassero persino. Ma credo abbiano capito che migliora l’esperienza geometricamente e ti aiuta anche a definire il tempo: “E’ di questo periodo? O è moderno? “Quindi sì, è parte del divertimento.

TVLINE | Che cosa possiamo aspettarci di vedere nelle settimane a venire?
C’è un senso alla guerra tra l’agenzia governativa e queste persone con abilità appena scoperte. C’è una ragione, al personaggio di Jean Smart, che non è solo “dobbiamo arrivare a loro prima che arrivino gli altri.” Lei è un ruolo più materno, che dice: “Io non voglio fare di voi delle armi. Voglio aiutarvi a capire chi siete veramente.” Questo è qualcosa che ha fatto per tutti. Ma quando comincia a farlo per David, cose strane accadono. E si rende conto che il nemico interno potrebbe essere più potente del nemico esterno.

Ringraziamo: Serial Lovers – Telefilm Page | Serie Tv Mania | Film & Serie TV  | Serie Tv News | Telefilm obsession: the planet of happiness | La dura vita di una fangirl | Lost in Series | Keep calm and watch series

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...