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Aria Di Libri | #24 “Io Prima di Te – Dopo di Te” – di JoJo Moyes

Bonjour lettori! Oggi sono qui perché voglio parlarvi di due libri, “Io prima di te” e il suo seguito “Dopo di te”, ma non come ho fatto di solito.

In realtà, sono qui per consigliarvene uno e sconsigliarvene un altro.

Ma procediamo con ordine: ecco le copertine

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E la trama del primo romanzo:

A ventisei anni, Louisa Clark sa tante cose. Sa esattamente quanti passi ci sono tra la fermata dell’autobus e casa sua. Sa che le piace fare la cameriera in un locale senza troppe pretese nella piccola località turistica dove è nata e da cui non si è mai mossa, e probabilmente, nel profondo del suo cuore, sa anche di non essere davvero innamorata di Patrick, il ragazzo con cui è fidanzata da quasi sette anni. Quello che invece ignora è che sta per perdere il lavoro e che, per la prima volta, tutte le sue certezze saranno messe in discussione. A trentacinque anni, Will Traynor sa che il terribile incidente di cui è rimasto vittima gli ha tolto la voglia di vivere. Sa che niente può più essere come prima, e sa esattamente come porre fine a questa sofferenza. Quello che invece ignora è che Lou sta per irrompere prepotentemente nella sua vita portando con sé un’esplosione di giovinezza, stravaganza e abiti variopinti. E nessuno dei due sa che sta per cambiare l’altro per sempre.

Partiamo dal presupposto che io odio questo genere di romanzi. Lui sulla sedia a rotelle, lei super normalissima, si incontrano e si innamorano. Bah, banale, mi sono detta. Eppure BazingaLady, che me lo ha consigliato e lo ha recensito qui, era sicura che mi sarebbe piaciuto.
E va bene, mi sono detta… iniziamolo.

La odio ogni giorno per questo, ma allo stesso tempo la ringrazio. Perché il libro è…bello. Bello bello bello. Persino per chi non ama le sdolcinatezze eccessive come me, è proprio bello. Non ho altre parole per descriverlo, ma cercherò di essere un briciolo più esaustiva.

Partendo dai personaggi, ci si può limitare a definire Louisa “Lou” una persona normale… perché lo è, assolutamente, è la ragazza della porta accanto che si accontenta della sua vita e dei panni che indossa. Non ha ambizioni, perché a 26 anni crede di aver ottenuto tutto quello che poteva avere e le sta bene. Non si sta semplicemente accontentando… semplicemente rifiuta di uscire dalla comfort zone. Vi ricorda qualcuno? A me ricorda me stessa. Mi ricorda chiunque. Louisa Clarke potrebbe essere chiunque, ed è questo che tuttavia, nonostante la sua “normalità”, la rende speciale.
La sua vita cambia, innegabilmente, quando incontra Will Traynor… letteralmente tutto quello che lei non è. Lui è privilegiato. Bello. Intelligente. Sarcastico. Ricco. Avventuroso. Lui ha fatto tutto quello che Louisa non sognerebbe di fare nemmeno in un milione di vite.
Ed è anche sulla sedia a rotelle. Invalido. E nonostante la sua bella casa, la sua bella famiglia (diciamo), nonostante non lo avesse mai potuto nemmeno immaginare, la prospettiva della sua vita è cambiata innegabilmente e lui non ci sta.

Il fatto che questi due personaggi fossero così diversi, prima e dopo l’incidente, li rende perfetti. Sono come acqua e olio che si toccano ma non riescono a mischiarsi. Louisa, nonostante tutto, è una ragazza solare, che va a cozzare con l’animo burbero e tormentato di Will.
Ho amato il modo in cui, in altre circostanze, non si sarebbero mai incontrati, rendendo un evento tragico quasi “un colpo di fortuna”. Ho amato come entrambi avessero qualcosa da imparare l’uno dall’altra. Ancora prima che tra loro scattasse la scintilla, sono stati capaci di migliorarsi e rafforzarsi a vicenda: lei gli ha mostrato che una vita dopo l’incidente è possibile, mentre lui ha mostrato a lei la vita, semplicemente. Le ha mostrato di avere un fuoco dentro, che tutte quelle cose che credeva impossibili lei riesce a farle, direi che le ha dato una scossa!
Ed è questo che considero il vero punto di forza di questo romanzo: il messaggio di ottimismo e speranza nascosto tra le pagine. Il fatto che nonostante sembri che la vita ti stia riempiendo di schiaffi, c’è sempre la possibilità di sollevarsi e combattere. Che amare significa anche accettare le scelte dell’altra persona, per quanto difficile possa essere. Che non bisogna lasciarsi abbattere dalle difficoltà, perché si può ancora rinascere trasformandosi in una persona tutta nuova, una versione di se stessi più coraggiosa e forte.
Insomma, io credo che alla fine fossi disidratata per quanto ho pianto. Ero devastata. Ma poi il dolore è andato via e sono rimasti solo i sentimenti positivi.

Fino a quando non è uscito “Dopo di te”.
*Pausa suggestiva di qualche secondo*




Se avete visto il film (qui la mia recensione) e/o avete letto il libro, ovviamente conoscete già come si conclude la storia. Ma, poiché sono qui per consigliarvi una lettura e non voglio parlare solo con chi magari lo ha già letto, mi asterrò dal fare spoiler. Non vi riporto nemmeno la trama, per sicurezza.

Dopo di te… cosa dire? Il romanzo è…carino. In un certo senso c’è qualche twist piacevole. Ma ha perso quel messaggio positivo del primo libro. Solo nel finale… forse… un pochino… ma no, nemmeno, non bastano un paio di pagine per sollevare un intero romanzo. Preso singolarmente mi sarebbe piaciuto abbastanza. Non è uno dei suoi lavori migliori, ma la Moyes ha uno stile scorrevole ed elegante, leggere i suoi romanzi non pesa assolutamente e quindi si può passare oltre certi punti della trama che sono abbastanza discutibili.
Ma come seguito di Io dopo di te? No, grazie. Non era necessario.
Quando ho chiuso Io prima di te avevo il cuore pieno di speranza. Immaginavo Lou a fare grandi cose, realizzare il sogno di Will e tutto il resto. Questo romanzo invece distrugge ogni mio sogno, è un brusco salto nella realtà che ha lo stesso effetto di una doccia gelata. Non mi piace nemmeno il trattamento riservato a Will: diventa quasi un ragazzo cattivo, egoista, cosa che non era assolutamente alla fine del primo romanzo e che non considero nemmeno adesso alla luce dei nuovi fatti. Lou, poi… dalla sua bocca escono parole che, se ancora ci penso… risulta quasi banalizzata, lei e tutta la sua vicenda, e soprattutto il suo rapporto con will.

Per mantenermi fedele alla mia politica del no-spoiler, riassumerò tutto così: consiglio Io prima di te a tutti. Ma proprio tutti tutti, anche quelli che non lo vogliono leggere perché hanno paura che sia troppo sdolcinato. Non lo è, andate tranquilli e lasciate che vi si frantumi il cuore com’è successo a me. Quando vi sarete ripresi, quando sarete pronti per tornare a vivere, avrete quel classico momento da film con musica epica di sottofondo in cui vi sentirete una persona nuova, migliore e ottimista.
Dopo di te non lo consiglio a nessuno. Okay, lo consiglio solo a chi ha soffre di perdita di memoria a breve termine…

Oppure a chi è capace di distinguere i due romanzi e considerarli due storie completamente separate che non hanno nulla in comune.
Ripeto, il romanzo NON è brutto. Semplicemente non è all’altezza. E non lo dico tanto per dire… lo dico perché, col senno di poi, vorrei non averlo letto. Una parte di me vorrebbe un altro seguito che ripari questo che ho appena letto, ma l’altra parte le urla insulti perché non vuole correre il rischio di un Dopo di te parte 2.

Mi rendo conto di sembrare confusa. Ma avevo bisogno di dire la mia. Se siete curiosi e coraggiosi, leggeteli entrambi e fatemi sapere. Se siete solo curiosi, leggete Io prima di te e lasciate stare Dopo di te. Se avete letto Io prima di te e siete coraggiosi, vi sfido a leggere Dopo di te e dirmi che non siete delusi. E con questa, vi dico ciao.

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One thought on “Aria Di Libri | #24 “Io Prima di Te – Dopo di Te” – di JoJo Moyes

  1. Dopo aver visto Pochaontas 2, non leggo o vedo più seguiti. Sono stata segnata a vita 😛 Diciamo che Io prima di te non aveva bisogno di continuare, anche perchè, nonostante io non abbia letto Dopo di te, immagino che il seguito sia su una crisi mistica di Lou. Abbastanza scontato. Il primo libro parla di qualcosa di non banale, un incontro che non a tutti capita, una lezione imparata che non tutti cogliamo, il seguito lo vedo scontato e perciò mi sono rifiutata di rovinarmi quanto di buono Io prima di te mi abbia lasciata. E’ il libro sull’amore, e non amore romantico tra due persone, ma amore in senso generale. Condivido ogni parola da te scritta e anche le lacrime versate.Attendo altri tuoi consigli librosi ❤

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